Eventi,
mostre
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Un calendario fitto di appuntamenti culturali e di intrattenimento, dove la pittura, la letteratura, la musica, il cinema, le arti nel loro complesso e lo spettacolo troveranno spazio e spazi, luoghi di Alessandria preposti all’accoglienza e alla fruizione, non nuovi all’ospitalità degli eventi, ma sicuramente connotati dalle peculiarità tutte da scoprire delle iniziative di questo inverno.

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Alessandria / Culturale

Mostra "Ignazio Gardella - Progettare la città"

dal 18/12/2025 al 15/03/2026

In occasione dei 120 anni dalla nascita di Ignazio Gardella (Milano, 1905 - Oleggio, 1999), la città di Alessandria celebra uno dei più importanti protagonisti dell'architettura italiana del Novecento con la mostra “Ignazio Gardella. Progettare la città”, in programma dal 18 dicembre 2025 al 15 marzo 2026 presso la prestigiosa sede delle Sale d’Arte di Via Machiavelli 13. L’esposizione a cura di Emanuele Piccardo – critico, storico dell’architettura e fotografo – nasce da una sinergia tra il Comune di Alessandria, ASM Costruire Insieme, l’Archivio Storico Gardella e l’associazione culturale plug_in. alle ore si avvale anche della collaborazione con l’Ordine degli Architetti PPC di Alessandria, Ance Alessandria e l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Alessandria, a testimonianza del forte legame tra Gardella e il territorio alessandrino, dove l’architetto ha lasciato significative tracce del suo pensiero progettuale. Figura centrale del razionalismo italiano, Gardella ha iniziato la sua attività architettonica nella cittadina del basso Piemonte nel 1928 alla morte del padre Arnaldo che, insieme all’ingegnere Luigi Martini, aveva fondato uno studio di architettura specializzato in architetture sanitarie. Gardella nasce in una famiglia borghese di origine genovese, si laurea nel 1928 in ingegneria al Politecnico di Milano e poi in architettura allo Iuav nel 1949, e rappresenta la perfetta sintesi tra l’architettura e l’ingegneria, sommando le doti tecniche a quelle progettuali. Nel 1939 Gardella accompagna Giuseppe Pagano in Finlandia dove conosce Alvar Aalto, con il quale rimarrà in contatto per molto tempo. Nel 1955 Gardella riceve il Premio Olivetti per l’architettura, in quanto soprattutto le sue prime opere, avevano dimostrato come “l'essenzialità costruttiva, l'aderenza funzionale, l'uso schietto dei materiali potevano essere attributi eminenti di una libera fantasia accompagnata da un rigore morale, e come un linguaggio figurativo franco e originale poteva conferire a costruzioni a carattere sociale e collettivo una espressione veramente significativa, contro la falsa retorica del tempo”. L’esposizione indaga diciassette progetti firmati da Ignazio Gardella tra Alessandria, Milano, Genova e Venezia attraverso documenti originali, fotografie, disegni e schizzi, insieme a una campagna fotografica realizzata appositamente per la mostra da Marco Introini ed Emanuele Piccardo, a cui si affiancano alcune fotografie storiche di Gabriele Basilico. L’obiettivo è mostrare la capacità dell’architetto milanese di "progettare la città" attraverso architetture pensate come frammenti urbani in dialogo con il tessuto esistente. Un momento fondamentale anche per l’evoluzione dei successivi progetti gardelliani. La mostra Ignazio Gardella. Progettare la città nasce da un grande lavoro di ricerca avviato dal curatore Emanuele Piccardo e si articola in tre parti principali che raccontano le architetture più significative di Ignazio Gardella dalle quali emerge la sua continua ossessione di progettare la città anche nei centri storici. L’esposizione indaga diciassette progetti firmati da Ignazio Gardella tra Alessandria, Milano, Genova e Venezia attraverso documenti originali, fotografie, disegni e schizzi, insieme a una campagna fotografica realizzata appositamente per la mostra da Marco Introini ed Emanuele Piccardo, a cui si affiancano alcune fotografie storiche di Gabriele Basilico. L’obiettivo è mostrare la capacità dell’architetto milanese di "progettare la città" attraverso architetture pensate come frammenti urbani in dialogo con il tessuto esistente. Un momento fondamentale anche per l’evoluzione dei successivi progetti gardelliani. La mostra Ignazio Gardella. Progettare la città nasce da un grande lavoro di ricerca avviato dal curatore Emanuele Piccardo e si articola in tre parti principali che raccontano le architetture più significative di Ignazio Gardella dalle quali emerge la sua continua ossessione di progettare la città anche nei centri storici. La prima sezione è dedicata ai progetti realizzati ad Alessandria, che testimoniano il profondo legame dell’architetto con la città e il suo ruolo di laboratorio progettuale. A partire da due capolavori che hanno cambiato il razionalismo italiano: il Dispensario Antitubercolare (1933-1938) e la Casa per Impiegati Borsalino (1948-1952), esempi fondamentali che dimostrano, per il linguaggio architettonico usato, quanto la città di Alessandria sia stata importante nello sviluppo dei progetti futuri in Lombardia, Liguria e Veneto. Il racconto prosegue con altre importanti architetture alessandrine dal Sanatorio Vittorio Emanuele III (1928-1938) alla Chiesa del Sanatorio (1929-1934), dal Laboratorio di Igiene e Profilassi (1933-1938), fino al Padiglione Pediatrico Ospedale Infantile Cesare Arrigo (1954-1957), alla Taglieria del pelo Borsalino (1949-1956) e all’Istituto Tecnico Industriale A. Volta (1959-1967). La seconda sezione esplora i progetti in cui Gardella sviluppa e rielabora la "lezione di Alessandria", integrando quei principi in contesti diversi: l’INA-Casa (1951-1956) e la Chiesa a Cesate (1954-1963), la Chiesa di Sant’Enrico a San Donato Milanese (1962-1966), la Casa ai Giardini d’Ercole a Milano (1949-1954), la Casa Cicogna a Venezia (1953-1958), il Piano Particolareggiato di San Donato e San Silvestro (1969-1976), e la Facoltà di Architettura di Genova (1975-1989). La terza sezione presenta l’esito del progetto "Un giardino per Ignazio Gardella", svolto dalle studentesse e dagli studenti del Laboratorio di Progettazione 2A del Dipartimento Architettura e Design dell’Università di Genova, nel corso tenuto lo scorso semestre da Emanuele Piccardo, e dedicato al progetto di un’area prospiciente l’architettura gardelliana della Facoltà di Architettura di Genova. Ignazio Gardella. Progettare la città è anche una pubblicazione di 400 pagine, edita da plug_in, a cura di Emanuele Piccardo, che raccoglie i contributi degli storici dell’architettura Luca Guido e Gregorio Carboni-Maestri, dello storico locale Roberto Livraghi, dell’urbanista Andrea Vergano, degli architetti Angelo Lorenzi, Claudia Cavallo, Pierluigi Serraino. Il libro raccoglie per la prima volta un apparato di materiali di archivio tra i quali testi manoscritti letti alla radio, interviste, lezioni all’Università, che costituiscono un palinsesto utile a comprendere i temi e le posizioni culturali di Gardella. Ad accompagnare la mostra una serie di importanti iniziative collaterali tra cui il Convegno nazionale “Ignazio Gardella. Progettare la città”, uno speciale reading dedicato a Mario Mantelli (1945-2020) che ha valorizzato l’opera di Gardella con scritti, pubblicazioni e conferenze, un programma di visite guidate alle architetture di Ignazio Gardella ad Alessandria in collaborazione con Ordine Architetti PPC Alessandria e Azienda Ospedaliero Universitaria di Alessandria e il Convegno “Ignazio Gardella e la Liguria” presso la Fondazione Ordine Architetti PPC Genova. La mostra non sarebbe stata possibile senza l’indispensabile collaborazione dell’Archivio Storico Gardella, detentore dei documenti, delle lettere, delle interviste, dei materiali dei progetti ed anche del Centro Studi Archivio della Comunicazione dell’Università di Parma che conserva il fondo Gardella.

/ Culturale

"LA SCUOLA VA AL MUSEO" 25/26 - Percorsi e laboratori e tema per le scuole nei Musei di Alessandria

dal 25/10/2025 al 01/01/1970

Costo percorsi: 2€ a studente Persone con disabilità, insegnanti e accompagnatori entrano gratuitamente Con l’avvio del nuovo anno scolastico il Servizio Musei dell’Azienda ASM Costruire Insieme, propone a tutte le scuole, una serie di iniziative che hanno lo scopo di coniugare l’apprendimento e la cultura con l’attività ludica. Le attività si svolgono nei musei di Alessandria che l’Azienda gestisce, ovvero le Sale d’Arte di Via Machiavelli 13, il Museo Civico di Palazzo Cuttica di Via Parma 1, il Teatro delle Scienze in Via 1821, n. 11 e il Marengo Museum a Spinetta Marengo. E’ il progetto “La Scuola va al Museo” percorsi guidati, laboratori didattici e di approfondimento, che condurranno gli studenti ( il progetto riguarda tutto il ciclo scolastico) attraverso le collezioni museali rendendole più divertenti e curiose. Le attività possono inoltre rappresentare per gli insegnati, un utile potenziamento dei programmi scolastici svolti in classe. Proprio in questi giorni gli addetti museali stanno inoltrando il programma ai Circoli Didattici dell’alessandrino: i percorsi didattici sono anche pubblicati sul sito www.asmcostruireinsieme.it nelle pagine dedicate ai Musei. Tutti possono partecipare. Aderire è semplice: occorre che l l’insegnante o la scuola, contattino il Servizio Musei di ASM Costruire Insieme al numero telefonico 0131 234266 o all’indirizzo mail serviziomusei.0222@asmcostruireinsieme.it Per l’Anno scolastico 2025/2026 questi i percorsi didattici proposti nei diversi musei: SALE D’ARTE Via Machiavelli 13 – Alessandria • ARTÙ E LANCILLOTTO Nel 1971 a Frugarolo in una torre medievale abbandonata vengono ritrovati gli affreschi che raccontano alcune gesta di Artù e del famoso cavaliere Lancillotto. Grazie alle operazioni di restauro, sono ora visitabili all’interno delle Sale d’Arte per raccontare le storie di Ginevra, della Dama del Lago e di tutti i personaggi del ciclo arturiano. Laboratorio: Principesse, re ed eroi tornano in vita… proviamo a vestirli tramite la tecnica del collage e impariamo come erano realizzati gli abiti medievali. Età: 2° ciclo scuole primarie e scuola secondaria di I grado. Durata percorso: 2 ore • NEL PAESE DI TUTTI-RE Lettura del libro per bambini “Nel paese di Tutti-Re” che ci introdurrà nell’ambiente medievale per scoprire i meravigliosi affreschi arturiani. Laboratorio: costruiamo delle corone di cartone decorandole con carta, stoffa e colori. E con la fantasia diamo un nome al nostro Reame…Età: Scuola dell’infanzia (consigliato per bambini/e dell’ultimo anno), Scuola Primaria (primo ciclo) Durata percorso: 1 ora e trenta/2 ore circa TEATRO DELLE SCIENZE Via 1821, 11 - Alessandria • FUOCO, TERRA, ACQUA, ARIA (Solo Visita Guidata). Introdurremo i ragazzi alla conoscenza delle scienze naturali tramite una visita guidata delle sale del Teatro impostando l’esposizione sui quattro elementi naturali: un viaggio che parte dal cuore della terra per attraversare il mondo delle rocce e dei minerali, arrivando agli animali che popolano gli ambienti fluviali e aerei, soffermandosi sulle specificità locali. Età: scuola dell’infanzia, scuola primaria, scuola secondaria di primo e secondo grado Durata percorso: 1 ora circa • I TRE PICCOLI GUFI Durante il percorso sarà proposta la lettura de “I tre piccoli gufi” di Martin Waddell, un grande classico della letteratura per l’infanzia che affronta i temi della paura dell’abbandono e della solidarietà fraterna, attraverso la storia di tre piccoli gufi che aspettano il ritorno della loro mamma. La lettura ci introdurrà nel mondo degli uccelli notturni e delle loro abitudini di vita. Laboratorio: Usando la tecnica a strappo bambini/e potranno realizzare uno zoo di animali fantastici. Età: Scuola dell’Infanzia (consigliato per alunni/e dell’ultimo anno), Scuola Primaria (primo ciclo) Durata percorso: 1 ora e 30 minuti circa • COSTELLAZIONI E MITOLOGIA Il cielo notturno ha sempre affascinato e orientato l’uomo fin dai tempi più antichi. Ma cosa sono e cosa raccontano le costellazioni? Lo scopriremo attraverso un viaggio tra scienza e mito sotto il suggestivo ombrello stellato del planetario. Laboratorio: creazione della propria personale costellazione.Età: scuola primaria e secondaria Durata percorso: 2 ore • VIAGGIO NEL SISTEMA SOLARE (Solo Planetario)Quali sono i pianeti del sistema solare? Quanto tempo impiega Saturno per girare intorno al sole? Ripercorriamo il cammino dell’uomo attraverso l’astronomia, scienza che ci ha portato alla scoperta e conoscenza dei corpi celesti. Età: scuola primaria e secondaria Durata percorso: 1 ora • GLI ANIMALI INTORNO A NOI Partendo dalla rappresentazione dell’ecosistema fluviale tipico della zona alessandrina, parte un percorso naturalistico che focalizza caratteristiche e fisionomie degli animali del territorio anche tramite una laboratorio dedicato. Età: scuola primaria e secondaria Durata percorso: 1 ora e 30 minuti circa MARENGO MUSEUM via Delavo/via Barbotta - Spinetta Marengo (Al) • IL MIO NEMICO La battaglia di Marengo verrà raccontata dal punto di vista dei soldati coinvolti nell’evento, connotando il racconto di una dimensione emotiva legata alla loro storia personale ed al loro vissuto fino all’arrivo sul campo di battaglia. Laboratorio: Gli alunni giocheranno con il concetto di uniforme, partendo dall’immagine del soldatino fino ad arrivare a comprendere emotivamente la dimensione dell’uomo nella guerrra.Il percorso termina con la lettura animata col kamishibai del libro illustrato “Il Nemico”Età: Secondo ciclo della scuola primaria Durata percorso: 2 ore circa• STORIE DI SPIE AI TEMPI DI NAPOLEONE Come comunicavano tra loro le truppe dell’esercito napoleonico per mantenere segrete le loro mosse? Un’appassionante visita al Marengo Museum incentrata sulla comprensione della battaglia con un approfondimento sui sistemi di trasmissione dei messaggi segreti e resa divertente da una simpatica gara enigmistica Età: Secondo ciclo della scuola primaria. Durata percorso: 2 ore circa MUSEO CIVICO DI PALAZZO CUTTICA Via Parma, 1 - Alessandria • DOVE COME QUANDO E PERCHÉ… I reperti romani dell’antica DerthonaUn percorso di accompagnamento degli studenti alla scoperta del mondo antico romano, attraverso la descrizione di oggetti rinvenuti negli scavi archeologici della necropoli di Tortona. Un’attenzione particolare verrà riservata al differente modo di vivere di patrizi e plebei: dove vivevano, come lavoravano, quando studiavano e perché era importante il divertimento. Laboratorio: Analisi e ricostruzione di un prototipo di Domus romana. Età: Scuola primaria e scuola secondaria di I grado Durata percorso: 2 ore circa • I CORALI MINIATI DI SAN PIO V Un percorso per riscoprire l’arte degli amanuensi e il genio creativo di uomini d’arte e profonda spiritualità durante il medioevo attraverso il racconto del peregrinare di questi imponenti libri da coro nell’arco di seicento anni, dalla loro nascita voluta da Papa Pio V, unico papa alessandrino, alla loro attuale dimora presso Palazzo Cuttica. Laboratorio: Realizzazione di una Lettera Miniata decorandola a piacimento con colori o con la tecnica “effetto mosaico”. Età: Scuola primaria e scuola secondaria di I grado. Durata percorso: 1 ora e 45 minuti circa. In tutti i musei è possibile effettuare visite guidate, con o senza laboratori, per studenti di scuola secondaria di primo e secondo grado.

Alessandria / Culturale

MOSTRA "BOSCO COME PATRIMONIO - FOTOGRAFIE DI MARCO INTROINI"

dal 22/01/2026 al 15/03/2026

L’esposizione resterà aperta fino al prossimo 15 marzo 2026, visitabile dal giovedì alla domenica dalle ore 15 alle ore 19. Giovedì 22 Gennaio 2026, al Museo Civico di Palazzo Cuttica alle ore 17.30 avrà luogo l’inaugurazione della mostra “Bosco come patrimonio”, esposizione di fotografie realizzate da Marco Introini, architetto e docente al Politecnico di Milano, una delle figure più autorevoli della fotografia documentarista contemporanea, riconosciuto tra i venti fotografi d’architettura più significativi dell'ultimo decennio. Lo sguardo di Introini non è mai solo estetico, ma si configura come un rigoroso strumento di analisi territoriale che integra mappe e disegni per comprendere le trasformazioni dello spazio costruito. Dalle campagne per il Ministero della Cultura sul modernismo lombardo ai successi internazionali come Warm Modernity (premiato con il RedDot Award 2016), la sua carriera attraversa paesaggi complessi: dagli scali ferroviari milanesi alle infrastrutture idriche dell'Arno e del Los Angeles River. Introini è anche autore di diversi scatti che compongono la mostra “Ignazio Gardella. Progettare la Città” in corso alle Sale d’Arte di Alessandria. Sue, ad esempio, le immagini di alcuni particolari degli interni della Chiesa del Sanatorio di Alessandria, una delle opere più conosciute di Ignazio Gardella. E’ continua la ricerca e l’indagine che Introini svolge sul rapporto tra monumenti, industria e natura, come testimoniano i lavori sul patrimonio boschivo: dall’alessandrino all’Appennino Ligure, da quelli nel comasco a ridosso del confine svizzero , fino ai boschi del versante meridionale dell’Aspromonte, queste sono le immagini della mostra che si aprirà a Palazzo Cuttica il prossimo giovedì e che raccontano un più ampio progetto, condotto dal fotografo, sull’importanza di questo prezioso patrimonio, così come spiega nell’introduzione all’esposizione. BOSCO COME PATRIMONIO di Marco Introini Lo sviluppo della nostra società si è fondato sin dal principio sull’utilizzo delle risorse naturali disponibili sul nostro pianeta, quali aria, acqua, suolo, risorse geologiche e organismi viventi. Proprio l’insieme di questi beni naturali costituisce ciò che viene definito come Capitale Naturale ed è il buono stato di questo capitale che garantisce il benessere sociale ed economico della nostra società. Il concetto di economia è strettamente legato a quello di ecologia in quanto lo sviluppo sociale e il benessere collettivo dipendono dall’uso equilibrato delle risorse naturali e di tutti i servizi e beni da esse derivati. Ne consegue che lo squilibrio tra i due porta all’indebolimento degli ecosistemi e dunque dei servizi ecosistemici ad essi legati. Dal punto di vista politico il fatto di non aver attribuito al Capitale Naturale un ruolo adeguato nei processi economici costituisce oggi un problema urgente e con certezza manca una consapevolezza e una cultura ecologica tali per cui l’idea di sviluppo sostenibile possa essere abbracciata a livello individuale e collettivo. La biodiversità è considerata come componente essenziale del Capitale Naturale per il suo valore intrinseco e le attività derivate. Le foreste costituiscono in questa visione la risorsa fondamentale per il benessere a livello globale, non solo presente ma soprattutto legato alle generazioni future: è nostro dovere garantirne la salvaguardia ed alimentarne la crescita. In questo senso la consapevolezza e conoscenza collettiva riguardo a queste tematiche sono il punto di partenza per la comprensione del problema. Gli impatti dei cambiamenti climatici rendono la conservazione delle grandi aree naturali ancora più importante, poiché in esse sarà più elevata la probabilità di mantenere habitat idonei alle specie minacciate. Sarà tuttavia necessario aumentare l’estensione degli habitat naturali per compensare le perdite causate dai cambiamenti climatici o dalle modificazioni operate dall’uomo. Non è una differenza di estensione per cui si è scelto il termine bosco rispetto al termine foresta ma perché per bosco si intende un’estensione dove il controllo o l’intervento diretto o indiretto dell’uomo si fa presente. La cura dell’uomo e il suo valore/capitale naturale lo porta ad essere considerato patrimonio. Da queste due considerazione nasce la scelta del titolo di questo progetto fotografico di ricerca che si propone l’obiettivo attraverso la rappresentazione fotografica di farne prendere coscienza. La mostra promossa e organizzata dalla Città di Alessandria e da ASM Costruire Insieme, si inserisce nell’ambito delle esposizioni dedicate alla fotografia d’autore, realizzate in questi ultimi anni dall’azienda culturale del Comune. GIOVANNA CALVENZI su Marco Introini Nel 2013, recensendo una mostra di Marco Introini alla Triennale Milano, avevo scritto: “Marco Introini è architetto. Per lui passare dal disegno con riga e squadra e dallo studio della prospettiva alla macchina fotografica è stata un’evoluzione naturale. La sua scelta linguistica è legata alla fotografia in bianco e nero, reminiscenza, forse, dei tanti disegni a china sui quali è cresciuto, ma anche perché - come sostiene - il bianco e nero si inserisce nella lunga tradizione della rappresentazione dell’architettura, ha in sé il dono della sintesi mentre “i colori molte volte sono come gli aggettivi in una frase: se sono troppi il messaggio che si vuole dare non ha la stessa forza”. Una sintesi ancora efficace perché anni dopo Introini continua il suo esercizio impeccabile di narrazione di architetture e di città e continua a essere fedele a una visione in bianco e nero. Le città sono quasi sempre le vere protagoniste delle sue immagini, ambienti prevalentemente urbani nei quali la presenza umana è solo un dettaglio, un elemento di una visione comunque più ampia e sempre dedicata allo spazio antropizzato. Nato a Milano nel 1968 e figlio di Vittorio Introini, un noto architetto, si è laureato in architettura ma fotografia e disegno sono sempre stati i suoi preziosi strumenti di indagine. Oggi ha al suo attivo un importante numero di mostre, una ventina di libri pubblicati e insegna Tecniche della rappresentazione dello spazio presso il Politecnico di Milano e fotografia d’architettura presso il Centro di Formazione Professionale Riccardo Bauer. Il centro della sua attenzione rimane sempre legato allo spazio urbano e tuttavia nel suo sito internet compare imprevedibilmente una voce “Mapping Woods” dove Introini presenta approfondite indagini sui boschi iniziate nel 2018 e ancora in corso. “Bosco come Patrimonio” si inserisce in questa ampia ricerca dedicata ai problemi ambientali e all’impatto che i cambiamenti climatici hanno determinato e determineranno, affrontati con una profonda valenza civile e con la consueta raffinata ricerca di oggettività narrativa. BIOGRAFIA MARCO INTRINI - www.marcointroini.net Laureato in Architettura presso il Politecnico di Milano, è fotografo documentarista specializzato in paesaggio e architettura. La sua attività si concentra sull’osservazione del territorio, della città e delle trasformazioni dello spazio costruito, utilizzando la fotografia come strumento di analisi e comprensione del paesaggio. La formazione da architetto lo ha portato a sviluppare un rigoroso sistema di ricerca visiva, basato sull’uso di mappe, disegni e strumenti iconografici che preparano e orientano ogni esplorazione fotografica. Docente di Tecniche della rappresentazione dello spazio presso il Politecnico di Milano è stato incluso da Letizia Gagliardi, nel volume La misura dello spazio, tra i venti fotografi di architettura più significativi degli ultimi dieci anni. Nel 2015 è stato incaricato dalla Regione Lombardia e dal Ministero per i Beni Culturali di documentare l’architettura lombarda dal dopoguerra a oggi. Nello stesso anno è stato invitato da OIGO (Osservatorio Internazionale sulle Grandi Opere) a realizzare la campagna fotografica sulla Calabria The Third Island. Nel 2016 ha esposto Ritratti di Monumenti al Museo MA*GA di Gallarate e ha partecipato alla XXI Triennale di Milano con Warm Modernity — Indian Paradigm (a cura di Maddalena d’Alfonso), progetto accompagnato dall’omonima pubblicazione vincitrice del RedDot Award 2016. Nel 2018 ha sviluppato diversi progetti territoriali: Mantova, architetture dal XII al XX secolo, esposto al Palazzo Ducale di Mantova; Ormea: segni del paesaggio, per Nasagonado Art Project (a cura di Emanuele Piccardo); Gli scali ferroviari di Milano, in collaborazione con Francesco Radino per la Fondazione AEM. Nel 2019 è stato artista in residenza a Bocs Art Cosenza (a cura di Giacinto Di Pietrantonio) ed è stato invitato alla Biennale di Architettura di Pisa, curata da Alfonso Femia, per un progetto fotografico dedicato alle Repubbliche marinare. Nello stesso anno ha partecipato al programma ministeriale Percorsi di Architettura italiana del Novecento (MIBAC). Nel 2021 ha lavorato a campagne sul patrimonio industriale di Lecco e sul patrimonio boschivo dell’alta valle del Tanaro; nel 2022 ha presentato il progetto La fiumara dell’Amendolea alla Biennale dello Stretto (curata da Alfonso Femia), con il quale ha avviato ulteriori ricerche su città italiane ed europee. Sempre nel 2022 ha documentato le architetture di Eduardo Souto de Moura per la mostra Architetture nella Storia al Palazzo della Ragione di Mantova. Nel 2023 è stato invitato dal MAN – Museo d’Arte della Provincia di Nuoro al progetto INFOSFERA, dedicato al rapporto tra artisti, architetti e nuove narrazioni del paesaggio. Nel 2024, con il progetto I luoghi del Ponte sullo Stretto, ha vinto il premio per la fotografia della Biennale dello Stretto; e nel 2025 è stato invitato a lavorare sul sistema di regolazione delle acque dell’Arno per la Biennale di Architettura di Pisa, e a lavorare sulle architetture di Galeazzo Alessi, architetto del Rinascimento. Le sue opere sono conservate in importanti istituzioni: Fondazione MAXXI, MAN, CSAC, Museo MA*GA, Fondazione AEM, Veneranda Fabbrica del Duomo. Ha al suo attivo numerose mostre e pubblicazioni; l’ultima è dedicata al Los Angeles River.

Alessandria / Culturale

Marzo Donna 2026

dal 27/02/2026 al 23/04/2026

SI ALLEGA PROGRAMMA COMPLETO DELLA MANIFESTAZIONE Anche per il 2026 il Comune di Alessandria promuove “Marzo Donna”, l’iniziativa ormai consolidata nata ormai 22 anni fa, dedicata alla valorizzazione delle donne e alla diffusione della cultura delle pari opportunità, del rispetto e dell’inclusione. Il programma di quest’anno, coordinato dalla Consulta comunale per le Pari Opportunità e realizzato con la collaborazione delle Associazioni cittadine e di privati, prevede numerosi appuntamenti che si svolgeranno in diversi luoghi della Città principalmente nel mese di marzo, con alcune date anche in febbraio e in aprile. Come nelle precedenti edizioni, “Marzo Donna” rappresenta un percorso condiviso di informazione, riflessione e partecipazione, che prende avvio dalla Festa della Donna dell’8 marzo per estendersi nel tempo attraverso incontri pubblici, iniziative culturali, momenti di approfondimento e occasioni di confronto aperte alla cittadinanza. Le attività proposte affrontano, da differenti prospettive, i temi della parità di genere, dei diritti, del contrasto alle discriminazioni e della valorizzazione del ruolo della donna nella società. L’Amministrazione comunale conferma così il proprio impegno nel sostenere e promuovere azioni concrete di sensibilizzazione e crescita culturale, rafforzando la collaborazione con il tessuto associativo locale e con tutti i soggetti che operano sul territorio sui temi delle pari opportunità. Per maggiori informazioni sul programma degli eventi è possibile consultare il sito web del Comune di Alessandria al link https://www.comune.alessandria.it/vivere-comune/eventi/marzo-donna-2026 e la pagina Facebook della Consulta https://www.facebook.com/ConsultaPariOpportunitaAlessandria, oppure contattare gli uffici scrivendo a consulta.pariopportunita@comune.alessandria.it.

/ Spettacolo

TEATRO PER LE NUOVE GENERAZIONI 2025-2026

dal 27/11/2025 al 06/05/2026

CONTATTI Per "Puck": +39 348 872.0266 coltelleria_einstein@tin.it Per "Domeniche a teatro": +39 339 358.4518 stregatticomp.teatrale@gmail.com “Puck” – Rassegna di teatro scuola “Domeniche a teatro” – Rassegna di teatro per famiglie “PUCK” Teatro per le nuove generazioni - Rassegna di teatro per le scuole – 2025-26 Alessandria - Teatro Alessandrino Comune di Alessandria e Fondazione Piemonte dal Vivo Direzione artistica: Coltelleria Einstein --------- Scuole Secondarie 2° grado (Superiori) Giovedì – 27 Novembre 2025 – ore 10,30 “NOVECENTO” di Alessandro Baricco Teatro Laboratorio Brescia Scuole Primarie Mercoledì – 17 Dicembre 2025 – ore 10,30 “NASO D’ARGENTO” da Italo Calvino Progetto g.g. (Milano) Scuole Primarie Mercoledì – 4 Febbraio 2026 – ore 10,30 “LA LEGGENDA DI ALERAMO” Teatro del Rimbalzo (Alessandria) Scuole Secondarie 1° grado Martedì – 24 Febbraio 2026 – ore 10,30 “STILE LIBERO - storie di sport” Coltelleria Einstein (Alessandria) Scuole Primarie Mercoledì – 1 aprile 2026 – or e 10,30 “YOYO PIEDERUOTA” Santibriganti (Moncalieri – TO) Scuole dell’Infanzia Mercoledì – 6 maggio 2026 – ore 10,30 “ABCD’EMOZIONI” Dispari Teatro (Cuneo) INFO BIGLIETTERIA TEATRO SCUOLA Prezzi dei Biglietti € 6,00 – Gratuito insegnanti PRENOTAZIONI SCUOLE ENTRO IL 24 OTTOBRE 2025 Le scuole riceveranno file di prenotazione che dovranno inviare a: coltelleria_einstein@tin.it Info: 348 8720266 – 340 3339135 – 0131 1717619 – www.coltelleriaeinstein.it - Biglietti: in contanti alla cassa oppure con bonifico da parte dell’Ist. Scolastico a seguito fattura. “DOMENICHE A TEATRO” 2025-26 Rassegna di teatro per famiglie Alessandria – Teatro San Francesco Comune di Alessandria e Fondazione Piemonte dal Vivo Direzione artistica: Coltelleria Einstein Biglietto unico. € 5,00 Domenica 1 febbraio 2026 Ore 16 “Di là dal mare” compagnia Walter Broggini e Ortoteatro (Pordenone) Domenica 1 marzo 2026 Ore 16 “La Bianca, la Blu e la Rossa” Alice Bossi / Teatro Evento (Vignola – MO) Domenica 22 marzo 2026 Ore 16 “Nardo il ghepardo alle Zoolimpiadi” Teatro Invito (Lecco) INFO BIGLIETTERIA “DOMENICHE A TEATRO” Prezzi dei Biglietti: biglietto unico € 5,00 Prenotazioni presso Teatro San Francesco – compagnia Stregatti – cell 339 3584518 www.teatrostregatti.it stregatticomp.teatrale@gmail.com Il Teatro come arte dello spettacolo dal vivo è parte della formazione di un giovane. Il Teatro è divertimento, è emozione, è conoscenza, è festa condivisa, è viaggio, è stupore, è stimolo culturale, è impegno sociale, è risveglio della mente. Il Teatro è un momento unico e irripetibile e come tale lascia impronte di vitalità ai giovani spettatori, che in quel giorno vivono un’esperienza indimenticabile “dal vivo”. Ad Alessandria il Teatro Ragazzi da molti decenni è parte fondamentale della crescita delle nuove generazioni alessandrine. Nonostante le vicissitudini dei teatri di Alessandria, il Teatro Ragazzi non ha mai saltato una stagione a dimostrazione dell’attenzione che le amministrazioni hanno sempre riservato a questo ambito dell’arte. Queste considerazioni valgono ancora di più per l’attuale amministrazione comunale, guidata dal Sindaco Giorgio Abbonante. Da alcuni anni la sinergia fra Comune di Alessandria e Fondazione Piemonte dal Vivo, con l’apporto della direzione artistica della compagnia Coltelleria Einstein, la collaborazione di ASM Costruire Insieme, l’efficienza e la competenza dello staff dell’Ufficio Cultura del Comune e la grande disponibilità degli insegnanti ha dato ulteriore impulso alla diffusione del Teatro per le nuove generazioni. Le presenze dei giovani spettatori sia per il Teatro Scuola che per le Domeniche teatrali sono venute crescendo in maniera rilevante. Nella stagione 2025-26 avremo come per le stagioni passate due rassegne dedicate ai giovani: “Puck” per le scuole e “Domeniche a teatro” per le famiglie. “Puck” è la rassegna che si svolge al mattino per le scuole al Teatro Alessandrino. Ci saranno 6 spettacoli per tutti gli ordini di scuole, dalla Scuola dell’Infanzia alla Scuola Secondaria di 2° grado (Superiori). Per l’Infanzia lo spettacolo “ABCD’emozioni” di Dispari Teatro, per le Primarie 3 titoli, “Naso d’argento” di progetto g.g., “La leggenda di Aleramo” del Teatro del Rimbalzo, “Yo Yo piederuota” di Santibriganti. Per le Secondarie di 1°grado “Stile libero – storie di sport” di Coltelleria Einstein. Infine per le Superiori “Novecento” di Baricco del Teatro laboratorio Brescia. La rassegna “Domeniche a Teatro” si svolge al teatro San Francesco, alla domenica alle ore 16. Avremo 3 titoli: domenica 1 febbraio 2026 “Al di là del mare” di Walter Broggini - Ortoteatro di Pordenone, domenica 1 marzo “La Bianca, la Blu e la Rossa” die con Alice Bossi – Teatro Evento di Modena e domenica 22 marzo “Nardo il ghepardo alle zoolimpiadi” del Teatro Invito di Lecco.

/ Spettacolo

"Una città i 100 colori del teatro"

dal 01/11/2025 al 19/05/2026

Il Calendario mensile degli appuntamenti con gli spettacoli delle compagnie e dei teatri alessandrini, è pubblicato sui siti www.comune.alessandria.it, www.asmcostruireinsieme.it e www.visitalessandria.it. “Una Città i 100 colori del teatro” è il titolo della campagna di comunicazione con la quale l’Amministrazione Comunale di Alessandria e ASM Costruire Insieme con la partecipazione di Alexala, informano il pubblico dell’ampia offerta di spettacoli realizzati da compagnie e teatri alessandrini. L’obiettivo è di far vivere agli appassionati e anche a coloro che si avvicinano per la prima volta all’affascinante mondo del teatro, l’esperienza di una serata passata tra spettacoli di prosa, danza, concerti, pièce originali e nomi importanti del panorama artistico italiano. Come dichiarato dal Sindaco di Alessandria, Giorgio Abonante: “Lo sviluppo di Alessandria come ‘Città di teatro’ passa certamente attraverso il percorso di riapertura del complesso teatrale proprio, che segnerà un passaggio importante per la vita culturale della Città. Questo sviluppo include anche la crescita e l’aggregazione di un pubblico che potrà nutrirsi di grandi produzioni e di spettacoli di rilievo che saranno proposti sulla scena alessandrina”. Per raggiungere questi obiettivi è necessaria un'attenta comunicazione sull’offerta teatrale complessiva della Città, che fa di Alessandria una comunità di teatro per il teatro.

Alessandria / Mercatino antiquariato

Officina delle Memorie - Mercatino dell'antiquariato

dal 01/12/2019 al 03/12/2028

La 1° domenica di ogni mese, il Mercatino dell' Antiquariato "Officina delle Memorie". Oggettistica, collezionismo, mobili d'epoca, stampe, modernariato di qualità, contadinerie, editoria d'arte lungo i portici di Piazza Garibaldi e Piazza Marconi.

Alessandria / Spettacolo

La Bianca, la Blu e la Rossa

01/03/2026

Ore 16 INFO BIGLIETTERIA “DOMENICHE A TEATRO” Prezzi dei Biglietti: € 5,00 Prenotazioni presso Teatro San Francesco – compagnia Stregatti – cell 339 3584518 www.teatrostregatti.it - stregatticomp.teatrale@gmail.com di Alice Bossi e Monica Mattioli con Alice Bossi produzione Compagnia Alice Bossi / Teatro Evento Spettacolo finalista InBox Verde 2022 Premio Porto Sant'Elpidio 2022 la città dei bambini Trallallero Festival 2021 – Festival internazionale di teatro e cultura per le nuove generazioni Secondo appuntamento con la rassegna “Domeniche a Teatro, promossa dal Comune di Alessandria e da Fondazione Piemonte dal Vivo, in collaborazione con ASM Costruire Insieme e con la Compagnia Stregatti, sotto la direzione artistica di Coltelleria Einstein. Il 1 marzo 2026, alle ore 16, al Teatro San Francesco va in scena lo spettacolo “La Bianca, la Blu e la Rossa” di Alice Bossi e Monica Mattioli, con Alice Bossi e la regia di Monica Mattioli, una produzione della Compagnia Alice Bossi / Teatro Evento. La Bianca, la Blu e la Rossa sono tre scoppiettanti clownesse: la Bianca, trasformandosi e colorandosi, racconta la storia della Blu la cui vita regolarissima viene sconvolta dall’arrivo dell’incontenibile e giocosa Rossa. E’ una storia che parla di accoglienza e di quanto l'incontro con qualcuno diverso da noi possa arricchire la nostra vita facendoci scoprire nuove possibilità. Come spiegato nella sinossi, se un giorno arrivasse nella vostra città qualcuno proveniente da un altro paese, e se questo qualcuno fosse molto diverso da voi e venisse ad abitare proprio nell’appartamento vicino al vostro? Questa è la storia di una città dove tutto è blu. Qui abita la Blu che, come tutti gli abitanti, vive secondo regole precise, in silenzio, in modo schematico e totalmente pianificato. Ogni giorno è uguale all’altro. Ognuno vive per sé. Una mattina apparentemente uguale a tutte le altre arriva però la Rossa che giocando e divertendosi sconvolge totalmente l’ordine della città. Nessuno aveva mai visto quel colore e soprattutto nessuno dei blu aveva mai avuto il tempo di giocare né di divertirsi. La città è nel panico e le forze dell’ordine cercano di isolare e imprigionare la Rossa. Per fortuna, non c’è nessuna legge che impedisca ad un abitante di essere rosso, sia esteriormente che interiormente. La presenza della Rossa si rivelerà un tesoro per la Blu che scoprirà la forza della libera espressione, della creatività, della capacità di uscire dagli schemi, il coraggio di sperimentare e di aprirsi al diverso scoprendo nuove possibilità. Come se stessimo ascoltando una fiaba su un vecchio disco, così spiegano le note della regista Monica Mattioli, la storia prende vita attraverso un linguaggio sonoro e visivo ispirato alle fiabe sonore e al linguaggio comico, repentino e surreale dei cartoon. Alice Bossi che interpreta le tre clownesse racconta la vicenda senza usare le parole, agendo su un tappeto sonoro di rumori, musica e suoni, trasformandosi, travestendosi e giocando con il suo corpo. Attraverso il linguaggio del corpo, del mimo e del clown sul palco si crea una magia surreale che trasporta lo spettatore in un mondo fantastico. La rassegna Domeniche a Teatro, ha in cartellone ancora un ultimo appuntamento: domenica 22 marzo 2026 con “Nardo il ghepardo alle Zoolimpiadi” spettacolo messo in scena dal Teatro Invito.

Alessandria / Culturale

presentazione del libro "Il suono delle parole"

03/03/2026

Riprendono gli appuntamenti della rassegna letteraria Storie alessandrine: un libro, tante vite – curata da Albino Neri e Mauro Remotti –, e promossa da: Amici del Museo Etnografico Gambarina, Alessandria in Pista, Circolo culturale Marchesi del Monferrato, Circolo provinciale della Stampa, Club per l’Unesco di Alessandria, Italia Nostra APS - Sezione di Alessandria, Movimento Cristiano Lavoratori di Alessandria, Società Alessandrina di Italianistica, Società di storia, arte e archeologia per le province di Alessandria e Asti, Spazioidea e Unitre Alessandria. Martedì, 3 marzo, alle ore 17:45, nel salone multimediale del Museo “C’era una volta”, in piazza della Gambarina n.1, avrà luogo la presentazione del libro Il suono delle parole di Autori vari. Il lavoro è frutto del progetto del Corso di Scrittura Creativa Avanzata dell’Università delle Tre Età di Alessandria la cui docente è Mariangela Ciceri. Si darà lettura dei testi di Anna Corti, Nicoletta Frigo, Patrizia Cancelliere Roberto Ghione, Alessandra Santoboni, Emilia Bove e Gianna Fossati. Scrive nella prefazione Mariangela Ciceri: “Abbiamo applicato regole narrative, selezionato testi, discusso nel momento della revisione, affrontato le difficoltà tecniche di una auto-pubblicazione e, alla fine, abbiamo sentito il desiderio di condividere con voi quella “fatica” e, allo stesso tempo, quella gioia che connotato questi sette mesi di lavoro insieme. Il filo conduttore delle storie, che, speriamo, avrete voglia di leggere, sono le canzoni dagli anni ‘40 al 2000. Gli allievi, partendo da incipit assegnati, hanno sviluppato trame interessanti e coinvolgenti. Una lettura gradevole e capace di risvegliare ricordi del passato ma anche riflessioni sul presente”.

Alessandria / Leisure/Family

Ludoteca Primavera 2026

dal 05/03/2026 al 15/05/2026

Partiranno a breve le attività del Programma Primavera 2026 della Ludoteca Comunale “C’è Sole e Luna”, promossa dall’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Alessandria, dal titolo “Io dentro, io fuori 2.0”. Accanto alla programmazione quotidiana, la ludoteca propone nuovi laboratori e momenti di incontro dedicati ai bambini e alle famiglie, con l’obiettivo di offrire occasioni di crescita, gioco e condivisione, divise per fasce d’età: Attività per bambini da 0 a 4 anni · Sensory Time (1-3 anni), laboratorio esperienziale di avvicinamento alla lingua inglese attraverso attività multisensoriali, a cura di Kids&Us Alessandria. Gli incontri si terranno tutti i mercoledì dal 15 al 29 aprile, dalle ore 10.30 alle ore 11.30. · Il Meraviglioso mondo di Nina (3-4 anni), incontri con Nina, cane Golden Retriever, insieme a Daniela Cattaneo, responsabile di Attività Assistite con Animali, educatrice e maestra di musica. Un’occasione di gioco e scambio affettivo che si svolgerà martedì 31 marzo e tutti i martedì dal 14 al 28 aprile, dalle ore 17.00 alle ore 17.30. Attività per bambini dai 5 ai 7 anni · Quando i colori incontrano le emozioni, laboratorio artistico-espressivo a cura di Daniela Fava, pittrice di Novi Ligure, in cui il colore e il gesto pittorico diventano strumenti di relazione. Gli incontri si terranno tutti i giovedì dal 5 marzo al 2 aprile, dalle ore 17.00 alle ore 18.00. · Arts & Crafts, laboratorio esperienziale in lingua inglese a cura di Kids&Us Alessandria, basato su attività pratiche e creative. Appuntamento tutti i giovedì dal 16 al 30 aprile, dalle ore 17.00 alle ore 18.00. Sono inoltre previsti due momenti informali di confronto sulle tematiche socio-educative rivolti a genitori e adulti interessati: · Sensory Time, dedicato a come creare complicità e partecipazione attiva attraverso la lingua inglese, mercoledì 1° aprile alle ore 10.45. · Il meraviglioso mondo di Nina, sul ruolo degli animali come mediatori emozionali e facilitatori delle relazioni, martedì 24 marzo alle ore 17.00. Eventi speciali In occasione della ‘Festa del Borgo 2026’, la Ludoteca proporrà lo spettacolo itinerante “Bubble Risciò”, a cura di Michele Cafaggi e Davide Baldi: due simpatici personaggi animeranno le vie cittadine con musica, scherzi sonori, spruzzi d’acqua e bolle di sapone. L’appuntamento è per domenica 17 maggio dalle ore 17.00, con partenza da Piazza Santa Maria di Castello. Sabato 9 maggio è inoltre in programma una gita al Museum of Senses di Milano, un percorso interattivo dedicato al mondo dei sensi. La partenza è prevista alle ore 8.45 con rientro intorno alle ore 16.00. Orari di apertura al pubblico: Bambini 0-4 anni con adulto accompagnatore (obbligatorio): lunedì, mercoledì, venerdì dalle 10.00 alle 12.00; martedì dalle 16.00 alle 18.30. Bambini 5-6 anni: giovedì dalle 16.00 alle 18.30. Bambini 7-11 anni: mercoledì su progetto dalle 16.30 alle 18.30 (su prenotazione). Aggiornamenti e novità sono disponibili sui canali social ufficiali. Per frequentare la Ludoteca è necessaria l’iscrizione annuale (costo € 60), che consente anche il prestito libri. I bambini fino a 4 anni devono essere accompagnati da un genitore o da un adulto di riferimento.

Alessandria / Culturale

Mostra fotografica "RAPPRESENTARE L’UNIVERSO"

dal 05/03/2026 al 27/03/2026

La mostra sarà visitabile negli orari di apertura al pubblico della Biblioteca Civica: dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 13.00, il martedì e il giovedì anche dalle ore 14.00 alle ore 18.00. Ingresso libero Da giovedì 5 marzo presso le Sale Storiche della Biblioteca Civica “Francesca Calvo” di Alessandria sarà visitabile la mostra fotografica Rappresentare l’Universo dedicata a Pietro Maria da Vinchio, frate cappuccino e cartografo del Settecento, figura enigmatica e affascinante che torna oggi alla luce grazie a un meticoloso lavoro di ricerca durato più di un anno. Le foto di Lucio Laugelli illustrano le opere del frate, mappamondi e sfere celesti realizzati come vere e proprie opere d'arte. L’iniziativa, organizzata in collaborazione con l’Associazione Culturale Davide Lajolo onlus, con il supporto del Centro Servizi per il Volontariato di Asti e Alessandria, unisce storia, arte e memoria locale in un percorso espositivo che racconta la genialità di un uomo capace di coniugare scienza e bellezza. Pietro Maria, originario di Vinchio e attivo tra Casale Monferrato e Alessandria, fu autore di splendidi globi celesti e terrestri, opere di rara precisione tecnica e di notevole valore estetico. Realizzati in cartapesta, gesso e inchiostro tra il 1739 e il 1751, raffigurano la volta celeste con costellazioni, figure mitologiche e segni zodiacali, e la Terra così come era conosciuta nel Settecento: con Europa, Asia, Africa e Americhe, ma senza la costa orientale dell’Australia, scoperta solo vent’anni dopo la morte del frate. L’esposizione, che presenta anche le immagini dei due globi della Biblioteca del Seminario Vescovile di Casale Monferrato, è stata allestita nelle sale che ospitano la sfera terrestre conservata presso la Biblioteca Civica di Alessandria, per favorire la contestualizzazione dell’opera nell’ambito della produzione del frate cartografo in occasione delle visite guidate e delle iniziative didattiche. La mostra costituisce l’avvio di un percorso di valorizzazione delle due sfere appartenenti alle collezioni civiche, che si completerà con una tavola rotonda il 19 marzo prossimo presso la Sala convegni del Museo Civico di Palazzo Cuttica.

Alessandria / Culturale

presentazione del libro "L'Arcano della Riproduzione: casalinghe, prostitute, operai e capitale"

05/03/2026

Nell'ambito delle iniziative dedicate all'8 marzo, si segnala che il giorno 5 marzo 2026 alle ore 17,30 presso la Sala Conferenze Isral in via dei Guasco 49, Alessandria, si terrà l'incontro con Leopoldina Fortunati (sociologia, Università di Udine) per la presentazione del libro L'Arcano della Riproduzione: casalinghe, prostitute, operai e capitale (Ombre Corte Editore, 2025). Dialogheranno con l'autrice: Anna Curcio (direttrice editoriale "Ombre Corte") e Antonella Ferraris (direttrice Isral). L'incontro è valido come formazione docenti Con il contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria

Alessandria / Musicale

Calibro 35 al Teatro Alessandrino

07/03/2026

ore 21:00 Ingresso € 30 Prevendite disponibili sul sito del Teatro Alessandrino: https://www.teatroalessandrino.it/calibro35-exploration-tour/ e su Ticketone: https://www.ticketone.it/.../calibro-35-teatro.../ CALIBRO 35 protagonisti della cerimonia di chiusura dei Giochi Olimpici, hanno accompagnato con un medley di classici italiani la sfilata degli atleti all’Arena di Verona per la Cerimonia di Chiusura delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026. Prossimamente ad Alessandria

Alessandria / Culturale

Conferenza "Alla scoperta del Medioevo: L'identità medievale nascosta di Alessandria"

07/03/2026

Siamo lieti di invitarvi a un nuovo appuntamento culturale presso il nostro Museo Etnografico "C'era una volta". L'ingresso è libero e aperto a tutti. Sabato 7 marzo 2026, alle ore 17.00, avremo il piacere di ospitare Chiara Parente per l'incontro dal titolo: "Alla scoperta del Medioevo: L'identità medievale nascosta di Alessandria" Sarà un’occasione speciale per riscoprire insieme le radici storiche della nostra città e svelare quegli aspetti del periodo medievale che spesso restano celati, ma che ancora oggi definiscono l’anima di Alessandria. Non mancate, sarà un bel momento di condivisione e cultura!

Alessandria / Sportivo

CAMPIONATI ITALIANI DI MARCIA

08/03/2026

Domenica 8 marzo 2026 Alessandria ospiterà la 2ª prova del Campionato di Società di marcia, uno dei più rilevanti appuntamenti nazionali dedicati all’atletica leggera che includerà diverse competizioni di rilievo internazionale, confermando il territorio alessandrino come punto di riferimento per questa disciplina. Il programma tecnico prevede lo svolgimento della mezza maratona di marcia (21,0975 km) riservata alle categorie ‘Senior’ e ‘Promesse’ maschili e femminili, che conferirà il titolo di Campione Italiano Individuale e rappresenterà uno dei momenti centrali dell’intera manifestazione. La competizione femminile assegnerà inoltre il prestigioso “Trofeo Annarita Sidoti”, dedicato a una delle figure più rappresentative della marcia italiana e internazionale, per la prima volta assegnato su questa distanza. Ampio spazio sarà riservato ai settori giovanili: nel corso della giornata si disputerà il Campionato Individuale dei 10 km Juniores, maschile e femminile, con la partecipazione delle categorie ‘Allievi’ e la 1ª prova del Trofeo Nazionale Cadetti di marcia su strada, con distanze di 6 km per i Cadetti e 4 km per le Cadette, un’occasione unica per la valorizzazione delle nuove generazioni di atleti. L’evento – promosso dalla Città di Alessandria e organizzato dall’A.S.D. Atletica Alessandria in partnership con “Alegas - Gruppo Iren” – è stato ufficialmente assegnato dalla Federazione Italiana di Atletica Leggera (FIDAL) all’A.S.D. Atletica Alessandria e le competizioni si disputeranno su un circuito stradale di m.1000 che si snoderà nelle vie adiacenti al Campo di Atletica, in particolare via Moccagatta e via Galimberti. In avvicinamento alla manifestazione sportiva, sono in programma due eventi correlati di particolare interesse. Il 6 marzo alle ore 10:00, nell’ambito di “Marzo Donna 2026”, presso l’Aula Magna dell’Università del Piemonte Orientale (viale Teresa Michel, 11) si terrà un incontro dal titolo “Donna è sport”, momento di dialogo e confronto sullo sport al femminile, attraverso testimonianze ed esperienze volte a promuovere una piena affermazione delle donne nello sport, contrastando stereotipi e pregiudizi e favorendo il superamento delle barriere di genere. Il 7 marzo, a partire dalle ore 17:00, presso il Campo di Atletica Leggera (viale Massobrio, 28), si svolgerà il convegno tecnico sulla marcia dal titolo “Il passo giusto: marciare verso il futuro”, alla presenza del Direttore Tecnico della FIDAL Antonio La Torre e dei responsabili nazionali del settore marcia.

Alessandria / Culturale

presentazione del libro "Il bambino della cittadella"

10/03/2026

presentazione del libro "Il bambino della cittadella" di Aldino Leoni, per il ciclo "Storie alessandrine" che si terrà il 10 marzo alle ore 17:45. L'ingresso è libero

Alessandria / Culturale

Incontro pubblico sul tema “Patrimonio Bosco, risorsa per il futuro”

10/03/2026

Ingresso libero. L’Assessorato ai Parchi e alle aree verdi della Città di Alessandria con ASM Costruire Insieme, organizzano, martedì 10 marzo alle ore 17.00, al Museo Civico di Palazzo Cuttica, di Via Parma 1, un incontro pubblico sul tema “Patrimonio Bosco, risorsa per il futuro”. L’iniziativa si inserisce nel contesto della mostra fotografica in corso al Museo, intitolata “Bosco come patrimonio” di Marco Introini , architetto e docente al Politecnico di Milano, una delle figure più autorevoli della fotografia documentarista contemporanea, riconosciuto tra i venti fotografi d’architettura più significativi dell’ultimo decennio. “Un incontro per parlare dei nostri boschi, spiega l’Assessore ai Parchi e aree verdi del Comune, dell'importanza di valorizzare questo spazio culturale, ambientale e sociale con le Istituzioni competenti, le fondazioni, le associazioni e la cittadinanza, al fine di fare rete e sostenere insieme idee, progetti e percorsi di sviluppo sostenibile. Il bosco è un ecosistema, complesso e dinamico, tutti i suoi elementi sono interconnessi in una fitta rete di relazioni vitali, che creano equilibrio, biodiversità, funzioni ecologiche fondamentali. Questa infrastruttura vivente è un grande patrimonio. Necessita di attenzione e cura per compensare le perdite causate dai cambiamenti climatici e dalle modifiche operate dall'uomo. L'elemento fondamentale per fare Comunità e costruire futuro. Come Assessorato abbiamo realizzato alcuni progetti di consapevolezza ecologica e di boschi urbani e periurbani. Li presenteremo in questa occasione.” Anche il fotografo Marco Introini sarà presente all’incontro per illustrare il progetto fotografico di ricerca, che conduce da diversi anni, e che ha dato vita all’esposizione in corso.

Alessandria / Musicale

mercoledì del Conservatorio

dal 26/11/2025 al 29/04/2026

Si comincerà il 26 novembre alle 21 presso l'Auditorium Pittaluga con un quintetto d'archi e pianoforte formato dai docenti del Conservatorio: Francesco Parrino, Alberto Franchin, Claudio Andriani, Claudio Merlo e Ruta Stadalnykaite che eseguiranno il Quintetto per pianoforte e archi op. 44 di Robert Schumann e il Quintetto per pianoforte e archi op. 57 di Dmitri Shostakovich. Si prosegue il 10 e il 17 dicembre, nello stesso luogo e all'orario consueto delle 17, con due concerti dedicati al '900, il primo sarà tenuto dagli allievi Francesco Ronzio al saxofono e Gianluca Faragli al pianoforte, che eseguiranno musiche di Schulhoff, Gershwin, Milhaud, Fazil Say e Andy Scott, mentre il secondo si concentra sulle suggestioni cameristiche del Duo Novecento (Gianluca Nicolini, flauto e Fabrizio Giudice, chitarra) con brani di Damase, Dodgson, Basevi e Beaser. Il nuovo anno si apre il 14 gennaio con un affascinante viaggio nel Barocco: "Caro a Dio e agli uomini", che ripercorre le tappe musicali di Domenico Zipoli, dalla Toscana al Sud America, con un ensemble specializzato in strumenti antichi, formato da Daniele Boccaccio, Massimo Lombardi, Silvio Rosi e Donato Sansone. A fine gennaio e a febbraio il focus si sposta sul repertorio francese per pianoforte, con il concerto a quattro mani, il 28 gennaio, del duo Maria Teresa Pasero e Amalia Rapaglià che renderà omaggio a Ravel, Debussy e Hahn; l'11 febbraio avremo invece l'esecuzione del celebre Quintetto La Trota di Schubert, accanto al Gran Duo Concertante di Bottesini eseguiti dalla formazione di Nicola Bignami (violino), Claudio Andriani (violino e viola), Claudio Merlo (violoncello), Penelope Mitsikopoulos (contrabbasso) e Francesco Pasqualotto (pianoforte). Il 25 febbraio la musica sconfina nel Jazz contemporaneo con un trio formato da Francesco Bearzatti (sax e clarinetto), Stefano Risso (contrabbasso) e Mattia Barbieri (batteria), in Behind Anatomy. Ascolteremo un'originale rilettura in chiave moderna della colonna sonora di Duke Ellington per Anatomy of a murder. A marzo avremo due importanti date dedicate alla musica da camera e al repertorio per tastiera: l'11 marzo sarà interamente dedicato alla musica solistica per clavicembalo con le monumentali Variazioni Goldberg di J.S. Bach eseguite da Gianmaria Bonino, mentre il 25 marzo tornerà, con il duo Sara Costa - Fabiano Casanova, il pianoforte a quattro mani con capolavori come il Rondò e la Fantasia di Schubert e l'evocativo poema sinfonico Fontane di Roma di Respighi. La rassegna proseguirà il 15 aprile con un appuntamento di grande impatto sonoro che vedrà protagonista il trio di percussioni (formato dagli allievi del "Vivaldi": Stefano Bolla, Emanuele Lupano e Matteo Montaldi): saremo guidati tra composizioni moderne, ritmi etnici e trascrizioni di classici come la Danse Macabre di Saint-Saëns. La conclusione arriverà infine il 29 aprile con il Concerto Katartico, per violino (Edoardo De Angelis), pianoforte (Anna Barbero Beerwald) e voce recitante (Roberta Fornier), una performance in cui musica e poesia ci prenderanno per mano e ci accompagneranno in un viaggio nell'immenso oceano delle emozioni umane. Come segnalato nel programma dei singoli eventi, oltre ai due concerti, del 10 dicembre 2025 e del 15 aprile 2026, che saranno interamente eseguiti da allievi, gli studenti del Conservatorio si esibiranno in brevi introduzioni musicali anche per la maggior parte degli altri concerti. Consultate il programma nel dettaglio sul sito del Conservatorio https://www.conservatoriovivaldi.it/i-mercoledi-del-conservatorio-2025-2026/ Torna l'appuntamento con la buona musica da camera in Conservatorio, il mercoledì all'ora del tè. Undici concerti a ingresso libero per "restituire" arte e cultura agli Alessandrini nel salotto dell'Auditorium Pittaluga. Il concerto inaugurale sarà mercoledì 26 novembre, alle ore 21. -Succede come nelle stagioni delle grandi città: c’è un giorno della settimana, e un orario, che definiscono subito a quale società di concerti appartiene un certo appuntamento. Milano, Serate Musicali: il lunedì alle 20,45. Milano, Società del Quartetto: il martedì alle 20,30. Anche ad Alessandria c’è una stagione che da sempre si può identificare con un giorno e un orario precisi: i Mercoledì del Conservatorio, ovviamente il mercoledì, alle 17,00 (con la sola eccezione del concerto inaugurale, che si tiene alle 21,00).- Con queste parole Sergio Marchegiani, responsabile artistico dei Mercoledì del Conservatorio, presenta la nuova stagione che si aprirà con il tradizionale concerto inaugurale mercoledì 26 novembre alle 21 in Auditorium Pittaluga (via Parma, 1 - Alessandria). La fortunata rassegna, giunta quest'anno alla XXXIV edizione grazie anche al sostegno della Regione Piemonte e della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, realizza pienamente, come asserisce Marco Santi, direttore del "Vivaldi" la cosiddetta Terza Missione degli Istituti AFAM (Alta Formazione Artistica Musicale) ovvero: restituire al territorio proposte atte a promuovere la diffusione della cultura e della conoscenza, valorizzando il patrimonio artistico e culturale… Assodata la varietà e qualità del programma che la direzione artistica di Sergio Marchegiani ha definito – manca solo una componente: l’interesse e l’apprezzamento del pubblico cittadino, che siamo certi non mancherà...- Infatti la varietà di formazioni, repertori e generi musicali è come di consueto il minimo comune denominatore degli undici concerti in programma, che vedranno docenti e studenti protagonisti sullo stesso palco.

Alessandria / Musicale

Cultura è Cura

12/03/2026

Al Day Hospital Onco - ematologico il concerto del pianista Omar Al Deek L’appuntamento giovedì 12 marzo organizzato dal Centro Studi Cura e Comunità per le Medical Humanities DAIRI Nell’ambito delle iniziative di “Aspettando il Festival delle Medical Humanities”, il ciclo di appuntamenti promosso dal Centro Studi Cura e Comunità per le Medical Humanities del Dipartimento Attività Integrate Ricerca e Innovazione (DAIRI) , giovedì 12 marzo alle ore 17.00 presso il Day Hospital Onco - ematologico dell’Azienda Ospedaliero - Universitaria di Alessandria si terrà il concerto del pianista Omar Al Deek, organizzato in collaborazione con l’Associazione Comunarte, l’Associazione Amici della Biblioteca dell’Ospedale ODV, l’Associazione Donne Operate al Seno BIOS e Solidal per la Ricerca. L’iniziativa rappresenta un momento di incontro tra musica, ricerca e cura e si inserisce nel più ampio percorso culturale promosso dal Centro Studi Medical Humanities con l’obiettivo di valorizzare il ruolo delle arti e delle scienze umane nei contesti sanitari, contribuendo a migliorare il benessere dei pazienti e la qualità dell’esperienza di cura. L’evento fa parte del programma di iniziative presentate nell’ambito di “Marzo Donna 2026” dalla Consulta per le Pari Opportunità del Comune di Alessandria. Prima del concerto saranno presentati i dottorati di ricerca in musicoterapia e neuroscienze avviati presso l’AOU AL e i progetti sviluppati nell’ambito della musicoterapia in collaborazione con la SC Oncologia, a testimonianza di un impegno crescente nell’integrare approcci scientifici e dimensione umana della cura. Interverranno Antonio Maconi, Commissario Straordinario per il riconoscimento IRCCS dell’AOU AL, Patrizia Santinon, Direttrice Scientifica del Centro Studi Cura e Comunità per le Medical Humanities del DAIRI, e Marta Martini, Presidente dell’Associazione Donne Operate al Seno BIOS. Il concerto, dal titolo “Il pianoforte tra la fine del Romanticismo e l’inizio del XX secolo: continuità e contrasti”, proporrà un repertorio dedicato a Franz Liszt, Johannes Brahms e Claude Debussy. L’iniziativa rientra nel progetto di concerti promossi dall’Associazione Comunarte in contesti di cura, come ospedali, hospice e case di riposo, con l’obiettivo di portare la musica nei luoghi della fragilità e della condivisione.

Alessandria / Musicale

L’Estro dell’Arpa al Conservatorio

dal 12/03/2026 al 14/03/2026

Tutti i concerti sono gratuiti e aperti al pubblico mentre è richiesta la prenotazione per laboratori e workshop: i form di prenotazione sono disponibili nella sezione eventi del sito del Conservatorio. Da giovedì 12 a sabato 14 marzo, il Conservatorio “A. Vivaldi” ospita tre giorni di concerti, workshop ed esposizioni di arpe classiche, celtiche ed elettroacustiche. Tra gli ospiti, Luisa Prandina, Prima Arpa del Teatro alla Scala di Milano e l'eccellenza di Salvi Harps. ALESSANDRIA – Le corde dell’arpa si preparano a vibrare in un percorso che attraversa i secoli e i generi: dal 12 al 14 marzo 2026, il Conservatorio di Musica “A. Vivaldi” di Alessandria presenta la rassegna “L'Estro dell'Arpa AL Vivaldi”. Curata dalla Prof.ssa Sara Terzano, l'iniziativa trasformerà l'Auditorium Pittaluga (via Parma, 1 - Alessandria) in un punto d'incontro per musicisti, studenti e appassionati di arpa, offrendo un programma ricchissimo che spazia: dalla sperimentazione della musica d'insieme, all'orientamento allo strumento per debuttanti di ogni età, da spunti sulla tecnologia e innovazione applicata dai costruttori, alle masterclass per esperti, fino ai concerti di fine pomeriggio aperti a tutti. La professoressa Sara Terzano, arpista, compositrice torinese e attiva concertista, anche come fondatrice del Gruppo Cameristico Alchimea, racconta la tre giorni con queste parole: “L’Estro dell’Arpa al Vivaldi” nasce dal desiderio di celebrare i suoni, i colori e la magia che scaturiscono dal mondo dell’arpa, strumento che ha attraversato tutta la storia della musica grazie al suo timbro evocativo, alla sua originalità e all’eleganza della sua forma. L’arpa è capace di creare atmosfere sospese e intime, ma anche brillanti e virtuosistiche: è uno strumento poliedrico e versatile, che continua a stupire per la sua straordinaria ricchezza espressiva. La rassegna presenta un vero e proprio viaggio alla scoperta di questo affascinante strumento: dalle sue origini al grande repertorio classico, fino a giungere alla contemporaneità con l’avanguardia delle arpe elettroacustiche. L’obiettivo è mostrare quanto l’arpa abbia la capacità di dialogare con epoche e linguaggi diversi, mantenendo sempre intatta la sua identità sonora e la sua forza comunicativa. Il programma prevede variopinti concerti ad ingresso libero e gratuito, aperti al pubblico, per rendere l’arpa accessibile a tutti e condividere la bellezza delle sue infinite sfumature timbriche. Ogni appuntamento sarà un’occasione per ascoltare repertori differenti e lasciarsi trasportare dall’intensità e dalla tavolozza cromatica delle corde pizzicate. Evento di punta della rassegna è il workshop tenuto da Luisa Prandina, eccellente Prima Arpa del Teatro alla Scala, che metterà a disposizione di arpisti di ogni età e provenienza il suo prezioso bagaglio musicale e la sua sensibilità artistica. L’esperienza del corso partirà dall’arpa in orchestra per giungere al repertorio solistico, offrendo ai partecipanti la possibilità di approfondire aspetti tecnici e interpretativi grazie alla sua immensa esperienza maturata sui più importanti palcoscenici del mondo. “L’Estro dell’Arpa al Vivaldi” è, dunque, una festa di corde che vibrano con passione ed entusiasmo: un’occasione per scoprire, approfondire e celebrare l’anima più autentica e sorprendente dell’arpa. Giovedì 12 marzo, giornata inaugurale, sarà dedicato alla condivisione. Alle ore 11, l’Ensemble di Arpe e Musica da Camera “L’Estro Armonico” aprirà le porte alle scuole con una prova generale aperta. Nel pomeriggio, alle ore 15, il laboratorio di orientamento (Aula 19) offrirà ai potenziali nuovi allievi un primo contatto con lo strumento: sono, infatti, aperte le iscrizioni al Corso di Arpa in Conservatorio ad Alessandria. La giornata culminerà alle ore 17 con il concerto “Nell’Estro dell’Arpa”: un viaggio musicale che toccherà l’Opera, il Tango e le tradizioni celtiche, sudamericane e cinesi eseguito dall'ensemble "L'Estro Armonico" formato dagli allievi della Classe di Arpa e di Musica da Camera con l'Arpa in organico della professoressa Sara Terzano. Venerdì 13 marzo sarà caratterizzato dall'esposizione di Salvi Harps, eccellenza mondiale nella costruzione di arpe, con possibilità di provare strumenti moderni, a pedali e celtici anche elettroacustici. Da non perdere le sessioni sulla manutenzione tecnica e un atelier comparativo tra arpa classica ed arpa celtica e moderna a pedali elettroacustiche. Evento clou, il concerto sperimentale di Sara Terzano alle ore 17,00 “Il Cigno e la Tigre” con un programma audace che vede l’arpa classica dialogare con l'arpa elettroacustica in un vivace repertorio dalla Classica toccando anche gli orizzonti del Jazz e del Rock (da Mozart ai Led Zeppelin) e che ospiterà la prima esecuzione assoluta del brano Eclipse di Sandro Montalto. L’ultima giornata, sabato 14 marzo, vede la partecipazione straordinaria di Luisa Prandina, Prima Arpa del Teatro alla Scala di Milano, che terrà un workshop (ore 10) focalizzato sul ruolo dell’arpa solista e in orchestra. Il workshop va prenotato, sempre sul Sito del Conservatorio, le iscrizioni sono aperte e danno diritto a 1 credito formativo. La rassegna si chiuderà alle ore 16 con una grande Kermesse Finale: "Viaggio nel mondo dell'arpa" un concerto corale che vedrà sul palco arpiste e arpisti di ogni età e provenienza in un abbraccio musicale collettivo.

Alessandria / Spettacolo

Cuore Non Stop

13/03/2026

I biglietti sono disponibili su TicketOne al seguente link: https://www.ticketone.it/event/cuore-non-stop-teatro-alessandrino-21356149/ e presso la cassa del Teatro Alessandrino aperta dalle ore 17 alle ore 19, esclusi domenica e festivi. in occasione dei 30 anni di attività della Cardiochirurgia dell’Ospedale di Alessandria, venerdì 13 marzo alle ore 20.30 al Teatro Alessandrino (Via Verdi, 12 – Alessandria) si terrà l'evento benefico “Cuore Non Stop”. L’evento, organizzato da Solidal per la Ricerca congiuntamente con l’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Alessandria, il patrocinio della Regione Piemonte e della Provincia di Alessandria e il contributo del Comune di Alessandria, avrà una doppia finalità: far conoscere l’eccellenza della Cardiochirurgia dell’Ospedale alessandrino e raccogliere fondi per la ricerca a sostegno del progetto “Cuore Non Stop”, coordinato dal Dipartimento Attività Integrate Ricerca e Innovazione (DAIRI) e dedicato allo sviluppo e alla validazione di un’innovativa tecnica di rianimazione e assistenza al circolo nei pazienti colpiti da arresto cardiaco. La serata vedrà la partecipazione di grandi nomi della musica, della televisione e del giornalismo sportivo, a partire da Michele Bravi, che canterà la canzone presentata al Festival di Sanremo 2026, per arrivare ad Amara e Jacopo Carlini. A presentare l’evento ci sarà Antonella Clerici in collaborazione con Gianmaurizio Foderaro e vedrà la presenza di Beppe Bergomi, Fabio Caressa e Regina Baresi.

Alessandria / Culturale

Documentario sull’Abbazia di S. Croce di Bosco Marengo

15/03/2026

Ingresso libero Domenica 15 marzo alle ore 16.00, presso il Museo della Gambarina (Piazza della Gambarina 1, Alessandria), si terrà la proiezione del documentario: "L'abbazia di S. Croce di Bosco Marengo" L'opera sarà presentata dal prof. Marcello Massone con il commento musicale di Jose Beisso. Un'occasione imperdibile per approfondire la storia di uno dei monumenti più significativi del nostro territorio.

Alessandria / Culturale

Alessandria: la città di Ignazio Gardella

15/03/2026

Visita guidata gratuita alle opere di Gardella che hanno reso moderna la nostra città. DOMENICA 15 MARZO 2026 dalle ore 9.30 alle ore12.30 Per partecipare iscrizione obbligatoria entro venerdì 13 marzo ore 14.00 email: serviziculturali.0220@asmcostruireinsieme.it Per gli architetti iscrizione su: https://www.ordinearchitettialessandria.it In occasione dell'ultimo giorno di apertura della mostra “Ignazio Gardella. Progettare la città”, domenica 15 marzo, il pubblico potrà partecipare alla visita guidata gratuita delle opere di Gardella che hanno reso moderna la città di Alessandria. Il programma prevede a partire dalle ore 9:30 la visita del Sanatorio Vittorio Emanuele III (1928-1938), oggi Presidio riabilitativo “Teresio Borsalino”, progettato da Arnaldo e Ignazio Gardella con Luigi Martini e la Chiesa del Sanatorio (1929- 1934). La seconda tappa riguarda le architetture delle Case per impiegati Borsalino (1948-1952) e la Taglieria del pelo (1949-1956), per concludere la visita alle ore 12:00 nella icona architettonica del Dispensario Antitubercolare (1933-1938) e del Laboratorio di Igiene e Profilassi (1933-1938).  L’iniziativa è resa possibile dalla collaborazione tra Città di Alessandria, ASM Costruire Insieme, Ordine Architetti PPC Alessandria e Azienda Ospedaliero – Universitaria SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo, unite per valorizzare l’opera di Ignazio Gardella. Per poter partecipare alla visita guidata gratuita è necessario iscriversi entro venerdì 13 marzo alle ore 14:00, scrivendo all’indirizzo: serviziculturali.0220@asmcostruireinsieme.it.     Per gli architetti l'iscrizione è da effettuarsi sul sito:  https://www.ordinearchitettialessandria.it Inoltre alle ore 16:00 alle Sale d'Arte di Via Machiavelli 13 ad Alessandria, Emanuele Piccardo, curatore della mostra Ignazio Gardella. Progettare la Città effettuerà un'ultima speciale visita guidata all'esposizione. La visita è compresa nel costo del biglietto d'ingresso all'esposizione.

/ Spettacolo

Stagione Teatrale 2025/2026

dal 13/11/2025 al 10/04/2026

Gli abbonamenti sono in vendita dal 6 ottobre 2025, i biglietti singoli dal 27 ottobre 2025 presso la biglietteria del Teatro Alessandrino e online su www.teatroalessandrino.it e www.ticketone.it. BIGLIETTERIA TEATRO ALESSANDRINO Abbonamento 6 spettacoli (comprende gli spettacoli al Teatro Alessandrino) Intero €105 (+ €5 di prevendita solo on line) Ridotto* €96 (+ €4 di prevendita solo on line) Ridotto unitrè €90 (solo in cassa) *Over 65, under 18, Abbonamento Musei Piemonte e Valle d’Aosta, tesserati FAI, possessori CartaEffe Feltrinelli, abbonati ad altre stagioni di Piemonte dal Vivo 2025/2026 Prezzi singoli spettacoli Platea Intero €23 Ridotto* €20 Ridotto studenti** €5 Ridotto unitrè €15 Galleria Intero €21 Ridotto* €18 Ridotto studenti** €5 Ridotto unitrè €15 * Over 65, under 18, Abbonamento Musei Piemonte e Valle d’Aosta, tesserati FAI, possessori CartaEffe Feltrinelli, abbonati ad altre stagioni di Piemonte dal Vivo 2025/2026 **riservato agli studenti delle scuole elementari, medie inferiori, superiori, universitari e docenti I costi di prevendita sono applicati solo sugli acquisti online. Tutti gli spettacoli inizieranno alle ore 21. Biglietteria Teatro San Francesco: www.teatrostregatti.it – Tel. 339 358 4518. Biglietteria Teatro Ambra: info presso la sede. La stagione si apre giovedì 13 novembre 2025 con L’Uomo, la Bestia e la Virtù di Luigi Pirandello, nell’adattamento e regia di Roberto Valerio. In scena Vanessa Gravina, Max Malatesta, Nicola Rignanese, Franca Penone, Massimo Grigò, Franca Penone, Lorenzo Prestipino e Mario Valiani con una rilettura in chiave attuale della celebre commedia pirandelliana. Mercoledì 10 dicembre 2025 sarà la volta de La Bisbetica Domata di William Shakespeare, L’adattamento e la drammaturgia sono firmati da Francesco Niccolini, con un cast che vede in scena Amanda Sandrelli, Giuliana Colzi, Andrea Costagli, Dimitri Frosali, Massimo Salvianti, Lucia Socci e Riccardo Naldini. Lo spettacolo sarà audiodescritto per le persone non vedenti e ipovedenti. Venerdì 19 dicembre 2025 il palco accoglierà L’Importanza di Chiamarsi Ernesto di Oscar Wilde, tradotto da Masolino D’Amico e diretto da Geppy Gleijeses. Con Lucia Poli, Giorgio Lupano, Maria Alberta Navello e Luigi Tabita, una commedia degli equivoci frizzante e sofisticata che continua a incantare per la sua satira sottile sui costumi e sull’identità. Giovedì 15 gennaio 2026, con una recita scolastica al mattino e una serale, andrà in scena Voci Sole, scritto e interpretato da Christian Olcese. Voci Sole porta in scena una storia drammaticamente attuale: la violenza di genere e digitale, raccontata con uno sguardo lucido e spietato, ma anche umano. Un intreccio di voci dove la cronaca diventa spettacolo e la verità si perde tra sensazionalismo e colpevole indifferenza. Domenica 8 febbraio 2026, Arturo Cirillo firma regia e interpretazione di Don Giovanni, liberamente tratto da Molière, Da Ponte e Mozart. Accanto a lui, Irene Ciani, Rosario Giglio, Francesco Petruzzelli, Giulia Trippetta e Giacomo Vigentini. Una produzione che fonde teatro e musica, restituendo nuova vita al mito del seduttore impenitente. Domenica 15 marzo 2026, nell’ambito di We Speak Dance, la MM Contemporary Dance Company presenta una serata dedicata a due creazioni di Michele Merola per una Bolero Soirée che unisce suggestioni liriche e dinamismo incalzante: Vivaldi Umane Passioni, un viaggio coreografico sulle musiche di Antonio Vivaldi che esplora emozioni e sensibilità umane, e Bolero un’esplosione di energia collettiva sulle note di Maurice Ravel e Stefano Corrias. La Stagione Off arricchisce il programma con nuove produzioni e prime nazionali delle compagnie alessandrine. Il 28 novembre 2025 il Teatro della Juta porta in scena Ecce Femina, un monologo teatrale che unisce narrazione, satira politica e stand-up in una giullarata contemporanea. Il 28 febbraio 2026 al Teatro Ambra debutta Voci, dieci storie di donne messe a tacere o manipolate dalla Storia, con ideazione, scrittura e interpretazione di Monica Massone, una produzione di Quizzy Teatro. Il 27 marzo 2026 la Compagnia Teatrale Stregatti propone La Foresta Incantata, regia di Gianluca Ghinò, un viaggio immaginifico tra mito e natura. Infine, il 10 aprile 2026 Cuarnaiàss di Coltelleria Einstein,con Giorgio Boccassi e Donata Boggio Sola, porta in scena ironia e memoria popolare. Le stagioni comunali 2025-26 organizzate in collaborazione con Piemonte dal Vivo - che nel 2025 si è attestato primo nella graduatoria dei circuiti multidisciplinari regionali del Ministero della Cultura - rafforzano e ampliano il sistema di collaborazioni con altri enti con l’obiettivo di arricchire l’offerta culturale per il pubblico dei teatri. Oltre a confermare le convenzioni già esistenti con i tesserati FAI e con Abbonamento Musei, quest’anno si aggiunge una nuova opportunità per i possessori della Carta Effe, grazie alla collaborazione con Feltrinelli. Il Comune di Alessandria con Piemonte dal Vivo, in collaborazione con ASM Costruire Insieme e Alexala, presentano la nuova Stagione Teatrale con un cartellone che intreccia grandi classici e nuove produzioni, arricchito da un’attenzione particolare alla danza contemporanea con la rassegna We Speak Dance e al teatro accessibile grazie al progetto Teatro No Limits, che rende fruibili gli spettacoli anche a persone non vedenti e ipovedenti attraverso le audiodescrizioni. La stagione si caratterizza inoltre per la presenza di voci e sguardi femminili, capaci di spaziare tra narrazione, comicità e riflessione sociale. Con l’avvio della stagione, prende il via proprio oggi anche la campagna abbonamenti, un’occasione per il pubblico di vivere un anno di grande teatro.

Alessandria / Culturale

Storie alessandrine "Dalle dune alle trincee"

17/03/2026

martedì 17 Marzo alle ore 17:45 si terrà al Museo la presentazione del libro "Dalle dune alle trincee" di Federico Dogliotti, facente parte del ciclo di eventi "Storie alessandrine"

Alessandria / Leisure/Family

STORIE D’AUTUNNO - Programma Stagionale 2025 del Centro Gioco Il Bianconiglio

dal 15/10/2025 al 18/05/2026

“Voulez vous manger avec moi !?!” è il titolo del laboratorio gratuito di cucina, riservato ai bambini dagli 8 agli 11 anni, che inaugura, mercoledì 15 ottobre dalle ore 16.15 alle ore 17.45, la nuova stagione di attività “Storie d’Autunno” del Centro Gioco Il Bianconiglio, Servizio di ASM Costruire Insieme, di Via Gambalera 74 a Spinetta Marengo . Anche per questo nuova stagione gli animatori del Centro hanno realizzato un ricco programma di attività suddiviso per fasce d’età : si va dagli 0/4 anni agli 8/11 anni. Le proposte spaziano da letture animate, laboratori di cucina, feste, senza dimenticare attività che favoriscono lo sviluppo del benessere psicofisico dei bambini ed eventi importanti come l’anniversario della “Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza”. Il tutto realizzato attraverso il gioco, perché come scriveva il famoso pediatra e psicoanalista britannico Donald Woods Winnicott “ E’ nel giocare e soltanto mentre gioca che l’individuo, bambino o adulto, è in grado di essere creativo e di fare uso dell’intera personalità, ed è solo nell’essere creativo che l’individuo scopre il sé”. Nel dettaglio il programma del Centro Gioco Il Bianconiglio prevede: PER I BAMBINI 0/4 ANNI PICCOLI SGUARDI Creare, sperimentare , saltare e rotolare sono solo alcune delle attività in cui il bambino , insieme ad un genitore o ad un adulto di riferimento, potrà cimentarsi per pomeriggi di crescita e consapevolezza. Sono previsti 8 incontri di lunedì dalle ore 15.30 alle ore 18 nelle seguenti date: - 20 Ottobre 2025: Benvenuto Autunno - 17 Novembre 2025: Io e i miei diritti - 15 Dicembre 2025: Un regalo per te - 19 Gennaio 2026: Bianca/Neve - 23 Febbraio 2026: Che tempo fa ?!? - 23 Marzo 2026: E’ Primavera - 20 Aprile 2026: Ci vuole (sempre) un fiore - 18 Maggio 2026: Aereocolor Tutte le attività sono gratuite ma su prenotazione al n. di cell. 3454422774 PER I BAMBINI 5/7 ANNI TI REGALERO’ UNA STORIA Non esistono vascelli veloci come i libri. Imbarchiamoci e vediamo in quali terre fantastiche ci porteranno. Letture animate e laboratori creativi a cura degli animatori del Centro Gioco Il Bianconiglio. 3 incontri: giovedì 16, 23, 30 ottobre dalle ore 16.30 alle ore 17.30 Laboratorio gratuito ma su prenotazione al n. di cell. 345 4422774 BASTA UN POCO DI FARINA Tre pomeriggi alla scoperta della storia culinaria attraverso gli ingredienti più semplici (acqua, farina e lievito) ma fondamentali per la nostra cucina e l’arte bianca! Laboratorio di panificazione a cura degli animatori del Centro Gioco Il Bianconiglio. 3 incontri: martedì 4, 11, 18 novembre dalle ore 16.15 alle ore 17.45 Laboratorio gratuito ma su prenotazione al n. di cell. 345 4422774 PER I BAMBINI 8/11 ANNI VOULEZ VOUS MANGER AVEC MOI ?!? Tante culture, tante cucine, tanti sapori tutti da scoprire: bambini e animatori del Centro Gioco Il Bianconiglio uniti per creare piatti delle varie tradizioni Laboratorio di cucina a cura degli animatori del Centro Gioco Il Bianconiglio. 3 incontri: mercoledì 15, 22, 29 ottobre dalle ore 16.15 alle ore 17.45 Laboratorio gratuito ma su prenotazione al n. di cell. 345 4422774 QUESTO SONO IO Un percorso creativo per comunicare attraverso l’arte le proprie espressioni individuali e favorire lo sviluppo del benessere psicofisico; a cura di Martina Fierro, ostetrica e Chiara Fiorani, arte terapeuta. 4 incontri : venerdì 7, 14, 21, e 28 novembre dalle ore 16.15 alle ore 17.45 Laboratorio gratuito ma su prenotazione al n. di cell. 3454422774 FESTE, EVENTI E GITE LUDIKA Tira i dadi, gioca la carta, muovi la pedina … Una sfida ai giochi da tavolo per festeggiare insieme l’anniversario della “ Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza”. Sabato 15 novembre dalle ore 15.00 alle ore 18.00 Per i bambini dai 7 agli 11 anni Evento gratuito con prenotazione obbligatoria VENERDI’ 13? NO, 31! (MA COMUNQUE DA PAURA!) La tavolata che tutti vorremmo … evitare! Tra colpi di scena e giochi mostruosi, sarà una cena da paura Per bambini dagli 8 agli 11 anni, venerdì 31 ottobre dalle ore 17.30 alle ore 21.30. Costo dell’attività: 8€, prenotazione obbligatoria al n. di cell. 3454422774 Per frequentare il Centro Gioco Il Bianconiglio è necessario sottoscrivere la tessera annuale al costo di 30€. Tutti i laboratori sono realizzati nell’ambito del progetto “Marengo Hub. Da periferia a comunità” del Comune di Alessandria