Eventi,
mostre
& concerti

Un calendario fitto di appuntamenti culturali e di intrattenimento, dove la pittura, la letteratura, la musica, il cinema, le arti nel loro complesso e lo spettacolo troveranno spazio e spazi, luoghi di Alessandria preposti all’accoglienza e alla fruizione, non nuovi all’ospitalità degli eventi, ma sicuramente connotati dalle peculiarità tutte da scoprire delle iniziative di questo inverno.

MONTH


Alessandria / Leisure/Family

Ludoteca Primavera 2026

dal 05/03/2026 al 15/05/2026

Partiranno a breve le attività del Programma Primavera 2026 della Ludoteca Comunale “C’è Sole e Luna”, promossa dall’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Alessandria, dal titolo “Io dentro, io fuori 2.0”. Accanto alla programmazione quotidiana, la ludoteca propone nuovi laboratori e momenti di incontro dedicati ai bambini e alle famiglie, con l’obiettivo di offrire occasioni di crescita, gioco e condivisione, divise per fasce d’età: Attività per bambini da 0 a 4 anni · Sensory Time (1-3 anni), laboratorio esperienziale di avvicinamento alla lingua inglese attraverso attività multisensoriali, a cura di Kids&Us Alessandria. Gli incontri si terranno tutti i mercoledì dal 15 al 29 aprile, dalle ore 10.30 alle ore 11.30. · Il Meraviglioso mondo di Nina (3-4 anni), incontri con Nina, cane Golden Retriever, insieme a Daniela Cattaneo, responsabile di Attività Assistite con Animali, educatrice e maestra di musica. Un’occasione di gioco e scambio affettivo che si svolgerà martedì 31 marzo e tutti i martedì dal 14 al 28 aprile, dalle ore 17.00 alle ore 17.30. Attività per bambini dai 5 ai 7 anni · Quando i colori incontrano le emozioni, laboratorio artistico-espressivo a cura di Daniela Fava, pittrice di Novi Ligure, in cui il colore e il gesto pittorico diventano strumenti di relazione. Gli incontri si terranno tutti i giovedì dal 5 marzo al 2 aprile, dalle ore 17.00 alle ore 18.00. · Arts & Crafts, laboratorio esperienziale in lingua inglese a cura di Kids&Us Alessandria, basato su attività pratiche e creative. Appuntamento tutti i giovedì dal 16 al 30 aprile, dalle ore 17.00 alle ore 18.00. Sono inoltre previsti due momenti informali di confronto sulle tematiche socio-educative rivolti a genitori e adulti interessati: · Sensory Time, dedicato a come creare complicità e partecipazione attiva attraverso la lingua inglese, mercoledì 1° aprile alle ore 10.45. · Il meraviglioso mondo di Nina, sul ruolo degli animali come mediatori emozionali e facilitatori delle relazioni, martedì 24 marzo alle ore 17.00. Eventi speciali In occasione della ‘Festa del Borgo 2026’, la Ludoteca proporrà lo spettacolo itinerante “Bubble Risciò”, a cura di Michele Cafaggi e Davide Baldi: due simpatici personaggi animeranno le vie cittadine con musica, scherzi sonori, spruzzi d’acqua e bolle di sapone. L’appuntamento è per domenica 17 maggio dalle ore 17.00, con partenza da Piazza Santa Maria di Castello. Sabato 9 maggio è inoltre in programma una gita al Museum of Senses di Milano, un percorso interattivo dedicato al mondo dei sensi. La partenza è prevista alle ore 8.45 con rientro intorno alle ore 16.00. Orari di apertura al pubblico: Bambini 0-4 anni con adulto accompagnatore (obbligatorio): lunedì, mercoledì, venerdì dalle 10.00 alle 12.00; martedì dalle 16.00 alle 18.30. Bambini 5-6 anni: giovedì dalle 16.00 alle 18.30. Bambini 7-11 anni: mercoledì su progetto dalle 16.30 alle 18.30 (su prenotazione). Aggiornamenti e novità sono disponibili sui canali social ufficiali. Per frequentare la Ludoteca è necessaria l’iscrizione annuale (costo € 60), che consente anche il prestito libri. I bambini fino a 4 anni devono essere accompagnati da un genitore o da un adulto di riferimento.

/ Culturale

"LA SCUOLA VA AL MUSEO" 25/26 - Percorsi e laboratori e tema per le scuole nei Musei di Alessandria

dal 25/10/2025 al 09/06/2026

Costo percorsi: 2€ a studente Persone con disabilità, insegnanti e accompagnatori entrano gratuitamente Con l’avvio del nuovo anno scolastico il Servizio Musei dell’Azienda ASM Costruire Insieme, propone a tutte le scuole, una serie di iniziative che hanno lo scopo di coniugare l’apprendimento e la cultura con l’attività ludica. Le attività si svolgono nei musei di Alessandria che l’Azienda gestisce, ovvero le Sale d’Arte di Via Machiavelli 13, il Museo Civico di Palazzo Cuttica di Via Parma 1, il Teatro delle Scienze in Via 1821, n. 11 e il Marengo Museum a Spinetta Marengo. E’ il progetto “La Scuola va al Museo” percorsi guidati, laboratori didattici e di approfondimento, che condurranno gli studenti ( il progetto riguarda tutto il ciclo scolastico) attraverso le collezioni museali rendendole più divertenti e curiose. Le attività possono inoltre rappresentare per gli insegnati, un utile potenziamento dei programmi scolastici svolti in classe. Proprio in questi giorni gli addetti museali stanno inoltrando il programma ai Circoli Didattici dell’alessandrino: i percorsi didattici sono anche pubblicati sul sito www.asmcostruireinsieme.it nelle pagine dedicate ai Musei. Tutti possono partecipare. Aderire è semplice: occorre che l l’insegnante o la scuola, contattino il Servizio Musei di ASM Costruire Insieme al numero telefonico 0131 234266 o all’indirizzo mail serviziomusei.0222@asmcostruireinsieme.it Per l’Anno scolastico 2025/2026 questi i percorsi didattici proposti nei diversi musei: SALE D’ARTE Via Machiavelli 13 – Alessandria • ARTÙ E LANCILLOTTO Nel 1971 a Frugarolo in una torre medievale abbandonata vengono ritrovati gli affreschi che raccontano alcune gesta di Artù e del famoso cavaliere Lancillotto. Grazie alle operazioni di restauro, sono ora visitabili all’interno delle Sale d’Arte per raccontare le storie di Ginevra, della Dama del Lago e di tutti i personaggi del ciclo arturiano. Laboratorio: Principesse, re ed eroi tornano in vita… proviamo a vestirli tramite la tecnica del collage e impariamo come erano realizzati gli abiti medievali. Età: 2° ciclo scuole primarie e scuola secondaria di I grado. Durata percorso: 2 ore • NEL PAESE DI TUTTI-RE Lettura del libro per bambini “Nel paese di Tutti-Re” che ci introdurrà nell’ambiente medievale per scoprire i meravigliosi affreschi arturiani. Laboratorio: costruiamo delle corone di cartone decorandole con carta, stoffa e colori. E con la fantasia diamo un nome al nostro Reame…Età: Scuola dell’infanzia (consigliato per bambini/e dell’ultimo anno), Scuola Primaria (primo ciclo) Durata percorso: 1 ora e trenta/2 ore circa TEATRO DELLE SCIENZE Via 1821, 11 - Alessandria • FUOCO, TERRA, ACQUA, ARIA (Solo Visita Guidata). Introdurremo i ragazzi alla conoscenza delle scienze naturali tramite una visita guidata delle sale del Teatro impostando l’esposizione sui quattro elementi naturali: un viaggio che parte dal cuore della terra per attraversare il mondo delle rocce e dei minerali, arrivando agli animali che popolano gli ambienti fluviali e aerei, soffermandosi sulle specificità locali. Età: scuola dell’infanzia, scuola primaria, scuola secondaria di primo e secondo grado Durata percorso: 1 ora circa • I TRE PICCOLI GUFI Durante il percorso sarà proposta la lettura de “I tre piccoli gufi” di Martin Waddell, un grande classico della letteratura per l’infanzia che affronta i temi della paura dell’abbandono e della solidarietà fraterna, attraverso la storia di tre piccoli gufi che aspettano il ritorno della loro mamma. La lettura ci introdurrà nel mondo degli uccelli notturni e delle loro abitudini di vita. Laboratorio: Usando la tecnica a strappo bambini/e potranno realizzare uno zoo di animali fantastici. Età: Scuola dell’Infanzia (consigliato per alunni/e dell’ultimo anno), Scuola Primaria (primo ciclo) Durata percorso: 1 ora e 30 minuti circa • COSTELLAZIONI E MITOLOGIA Il cielo notturno ha sempre affascinato e orientato l’uomo fin dai tempi più antichi. Ma cosa sono e cosa raccontano le costellazioni? Lo scopriremo attraverso un viaggio tra scienza e mito sotto il suggestivo ombrello stellato del planetario. Laboratorio: creazione della propria personale costellazione.Età: scuola primaria e secondaria Durata percorso: 2 ore • VIAGGIO NEL SISTEMA SOLARE (Solo Planetario)Quali sono i pianeti del sistema solare? Quanto tempo impiega Saturno per girare intorno al sole? Ripercorriamo il cammino dell’uomo attraverso l’astronomia, scienza che ci ha portato alla scoperta e conoscenza dei corpi celesti. Età: scuola primaria e secondaria Durata percorso: 1 ora • GLI ANIMALI INTORNO A NOI Partendo dalla rappresentazione dell’ecosistema fluviale tipico della zona alessandrina, parte un percorso naturalistico che focalizza caratteristiche e fisionomie degli animali del territorio anche tramite una laboratorio dedicato. Età: scuola primaria e secondaria Durata percorso: 1 ora e 30 minuti circa MARENGO MUSEUM via Delavo/via Barbotta - Spinetta Marengo (Al) • IL MIO NEMICO La battaglia di Marengo verrà raccontata dal punto di vista dei soldati coinvolti nell’evento, connotando il racconto di una dimensione emotiva legata alla loro storia personale ed al loro vissuto fino all’arrivo sul campo di battaglia. Laboratorio: Gli alunni giocheranno con il concetto di uniforme, partendo dall’immagine del soldatino fino ad arrivare a comprendere emotivamente la dimensione dell’uomo nella guerrra.Il percorso termina con la lettura animata col kamishibai del libro illustrato “Il Nemico”Età: Secondo ciclo della scuola primaria Durata percorso: 2 ore circa• STORIE DI SPIE AI TEMPI DI NAPOLEONE Come comunicavano tra loro le truppe dell’esercito napoleonico per mantenere segrete le loro mosse? Un’appassionante visita al Marengo Museum incentrata sulla comprensione della battaglia con un approfondimento sui sistemi di trasmissione dei messaggi segreti e resa divertente da una simpatica gara enigmistica Età: Secondo ciclo della scuola primaria. Durata percorso: 2 ore circa MUSEO CIVICO DI PALAZZO CUTTICA Via Parma, 1 - Alessandria • DOVE COME QUANDO E PERCHÉ… I reperti romani dell’antica DerthonaUn percorso di accompagnamento degli studenti alla scoperta del mondo antico romano, attraverso la descrizione di oggetti rinvenuti negli scavi archeologici della necropoli di Tortona. Un’attenzione particolare verrà riservata al differente modo di vivere di patrizi e plebei: dove vivevano, come lavoravano, quando studiavano e perché era importante il divertimento. Laboratorio: Analisi e ricostruzione di un prototipo di Domus romana. Età: Scuola primaria e scuola secondaria di I grado Durata percorso: 2 ore circa • I CORALI MINIATI DI SAN PIO V Un percorso per riscoprire l’arte degli amanuensi e il genio creativo di uomini d’arte e profonda spiritualità durante il medioevo attraverso il racconto del peregrinare di questi imponenti libri da coro nell’arco di seicento anni, dalla loro nascita voluta da Papa Pio V, unico papa alessandrino, alla loro attuale dimora presso Palazzo Cuttica. Laboratorio: Realizzazione di una Lettera Miniata decorandola a piacimento con colori o con la tecnica “effetto mosaico”. Età: Scuola primaria e scuola secondaria di I grado. Durata percorso: 1 ora e 45 minuti circa. In tutti i musei è possibile effettuare visite guidate, con o senza laboratori, per studenti di scuola secondaria di primo e secondo grado.

Alessandria / Leisure/Family

La Settimana Blu

dal 23/03/2026 al 02/04/2026

PER IL PROGRAMMA CONSULTARE FOTO ALLEGATE DIALOGO, CONNESSIONI E INIZIATIVE SUL DISTURBO DELLO SPETTRO AUTISTICO Il Comune di Alessandria promuove “La Settimana Blu: dialogo, connessioni e iniziative sul disturbo dello spettro autistico”, un ciclo di appuntamenti dedicati all’informazione, alla sensibilizzazione e al confronto sul tema dell’autismo, in programma dal 23 marzo al 2 aprile 2026 e rivolto a istituzioni, scuole, operatori, associazioni e famiglie del territorio. L’iniziativa, ideata dalla dott.ssa Erica Gigli - educatrice del Progetto Autismo dell’ASL e analista del comportamento - nasce con l’obiettivo di rafforzare la cultura dell’inclusione, favorire la conoscenza del disturbo dello spettro autistico e promuovere una rete territoriale sempre più integrata tra servizi, enti del Terzo Settore e comunità educante. Quest’anno l’iniziativa si estende a tutta la Provincia di Alessandria, coinvolgendo anche Novi Ligure, Casale Monferrato, Acqui Terme, Valenza e Tortona. Durante la settimana sono previsti convegni, incontri di approfondimento con esperti, momenti formativi per insegnanti ed educatori, testimonianze, attività laboratoriali e iniziative aperte alla cittadinanza. Particolare attenzione sarà dedicata al dialogo tra famiglie e servizi, con l’obiettivo di condividere buone pratiche, strumenti di supporto e percorsi di inclusione scolastica e sociale. “La Settimana Blu” rappresenta un’occasione di ascolto e partecipazione per consolidare una comunità sempre più consapevole e accogliente. Il programma dettagliato e le modalità di partecipazione saranno pubblicati nei prossimi giorni sui canali istituzionali del Comune di Alessandria. I contenuti formativi saranno inoltre resi accessibili attraverso la piattaforma “Padlet”, dove materiali e approfondimenti saranno caricati preventivamente per favorire una partecipazione il più possibile inclusiva. Infine, il 30 marzo prossimo, dalle ore 9.00 alle ore 12.00, presso la sede AIAS sez. di Alessandria di via Boves 3, è stata organizzata una sessione formativa gratuita con iscrizione obbligatoria all’indirizzo mail settimanablu@gmail.com, rivolta ai commercianti, con l’obiettivo di fornire loro indicazioni pratiche per rendere negozi e spazi commerciali più accoglienti e accessibili alle persone con disabilità. Al termine della formazione a ciascun partecipante verrà consegnata una ‘vetrofania’ ufficiale da esporre nel proprio esercizio, come attestazione dell’impegno a favore di una comunità più inclusiva. Il Vicesindaco con delega ai Rapporti con ASL-ASO dichiara: “La Settimana Blu rappresenta un’importante occasione di sensibilizzazione e confronto sul disturbo dello spettro autistico. Come Amministrazione riteniamo fondamentale promuovere questi momenti di confronto tra famiglie, scuole, operatori sanitari, associazioni e cittadini, affinché si rafforzi una rete territoriale capace di rispondere in modo sempre più efficace ai bisogni delle persone e di valorizzarne le potenzialità. Questa iniziativa conferma l’impegno concreto nel costruire una comunità sempre più compatta e coesa, attenta e capace di garantire pari opportunità e piena partecipazione alla vita sociale”. L’Assessora alle Politiche Sociali commenta: “Questa iniziativa è nata da un momento di condivisione tra persone che lavorano quotidianamente nel mondo dell’autismo condividendo obiettivi e progettualità. L'edizione pilota, sperimentale, è diventata un appuntamento annuale per la nostra Città: l’obiettivo primario della ‘Settimana Blu’ è quello di mettere in dialogo le istituzioni, le associazioni, il terzo settore e le famiglie, consolidando vere e proprie relazioni. Questa settimana ci offre l’occasione per ricordare quanto sia importante l’informazione sulle tematiche che riguardano le persone con disturbo dello spettro autistico e, più in generale, le persone con disabilità, che una società civile deve essere pronta ad accogliere e includere e non solo a tollerare benevolmente. Il percorso è ancora lungo e c’è bisogno del contributo di tutti”. La Presidente di AIAS Alessandria APS–ETS afferma: “La Settimana Blu 2026 rappresenta per AIAS un traguardo straordinario e, al tempo stesso, un nuovo punto di partenza. Dopo il successo dello scorso anno, abbiamo sentito il dovere di non limitarci ad Alessandria, ma di abbracciare anche parte della provincia. La nostra missione è trasformare la consapevolezza in azione quotidiana: quest'anno, grazie alla sinergia con i partner e le associazioni locali, abbiamo creato una rete solida che accorcia le distanze tra famiglie, istituzioni e mondo sanitario. Non stiamo solo organizzando eventi, stiamo costruendo una comunità più accessibile e umana, dove la diversità non è un tema da confinare a una singola giornata, ma un valore da coltivare insieme tutto l'anno. La Settimana Blu promuove una cultura che sappia adattare gli ambienti, dalla scuola agli spazi pubblici, ai negozi, affinché diventino prevedibili, accessibili e rispettosi delle diverse modalità di processamento delle informazioni”. L’ Educatrice del Progetto Autismo dell’ASL e Analista del comportamento asserisce: “La Settimana Blu nasce da un desiderio preciso: smuovere le menti e invitare tutti a riflettere su una responsabilità condivisa. Come educatrice e analista del comportamento, e ideatrice della Settimana Blu, credo profondamente che l’inclusione non possa restare solo un principio, ma debba tradursi in cambiamenti concreti negli ambienti che viviamo ogni giorno: nella città, nelle scuole, nei luoghi di lavoro e di socialità. Questa seconda edizione vuole stimolare uno sguardo nuovo, capace di mettere al centro le differenze come valore per progettare spazi davvero pensati per tutte le menti. Sono particolarmente felice che quest’anno la rete si sia ampliata: nel mio lavoro credo molto nei percorsi terapeutici condivisi: un intervento è davvero efficace solo quando è costruito insieme. Allo stesso modo immagino la Settimana Blu come un progetto collettivo, che possa crescere di anno in anno grazie alla partecipazione e all’impegno di una rete sempre più ampia di persone, professionisti e istituzioni”.

Alessandria / Spettacolo

Spettacolo "YOYO PIEDERUOTA"

01/04/2026

Ore 10.30 Rassegna di teatro per le nuove generazioni Teatro Scuola 2025 – 26 YOYO PIEDERUOTA di Bàbuin, Aicardi, Cischino, Ferrero con Arianna Abbruzzese e Marco Ferrero luci e voce fuori campo Nicola Rosboch scene Marco Ferrero collaborazione Renato Cavallero consulenza coreografica Marilena Goria aiuto regia e suoni Valentina Aicardi ideazione e regia Maurizio Bàbuin produzione Santibriganti Teatro – Moncalieri (TO) Con il sostegno della Città di Settimo Torinese / Fondazione ECM con la collaborazione di Fondazione Paideia HB Torino Uicep Minibasket / Associazione Sport Disabili Associazione Ballo Anch’Io Primo premio Festival Internazionale Enfanthéâtre Aosta 2023/24 ​Primo posto giuria 100 ragazzi Festival Internazionale I Teatri del Mondo 2015 Menzione speciale giuria esperti Festival«G.Calendoli» Padova 2012 Terzo posto tra gli spettacoli più votati dai bambini Festival «G.Calendoli» Padova 2012 Menzione speciale giuria adulti Giocateatro Torino 2012 Menzione speciale giuria babini Giocateatro Torino 2012 Mercoledì 1° Aprile 2026 – ore 10,30 Alessandria - Teatro Alessandrino Prosegue la rassegna teatrale per le nuove generazioni “Puck” promossa dal Comune di Alessandria e da Fondazione Piemonte dal Vivo in collaborazione con ASM Costruire Insieme, per la direzione artistica di Coltelleria Einstein. Mercoledì 1° Aprile va in scena al Teatro Alessandrino di Via Verdi 12, lo spettacolo per le scuole primarie “YOYO PIEDERUOTA” una produzione del Teatro Santibriganti di Moncalieri (TO), che ha ottenuto diverse menzioni speciali e premi. E’ la storia di Giovanni e di Giorgia, che diverte ed emoziona nel contempo. Lui, Giovanni, da tutti chiamato Yo: troppo alto e con due grandi piedi per correre. Lei, Giorgia, da tutti chiamata Yo: troppo orgogliosa e con due grandi ruote per forza. C’è un cortile asfaltato, c’è un canestro mezzo scassato e un quartiere di una città. C’è una stanza, c’è una lavagna e la scuola di una città. Poi c’è la stanzetta di YoGiorgia con le sue cose e i suoi pensieri. Poi ancora c’è la stanzetta di YoGiovanni, anche lui con tutte le sue cose e tutti i suoi pensieri. A entrambi piacciono le cose che rotolano o saltano: tipo i sassi che ruzzolano giù da una montagna, i canguri coi loro salti, le ruote, un paio di scarpe sportive … una palla. Di qualsiasi genere. E tutto quel che si può trovare per buttarla dentro: cestino a scuola, bidone per strada, un canestro attaccato a un muro. Prima di incontrarsi erano un po’ più soli. Yo lui, troppo alto, chi ci arriva a parlargli fin lassù? E poi se ci arrivi non ti parla: un orso. Yo lei, troppo orgogliosa. Anche perché prima non era così, sopra una sedia a rotelle, era come gli altri: “normale”... YoGiovanni probabilmente vive con i suoi genitori in quella città e in quel quartiere da sempre. YoGiorgia ci è arrivata da poco tempo. Non c’è molto che possa aiutarli a farli diventare amici, se non quella palla che si butta dentro un canestro e poco altro. Ma a volte, si sa, basta poco per fare accadere tanto. “Il progetto YoYo piederuota, spiega la produzione, nasce dal desiderio di raccontare la disabilità che incontra l’abilità; in questo caso abilità intesa sia nell’accezione di normodotati sia nella capacità di rendere abile e quindi speciale un corpo nel compimento di un atto fisico performativo come potrebbe essere in questo caso uno sport: il basket. Il tutto attraverso gli sguardi, gli incontri e gli scontri di due bambini che, un po' come animaletti, attraverso il puro istinto, scoprono la loro fisicità, il loro corpo, sia corpo libero da impedimenti che corpo impedito nella libertà delle azioni. E’ la scoperta e l’accettazione di se stessi e conseguentemente dell’altro. Di tutti gli altri. Sarà probabilmente una strada faticosa e piena di difficoltà e che durerà tutta una vita. YoGiorgia e YoGiovanni ci stanno provando. E intanto crescono.” Lo spettacolo desidera innanzitutto andare alla ricerca di una leggerezza che Santibriganti Teatro ritiene fondamentale per raccontare una storia come questa. “ I sorrisi e le risate dei bambini che assisteranno allo spettacolo sono uno degli obiettivi che ci siamo posti, così come la possibilità di emozionarli su aspetti che sentiamo sensibili in loro, come la competizione, l’amicizia tra maschio e femmina, il bisogno di omologazione piuttosto che la diversità intesa come risorsa e non limite. Innanzitutto, però, racconteremo una storia: che è ciò che i bambini non si stancano mai di vedere e ascoltare.” 300 le prenotazioni per questo spettacolo provenienti da Scuole di Alessandria, Spinetta Marengo e Sezzadio. L’ultimo appuntamento con l’edizione 2025/2026 della rassegna Puck è il 6 maggio con lo spettacolo per le scuole dell’infanzia ABCD’ EMOZIONI.

Alessandria / Culturale

mostra “NEL SEGNO DELLA METAMORFOSI”

dal 14/03/2026 al 18/04/2026

Orari di apertura Fino a sabato 18 aprile 2026 : dal martedì al sabato 10:00/13:00 - 15:00/19:00 Visioni_47 e il Circolo del Cinema Adelio Ferrero nell'ambito di “MARZO DONNA 2026” promosso da Consulta Comunale Pari Opportunità Alessandria e Comune di Alessandria presentano “NEL SEGNO DELLA METAMORFOSI”. Mostra collettiva di Camilla Palazzese, Sara Pappadà, Sara Tricerri Da Sabato 14 marzo a Sabato 18 aprile 2026 Visioni_47, Via Trotti, 47 - Alessandria Vernisagge Inaugurazione sabato 14 marzo ore 17:00 - Visioni_47, Via Trotti, 47 - Alessandria Intervengono le artiste e gli organizzatori intervento musicale di Giulia Kashari campionessa di Canto all’European Performer Cup 2023 La mostra prende spunto dalle Metamorfosi di Ovidio, fonte d’ispirazione per l’arte di ogni tempo, rilette in chiave contemporanea. Camilla Palazzese, Sara Pappadà e Sara Tricerri interpretano il tema della metamorfosi secondo esperienze e immaginari personali. Le opere intrecciano natura, umanità, sogno e gioco, trasformando corpi, animali, oggetti e paesaggi. Ne nasce un racconto visivo vario e fantastico, dove il mutamento diventa espressione di vita, identità ed emozione. La mostra è cura dell’Assessorato alle Politiche giovanili del Comune di Alessandria e in collaborazione con il Circolo del Cinema Adelio Ferrero – Visioni_47.

Alessandria / Culturale

Marzo Donna 2026

dal 27/02/2026 al 23/04/2026

SI ALLEGA PROGRAMMA COMPLETO DELLA MANIFESTAZIONE Anche per il 2026 il Comune di Alessandria promuove “Marzo Donna”, l’iniziativa ormai consolidata nata ormai 22 anni fa, dedicata alla valorizzazione delle donne e alla diffusione della cultura delle pari opportunità, del rispetto e dell’inclusione. Il programma di quest’anno, coordinato dalla Consulta comunale per le Pari Opportunità e realizzato con la collaborazione delle Associazioni cittadine e di privati, prevede numerosi appuntamenti che si svolgeranno in diversi luoghi della Città principalmente nel mese di marzo, con alcune date anche in febbraio e in aprile. Come nelle precedenti edizioni, “Marzo Donna” rappresenta un percorso condiviso di informazione, riflessione e partecipazione, che prende avvio dalla Festa della Donna dell’8 marzo per estendersi nel tempo attraverso incontri pubblici, iniziative culturali, momenti di approfondimento e occasioni di confronto aperte alla cittadinanza. Le attività proposte affrontano, da differenti prospettive, i temi della parità di genere, dei diritti, del contrasto alle discriminazioni e della valorizzazione del ruolo della donna nella società. L’Amministrazione comunale conferma così il proprio impegno nel sostenere e promuovere azioni concrete di sensibilizzazione e crescita culturale, rafforzando la collaborazione con il tessuto associativo locale e con tutti i soggetti che operano sul territorio sui temi delle pari opportunità. Per maggiori informazioni sul programma degli eventi è possibile consultare il sito web del Comune di Alessandria al link https://www.comune.alessandria.it/vivere-comune/eventi/marzo-donna-2026 e la pagina Facebook della Consulta https://www.facebook.com/ConsultaPariOpportunitaAlessandria, oppure contattare gli uffici scrivendo a consulta.pariopportunita@comune.alessandria.it.

/ Spettacolo

TEATRO PER LE NUOVE GENERAZIONI 2025-2026

dal 27/11/2025 al 06/05/2026

CONTATTI Per "Puck": +39 348 872.0266 coltelleria_einstein@tin.it Per "Domeniche a teatro": +39 339 358.4518 stregatticomp.teatrale@gmail.com “Puck” – Rassegna di teatro scuola “Domeniche a teatro” – Rassegna di teatro per famiglie “PUCK” Teatro per le nuove generazioni - Rassegna di teatro per le scuole – 2025-26 Alessandria - Teatro Alessandrino Comune di Alessandria e Fondazione Piemonte dal Vivo Direzione artistica: Coltelleria Einstein --------- Scuole Secondarie 2° grado (Superiori) Giovedì – 27 Novembre 2025 – ore 10,30 “NOVECENTO” di Alessandro Baricco Teatro Laboratorio Brescia Scuole Primarie Mercoledì – 17 Dicembre 2025 – ore 10,30 “NASO D’ARGENTO” da Italo Calvino Progetto g.g. (Milano) Scuole Primarie Mercoledì – 4 Febbraio 2026 – ore 10,30 “LA LEGGENDA DI ALERAMO” Teatro del Rimbalzo (Alessandria) Scuole Secondarie 1° grado Martedì – 24 Febbraio 2026 – ore 10,30 “STILE LIBERO - storie di sport” Coltelleria Einstein (Alessandria) Scuole Primarie Mercoledì – 1 aprile 2026 – or e 10,30 “YOYO PIEDERUOTA” Santibriganti (Moncalieri – TO) Scuole dell’Infanzia Mercoledì – 6 maggio 2026 – ore 10,30 “ABCD’EMOZIONI” Dispari Teatro (Cuneo) INFO BIGLIETTERIA TEATRO SCUOLA Prezzi dei Biglietti € 6,00 – Gratuito insegnanti PRENOTAZIONI SCUOLE ENTRO IL 24 OTTOBRE 2025 Le scuole riceveranno file di prenotazione che dovranno inviare a: coltelleria_einstein@tin.it Info: 348 8720266 – 340 3339135 – 0131 1717619 – www.coltelleriaeinstein.it - Biglietti: in contanti alla cassa oppure con bonifico da parte dell’Ist. Scolastico a seguito fattura. “DOMENICHE A TEATRO” 2025-26 Rassegna di teatro per famiglie Alessandria – Teatro San Francesco Comune di Alessandria e Fondazione Piemonte dal Vivo Direzione artistica: Coltelleria Einstein Biglietto unico. € 5,00 Domenica 1 febbraio 2026 Ore 16 “Di là dal mare” compagnia Walter Broggini e Ortoteatro (Pordenone) Domenica 1 marzo 2026 Ore 16 “La Bianca, la Blu e la Rossa” Alice Bossi / Teatro Evento (Vignola – MO) Domenica 22 marzo 2026 Ore 16 “Nardo il ghepardo alle Zoolimpiadi” Teatro Invito (Lecco) INFO BIGLIETTERIA “DOMENICHE A TEATRO” Prezzi dei Biglietti: biglietto unico € 5,00 Prenotazioni presso Teatro San Francesco – compagnia Stregatti – cell 339 3584518 www.teatrostregatti.it stregatticomp.teatrale@gmail.com Il Teatro come arte dello spettacolo dal vivo è parte della formazione di un giovane. Il Teatro è divertimento, è emozione, è conoscenza, è festa condivisa, è viaggio, è stupore, è stimolo culturale, è impegno sociale, è risveglio della mente. Il Teatro è un momento unico e irripetibile e come tale lascia impronte di vitalità ai giovani spettatori, che in quel giorno vivono un’esperienza indimenticabile “dal vivo”. Ad Alessandria il Teatro Ragazzi da molti decenni è parte fondamentale della crescita delle nuove generazioni alessandrine. Nonostante le vicissitudini dei teatri di Alessandria, il Teatro Ragazzi non ha mai saltato una stagione a dimostrazione dell’attenzione che le amministrazioni hanno sempre riservato a questo ambito dell’arte. Queste considerazioni valgono ancora di più per l’attuale amministrazione comunale, guidata dal Sindaco Giorgio Abbonante. Da alcuni anni la sinergia fra Comune di Alessandria e Fondazione Piemonte dal Vivo, con l’apporto della direzione artistica della compagnia Coltelleria Einstein, la collaborazione di ASM Costruire Insieme, l’efficienza e la competenza dello staff dell’Ufficio Cultura del Comune e la grande disponibilità degli insegnanti ha dato ulteriore impulso alla diffusione del Teatro per le nuove generazioni. Le presenze dei giovani spettatori sia per il Teatro Scuola che per le Domeniche teatrali sono venute crescendo in maniera rilevante. Nella stagione 2025-26 avremo come per le stagioni passate due rassegne dedicate ai giovani: “Puck” per le scuole e “Domeniche a teatro” per le famiglie. “Puck” è la rassegna che si svolge al mattino per le scuole al Teatro Alessandrino. Ci saranno 6 spettacoli per tutti gli ordini di scuole, dalla Scuola dell’Infanzia alla Scuola Secondaria di 2° grado (Superiori). Per l’Infanzia lo spettacolo “ABCD’emozioni” di Dispari Teatro, per le Primarie 3 titoli, “Naso d’argento” di progetto g.g., “La leggenda di Aleramo” del Teatro del Rimbalzo, “Yo Yo piederuota” di Santibriganti. Per le Secondarie di 1°grado “Stile libero – storie di sport” di Coltelleria Einstein. Infine per le Superiori “Novecento” di Baricco del Teatro laboratorio Brescia. La rassegna “Domeniche a Teatro” si svolge al teatro San Francesco, alla domenica alle ore 16. Avremo 3 titoli: domenica 1 febbraio 2026 “Al di là del mare” di Walter Broggini - Ortoteatro di Pordenone, domenica 1 marzo “La Bianca, la Blu e la Rossa” die con Alice Bossi – Teatro Evento di Modena e domenica 22 marzo “Nardo il ghepardo alle zoolimpiadi” del Teatro Invito di Lecco.

/ Spettacolo

"Una città i 100 colori del teatro"

dal 01/11/2025 al 19/05/2026

Il Calendario mensile degli appuntamenti con gli spettacoli delle compagnie e dei teatri alessandrini, è pubblicato sui siti www.comune.alessandria.it, www.asmcostruireinsieme.it e www.visitalessandria.it. “Una Città i 100 colori del teatro” è il titolo della campagna di comunicazione con la quale l’Amministrazione Comunale di Alessandria e ASM Costruire Insieme con la partecipazione di Alexala, informano il pubblico dell’ampia offerta di spettacoli realizzati da compagnie e teatri alessandrini. L’obiettivo è di far vivere agli appassionati e anche a coloro che si avvicinano per la prima volta all’affascinante mondo del teatro, l’esperienza di una serata passata tra spettacoli di prosa, danza, concerti, pièce originali e nomi importanti del panorama artistico italiano. Come dichiarato dal Sindaco di Alessandria, Giorgio Abonante: “Lo sviluppo di Alessandria come ‘Città di teatro’ passa certamente attraverso il percorso di riapertura del complesso teatrale proprio, che segnerà un passaggio importante per la vita culturale della Città. Questo sviluppo include anche la crescita e l’aggregazione di un pubblico che potrà nutrirsi di grandi produzioni e di spettacoli di rilievo che saranno proposti sulla scena alessandrina”. Per raggiungere questi obiettivi è necessaria un'attenta comunicazione sull’offerta teatrale complessiva della Città, che fa di Alessandria una comunità di teatro per il teatro.

Alessandria / Mercatino antiquariato

Officina delle Memorie - Mercatino dell'antiquariato

dal 01/12/2019 al 03/12/2028

La 1° domenica di ogni mese, il Mercatino dell' Antiquariato "Officina delle Memorie". Oggettistica, collezionismo, mobili d'epoca, stampe, modernariato di qualità, contadinerie, editoria d'arte lungo i portici di Piazza Garibaldi e Piazza Marconi.

Alessandria / Sportivo

incontro con Andrea De Luca

07/04/2026

l’evento di presentazione della tappa del 22 maggio e del calendario degli appuntamenti collaterali, a cui parteciperà Andrea De Luca, vicedirettore di RaiSport e conduttore della rubrica iconica dedicata al ciclismo tutto, Radiocorsa

Alessandria / Spettacolo

Laboratori teatrali "Questa Via Ha Una Voce"

dal 24/03/2026 al 26/05/2026

Gli incontri si svolgono ogni martedì dalle 18.00 alle 19.30 presso il Centro Vita Indipendente – via Cesare Battisti 46, Alessandria. Accozzaglie Teatrali: da via Gandolfi un laboratorio teatrale per raccontare la città Dopo una prima fase di lavoro dedicata all’ascolto e al coinvolgimento di alcuni abitanti di via Gandolfi, il progetto teatrale che sta prendendo forma nel quartiere Cristo di Alessandria entra ora in una nuova fase e si apre alla città con Accozzaglie Teatrali, un laboratorio teatrale partecipato aperto a tutte e tutti. Il percorso nasce dall’idea di utilizzare il teatro come strumento per raccontare la vita urbana a partire dai suoi margini, trasformando esperienze personali, storie quotidiane e punti di vista diversi in materia teatrale. Nella prima fase del progetto sono state raccolte testimonianze, impressioni e vissuti di alcune persone che abitano la via, dando vita a un primo nucleo di riflessione sulla vita del quartiere. Da questo lavoro prende ora forma Accozzaglie Teatrali, uno spazio aperto in cui abitanti del quartiere e cittadini possano incontrarsi e interrogarsi su cosa significhi oggi vivere insieme in città. Via Gandolfi diventa così un punto di osservazione privilegiato per parlare di marginalità, convivenza, diritti, differenze culturali e possibilità di relazione tra quartieri e città. Il laboratorio non richiede alcuna esperienza teatrale ed è aperto a chiunque abbia voglia di partecipare, condividere storie e sperimentare il teatro come linguaggio collettivo. Accozzaglie Teatrali vuole essere uno spazio di incontro tra chi vive via Gandolfi e chi, da altre parti della città, desidera attraversarla, ascoltarla e contribuire a costruire nuove narrazioni urbane. Un progetto di Human Art in collaborazione con Gli Illegali- BlogAL realizzato grazie al finanziamento della Regione Piemonte “Sperimentazione di modelli innovativi finalizzati a soddisfare un sistema di welfare abitativo rivolti a residenti in alloggi di edilizia sociale in condizione di particolare fragilità socio-economica” (“N.O.I. - Nucleo Operativo Integrato per la Casa”) a valere sul PR FSE Plus 21-27 di cui alla D.G.R. n. 11-7611 del 30/10/2023. Il Progetto Noi per la casa, ad Alessandria è realizzato con il capofila cooperativa Coompany e altre associazioni alessandrine partner progettuali.

Alessandria / Sportivo

Settimana del Trofeo Senza Fine

dal 07/04/2026 al 12/04/2026

La settimana si apre con la “Settimana del Trofeo Senza Fine” (7–12 aprile): il simbolo del Giro d’Italia arriva da Milano per una piccola corsa a tappe nei luoghi culto della città: dal Palazzo Comunale (7-8 aprile), al Museo Borsalino (9-10 aprile), al cortile coperto di Palatium Vetus, sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria (11 aprile), fino al Museo Alessandria Città delle Biciclette di Palazzo del Monferrato (12 aprile).

Alessandria / Culturale

INcontri 2026

dal 17/03/2026 al 05/05/2026

CONSULTARE PROGRAMMA COMPLETO QUI SOTTO martedì 17 marzo p.v., alle ore 15,30 la Sala del Consiglio Provinciale di Alessandria a Palazzo Ghilini, piazza della Libertà 17, ospiterà la presentazione del ciclo di conferenze organizzate dal Club per l’UNESCO di Alessandria sul tema “INcontri 2026. Intorno al monumento perduto: Giulio Monteverde, il monumento a Urbano Rattazzi e Alessandria di fine ‘800”, coordinato da Francesca Petralia, Presidente del Club per l’UNESCO di Alessandria e aperto dalla conferenza di Roberto Livraghi, Vicepresidente della Società di Storia, Arte e Archeologia per le Province di Alessandria ed Asti, intitolata “Alessandria e i monumenti; una storia non esemplare” L’iniziativa del Club per l’UNESCO di Alessandria coglie l’occasione di condividere la positiva esperienza acquisita dai corsi di Storia, Arte e Architettura della Sezione di Alessandria di Italia Nostra APS e dai successivi cicli di conferenze finalizzati alla divulgazione della conoscenza del Patrimonio Culturale locale quale fondamentale strumento di tutela del Patrimonio stesso prendendo atto che l’integrità dei nostri Beni Culturali non è minacciata solo da azioni delittuose o di vandalismo ma anche da distruzioni deliberate o accidentali, a volte dovute a scarsa conoscenza. Il ciclo di conferenze avrà per oggetto il monumento, ora perduto, dedicato dalla Città di Alessandria a Urbano Rattazzi (Alessandria 1808 - Frosinone 1873) per evidenziare che il valore intrinseco delle opere d’arte dedicate a personaggi e/o eventi degni di essere tramandati ai posteri non sia esclusivamente estetico poiché la loro elaborazione creativa esprime i sentimenti di un’epoca, proponendo quindi una riflessione sul danno che la distruzione materiale di un monumento arreca anche alla comprensione della storia di una comunità. Prendendo quindi spunto dalla vicenda che ha per protagonista il monumento a Urbano Rattazzi si approfondirà la conoscenza della vita e delle opere di Giulio Monteverde (Bistagno (AL) 1837 - Roma 1917) autore del monumento e quindi della società cittadina dell’epoca anche attraverso la storia, l’arte, la musica, l’urbanistica e l’architettura. Il ciclo di conferenze proseguirà con cadenza settimanale nei giorni di martedì con il seguente programma Martedì 24 marzo - ore 16,00 Società di Storia, Arte e Archeologia per le Province di Alessandria e Asti - Alessandria, Via Gagliaudo n.2 Luciano Orsini, Delegato Vescovile, Direttore Ufficio Beni Culturali Diocesi di Alessandria “Dalle soppressioni Napoleoniche alle leggi eversive” Martedì 31 marzo - ore 16,00 Società di Storia, Arte e Archeologia per le Province di Alessandria e Asti - Alessandria, Via Gagliaudo n.2 Chiara Lanzi Storica dell’arte "...per non dare fastidi agli storici dell'arte (se ne avrò)". Giulio Monteverde tra fama internazionale e sfortuna critica. Martedì 7 aprile - ore 16,00 Biblioteca Civica “Francesca Calvo” di Alessandria - Sala Bobbio Stefano Baldi (Istituto per i Beni Musicali in Piemonte) e Nicoletta Betta (Senior Editor di RIPM - Retrospective Index to Music Periodicals) Creazione musicale, oblio, recupero: alcuni casi di beni musicali in provincia di Alessandria tra Ottocento e Novecento e il volume Le fonti musicali in Piemonte a dieci anni dalla pubblicazione Sabato 11 aprile - ore 16,00 - Gipsoteca “Giulio Monteverde” di Bistagno (AL) Visita guidata al nuovo allestimento museale Martedì 14 aprile - ore 16,00 Società di Storia, Arte e Archeologia per le Province di Alessandria e Asti - Alessandria, Via Gagliaudo n.2 Andrea Spagni Direttore Archivio di Stato di Alessandria La tutela dei Beni Culturali Archivistici: normativa, criticità, esperienze concrete Martedì 21 aprile - ore 16,00 Biblioteca Civica “Francesca Calvo” di Alessandria - Sala Bobbio Andrea Fogli Storico dell’arte – Club per l’UNESCO di Alessandria Madame Rattazzi, una personalità dirompente: un ritratto tra pittura, scultura e fotografia Martedì 28 aprile - ore 16,00 Biblioteca Civica “Francesca Calvo” di Alessandria - Sala Bobbio Chiara Lanzi Storica dell’arte "..nel rivedere i parecchi monumenti che aveva scolpiti in sua vita..". Il Rattazzi per Alessandria e gli altri monumenti pubblici di Giulio Monteverde Martedì 5 maggio - ore 16,00 Biblioteca Civica “Francesca Calvo” di Alessandria - Sala Bobbio Marcello Ferralasco Ingegnere libero professionista, studioso di storia urbana alessandrina Una piazza chiamata Rattazzi Evoluzioni (e denominazioni) dello spazio pubblico per eccellenza della Città, nel contesto delle trasformazioni urbane tra XVIII e XX secolo L’iniziativa è patrocinata dalla Provincia e dalla Città di Alessandria e realizzata in collaborazione con l’Archivio di Stato di Alessandria, la Biblioteca Civica “Francesca Calvo” di Alessandria, Ufficio Beni Culturali Diocesi di Alessandria, l'Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Alessandria, la Fondazione Matrice ETS e la Gipsoteca “Giulio Monteverde” di Bistagno (AL), La Fondazione “Francesca e Pietro Robotti d’Italia” di Fubine (AL), il Concorso Internazionale di chitarra classica “Michele Pittaluga” di Alessandria, l’Istituto per i Beni Musicali in Piemonte, la Società di Storia, Arte e Archeologia per le Province di Alessandria e Asti, l’Università delle Tre Età di Alessandria, la Società Alessandrina di Italianistica, la Sezione e Gruppo di Volontariato dell’Associazione Nazionale Carabinieri di Alessandria e l’IRSAC Istituto per la Ricostruzione storica delle arti e dei Costumi APS di Cassine (AL).

Alessandria / Spettacolo

Spettacolo "CUARNAIASS"

10/04/2026

“Cuarnaiàss – Il vecchio che si arrampicò per trovare il nido dell’aquila” è l’intensa favola, prodotta da Coltelleria Einstein, che conclude la Stagione Teatrale 2025/2026 realizzata dal Comune di Alessandria con Piemonte dal Vivo in collaborazione con ASM Costruire Insieme e Alexala In scena al Teatro San Francesco di Alessandria, Venerdì 10 Aprile 2026 alle ore 21 CUARNAIÀSS IL VECCHIO CHE SI ARRAMPICÒ PER TROVARE IL NIDO DELL’AQUILA di Antonio Catalano con Giorgio Boccassi regia Giorgio Boccassi e Antonio Catalano collaborazione artistica Donata Boggio Sola Produzione Compagnia Teatrale Coltelleria Einstein Debutta venerdì 10 Aprile, alle ore 21, al Teatro San Francesco di Alessandria lo spettacolo prodotto dalla Compagnia Teatrale Coltelleria Einstein “Cuarnaiàss – la storia del vecchio che si arrampicò per trovare il nido dell’aquila”, piéce che conclude la Stagione Teatrale 2025/2026 realizzata dal Comune di Alessandria con Piemonte dal Vivo in collaborazione con ASM Costruire Insieme e Alexala. “Cuarnaiàss” (che in piemontese significa cornacchia) è una favola sulla forza d’animo di un uomo divenuto anziano, sulla sua capacità di continuare a coltivare sogni anche se possono apparire utopie. Sul palco del Teatro San Francesco a interpretare Giovanni, il protagonista della narrazione teatrale, c’è l’attore Giorgio Boccassi, impegnato in un intenso monologo scritto per lui da Antonio Catalano, il “poeta della meraviglia”. Preziosa la collaborazione artistica di Donata Boggio Sola per la messa in scena della piéce. “Cuarnaiàss” - racconta Giorgio Boccassi - è uno spettacolo che nasce da un’amicizia e da una sintonia artistica. Conosco Antonio da tanti anni. Abbiamo percorso strade simili di teatro e poetica artistica” Antonio Catalano è un grande artista di teatro, performance, installazioni, invenzioni. È attore della compagnia “Casa degli Alfieri” e ha creato “Universi Sensibili” progetto multidisciplinare che propone spettacoli sempre più intesi come incontri basati sul coinvolgimento degli spettatori e sulla creazione di ambientazioni scenografiche naturali. “Un giorno, dice Boccassi, in un incontro casuale a Bergamo, ho raccontato ad Antonio la mia passione per il birdwatching, guardare con il binocolo gli uccelli: cince, capinere, rigogoli, poiane e così via. Gli ho raccontato la magia di vedere, ingranditi agli occhi, questi abitatori del cielo. Quando li afferri col binocolo scopri i loro colori, i dettagli del loro volo, del loro comportamento, i particolari delle loro ali, del loro capo. Così Antonio dopo qualche tempo, per amicizia, per affetto, per stima artistica, ha scritto per me Cuarnaiàss.” Lo spettacolo narra la storia di un vecchio che per tutta la vita ha cercato di parlare con gli uccelli e qualche volta ci è anche riuscito, in qualche maniera. Li ha sempre seguiti, soprattutto da ragazzo, cercandoli, “cacciandoli” col suo inseparabile binocolo e ha imparato a conoscerli. Ma il suo segreto desiderio è stato, sin da giovane, di salire sulla montagna a trovare il nido dell’aquila e vedere l’aquila nel nido mentre cova il suo uovo. Nello spettacolo, Giovanni, ormai anziano passa gran parte della giornata sprofondato in una vecchia poltrona con sulle ginocchia una coperta a scacchi gialli, rossi e verdi, guardando col binocolo cosa passa nella finestrella, cosa passa in quel rettangolo azzurro davanti alla sua poltrona: una capinera, una cuarnaiàss, un falco, un airone, qualche volta un’anatra. Improvvisamente la sua vita ha però una svolta: decide infatti di esaudire il suo desiderio di ragazzo. Saluta la poltrona, saluta la coperta a scacchi gialli, rossi e verdi e, coraggiosamente, parte per scalare la montagna per arrivare al nido dell’aquila, lassù. Ci riuscirà … chissà. “Cuarnaiàss” vede Giorgio Boccassi narrare questa storia con le sue arti di attore, di mimo, di performer, portando nello spettacolo molto della sua vita, molto della sua passione per l’attimo fuggente e magico del teatro. Il giornalista Brunello Vescovi, anche per quest’ultimo appuntamento della stagione teatrale alessandrina, ha realizzato il podcast sullo spettacolo, disponibile alla pagina: https://www.asmcostruireinsieme.it/ascoltale-i-podcast-sulla-stagione-teatrale-di-alessandria-2025-26/

/ Spettacolo

Stagione Teatrale 2025/2026

dal 13/11/2025 al 10/04/2026

Gli abbonamenti sono in vendita dal 6 ottobre 2025, i biglietti singoli dal 27 ottobre 2025 presso la biglietteria del Teatro Alessandrino e online su www.teatroalessandrino.it e www.ticketone.it. BIGLIETTERIA TEATRO ALESSANDRINO Abbonamento 6 spettacoli (comprende gli spettacoli al Teatro Alessandrino) Intero €105 (+ €5 di prevendita solo on line) Ridotto* €96 (+ €4 di prevendita solo on line) Ridotto unitrè €90 (solo in cassa) *Over 65, under 18, Abbonamento Musei Piemonte e Valle d’Aosta, tesserati FAI, possessori CartaEffe Feltrinelli, abbonati ad altre stagioni di Piemonte dal Vivo 2025/2026 Prezzi singoli spettacoli Platea Intero €23 Ridotto* €20 Ridotto studenti** €5 Ridotto unitrè €15 Galleria Intero €21 Ridotto* €18 Ridotto studenti** €5 Ridotto unitrè €15 * Over 65, under 18, Abbonamento Musei Piemonte e Valle d’Aosta, tesserati FAI, possessori CartaEffe Feltrinelli, abbonati ad altre stagioni di Piemonte dal Vivo 2025/2026 **riservato agli studenti delle scuole elementari, medie inferiori, superiori, universitari e docenti I costi di prevendita sono applicati solo sugli acquisti online. Tutti gli spettacoli inizieranno alle ore 21. Biglietteria Teatro San Francesco: www.teatrostregatti.it – Tel. 339 358 4518. Biglietteria Teatro Ambra: info presso la sede. La stagione si apre giovedì 13 novembre 2025 con L’Uomo, la Bestia e la Virtù di Luigi Pirandello, nell’adattamento e regia di Roberto Valerio. In scena Vanessa Gravina, Max Malatesta, Nicola Rignanese, Franca Penone, Massimo Grigò, Franca Penone, Lorenzo Prestipino e Mario Valiani con una rilettura in chiave attuale della celebre commedia pirandelliana. Mercoledì 10 dicembre 2025 sarà la volta de La Bisbetica Domata di William Shakespeare, L’adattamento e la drammaturgia sono firmati da Francesco Niccolini, con un cast che vede in scena Amanda Sandrelli, Giuliana Colzi, Andrea Costagli, Dimitri Frosali, Massimo Salvianti, Lucia Socci e Riccardo Naldini. Lo spettacolo sarà audiodescritto per le persone non vedenti e ipovedenti. Venerdì 19 dicembre 2025 il palco accoglierà L’Importanza di Chiamarsi Ernesto di Oscar Wilde, tradotto da Masolino D’Amico e diretto da Geppy Gleijeses. Con Lucia Poli, Giorgio Lupano, Maria Alberta Navello e Luigi Tabita, una commedia degli equivoci frizzante e sofisticata che continua a incantare per la sua satira sottile sui costumi e sull’identità. Giovedì 15 gennaio 2026, con una recita scolastica al mattino e una serale, andrà in scena Voci Sole, scritto e interpretato da Christian Olcese. Voci Sole porta in scena una storia drammaticamente attuale: la violenza di genere e digitale, raccontata con uno sguardo lucido e spietato, ma anche umano. Un intreccio di voci dove la cronaca diventa spettacolo e la verità si perde tra sensazionalismo e colpevole indifferenza. Domenica 8 febbraio 2026, Arturo Cirillo firma regia e interpretazione di Don Giovanni, liberamente tratto da Molière, Da Ponte e Mozart. Accanto a lui, Irene Ciani, Rosario Giglio, Francesco Petruzzelli, Giulia Trippetta e Giacomo Vigentini. Una produzione che fonde teatro e musica, restituendo nuova vita al mito del seduttore impenitente. Domenica 15 marzo 2026, nell’ambito di We Speak Dance, la MM Contemporary Dance Company presenta una serata dedicata a due creazioni di Michele Merola per una Bolero Soirée che unisce suggestioni liriche e dinamismo incalzante: Vivaldi Umane Passioni, un viaggio coreografico sulle musiche di Antonio Vivaldi che esplora emozioni e sensibilità umane, e Bolero un’esplosione di energia collettiva sulle note di Maurice Ravel e Stefano Corrias. La Stagione Off arricchisce il programma con nuove produzioni e prime nazionali delle compagnie alessandrine. Il 28 novembre 2025 il Teatro della Juta porta in scena Ecce Femina, un monologo teatrale che unisce narrazione, satira politica e stand-up in una giullarata contemporanea. Il 28 febbraio 2026 al Teatro Ambra debutta Voci, dieci storie di donne messe a tacere o manipolate dalla Storia, con ideazione, scrittura e interpretazione di Monica Massone, una produzione di Quizzy Teatro. Il 27 marzo 2026 la Compagnia Teatrale Stregatti propone La Foresta Incantata, regia di Gianluca Ghinò, un viaggio immaginifico tra mito e natura. Infine, il 10 aprile 2026 Cuarnaiàss di Coltelleria Einstein,con Giorgio Boccassi e Donata Boggio Sola, porta in scena ironia e memoria popolare. Le stagioni comunali 2025-26 organizzate in collaborazione con Piemonte dal Vivo - che nel 2025 si è attestato primo nella graduatoria dei circuiti multidisciplinari regionali del Ministero della Cultura - rafforzano e ampliano il sistema di collaborazioni con altri enti con l’obiettivo di arricchire l’offerta culturale per il pubblico dei teatri. Oltre a confermare le convenzioni già esistenti con i tesserati FAI e con Abbonamento Musei, quest’anno si aggiunge una nuova opportunità per i possessori della Carta Effe, grazie alla collaborazione con Feltrinelli. Il Comune di Alessandria con Piemonte dal Vivo, in collaborazione con ASM Costruire Insieme e Alexala, presentano la nuova Stagione Teatrale con un cartellone che intreccia grandi classici e nuove produzioni, arricchito da un’attenzione particolare alla danza contemporanea con la rassegna We Speak Dance e al teatro accessibile grazie al progetto Teatro No Limits, che rende fruibili gli spettacoli anche a persone non vedenti e ipovedenti attraverso le audiodescrizioni. La stagione si caratterizza inoltre per la presenza di voci e sguardi femminili, capaci di spaziare tra narrazione, comicità e riflessione sociale. Con l’avvio della stagione, prende il via proprio oggi anche la campagna abbonamenti, un’occasione per il pubblico di vivere un anno di grande teatro.

Alessandria / Culturale

presentazione del libro "Garlasco - diabolici misteri su due fidanzatini"

11/04/2026

Ore 17:00 ingresso libero In questa occasione Mario Volante presenterà il suo libro dal titolo "GARLASCO - Diabolici misteri su due fidanzatini" (Sisifo Edizioni), con l'introduzione a cura di Danilo Arona.

Alessandria / Leisure/Family

LIONS DAY

11/04/2026

Dalle 9 alle 13 “LIONS DAY” Per un giorno ad Alessandria il “Villaggio della prevenzione Lions” con medici e volontari per visite mediche e consulenze gratuite I Lions della provincia di Alessandria si troveranno in Città il prossimo sabato 11 aprile per celebrare tutti insieme il “Lions Day”, un evento che ogni anno viene organizzato nel mese di aprile negli oltre 220 Paesi dove Lions International è presente nel mondo. Una giornata all’insegna della prevenzione, della solidarietà e dell’intrattenimento che i club attendono con grande entusiasmo per consolidare l’aiuto offerto alle comunità locali organizzando service e iniziative di impegno sociale, umanitario e culturale. Molto apprezzati dalla popolazione i controlli di prevenzione sanitaria, l’attenzione alle famiglie più deboli e, in particolare, ai più giovani tramite progetti realizzati in collaborazione con il mondo della scuola. Gli appuntamenti in programma ad Alessandria si svolgeranno all’interno del “Villaggio della prevenzione”, allestito in viale della Repubblica dalle ore 9:00 alle ore 13:00, quando i Lions, con i loro giubbini gialli, saranno pronti ad accogliere tutti coloro che desiderano sottoporsi al programma di prevenzione sanitaria messo a punto grazie alla disponibilità di medici e personale volontario che mettono la propria professionalità a disposizione del pubblico gratuitamente. I cittadini potranno ricevere consulenza medica gratuita per rischio cardiovascolare, patologie pediatriche, odontoiatria, oculistica, diabetologia, dermatologia, senologia, chiropratica, psichiatria, ortopedia, osteopatia, podologia, pneumologia, doppler, nonché ottenere colloqui ginecologici. Al fine di una migliore organizzazione del lavoro, è opportuno prenotare le visite al seguente indirizzo mail: villaggiolions@libero.it. Quest’anno, per la prima volta, è stata avviata anche una raccolta di prodotti per l’infanzia che comprende alimenti, abbigliamento, prodotti per l’igiene e giocattoli che verranno distribuiti alle famiglie più bisognose tramite la Caritas di Alessandria. Per questo service, i Club Lions sono al lavoro da diversi mesi e hanno già raccolto una significativa quantità di materiale che potrà essere implementata da donazioni di comuni cittadini. Inoltre, “1 kilometro di solidarietà” è la sfida che i Lions hanno lanciato per reperire una quantità di occhiali usati tale da raggiungere un kilometro di lunghezza, affiancando un paio di occhiali all’altro; gli occhiali raccolti verranno inviati al “Centro Lions Raccolta Occhiali Usati” di Chivasso per essere ricondizionati e donati a chi ne ha più bisogno. Vi saranno, infine, anche momenti di intrattenimento affidati alle associazioni sportive che si dedicano all’integrazione delle persone con disabilità e a volontari che destinano gratuitamente il loro tempo a organizzare attività ludico-ricreative, giochi di strada per i più piccoli e altre forme di svago come il “Truccabimbi”. il Gruppo Alpini di Alessandria “Domenico Arnoldi” daranno il loro contributo organizzando il punto di ristoro - un piatto di agnolotti a tutti i presenti - il cui ricavato andrà interamente in beneficenza, dando così attuazione al motto associativo: “Onorare i morti aiutando i vivi”. Infine, alla indispensabile partecipazione di Croce Rossa, Croce Verde, Castellazzo Soccorso che mettono a disposizione uomini e mezzi, si affiancano i Comitati della Protezione Civile, in particolare quello di Alessandria, che con un proprio stand celebra i 25 anni di costituzione. “La salute di ogni singola persona è un valore importante per l’intera comunità, perciò l’attività di prevenzione sanitaria svolta, non soltanto in questa occasione, da Lions e Leo Club è preziosa per noi tutti. - dichiara il Vicesindaco Giovanni Barosini con delega ai rapporti ASL ASO - Il ‘Lions Day’, che ripropone anche ‘Il Villaggio della Prevenzione Lions’, aggiunge altri valori che dobbiamo tener cari, come quello dell’attività sportiva, con particolare attenzione alle attività inclusive, e non ultimo quello della socialità, della condivisione, dello stare seduti attorno alla stessa tavola, che sarà quella allestita dagli Alpini, sempre generosi e altruisti quando si tratta di intervenire a sostegno di iniziative meritorie. Il punto centrale di questa giornata sarà costituito dalla prevenzione, intesa non soltanto come azione concreta, ma soprattutto come proposta di costante attenzione, di cultura diffusa e proprio per questo è doveroso e allo stesso tempo sentito il ringraziamento di questa Amministrazione ai Club Lions per il loro impegno e la loro attenzione”. L’Assessore alle Politiche Sociali Roberta Cazzulo, aggiunge: “La prevenzione in ambito sanitario è un valore fondamentale e l’iniziativa promossa da Lions e Leo Club rappresenta un sostegno concreto per tutta la cittadinanza alessandrina. Individuare precocemente eventuali patologie consente infatti di rendere più efficaci i percorsi di cura, riducendo sofferenze e migliorando la qualità della vita. La prevenzione svolge inoltre un ruolo decisivo non solo nella tutela della salute individuale e collettiva, ma anche nella sostenibilità del sistema sanitario, soprattutto in un contesto di risorse limitate. Si basa su azioni e strategie che riducono i rischi, promuovono stili di vita sani e favoriscono la diagnosi precoce e le vaccinazioni, attraverso un impegno condiviso tra diversi settori della società. Investire nella prevenzione significa ottenere un duplice beneficio: mantenere le persone in buona salute e contenere i costi sanitari, liberando risorse da reinvestire in nuovi interventi e tecnologie. Un ringraziamento va ai Lions per il loro costante impegno e attenzione verso la comunità”. “L’iniziativa promossa da Lions e Leo Club non rappresenta soltanto un sostegno tangibile in termini di prevenzione sanitaria a beneficio di tutta la cittadinanza alessandrina, ma è forse ancor un segno apprezzabile di sensibilità per un valore che noi tutti dobbiamo tener caro, ovvero quello della prevenzione in ambito sanitario - sottolinea il Presidente del Consiglio Comunale Diego Malagrino - Individuare un’eventuale malattia al suo insorgere rendendo così più agile il percorso di cura e limitando sofferenze e costi per la cura, è questione importante non soltanto per salvaguardare la salute degli individui, ma anche per rendere più sostenibile il sistema sanitario. Proprio nell’ambito della prevenzione, un elemento prezioso è rappresentato dall’attività fisica, che può anche non essere inteso soltanto come pratica sportiva. Lo sport reca con sé quel valore aggiunto che accresce la socialità, l’empatia, la condivisione di un ‘idem sentire’ capace di accomunare i cittadini, le genti, i popoli, qualunque sia la loro condizione, perciò è ancora più apprezzabile la scelta del Lions, in unione con il Leo Club, di dare spazio alle dimostrazioni degli sport inclusivi, che sono patrimonio culturale integrato nel sistema sociale. Ecco perché non può venir meno il caloroso ringraziamento della Città di Alessandria per l’impegno profuso in tutto il corso dell’anno”. “Queste sono solo alcune delle attività che abbiamo organizzato per il ‘Lions Day’ ad Alessandria”, affermano i presidenti dei club Lions dell’alessandrino, “al fine di coinvolgere la comunità, offrire un supporto alle persone sempre più numerose che vivono in condizionI di difficoltà, svolgere un ruolo di prevenzione sanitaria fondamentale per migliorare la qualità della vita dei nostri concittadini. Ringraziamo gli Enti, le associazioni e i volontari che hanno dato disponibilità a collaborare e ci auguriamo di trovare nuovi amici disposti a lavorare con noi per il bene comune”.

Alessandria / Musicale

Musicalia

12/04/2026

Ore 17 Sarà l’idea della migliore contaminazione stilistica la matrice del programma che domenica 12 aprile vedrà impegnato il duo formato dai fratelli Matteo ed Emanuela Cagno, rispettivamente al flauto e al pianoforte. Artisti di recente e completa formazione strumentale e cameristica, i due concertisti si cimenteranno in un repertorio che partirà dalla brillante e virtuosistica Sonata donizettiana in do maggiore (originale per la formazione di flauto e pianoforte) e, attraverso la raffinatezza del Concertino op. 107 di Chaminade (composizione votata nel 2012 come migliore musica francese in un sondaggio condotto dall’ABC Classic FM), approderà alla sensualità dell’Histoire du Tango di Astor Piazzolla: suite emblèmatique, originariamente composta per flauto e chitarra. Non mancherà Oblivivion, sempre di Piazzolla, a far sognare il pubblico di Musicalia al Museo della Gambarina alle ore 17.

Alessandria / Musicale

concerto "Dal salotto al Tango"

12/04/2026

ore 17:00 Ingresso libero con Matteo ed Emanuela Cagno (flauto e pianoforte).

Alessandria / Sportivo

Come si costruisce e come si vince un Giro d’Italia

13/04/2026

Nuovo appuntamento nel calendario degli eventi collaterali legati alla tappa del Giro d’Italia 2026. Lunedì 13 alle ore 17, a Palazzo Monferrato, sede del museo ACdB, è in programma la riconsegna del Trofeo Senza Fine nell’ambito dell’incontro dal titolo «Come si costruisce e come si vince un Giro d’Italia». Protagonisti dell’appuntamento saranno Vincenzo Nibali, tra i corridori più rappresentativi del ciclismo contemporaneo e due volte vincitore del Giro d’Italia, affiancato da Giusy Virelli, manager di RCS Sport e direttore di Giro Women, e da Stefano Allocchio, direttore di corsa del Giro d’Italia per RCS Sport. L’incontro offrirà un approfondimento diretto e qualificato su due dimensioni fondamentali della Corsa Rosa: da un lato la costruzione organizzativa e gestionale di un grande evento internazionale, dall’altro la dimensione sportiva e tecnica necessaria per conquistarlo. La presenza congiunta di figure operative e di un vincitore del Giro consentirà di restituire una visione completa, tra backstage organizzativo e vissuto agonistico. L’appuntamento del 13 rappresenta inoltre l’epilogo più alto del tour alessandrino del Trofeo Senza Fine, culminando simbolicamente con la riconsegna del trofeo del centenario del Giro d’Italia, proprio quello conquistato da Vincenzo Nibali, in un passaggio che unisce memoria recente e racconto contemporaneo della Corsa Rosa. L’iniziativa si inserisce nel programma degli eventi collaterali già annunciati dal Comitato di tappa di Alessandria, che accompagna l’avvicinamento alla frazione del 22 maggio 2026 Alessandria–Verbania con un calendario articolato di iniziative culturali, divulgative e sportive diffuse sul territorio. Tra queste, la “Settimana del Trofeo senza fine” (7–13 aprile), le attività al Museo ACdB, incontri editoriali e momenti di coinvolgimento cittadino che culmineranno nei giorni della tappa con “Aperto per il Giro”, evoluzione del format cittadino dedicato alla cultura e al commercio. L’incontro del 13 si configura così come uno dei momenti centrali di questo percorso, un’occasione per avvicinare il pubblico ai protagonisti e ai meccanismi di uno degli eventi sportivi più rilevanti a livello internazionale, rafforzando il legame tra Alessandria e il Giro d’Italia. Il 17 aprile alle ore 19 è previsto l’incontro nel nuovo spazio di Andando e Stando nell’ambito di ACdBook con Wladimir Belli e Antonio Raimondi.

Alessandria / Culturale

Presentazione del libro " Testa a fronte"

14/04/2026

ore 17:45 Ingresso libero In questa occasione Silvia Oppezzo e Pier Carlo Guglielmero presenteranno il volume dal titolo Testo a fronte nell'ambito della rassegna Storie Alessandrine 2026 un libro tante vite.

Alessandria / Musicale

mercoledì del Conservatorio

dal 26/11/2025 al 29/04/2026

Si comincerà il 26 novembre alle 21 presso l'Auditorium Pittaluga con un quintetto d'archi e pianoforte formato dai docenti del Conservatorio: Francesco Parrino, Alberto Franchin, Claudio Andriani, Claudio Merlo e Ruta Stadalnykaite che eseguiranno il Quintetto per pianoforte e archi op. 44 di Robert Schumann e il Quintetto per pianoforte e archi op. 57 di Dmitri Shostakovich. Si prosegue il 10 e il 17 dicembre, nello stesso luogo e all'orario consueto delle 17, con due concerti dedicati al '900, il primo sarà tenuto dagli allievi Francesco Ronzio al saxofono e Gianluca Faragli al pianoforte, che eseguiranno musiche di Schulhoff, Gershwin, Milhaud, Fazil Say e Andy Scott, mentre il secondo si concentra sulle suggestioni cameristiche del Duo Novecento (Gianluca Nicolini, flauto e Fabrizio Giudice, chitarra) con brani di Damase, Dodgson, Basevi e Beaser. Il nuovo anno si apre il 14 gennaio con un affascinante viaggio nel Barocco: "Caro a Dio e agli uomini", che ripercorre le tappe musicali di Domenico Zipoli, dalla Toscana al Sud America, con un ensemble specializzato in strumenti antichi, formato da Daniele Boccaccio, Massimo Lombardi, Silvio Rosi e Donato Sansone. A fine gennaio e a febbraio il focus si sposta sul repertorio francese per pianoforte, con il concerto a quattro mani, il 28 gennaio, del duo Maria Teresa Pasero e Amalia Rapaglià che renderà omaggio a Ravel, Debussy e Hahn; l'11 febbraio avremo invece l'esecuzione del celebre Quintetto La Trota di Schubert, accanto al Gran Duo Concertante di Bottesini eseguiti dalla formazione di Nicola Bignami (violino), Claudio Andriani (violino e viola), Claudio Merlo (violoncello), Penelope Mitsikopoulos (contrabbasso) e Francesco Pasqualotto (pianoforte). Il 25 febbraio la musica sconfina nel Jazz contemporaneo con un trio formato da Francesco Bearzatti (sax e clarinetto), Stefano Risso (contrabbasso) e Mattia Barbieri (batteria), in Behind Anatomy. Ascolteremo un'originale rilettura in chiave moderna della colonna sonora di Duke Ellington per Anatomy of a murder. A marzo avremo due importanti date dedicate alla musica da camera e al repertorio per tastiera: l'11 marzo sarà interamente dedicato alla musica solistica per clavicembalo con le monumentali Variazioni Goldberg di J.S. Bach eseguite da Gianmaria Bonino, mentre il 25 marzo tornerà, con il duo Sara Costa - Fabiano Casanova, il pianoforte a quattro mani con capolavori come il Rondò e la Fantasia di Schubert e l'evocativo poema sinfonico Fontane di Roma di Respighi. La rassegna proseguirà il 15 aprile con un appuntamento di grande impatto sonoro che vedrà protagonista il trio di percussioni (formato dagli allievi del "Vivaldi": Stefano Bolla, Emanuele Lupano e Matteo Montaldi): saremo guidati tra composizioni moderne, ritmi etnici e trascrizioni di classici come la Danse Macabre di Saint-Saëns. La conclusione arriverà infine il 29 aprile con il Concerto Katartico, per violino (Edoardo De Angelis), pianoforte (Anna Barbero Beerwald) e voce recitante (Roberta Fornier), una performance in cui musica e poesia ci prenderanno per mano e ci accompagneranno in un viaggio nell'immenso oceano delle emozioni umane. Come segnalato nel programma dei singoli eventi, oltre ai due concerti, del 10 dicembre 2025 e del 15 aprile 2026, che saranno interamente eseguiti da allievi, gli studenti del Conservatorio si esibiranno in brevi introduzioni musicali anche per la maggior parte degli altri concerti. Consultate il programma nel dettaglio sul sito del Conservatorio https://www.conservatoriovivaldi.it/i-mercoledi-del-conservatorio-2025-2026/ Torna l'appuntamento con la buona musica da camera in Conservatorio, il mercoledì all'ora del tè. Undici concerti a ingresso libero per "restituire" arte e cultura agli Alessandrini nel salotto dell'Auditorium Pittaluga. Il concerto inaugurale sarà mercoledì 26 novembre, alle ore 21. -Succede come nelle stagioni delle grandi città: c’è un giorno della settimana, e un orario, che definiscono subito a quale società di concerti appartiene un certo appuntamento. Milano, Serate Musicali: il lunedì alle 20,45. Milano, Società del Quartetto: il martedì alle 20,30. Anche ad Alessandria c’è una stagione che da sempre si può identificare con un giorno e un orario precisi: i Mercoledì del Conservatorio, ovviamente il mercoledì, alle 17,00 (con la sola eccezione del concerto inaugurale, che si tiene alle 21,00).- Con queste parole Sergio Marchegiani, responsabile artistico dei Mercoledì del Conservatorio, presenta la nuova stagione che si aprirà con il tradizionale concerto inaugurale mercoledì 26 novembre alle 21 in Auditorium Pittaluga (via Parma, 1 - Alessandria). La fortunata rassegna, giunta quest'anno alla XXXIV edizione grazie anche al sostegno della Regione Piemonte e della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, realizza pienamente, come asserisce Marco Santi, direttore del "Vivaldi" la cosiddetta Terza Missione degli Istituti AFAM (Alta Formazione Artistica Musicale) ovvero: restituire al territorio proposte atte a promuovere la diffusione della cultura e della conoscenza, valorizzando il patrimonio artistico e culturale… Assodata la varietà e qualità del programma che la direzione artistica di Sergio Marchegiani ha definito – manca solo una componente: l’interesse e l’apprezzamento del pubblico cittadino, che siamo certi non mancherà...- Infatti la varietà di formazioni, repertori e generi musicali è come di consueto il minimo comune denominatore degli undici concerti in programma, che vedranno docenti e studenti protagonisti sullo stesso palco.

Alessandria / Musicale

“Suonare, Capire la Musica d’Oggi”

dal 23/04/2026 al 30/09/2026

Morton Feldman, György Kurtág, Ada Gentile e Goffredo Petrassi saranno i quattro autori protagonisti dei cinque appuntamenti del "Vivaldi" dedicati ai linguaggi musicali del presente. ALESSANDRIA – Sarà un laboratorio aperto sulla creatività contemporanea la terza edizione di SCAMO – Suonare, Capire la Musica d’Oggi, la rassegna del Conservatorio di Musica “Antonio Vivaldi” ideata e curata da Sergio Lanza, docente di composizione, che avrà inizio con il concerto che si terrà giovedì 23 aprile 2026 presso l'Auditorium Pittaluga di via Parma, 1 alle ore 18,30. Il ciclo, che si compone di 5 concerti a ingresso gratuito, sarà realizzato anche grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria e propone un percorso d'ascolto che intreccia grandi maestri del Novecento e voci di rilievo internazionale, affidando l'esecuzione principalmente ai giovani allievi del "Vivaldi". Il professor Sergio Lanza introduce così questa nuova edizione: Il ciclo di concerti Suonare, Capire la Musica d’Oggi del 2026 consiste in cinque appuntamenti: quattro tra aprile e giugno e uno a settembre. I quattro concerti sono concepiti come un ritornello variato e arricchito: avremo infatti quattro autori costantemente presenti, Morton Feldman, György Kurtág, Ada Gentile e Goffredo Petrassi, cui si aggiungeranno, di volta in volta, brani di altri autori, come Fontanelli, Herrero e Stockhausen. La grande distanza geografica, culturale e poetica tra l’ungherese György Kurtág e l’americano Morton Feldman –entrambi nati cento anni fa– sarà un utile motivo di “contrappunto” per mostrare opposizioni o possibili affinità tra due compositori che, in maniere assai diverse, hanno sperimentato soluzioni di scrittura che richiedono all’interprete o al pubblico di oltrepassare i confini del consueto. Un altro tipo di “contrappunto” è invece quello che collega Ada Gentile a Goffredo Petrassi, anche suo maestro. Di generazioni diverse, entrambi formatisi a Roma, sviluppano due diversi percorsi di ricerca che li collocano in sintonia con i nuovi linguaggi europei, pur conservando un rapporto con la tradizione musicale italiana. La Gentile è stata anche la prima a invitare Kurtag in Italia, negli anni ’80, nel festival da lei diretto. Entrambi con una formazione pianistica alle spalle, Gentile e Kurtag condividono anche una raffinata vena ironica che a tratti attraversa la loro produzione, come avremo modo constatare nei concerti che ci aspettano. Il quadro caleidoscopico di quest’anno sulle variegate poetiche della musica contemporanea comprenderà anche i brani per flauto di Simone Fontanelli, compositore molto apprezzato da Kurtag e oggi direttore del Institut für Neue Musik del Mozarteum di Salisburgo, e Sixto Herrero, eclettico compositore spagnolo già ospite nostro come docente di masterclass. Concluderà il ciclo una performance ispirata dall’opera Mikrophonie di Stockhausen, a cura della Scuola di Musica Elettronica. Il quadro si completa infine con un quinto ed ultimo concerto, dopo l’estate, che offrirà una serie di brani per duo di violini, punto di intersezione con un altro ciclo di tre concerti “Conversazioni a due o più violini” dedicati a questo particolare organico in varie epoche. Diversamente dai quattro concerti precedenti, interamente eseguiti dai nostri studenti, questo ultimo sarà interpretato dai colleghi Claudio Andriani e Francesco Parrino. Il sipario si alzerà quindi giovedì 23 aprile alle 18.30 presso l'Auditorium Pittaluga con un concerto inaugurale che si aprirà con l'ipnosi sonora di Morton Feldman (King of Denmark e Vertical Thoughts 1), dove il suono emerge dal silenzio quasi come un oggetto fisico, per poi spostarsi sul rigore miniaturizzato dei 12 Microludi e dei celebri Játékok di György Kurtág. Il dialogo proseguirà con l'eleganza di Goffredo Petrassi, di cui verranno eseguite le Invenzioni e i Suoni notturni, pezzi che mostrano la sua straordinaria capacità di reinventare la tradizione. A chiudere il cerchio sarà la voce di Ada Gentile con Un suono lontano, un brano che racchiude la sapienza timbrica e la sincerità espressiva che la caratterizzano. A dare vita a queste partiture sarà un ensemble formato dagli allievi del Conservatorio. Sul palco si alterneranno M. Montaldi, E. Fumagalli, R. Glinac, E. Lucchetti, E. Sedini, T. Todarello, M. Giribaldi, M. Solonar, S. Molla, L. Furini Jampa, L. Benvegnù, G. Vowles, M. Assandri, M. Avio, J. Cavallotti, G. Faragli e D. Beltran. La rassegna proseguirà, esplorando il "ritornello variato" dei quattro autori cardine, nel mese di maggio con due appuntamenti (giovedì 7 e venerdì 29) in cui saranno eseguiti brani significativi dei quattro autori scelti come i Three Clarinet, Cello and Piano di Feldman; i Kafka-Fragmente (1ª selezione) di Kurtág; Ala di Petrassi e i Quick Moments: di Ada Gentile. Mentre l'appuntamento di martedì 16 sarà arricchito dalle incursioni della scuola di Musica Elettronica del Conservatorio con l'esecuzione anche di un caposaldo della musica elettroacustica come le Mikrophonie I di Stockhausen. Quindi il percorso si concluderà ufficialmente dopo la pausa estiva, mercoledì 30 settembre, con un evento speciale dedicato al duo di violini che vedrà protagonisti i docenti Claudio Andriani e Francesco Parrino, che eseguiranno brani di Bartòk, Berio, Lanza, Schnittke. Approfondimento, I principali autori protagonisti della Rassegna La musica del newyorkese Morton Feldman (1926 - 1987) ci offre, della ricerca musicale del XX secolo, una declinazione poco frequentata e rischiosa. Non sono stati in molti, infatti, a svuotare in questo modo di note il tempo che a un concerto è assegnato a un dato brano musicale. Lunghe durate riempite di silenzi o di risonanze scavano spazi siderali tra gli eventi sonoro-musicali e questa rarefazione porta inevitabilmente a una mutazione dell’ascolto, che perde quella “tensione verso” che ha caratterizzato per secoli la musica in senso narrativo. La musica di Feldman dialoga piuttosto con la pittura (l’espressionismo astratto di Rothko, ad esempio) e invita a concentrarci nell’istante: il suo senso emerge come un precipitato di innumerevoli “qui ed ora” ma, attenzione, questa immanenza non autorizza il pubblico a una indifferente contemplazione, al contrario, lo spinge a porre attenzione alle infinite varianti, alla vita segreta cui è sottoposto il materiale musicale. György Kurtág (1926) è un compositore ungherese. Come Ligeti, di cui è amico, si muove inizialmente sul solco tracciato da Bartòk per poi sviluppare un linguaggio originale che matura passando dalla conoscenza di A. Webern e O. Messiaen. La sua musica sorprende spesso l’ascoltatore per le scelte radicali che la ispirano: usa i materiali musicali più diversi, che siano melodie, aspre dissonanze o accordi più familiari, gesti ‘lirici’ o ‘teatrali’, tessiture complesse o incredibilmente semplici, sempre inseguendo una precisa idea espressiva. Un universo sonoro ricco che ci offre una ricerca compositiva ininterrotta dagli anni ’50 ad oggi. Goffredo Petrassi (1904 - 2003) si forma a Roma. Nonostante gli inizi della sua produzione siano influenzati da un ambiente culturale rivolto al passato (neobarocco, neoclassicismo) la conoscenza del panorama europeo del ‘900 e una notevole curiosità e apertura intellettuale, lo spingono verso un linguaggio sempre più originale e indipendente. I richiami a forme e modi della tradizione continueranno, ma non saranno mai banali, né facili; così ad esempio l’uso di strumenti antichi, come il clavicembalo, acquista un sapore nuovo e ‘sperimentale’. Ada Gentile (1947) di formazione romana è allieva di Petrassi all’Accademia di Santa Cecilia e creatrice di uno dei più longevi Festival di musica contemporanea (Nuovi Spazi Musicali dal 1978). La sua musica spazia dal repertorio solistico e cameristico a quello orchestrale e corale. Sempre attenta al dettaglio, con una strumentazione sapiente e raffinata il suo linguaggio dispiega scenari sonori mutevoli in cui trovano posto, negli anni, ispirazioni diverse: drammatiche, liriche, ironiche, sempre autentiche.

Alessandria / Leisure/Family

Inaugurazione AcdBook, "La Narrazione Pedala"

17/04/2026

Il 17 aprile si apre AcdBook, il nuovo spazio culturale dedicato alla bicicletta di via Bissati collegato alla libreria Andando e Stando in collaborazione con il Museo ACdB: all’inaugurazione verrà presentata una esposizione di illustrazioni di Riccardo Guasco, firma d’eccellenza per l’arte alessandrina, e si terrà un incontro con Antonio Raimondi, giornalista e coordinatore per Discovery-Eurosport, che dialogherà del “ciclismo da raccontare” con Wladimir Belli, ex professionista e commentatore tecnico televisivo. Sarà l’appuntamento di venerdì 17 aprile alle ore 19 allo Spazio AcdBook, presso la libreria con mescita “Andando e Stando” di via Bissati 14, a riaccendere il racconto del ciclismo in città con l’incontro “La narrazione pedala”, protagonisti Antonio Raimondi e Wladimir Belli. Un momento che si inserisce nel calendario delle iniziative legate al Giro d’Italia 2026 e che, di fatto, segna una nuova tappa del percorso culturale avviato dal Comitato di tappa e dal Museo AcdB – Alessandria Città delle Biciclette. L’incontro, a ingresso libero, vedrà la partecipazione, tra gli altri, del direttore del Museo AcdB Roberto Livraghi e della giornalista Luciana Rota, insieme al libraio Mauro Piantato, e si muove nel solco di una progettualità che unisce memoria, divulgazione e partecipazione, portando il ciclismo fuori dagli spazi tradizionali per incontrare nuovi pubblici. Antonio Raimondi, giornalista e coordinatore per Discovery-Eurosport, è una delle voci del rugby più riconoscibili del racconto sportivo televisivo italiano, capace negli anni di coniugare competenza, storia dello sport e coordinare ritmo narrativo e divulgazione. Accanto a lui in questo incontro inedito Wladimir Belli, ex professionista tra i protagonisti del ciclismo italiano degli anni Novanta e Duemila, uomo da grandi corse a tappe e oggi apprezzato commentatore tecnico televisivo, porterà il punto di vista di chi il ciclismo lo ha vissuto dall’interno, sulle strade e nel gruppo. L’appuntamento di AcdBook arriva all’indomani del successo del “piccolo grande tour” alessandrino del Trofeo Senza Fine, che nelle ultime settimane ha attraversato la città costruendo un racconto diffuso attorno al simbolo più iconico del Giro d’Italia. Un percorso culminato nell’epilogo a Palazzo del Monferrato, con la riconsegna del trofeo e l’incontro “Come si costruisce e come si vince un Giro d’Italia”, che ha visto protagonista Vincenzo Nibali. Proprio l’ex vincitore del Giro ha offerto una chiave di lettura attuale e profonda del ciclismo contemporaneo, sottolineando come «non esista un unico modo per vincere il Giro» e richiamando la necessità di una nuova cultura della bicicletta, capace di riportare sempre più persone sulle strade. Un messaggio che si lega direttamente al senso delle iniziative alessandrine: costruire attorno al Giro non solo attesa sportiva, ma un’eredità culturale e sociale. Il ciclo di eventi promosso in città si conferma così come un laboratorio diffuso, in cui il ciclismo diventa strumento di narrazione e occasione di incontro. Dalla dimensione simbolica del Trofeo Senza Fine alla parola condivisa negli spazi della cultura, Alessandria continua ad avvicinarsi alla tappa del 22 maggio con un’identità chiara: quella di una città che pedala, racconta e partecipa.

Alessandria / Spettacolo

Spettacolo PARENT NIGHT LIVE 2026

17/04/2026

Una serata di comicità e solidarietà al Teatro Alessandrino per sostenere le associazioni “In Bocca al Lupo ODV” e “Parent Project APS” Venerdì 17 aprile 2026 alle ore 21.00 il Teatro Alessandrino ospiterà il “Parent Night Live 2026”, una serata di intrattenimento e solidarietà guidata dallo chef alessandrino Domenico Sorrentino, insieme a tre super ospiti - Enrique Balbontin e Alessandro Bianchi del quartetto comico “I pirati dei Caruggi” e il comico di “Zelig” Andrea Carlini - con la regia del novese Luca Bondino. Il ricavato della serata sarà destinato a due associazioni attive in ambito sociale ed educativo: “In Bocca al Lupo ODV”, che promuove nelle scuole percorsi dedicati all’uso consapevole delle nuove tecnologie e alla prevenzione del disagio giovanile, e “Parent Project APS”, organizzazione impegnata a sostenere la ricerca scientifica e le famiglie con figli affetti da distrofia muscolare di Duchenne e Becker. Un viaggio tra cucina e intrattenimento all’interno di uno spettacolo dinamico e coinvolgente che unisce comicità, musica e momenti di dialogo con il pubblico, con l’obiettivo di sensibilizzare la cittadinanza su temi di rilevanza sociale, valorizzando il ruolo delle associazioni locali e della partecipazione civica. I biglietti sono disponibili a offerta libera e fino a esaurimento posti presso la biglietteria del Teatro Alessandrino. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il numero 347/2263948. Il Vicesindaco, con delega al Commercio e Marketing Territoriale, Giovanni Barosini afferma: “Eventi come ‘Parent Night Live’ dimostrano come lo spettacolo possa diventare uno strumento importante di sensibilizzazione e solidarietà. Attraverso una serata di comicità e intrattenimento si accendono i riflettori su temi sociali di grande rilevanza, sostenendo concretamente il lavoro prezioso delle Associazioni ‘In Bocca al Lupo ODV’ e ‘Parent Project APS’, impegnate rispettivamente nella prevenzione del disagio giovanile e nel supporto alle famiglie che affrontano la malattia. Come Amministrazione abbiamo il dovere di sostenere iniziative che uniscono cultura, partecipazione e attenzione verso la comunità”. Il Presidente di ‘In Bocca al Lupo odv’, Roberto Cuccu sottolinea: "Parent Night Live è, per noi di ‘In Bocca al Lupo odv’, molto più di un evento: è la dimostrazione concreta che solidarietà e allegria possono camminare insieme. Il modo migliore per parlare di inclusione è viverla — e cosa c'è di più inclusivo di una serata in cui tutti ridono, si emozionano e si sentono parte di qualcosa di grande? -. Con questa quinta edizione la kermesse si rinnova, ma mantiene intatta la sua anima: raccogliere risorse per chi ne ha bisogno, portando sul palco talento autentico e umanità vera. I fondi raccolti ci permetteranno di continuare a entrare nelle scuole, ad accompagnare i ragazzi nella scoperta delle proprie potenzialità e nel riconoscimento di quelle degli altri — un lavoro silenzioso ma necessario, in un tempo in cui bullismo ed esclusione sociale restano ferite aperte. Ringrazio il Comune di Alessandria, presenza puntuale e convinta delle iniziative realizzate da ‘In Bocca al Lupo odv’, ‘Parent Project aps’ per la preziosa collaborazione, Luca Bondino per l'instancabile energia creativa e tutti gli artisti che hanno scelto di mettersi a disposizione di questa causa. E soprattutto il pubblico: perché senza di loro, tutto questo non esisterebbe”. Il Presidente di ‘Parent Project aps’ Ezio Magnano, conclude: ”Per ‘Parent Project’ è un vero piacere assistere all’evoluzione di questo evento, che ogni anno si rinnova nei contenuti, mantenendo un format dinamico e di grande richiamo. Ma soprattutto ci riempie di gioia constatare la forza della rete che ci sostiene sul territorio. Una rete cresciuta grazie all’insostituibile lavoro de ‘In Bocca al Lupo’ e di tutti i volontari locali nell’organizzare e promuovere bellissime serate di solidarietà come questa, che ci permettono di sostenere i servizi per pazienti e famiglie, come quello, fondamentale, dedicato alla fisioterapia. Siamo felici anche perché il legame con ‘In Bocca al Lupo’ si sta facendo sempre più forte: il ‘Centro Ascolto Duchenne’ affiancherà gli operatori de ‘In Bocca al Lupo’ in alcuni incontri formative nelle scuole, per promuovere l'educazione emotiva, la consapevolezza delle proprie risorse, l'inclusività e il rispetto delle caratteristiche individuali. Una sinergia che si dispiega, quindi, a più livelli”.

Alessandria / Culturale

mostra pittorica "Figure immagini e metafore (intuizioni digitali)"

dal 18/04/2026 al 30/04/2026

ore 16.00 ingresso libero Dal background umanistico-letterario Laura Lantero si è avvicinata all’arte pittorica anche in ambito accademico. Ha esposto dipinti e disegni in mostre personali e collettive, al Museo MIIT di Torino, ad Arte Genova ed Arte Padova, alla Galleria Accorsi di Venezia, a Firenze, a Iesolo, ad Anacapri, alla Corte Zerbo di Gavi, alla Galleria “Il Collezionista” di Roma, alle rassegne pittoriche di Biancoscuro Art Contest di Pavia, ad Art Innovation di Innsbruck. Nella collettiva 15 donne per la pittura dal tema “Paesaggi monferrini e paesaggi dell’anima” promossa dal pittore Natale Proto e patrocinata dall’Accademia Urbense di Ovada aveva presentato luminosi acquerelli riflettenti le dolci colline dell’Alto Monferrato. Ad Alessandria ha partecipato alla collettiva della Galleria “Les Artistes” con dipinti a carattere ambientale. Il suo percorso artistico, iniziato dall’esperienza classico-figurativa ma aperto alla sperimentazione, è approdato a una forma neosimbolista giocata essenzialmente su cromatismi e linee, accenni e intuizioni digitali, evocanti senso e metafore della vita. Dal 18 al 30 Aprile esporrà le sue opere al Museo Etnografico “C’era una volta” in Alessandria.

Alessandria / Leisure/Family

Disegnamo l'arte

19/04/2026

Biglietti: adulti ridotto € 3.50 - bambini € 2.00 L’attività prevede due ore di svolgimento presso il Teatro delle Scienze di Alessandria, con accoglienza dalle ore 15.00 e svolgimento dalle ore 16.00 alle ore 18.00, per la partecipazione di massimo 20 bambini dai 6 ai 14 anni. Consigliata la prenotazione all’indirizzo mail serviziculturali.0220@asmcostruireinsieme.it Domenica 19 aprile al Teatro delle Scienze l’illustratore Andrea Musso, il Gruppo Astrofili Galileo di Pecetto di Valenza e la Pingu’s English School attendono bambini e famiglie con tante attività. Il 18 e 19 aprile 2026 torna Disegniamo l’arte, l’iniziativa dell’Associazione Abbonamento Musei dedicata al pubblico dei più piccoli. Il progetto nasce per trasformare la visita museale in un’esperienza attiva e ludica, utilizzando il disegno come linguaggio universale per connettere le nuove generazioni alle bellezze di Piemonte, Lombardia e Valle d’Aosta. L’obiettivo principale è l’educazione al patrimonio: attraverso laboratori creativi e percorsi guidati, i musei del circuito aprono le porte alle famiglie, invitandole a esplorare architetture e collezioni in modo personale. Grazie alla collaborazione con partner storici come CARIOCA, che fornisce gli strumenti del mestiere, e BIRAGHI che cura il momento del ristoro, l’evento promuove un modello di fruizione culturale basato sulla partecipazione e sulla condivisione intergenerazionale. Con oltre 180 sedi coinvolte, il weekend rappresenta un’occasione unica per vivere il museo non solo come luogo di conservazione, ma come spazio vivo di crescita e creatività. Asm Costruire Insieme e la Città di Alessandria hanno aderito all’edizione 2026 dell’iniziativa con uno speciale programma di attività per Domenica 19 aprile al Teatro delle Scienze di Via 1821 n. 11 a partire dalle ore 15,00 e fino alle ore 19.00. L’illustratore Andrea Musso, il Gruppo Astrofili Galileo di Pecetto di Valenza e la Pingu’s English School attendono bambini e famiglie per vivere diverse esperienze all’interno del complesso museale. Il pomeriggio si apre con “STORIE DA UN ALTRO PIANETA - BAMBINI ALLA SCOPERTA DELLO SPAZIO” E’ un laboratorio didattico di disegno e narrazione illustrata realizzato in collaborazione con Andrea Musso, ispirato alle materie STEM e alla scoperta del nostro sistema solare, con tutti i suoi pianeti. Esiste un “pianeta nano” che ha otto amici più grandi, veri e propri pianeti. Scopri Plutone e disegna la storia del Sistema Solare. Un viaggio da veri astronauti, un po’ artisti e un po’ scienziati, è quello che l’ illustratore propone ai giovani partecipanti al laboratorio che, per un giorno, li vedrà impegnati non come semplici studenti. Lo spazio è tutto da scoprire e i partecipanti potranno dare vita alle storie dei pianeti, raccontando la loro personalità e forma. Disegnare il lato nascosto della Luna, scoprire quanti anelli ha Saturno e perché non possiede una collana, trovare un amico al litigioso Marte sarà il compito non facile per venti giovani astronauti che vorranno fare un viaggio unico prenotandosi per il “lancio”. Il racconto di quest’esplorazione, che mescola scienza e arte, sarà un mix creativo che andrà a formare una nuova mappa dell’Universo per il Planetario di Alessandria. Una mostra disponibile per un solo giorno che sarà però capace di trasformare il museo in un luogo dove tutto si capovolge, per portare i giovani visitatori in un viaggio spaziale da raccontare agli adulti. A guidarli sarà l’illustratore Andrea Musso, autore di tanti libri per bambini, insegnante e viaggiatore spaziale.  Per tutto il pomeriggio attività dedicata agli under 5 anni in collaborazione con la Pingu’s English School di Alessandria, tanti disegni da colorare in abbinamento a quiz sui nomi in italiano e inglese. E presso il Planetario del Teatro delle Scienze il Gruppo Astrofili Galileo di Pecetto di Valenza presenta “LUCI E COLORI ALLA CORTE DEL RE SOLE - PIANETI, SATELLITI E COMETE DANNO SPETTACOLO” una nuova avventura tutta da scoprire dove pianeti, costellazioni e satelliti mostrano i loro sfavillanti giochi di luci e colori.

Alessandria / Leisure/Family

STORIE D’AUTUNNO - Programma Stagionale 2025 del Centro Gioco Il Bianconiglio

dal 15/10/2025 al 18/05/2026

“Voulez vous manger avec moi !?!” è il titolo del laboratorio gratuito di cucina, riservato ai bambini dagli 8 agli 11 anni, che inaugura, mercoledì 15 ottobre dalle ore 16.15 alle ore 17.45, la nuova stagione di attività “Storie d’Autunno” del Centro Gioco Il Bianconiglio, Servizio di ASM Costruire Insieme, di Via Gambalera 74 a Spinetta Marengo . Anche per questo nuova stagione gli animatori del Centro hanno realizzato un ricco programma di attività suddiviso per fasce d’età : si va dagli 0/4 anni agli 8/11 anni. Le proposte spaziano da letture animate, laboratori di cucina, feste, senza dimenticare attività che favoriscono lo sviluppo del benessere psicofisico dei bambini ed eventi importanti come l’anniversario della “Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza”. Il tutto realizzato attraverso il gioco, perché come scriveva il famoso pediatra e psicoanalista britannico Donald Woods Winnicott “ E’ nel giocare e soltanto mentre gioca che l’individuo, bambino o adulto, è in grado di essere creativo e di fare uso dell’intera personalità, ed è solo nell’essere creativo che l’individuo scopre il sé”. Nel dettaglio il programma del Centro Gioco Il Bianconiglio prevede: PER I BAMBINI 0/4 ANNI PICCOLI SGUARDI Creare, sperimentare , saltare e rotolare sono solo alcune delle attività in cui il bambino , insieme ad un genitore o ad un adulto di riferimento, potrà cimentarsi per pomeriggi di crescita e consapevolezza. Sono previsti 8 incontri di lunedì dalle ore 15.30 alle ore 18 nelle seguenti date: - 20 Ottobre 2025: Benvenuto Autunno - 17 Novembre 2025: Io e i miei diritti - 15 Dicembre 2025: Un regalo per te - 19 Gennaio 2026: Bianca/Neve - 23 Febbraio 2026: Che tempo fa ?!? - 23 Marzo 2026: E’ Primavera - 20 Aprile 2026: Ci vuole (sempre) un fiore - 18 Maggio 2026: Aereocolor Tutte le attività sono gratuite ma su prenotazione al n. di cell. 3454422774 PER I BAMBINI 5/7 ANNI TI REGALERO’ UNA STORIA Non esistono vascelli veloci come i libri. Imbarchiamoci e vediamo in quali terre fantastiche ci porteranno. Letture animate e laboratori creativi a cura degli animatori del Centro Gioco Il Bianconiglio. 3 incontri: giovedì 16, 23, 30 ottobre dalle ore 16.30 alle ore 17.30 Laboratorio gratuito ma su prenotazione al n. di cell. 345 4422774 BASTA UN POCO DI FARINA Tre pomeriggi alla scoperta della storia culinaria attraverso gli ingredienti più semplici (acqua, farina e lievito) ma fondamentali per la nostra cucina e l’arte bianca! Laboratorio di panificazione a cura degli animatori del Centro Gioco Il Bianconiglio. 3 incontri: martedì 4, 11, 18 novembre dalle ore 16.15 alle ore 17.45 Laboratorio gratuito ma su prenotazione al n. di cell. 345 4422774 PER I BAMBINI 8/11 ANNI VOULEZ VOUS MANGER AVEC MOI ?!? Tante culture, tante cucine, tanti sapori tutti da scoprire: bambini e animatori del Centro Gioco Il Bianconiglio uniti per creare piatti delle varie tradizioni Laboratorio di cucina a cura degli animatori del Centro Gioco Il Bianconiglio. 3 incontri: mercoledì 15, 22, 29 ottobre dalle ore 16.15 alle ore 17.45 Laboratorio gratuito ma su prenotazione al n. di cell. 345 4422774 QUESTO SONO IO Un percorso creativo per comunicare attraverso l’arte le proprie espressioni individuali e favorire lo sviluppo del benessere psicofisico; a cura di Martina Fierro, ostetrica e Chiara Fiorani, arte terapeuta. 4 incontri : venerdì 7, 14, 21, e 28 novembre dalle ore 16.15 alle ore 17.45 Laboratorio gratuito ma su prenotazione al n. di cell. 3454422774 FESTE, EVENTI E GITE LUDIKA Tira i dadi, gioca la carta, muovi la pedina … Una sfida ai giochi da tavolo per festeggiare insieme l’anniversario della “ Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza”. Sabato 15 novembre dalle ore 15.00 alle ore 18.00 Per i bambini dai 7 agli 11 anni Evento gratuito con prenotazione obbligatoria VENERDI’ 13? NO, 31! (MA COMUNQUE DA PAURA!) La tavolata che tutti vorremmo … evitare! Tra colpi di scena e giochi mostruosi, sarà una cena da paura Per bambini dagli 8 agli 11 anni, venerdì 31 ottobre dalle ore 17.30 alle ore 21.30. Costo dell’attività: 8€, prenotazione obbligatoria al n. di cell. 3454422774 Per frequentare il Centro Gioco Il Bianconiglio è necessario sottoscrivere la tessera annuale al costo di 30€. Tutti i laboratori sono realizzati nell’ambito del progetto “Marengo Hub. Da periferia a comunità” del Comune di Alessandria

Alessandria / Musicale

Presentazione del libro "Storia di due amici e dei Dik Dik"

23/04/2026

Giovedì 23 aprile 2026, alle 18.00, presso la Biblioteca civica F. Calvo, in piazza Vittorio Veneto 1 ad Alessandria, ASM Costruire Insieme, il Comune di Alessandria e la Biblioteca Civica F. Calvo proporranno la presentazione di Storia di due amici e dei Dik Dik, il nuovo libro di Pietruccio Montalbetti edito da Minerva. Sarà lo stesso Montalbetti a presentare l'opera. Cosa succede quando a scrivere è chi ha vissuto in prima persona l’inizio di un’epoca? Succede che il racconto si faccia vivido, personale, nostalgico e appassionato. È quello che accade in Storia di due amici e dei Dik Dik, che è al tempo stesso un’autobiografia, un omaggio all’amico Lucio Battisti, e un percorso musicale e umano attraverso i decenni più travolgenti della musica italiana. Con uno stile diretto e sincero, Pietruccio – fondatore e storico chitarrista dei Dik Dik – rievoca il tempo delle radio pirata, delle prime chitarre sognate e sudate, delle notti passate a provare nelle sale parrocchiali e dei lunghi viaggi in Cinquecento, con strumenti caricati fino al soffitto, pur di suonare in qualche balera di provincia.  Ma soprattutto, racconta Lucio. Non il mito, non il personaggio riservato che poi tutti avrebbero conosciuto, ma l’uomo, l’amico. “Quando sento la parola ‘amicizia’, mi viene in mente solo un nome: Lucio”, scrive l’autore. L’incontro con Battisti, avvenuto quasi per caso in uno studio di registrazione, dà il via a un rapporto profondo e duraturo, fatto di stima reciproca e condivisione. Un rapporto che precede la fama, e che proprio per questo è autentico, schietto, commovente. “Lui suonava e cantava cose sue, alcune acerbe, altre sorprendenti. Mi chiese un parere e io, forse con un pizzico di benevolenza, gli dissi che erano belle. Ma una mi colpì davvero. Decisi di inciderla nel nostro primo disco. Era Se rimani con me. E fu il primo brano a portare ufficialmente la firma di Lucio Battisti”.  Questa storia è anche quella di una band che ha fatto la storia: i Dik Dik. Dagli inizi sotto il nome “I Dreamers”, alle prime audizioni alla Ricordi, dalle prove con l’amplificatore nel pianerottolo fino ai successi in classifica, il libro attraversa la parabola di un gruppo che ha segnato la colonna sonora di una generazione. Sognando la California, Il vento, L’isola di Wight: canzoni diventate inni, specchi fedeli di un’epoca fatta di ribellione, ideali, amori e viaggi interiori.  Pietruccio Montalbetti, nato a Milano nel 1941, divenne famoso come chitarrista dei Dik Dik. Ha collaborato con artisti del calibro di Lucio Battisti, Mogol, Rita Pavone, Ricky Gianco, Caterina Caselli, Donatello, Giorgio Faletti, i Camaleonti e Maurizio Vandelli. È autore dei libri: Sognando la California, scalando il Kilimangiaro (2011), Io e Lucio Battisti (2013), Settanta a settemila. Una sfida senza limiti di età (2014), I ragazzi della via Stendhal (2017), Il mistero della bicicletta abbandonata (2021).

Alessandria / Leisure/Family

FIERA DI PRIMAVERA 2026

25/04/2026

Appuntamento sabato 25 aprile a partire dalle ore 8:00 con la “Fiera di Primavera” del Quartiere Cristo. Una giornata di festa che animerà via Carlo Alberto, corso Acqui, piazza Zanzi e le aree limitrofe con un ricco programma di spettacoli, musica dal vivo e iniziative pensate per tutte le fasce d’età. Tra gli eventi principali, il concerto per il bicentenario di San Giovanni Evangelista “Note di Primavera”, in piazza Zanzi alle ore 15:00, che vedrà la partecipazione del Coro Divertimento Vocale, realtà di rilievo nazionale composta da oltre 150 voci e una band, l’esibizione dell’Orchestra Spettacolo di Matteo Tarantino, che si terrà in corso Acqui alle ore 15:00 e le selezioni ufficiali della 69 edizione dello “Zecchino d’Oro”, con laboratori a tema per i bambini, che si svolgeranno dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00 in via Carlo Alberto, previa iscrizione sul sito ufficiale della manifestazione. Ma non solo: lungo l’asse di corso Acqui si esibiranno band e gruppi dal vivo, con repertori che spaziano dal rock al blues alle cover anni ’70, ’80 e ’90, che accompagneranno i numerosi eventi di intrattenimento - tra cui una sfilata di moda e uno spettacolo di canto e ballo - gli appuntamenti culturali - presentazioni editoriali e iniziative legate al territorio - e i momenti di animazione dedicati ai più piccoli, che si potranno cimentare in laboratori, giochi e attività per tutta la famiglia. Infine, ad arricchire la fiera, oltre cento bancarelle presenti nel quartiere, tra artigianato, hobbistica e prodotti agroalimentari, affiancata da esposizioni di auto, moto e mezzi storici. Il Vicesindaco con delega al Commercio e Marketing Territoriale Giovanni Barosini, afferma: “La ‘Fiera di Primavera’ rappresenta un momento significativo di incontro e partecipazione capace di valorizzare il Quartiere Cristo, e con esso l’intera Città, attraverso un ricco programma di eventi per tutte le età, coinvolgendo realtà associative, culturali e commerciali del territorio. Giornate come questa contribuiscono a rafforzare il senso di appartenenza e a promuovere una città viva, dinamica e attenta alla qualità della vita. Questa è vera Comunità!”. Il Presidente dell’Associazione Attività e Commercio Quartiere Cristo Enzo Cirimele, dice: "La ‘Fiera di Primavera’ è un momento importante per il nostro territorio. Le tante attività ludico-ricreative, gli stand presenti, le Associazioni del Quartiere e i nostri negozi hanno lavorato insieme per un programma ricco e importante, che si svilupperà in un’area di ben 2,5 km. Un grazie di cuore ai tanti volontari che saranno impegnati affinché la manifestazione si svolga in piena sicurezza: Castellazzo Soccorso, U.N.A.C, I Volontari della Sud. Il Consorzio Euro F.I.V.A. Duemila anche quest'anno è riuscito a portare oltre 100 stand da ogni parte del Piemonte. Vi aspettiamo per una giornata di shopping, musica ed eventi".

Alessandria / Culturale

Festa della Liberazione 2026

25/04/2026

SI ALLEGA PROGRAMMA COMPLETO DELL'EVENTO

Alessandria / Musicale

Il 28 e 29 aprile al "Vivaldi" l'energia delle percussioni e della musica balcanica

dal 28/04/2026 al 29/04/2026

Martedì 28 e mercoledì 29 doppio appuntamento al conservatorio alessandrino con i ritmi balcanici dei Mala Hora e i virtuosismi del Trio di Percussioni Bolla-Lupano-Montaldi. Si chiude con il viaggio multiculturale nei Balcani e l’energia travolgente delle percussioni la proposta concertistica di aprile del Conservatorio "Vivaldi", che prelude a un maggio ricchissimo tra concerti dell'Orchestra Sinfonica e rassegne di primavera come "Musica nelle città" ed "Entriamo nella casa della Musica", che attendono il pubblico alessandrino. In programma martedì 28 aprile 2026 alle ore 17 all'Auditorium Pittaluga di via Parma, 1 - Alessandria il terzo incontro della rassegna "L’Altra Musica", curata dal professor Donato Sansone, che vedrà protagonista il gruppo Mala Hora con il concerto "Voci e suoni dal Mediterraneo orientale: le culture musicali balcaniche, greche e klezmer". Mentre mercoledì 29 aprile, sempre alle 17, sarà la volta dell'undicesimo appuntamento della stagione "I Mercoledì del Conservatorio 2025/2026", che vedrà salire sul palco dell'Auditorium Pittaluga il Trio Bolla-Lupano-Montaldi, un ensemble di percussioni formato dagli allievi del Conservatorio: Stefano Bolla, Emanuele Lupano e Matteo Montaldi. L'ingresso a entrambi i concerti è libero, grazie al contributo della Regione Piemonte e della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria. Il sostegno di questo due realtà rende accessibile per tutti a costo zero esperienze culturali di alto livello come l'incontro di martedì 28 aprile con il gruppo musicale Mala Hora, che il professor Sansone, curatore della rassegna, presenta così: Mala Hora è un gruppo musicale che incentra il proprio repertorio sulla tradizione artistico-musicale dell’Est Europa e della penisola Balcanica. Musiche Klezmer, Balcaniche, dell’est Europa, Gitane, della Grecia si fondono in un unico repertorio/concerto che si prefigge di far percorrere all’ascoltatore un divertente e movimentato cammino attraverso i paesi attraversati dal fiume Danubio. Il repertorio spazia tra arrangiamenti personali ed alcune versioni più fedeli alla tradizione innestando, in questo percorso, anche brani dell’artista di Sarajevo Goran Bregovic (importante traghettatore della musica Balcanica in occidente e non solo) e molti bellissimi brani di musica greca (Rebetiko e balli). Un’occasione per percorrere un intenso e coinvolgente viaggio tra la Romania e la Grecia passando per il fitto e complesso mondo delle musiche Balcaniche e gitane dense di ritmo e di malinconia. Mala Hora ha suonato alla XII° edizione del festival “Klezmer e dintorni” di Bologna, alla VII° edizione del Festival “All That Music” a Villa Bombrini in Genova, all’XI° edizione del Festival “Pieve Classica” a Pieve Ligure (GE), a Carcare (SV) per l’Associazione musicale “Rossini” di Savona, alla prima edizione della rassegna “Mediterranean Sundance” a Camogli (GE) e alla rassegna “Solaria-musiche dal mondo” ad Arma di taggia (IM). Inoltre il gruppo ha suonato in numerosi locali e matrimoni in Piemonte, Lombardia, Umbria, Toscana e Liguria (Terni, Pienza (SI), Domodossola (VB), Milano, Vigevano (PV), Genova, Alessandria, Calosso (AT), Campoligure (GE), Alassio (SV), Loano (SV), Marina di Pisa (PI), Lucca, Sarzana (SP), Chiavari (GE), Carro (SP), Calice Ligure (SV), Camogli (GE), Finalborgo (SV), Carcare (SV) etc. Non sarà meno densa l'esperienza musicale di mercoledì 29 aprile alle ore 17 in cui il Trio di Percussioni Bolla-Lupano-Montaldi eseguirà un programma che unisce la modernità della letteratura per percussioni alle trascrizioni di grandi classici, repertorio che i giovani percussionisti raccontano con queste parole: Il programma è un’esplorazione del ritmo in tutte le sue forme: dalla danza latina alla complessità matematica, dalle suggestioni pittoriche dell’impressionismo alle visioni dello spazio profondo. L’obiettivo è riuscire a trasformare un set eterogeneo di strumenti in un organismo unico, capace di sussurrare melodie delicate o di scatenare una forza primordiale. Il concerto celebra la percussione come linguaggio universale. Calienta – Emmanuel Séjourné Séjourné è noto per il suo stile che fonde la tradizione classica con influenze jazz e pop. Calienta è un brano dal carattere mediterraneo e sensuale, che esalta le capacità cantabili del vibrafono e della marimba, intrecciandole con ritmi di derivazione spagnola o latina. Okho – Iannis Xenakis Composto nel 1989 per celebrare il bicentenario della Rivoluzione Francese, Okho è un caposaldo del repertorio per trio. In questa versione per set di percussioni miste, Xenakis esplora una tavolozza sonora vastissima attraverso l'uso di pelli, legni e metalli. Il brano è una sfida di precisione matematica e "brutalismo" sonoro: i tre musicisti devono muoversi all'interno di architetture ritmiche estremamente complesse, dove accenti e incastri creano una densità quasi primordiale. Non è solo un brano da ascoltare, ma una vera prova di resistenza fisica e coordinazione simbiotica per il trio. Prechody – Federico Favali Prechody (che in ceco significa "passaggi" o "transizioni") è un brano di grande ricerca timbrica. Favali lavora sulle sfumature, creando un ponte tra stati emotivi e sonori diversi, dove il silenzio e la risonanza diventano parte integrante della composizione. Composto per tre esecutori su una sola marimba. Arabesque 1 e 2 – Claude Debussy (arr. Luca Staffelbach) Questi arrangiamenti portano l'eleganza dell'impressionismo francese nel mondo delle percussioni a tastiera. Luca Staffelbach, membro del celebre TrioColores, ha adattato queste celebri pagine pianistiche per marimba e vibrafono, mantenendo intatta la fluidità dei disegni melodici (le "arabesque") e la trasparenza armonica di Debussy. Afta-Stuba! – Mark Ford Questo brano è scritto per tre esecutori che condividono una sola marimba. È un pezzo estremamente visivo e coreografico: i musicisti si spostano continuamente attorno allo strumento, suonandolo da ogni lato (anche dal davanti) e alternandosi nei vari registri. Van Gogh from Space – Steven Snowden Ispirato a una fotografia satellitare della NASA che ritrae fioriture di fitoplancton nel Mar Baltico (molto simili alle pennellate della Notte Stellata di Van Gogh). Snowden utilizza le percussioni per dipingere questo paesaggio "alieno" e naturale al tempo stesso, mescolando texture delicate a momenti di grande densità sonora. Ballet (da Petite Suite) – Claude Debussy (arr. L. Staffelbach) Originariamente scritto per pianoforte a quattro mani, l'ultimo movimento della celebre Petite Suite trova in questa versione per trio di percussioni una nuova e brillante veste ritmica. L'arrangiamento di Staffelbach esalta il carattere danzante e lo spirito spensierato del brano, trasformando i dialoghi pianistici in un gioco di rimbalzi timbrici tra le tastiere, tipico della raffinatezza francese di fine Ottocento. Surprise – Pulse Trio Un brano vivace, spesso eseguito da 3 musicisti su una singola marimba. Caratterizzato da un gioco di incastri ritmici e dinamiche cangianti. Trio per uno (I Movimento) – Nebojša Jovan Živković Živković è uno dei compositori per percussioni più influenti al mondo. Il primo movimento, Meccanico, è un rito arcaico e selvaggio. I tre percussionisti suonano attorno a una grancassa centrale (sdraiata orizzontalmente), bongos e gong cinesi, creando una scarica di energia pura e una sincronizzazione mozzafiato. Danse Macabre – Camille Saint-Saëns (arr. Luca Staffelbach) L'arrangiamento di Staffelbach sfrutta la brillantezza delle percussioni per evocare il tintinnio delle ossa degli scheletri (tradizionalmente affidato allo xilofono nell'orchestra originale) e l'atmosfera grottesca e trascinante del ballo notturno.

Alessandria / Culturale

presentazione del libro di Anna Maria Ronchi

28/04/2026

Ingresso libero ore 17:45 Proseguono gli appuntamenti della rassegna letteraria Storie alessandrine: un libro, tante vite – curata da Albino Neri e Mauro Remotti –, e promossa da: Amici del Museo Etnografico Gambarina, Alessandria in Pista, Circolo culturale Marchesi del Monferrato, Circolo provinciale della Stampa, Club per l’Unesco di Alessandria, Italia Nostra APS - Sezione di Alessandria, Movimento Cristiano Lavoratori di Alessandria, Società Alessandrina di Italianistica, Società di storia, arte e archeologia per le province di Alessandria e Asti, Spazioidea e Unitre Alessandria. Martedì 28 aprile, alle ore 17:45, nel salone multimediale del Museo “C’era una volta”, in piazza della Gambarina n.1, avrà luogo la presentazione del libro " Tesserne istoria ad altre età potrei (Araba Fenice, 2025) di Anna Maria Ronchi. L’autrice dialogherà con Gian Luigi Ferraris, presidente della Società Alessandrina di Italianistica. Intermezzi musicali a cura di Carlo Fortunato. Un viaggio nella memoria storica del Monferrato tra il Seicento e il Settecento. Attraverso documenti d'archivio, l'autrice ricostruisce storie di donne e uomini, svelando le dinamiche di potere, le ambizioni e le lotte per i beni materiali, che diventano il fulcro delle relazioni e dei conflitti. Le vicende narrate, come femminicidi, matrimoni d'interesse, scandali e inganni, mettono in luce la condizione femminile in una società patriarcale, dove le donne erano spesso relegate al ruolo di proprietà e vittime di abusi. Un'indagine accurata e coinvolgente sul declino della nobiltà tradizionale e sull'ascesa di nuove classi sociali, che mette in luce il ruolo della ricchezza e della cultura nel ridefinire il prestigio e l'onore, e quello della "robba" come motore delle relazioni e delle tensioni. Gli abiti, simboli di status e potere, diventano metafore di un mondo in cui l'apparenza prevale sulla sostanza. Attraverso episodi come il conflitto per il privilegio di portare le aste del baldacchino durante le processioni religiose, il testo mostra le tensioni tra nobiltà antica e nuova, tra tradizione e modernità. Con uno stile che mescola narrazione e riflessione personale, Anna Maria Ronchi offre uno sguardo critico sul presente. Un'opera che, scavando nel passato, ci invita a interrogarci sul valore della memoria, sulla costruzione dell'identità e sull'eredità culturale, mostrando come le dinamiche di potere e le disuguaglianze di genere siano radicate nei secoli, e ancora attuale. L'evento in sintesi: Contenuti: Un’indagine storica nel Monferrato tra '600 e '700 che affronta temi come la condizione femminile, le lotte di potere e il declino della nobiltà. Relatori: L'autrice dialogherà con Gian Luigi Ferraris. Interventi musicali: A cura di Carlo Fortunato.

Alessandria / Culturale

Mostra di Mario Annone

dal 30/04/2026 al 19/07/2026

Inaugurazione giovedì 30 aprile 2026 alle ore 17.30 L'esposizione sarà visitabile da giovedì a domenica dalle ore 15 alle ore 19. Mostra a cura di Maria Luisa ASM Costruire Insieme e la Città di Alessandria, con la collaborazione di Alexala Agenzia Turistica locale della Provincia di Alessandria, presentano la mostra “Mario Annone”, una vasta personale dedicata all’artista, nato a Gorizia nel 1932 e attivo nell’alessandrino dal 1949, territorio d’origine della sua famiglia. La mostra, a cura di Maria Luisa Caffarelli, sarà ospitata dal 30 aprile al 19 luglio 2026 presso le Sale d’Arte di Alessandria. L’esposizione “Mario Annone” riunisce ad Alessandria circa cento opere tra dipinti, disegni e smalti e offre un’ampia panoramica sulla lunga e intensa attività dell’artista, a distanza dalla sua ultima grande mostra tenutasi nel 2000 a Palazzo Guasco. Il percorso espositivo restituisce la complessità di una ricerca sviluppata nel tempo con coerenza e libertà, a fronte di una produzione espositiva volutamente selettiva, inversamente proporzionale alla stima diffusa di cui Annone gode anche oltre il contesto locale. La biografia artistica di Annone affonda le sue radici nell’infanzia trascorsa a Gorizia durante gli anni della guerra, un contesto difficile che però non ostacola la sua precoce inclinazione al disegno, incoraggiata fin da subito in ambito scolastico. Determinante, nel 1946, l’incontro fortuito, inseguendo per gioco un pallone, con i dipinti aerofuturisti di Tullio Crali appesi alle pareti della Galleria della Dama Bianca nel Castello di Gorizia: un’esperienza visiva intensa destinata a riemergere, a distanza di anni, nella sua pittura. Trasferitosi ad Alessandria nel 1949, Annone si inserisce in un ambiente culturale vivace, entrando in contatto con figure significative come Enzo Bocca, riferimento umano e intellettuale fondamentale per la sua formazione, da cui apprende soprattutto un atteggiamento libero verso l’arte. La formazione artistica e culturale di Mario Annone si compie quindi in parte grazie al sodalizio con Bocca e in maniera più canonica attraverso la frequentazione dell’Istituto Tecnico “Leonardo da Vinci” di Alessandria, a seguire il conseguimento del diploma al Liceo Artistico e poi la frequentazione dell’Università.  Per oltre quarant’anni si dedica inoltre all’insegnamento, iniziando nelle carceri cittadine, un’esperienza profondamente umana, fatta di incontri, storie e scambi che alimentano anche la sua sensibilità artistica. Nel corso della sua carriera, Annone frequenta ambienti intellettuali e politicamente impegnati, collaborando con importanti protagonisti della cultura italiana, tra cui Edoardo Sanguineti. Tra il 1989 e il 1990 realizza per lui una serie di acquerelli per illustrare Glosse. Cina e India, mentre successivamente crea nove tavole per Il miracolo di S. Baudolino di Umberto Eco. Le sueopere si distinguono per la capacità di interpretare il testo non come semplice traduzione visiva, ma come spazio di ambiguità e stratificazione. Artista curioso e sperimentatore, Annone attraversa diversi linguaggi espressivi: pittura, scenografia, decorazione murale, smalti e vetro. I luoghi in cui vive e lavora – dalla cascina Aulara agli studi cittadini, fino alla casa di Abazia di Masio – diventano parte integrante della sua poetica, così come il costante confronto con Venezia e la Biennale, fondamentali per la sua formazione visiva. Nel tempo sviluppa una riflessione lucida sull’arte contemporanea: ne osserva la trasformazione in merce, ma ne difende la dimensione autentica. Riconosce nella fotografia una svolta epocale e nell’Impressionismo una prima risposta alla crisi della rappresentazione. La mostra si configura come un viaggio suddiviso in tre tappe: la prima - una sorta di prologo-riepilogo - ripercorre le esperienze della seconda metà del secolo scorso, a partire dai lavori degli anni dal 1948 al 1979, nei quali si scorgono meditati riferimenti alla lezione costruttiva e cromatica di Felice Casorati e di Mario Sironi. Per proseguire con una selezione delle opere realizzate nei decenni successivi, in cui le suggestioni dell’aeropittura futurista riemergono a distanza, dopo essere sedimentate per molto tempo, come slancio verso più azzardate prospettive e una metodica ricerca di forme geometriche nella realtà naturale, tanto più definite quanto la stratificazione dei piani si allontana dal vero così come la gamma cromatica abbandona la verosimiglianza. Si citano in particolare un nucleo di dipinti che hanno come tema i “detriti spaziali”, provenienti da razzi, sonde o satelliti che orbitano intorno alla Terra. Questo tema viene declinato con estrema libertà da Mario Annone, aprendogli la strada per inventare nuovi solidi e singolari conglomerati policromi. La terza sezione è costituita da un’esposizione di incisioni, smalti e disegni, a conferma del multiforme talento dell’autore. Il catalogo scientifico realizzato in occasione della mostra, edito da Line.Lab, riproduce molte delle opere esposte e comprende un testo critico e una lunga intervista all’artista a cura di Maria Luisa Caffarelli, insieme ad un contributo critico di Paola Gastaldi.

Alessandria / Musicale

Concerto Knobil Trio

30/04/2026

ore 21.30