Eventi,
mostre
& concerti

Un calendario fitto di appuntamenti culturali e di intrattenimento, dove la pittura, la letteratura, la musica, il cinema, le arti nel loro complesso e lo spettacolo troveranno spazio e spazi, luoghi di Alessandria preposti all’accoglienza e alla fruizione, non nuovi all’ospitalità degli eventi, ma sicuramente connotati dalle peculiarità tutte da scoprire delle iniziative di questo inverno.

MONTH


/ Religiosa

Centenario francescano

dal 29/09/2026 al 04/10/2026

A ottocento anni dalla morte, san Francesco d’Assisi continua a interrogarci nel profondo. Tra i santi più amati e riconosciuti anche al di fuori dei confini ecclesiali, Francesco corre tuttavia spesso il rischio di essere ridotto a un’immagine rassicurante e addomesticata, nella quale si tende a proiettare semplicemente la sensibilità contemporanea. Celebrare questo centenario significa invece tornare all’uomo storico e alla radicalità della sua esperienza evangelica, senza appiattirne la provocazione. Francesco non ha semplicemente anticipato i nostri temi, ma continua a porre domande decisive: che cosa rende davvero libera una vita? Quale rapporto vogliamo instaurare con il denaro, il potere e il creato? Come si edifica una pace autentica? E che cosa significa, oggi, essere Chiesa? Per rispondere a queste domande, la Diocesi di Alessandria promuove dal 21 settembre al 4 ottobre un cammino articolato tra cultura, preghiera e approfondimento storico-spirituale: un percorso vivo, pensato non come mera commemorazione, ma come occasione di rinnovamento personale e comunitario. Il programma degli eventi Lunedì 21 settembre, ore 21.00 – Teatro San Francesco (Alessandria) Apertura del percorso con lo spettacolo teatrale «Il viaggio di Francesco» di Pino Quartullo, con la consulenza di frate Simone Castaldi. Mercoledì 23 settembre, ore 19.00 – Chiesa di Santo Stefano (Alessandria) Preghiera per la Pace animata dalla Comunità di Sant’Egidio. In un tempo ferito dai conflitti, il gesto di Francesco nell'incontrare il Sultano durante la quinta crociata richiama il coraggio evangelico del dialogo e dell'incontro con l'altro. Martedì 29 settembre, ore 21.00 – Chiesa del Cuore Immacolato di Maria (Alessandria) Conferenza culturale: «San Francesco. L’uomo, l’immagine, il racconto». Interverranno don Stefano Tessaglia, Francesca Veronese e Barbara Viscardi per esplorare, attraverso la storia, l'arte medievale e la letteratura (in particolare Dante e Giotto), la formazione della memoria francescana distinguendo il santo storico dalle successive stratificazioni iconografiche. Giovedì 1° ottobre, ore 21.00 – Santuario del Sacro Cuore (Alessandria) Catechesi comunitaria: «Francesco, va’ e ripara la mia casa». Un invito a riflettere su come riparare la Chiesa significhi anzitutto lasciarsi convertire dal Vangelo nelle relazioni e nella vita quotidiana. Sabato 3 ottobre, ore 21.00 – Santuario del Sacro Cuore e Pecetto di Valenza Al Santuario del Sacro Cuore si terrà la solenne celebrazione del Transito di San Francesco, momento in cui la comunità farà memoria del ritorno a Dio del Poverello; durante la liturgia avrà luogo anche il significativo rinnovo dei voti da parte dei frati del Santuario. In contemporanea, alle ore 21.00 presso la chiesa parrocchiale di Pecetto, andrà in scena una rappresentazione scenica sulla vita del Santo. Domenica 4 ottobre, ore 18.00 – Santuario del Sacro Cuore (Alessandria) Solennità di San Francesco d’Assisi: Solenne Concelebrazione Eucaristica presieduta dal Vescovo a chiusura dell’itinerario centenario. Un’eredità per il presente La memoria della morte di Francesco riconduce al fulcro della sua intera esistenza: la sequela di Cristo fino alla conformazione con la Sua Passione, da cui sola scaturisce anche il saluto a «sorella morte». La povertà, la minorità, l’abbraccio ai lebbrosi e l’armonia con il creato non sono frutto di un generico ottimismo, ma la conseguenza tangibile di una fede incarnata. L’ottocentenario rappresenta per l'intera comunità diocesana e cittadina l'opportunità di riscoprire una fede che si fa stile di vita, una fraternità capace di accogliere le differenze e una Chiesa che trova nel Vangelo la misura costante della propria conversione.

Alessandria / Culturale

Mostra "Il Secolo di Bort"

dal 03/09/2026 al 04/10/2026

Orario di apertura: 15 - 19 Biglietti: intero € 6 – ridotto € 3.50 Domenica 2 Agosto 2026 è ricorso il centenario della nascita di Mario Bortolato in arte BORT., vignettista e umorista che ha vissuto sessantacinque anni della sua lunga vita ad Alessandria, facendo di questa città il luogo simbolo della società italiana. I suoi disegni di abitudini, vizi e virtù di uomini e donne semplici, “normali”, hanno attinto ispirazione dalla sua semplice, “normale” quotidianità alessandrina di dirigente pubblico, padre, marito, genero, amico, uomo perfettamente inserito nella vita sociale cittadina ma allo stesso tempo praticamente invisibile al grande pubblico nazionale. Per questo la Città di Alessandria rende omaggio al vignettista con una mostra, intitolata “Il secolo di BORT.” che sarà inaugurata Giovedì 3 Settembre, alle ore 17.30, allestita nelle prestigiose Sale d’Arte di Via Machiavelli 13. Una nuova grande esposizione in memoria di Bortolato, organizzata da ASM Costruire Insieme e curata da Cristoforo Moretti e dai figli di BORT., Paolo e Marina Bortolato, dopo quelle ospitate a Palazzo Cuttica nel 2019 e al Teatro delle Scienze di Alessandria nel 2023. La mostra alle Sale d’Arte, che sarà aperta al pubblico dal 4 settembre al 4 ottobre 2026, presenta oltre un centinaio di disegni originali, filmati e materiali pressoché introvabili, con anche una sala specificatamente dedicata alla città di Alessandria. BORT è l’autore di vignette umoristiche più popolare del Novecento, ma soprattutto è stato, e sarà ancora a lungo uno straordinario stimolatore di memorie. Guardare le vignette di BORT non è solo sorridere, apprezzare il tratto grafico, stupirsi di trovate inattese: è anche pensare ai tuoi cari che non ci sono più, all’adolescenza, alle ore passate facendo i cruciverba, alla tranquillità, alle vacanze, insomma a momenti sereni. Guardare BORT oggi è ricordare. Nato a Salzano (VE), Mario Bortolato cresce in diversi luoghi al seguito del padre segretario comunale per arrivare ad Alessandria nel 1954, dopo una giovinezza passata a Voghera, città dove ha cominciato a sbocciare il suo talento grafico. E ad Alessandria la fama è dietro l’angolo: l’anno dopo il suo arrivo vince la Palma d’Oro al Salone dell’Umorismo di Bordighera e decine di sue vignette vengono pubblicate in un’importante rassegna di disegnatori a New York. Ormai già presente su importanti riviste, nei primi anni Sessanta entra nell’agenzia Disegnatori Riuniti di Milano e le sue vignette invadono le edicole. Nella seconda metà di quel decennio ecco “Le Ultime Parole Famose” della Settimana Enigmistica, rubrica che disegnerà per cinquant’anni e che lo consacrerà indiscusso numero uno nazionale. La mostra “Il secolo di BORT.” alle Sale d’Arte di Alessandria, visitabile, lo ricordiamo, dal 4 settembre al 4 ottobre 2026, dal giovedì alla domenica, dalle ore 15 alle ore 19, è corredata inoltre dal volume “La voce di BORT. - biografia del più popolare vignettista del Novecento”, realizzata da Cristoforo Moretti con Paolo e Marina Bortolato. E non è tutto, come annuncia nella prefazione al volume il Sindaco di Alessandria Giorgio Abonante “BORT. ha dato tantissimo ad Alessandria ed al suo territorio, ma senza farlo pesare: l’eredità dei Grandi è tanto più significativa quanto meno sbandierata e il veneto Bortolato ha mostrato in tutta la vita un understatement perfettamente piemontese. La persistenza pluridecennale del suo umorismo, la gradevolezza raffinatissima del suo tratto, la fotografia sorridente - ma non per questo meno seria - di un mondo che in larga parte appartiene al passato ma che ha costruito l’Italia di oggi, sono tutti aspetti che iscrivono BORT. tra i giganti dell’umorismo nazionale del Novecento. Per tutti questi motivi riteniamo che sia giusto che Alessandria mantenga orgogliosa il ricordo degli Omini di Mario Bortolato con una installazione permanente, perché il visitatore possa riconoscerli e capire che Alessandria è stata ed è anche la città di BORT.”

Alessandria / Culturale

Mostra "Orizzonti"

dal 05/09/2026 al 11/10/2026

di Duilio Giacobone inaugurazione 5 Settembre alle ore 17 ingresso libero

Alessandria / Culturale

LEGGERMENTE IN PROFONDITA'

dal 01/10/2026 al 04/10/2026

Il programma e tutti i dettagli sull'evento sono consultabili qui: https://www.associazionehumanart.com/rassegna

Alessandria / Musicale

Concerto del Coro Sezione B

01/10/2026

ore 21,00 La sera di giovedì 1 ottobre sarà ospite dell'Auditorium Pittaluga anche il Coro della Sezione B, una formazione che fa capo all'Associazione Ave Nahele, nata ad Alessandria nel 2016 per trasformare il ricordo di Nahele Cattaneo in un segno di speranza e solidarietà attraverso la musica. Diretta con passione dai maestri Silvia Benzi e Gabriele Guglielmi, la formazione conta oggi oltre 60 elementi. Un'occasione speciale per condividere una serata di grande emozione e sostenere un progetto benefico dove la musica diventa strumento di vicinanza e aiuto concreto.

Alessandria / Musicale

Alessandria Barocca e non solo... - "Le Storie di San Francesco"

01/10/2026

Giovedì 1 Ottobre 2026, Ore 18:00 Alessandria - Conservatorio A.Vivaldi Auditorium Michele Pittaluga "Variazioni su San Francesco, dai fioretti a Umberto Eco" è il titolo di questo spettacolo inserito all'interno della rassegna Alessandria Barocca e non solo.. che sarà ospite al Conservatorio "Vivaldi". Un viaggio musicale e narrativo affascinante con il pianoforte di Vincenzo Maltempo, la narrazione di Pietro Mercogliano e il supporto visivo curato da Paolo Mercogliano. Il ricco programma spazia dalle evocative note di Liszt e Bach alle variazioni di Händel, Franck, Schubert e Arvo Pärt. Musiche di: F. Liszt, J.S. Bach, C. Franck, G.F. Haendel, F. Schubert, A. Pärt Vincenzo Maltempo, pianoforte Pietro Mercogliano, testo e narrazione Paolo Mercogliano, immagini Direzione Artistica: Daniela Demicheli

Alessandria / Musicale

Giornate di Benessere Psicofisico attraverso la Musica

dal 01/10/2026 al 02/10/2026

Al "Vivaldi” due giornate pensate per il benessere degli studenti "in primis", ma aperte a tutti quanti. Dalla mattina al pomeriggio, seminari, workshop di counseling, laboratori di musicoterapia e percorsi corpo-scena-relazione: 12 eventi , ideati da un team di esperti del Conservatorio, a partecipazione gratuita fino a esaurimento posti (obbligatoria la prenotazione che sarà a breve disponibile sul sito del Conservatorio). Le giornate rientrano nel progetto Health Mode On, finanziato dal MUR nell’ambito del bando PRO-BEN e coordinato dall’Università degli Studi di Pavia. Un progetto che dal 2024 promuove attivamente il benessere psicofisico della popolazione studentesca.

Alessandria / Culturale

mostra Invasioni

dal 27/09/2026 al 31/10/2026

Gli alieni dentro lo schermo Mostra a cura di Paolo Toselli (Centro Italiano Studi Ufologici)

Alessandria / Culturale

CINEFESTIVAL "IMMERSI NELLE STORIE 2026"

dal 02/10/2026 al 31/10/2026

SI ALLEGA PROGRAMMA COMPLETO DELLA MANIFESTAZIONE Dal 27 settembre al 31 ottobre cinema, memoria, letteratura e immaginari per raccontare il femminile attraverso sguardi diversi. A cura dell’Associazione “La Voce della Luna” “Sguardi di donne” è il cuore dell’ottava edizione del Cinefestival “Immersi nelle storie”, promosso dall’Associazione di cultura cinematografica e umanistica “La Voce della Luna”, che dal 27 settembre al 31 ottobre 2026 propone ad Alessandria un ricco programma di eventi. Un mese per immergersi nelle storie e lasciarsene attraversare. Un mese per incontrare il cinema nelle sue forme più diverse e, soprattutto, per interrogarsi su come le donne siano state raccontate, ricordate, rappresentate e immaginate nel tempo. Un tema condiviso e sviluppato insieme all’Assessorato e alla Consulta Pari Opportunità della Città di Alessandria, che attraverserà l’intero programma senza trasformarsi in una semplice rassegna: sarà piuttosto una lente attraverso la quale osservare storie, personaggi, artiste, attrici, autrici e figure femminili, anche quando a raccontarle saranno studiosi, scrittori e cineasti. Perché uno sguardo sul femminile può nascere da una donna che racconta un’altra donna, ma anche da un regista che ne ricostruisce la vicenda, da uno scrittore che ne indaga il mito, da una voce che ne custodisce la memoria. È proprio questa pluralità di prospettive a caratterizzare l’edizione 2026, il cui programma prevede un incontro dedicato a Giorgio Faletti, alla presenza di Roberta Bellesini Faletti, che attraverso il volume “Io dico” ripercorrerà parole, scritti, interviste e canzoni dell’artista, offrendo uno sguardo sul suo percorso umano e creativo, un appuntamento dedicato a Clara Calamai, protagonista del volume “Bellissima dea. Storia di Clara Calamai di Maurizio Zaccaro”, in un approfondimento tra storia del cinema, letteratura e immaginario. Tra gli ospiti attesi anche Davide Favargiotti, vincitore di due David di Donatello per il miglior suono, e Giulio Base, regista, attore e sceneggiatore che ha esplorato nel suo percorso cinematografico diverse figure femminili. L’edizione 2026 sarà, inoltre, caratterizzata anche da una proposta particolarmente originale: la mostra “Invasioni. Gli alieni dentro lo schermo”, curata da Paolo Toselli al Museo Etnografico “C’era una volta”: un percorso tra cinema, fantascienza e cultura popolare dedicato alla rappresentazione dell’alieno e dell’alterità nell’immaginario cinematografico, con incontri e approfondimenti dedicati al cinema italiano e alle figure extraterrestri femminili. L’ottava edizione di “Immersi nelle storie” nasce da una rete di collaborazioni che mette in relazione istituzioni, associazioni culturali, scuole, realtà cinematografiche e luoghi della cultura. Accanto al Comune di Alessandria, all’Assessorato e alla Consulta Pari Opportunità, il Cinefestival conferma la collaborazione con Unitre Alessandria, CIF (Centro Italiano Femminile), Associazione D.I.V.A., Associazione Spazioidea, Cinema Teatro Ambra, Il Piccolo di Alessandria, FICC - Federazione Italiana Circoli del Cinema e Associazione Museo Nazionale del Cinema di Torino. Il rapporto con il Giffoni Film Festival apre una prospettiva particolare sul cinema rivolto alle nuove generazioni, mentre la Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, con l’ospitalità di Palatium Vetus, contribuisce a legare il Cinefestival al patrimonio culturale della città, e il Museo Etnografico “C’era una volta” diventa, per oltre un mese, lo spazio di un’invasione cinematografica fuori dagli schermi. Altre attività che sostengono o collaborano a questa edizione: Banca d’Alba, Contato Team, Feltrinelli Alessandria, Garlando Sport and Leisure, Hotel Londra, Tempocasa. Il programma del Cinefestival è in aggiornamento e sarà completato con ulteriori appuntamenti e iniziative. Sito web: www.voceluna.altervista.org Facebook: Cinefestival Immersi nelle storie Instagram: festival_immersi_nelle_storie Il Vicesindaco con delega al Marketing Territoriale Giovanni Barosini, afferma: "Il Cinefestival 'Immersi nelle storie' rappresenta un valore sostanziale per la nostra comunità, poiché dimostra come la cultura sia un formidabile motore di coesione, crescita e partecipazione sociale. La preziosa e consolidata sinergia con un'eccellenza globale come il ‘Giffoni Film Festival’ testimonia la bontà del lavoro svolto dall'Associazione 'La Voce della Luna': una collaborazione che continua a offrire alle nostre giovani e ai nostri giovani straordinarie opportunità di formazione e che proietta Alessandria al centro dei grandi circuiti cinematografici nazionali". L’Assessora alle Pari Opportunità Roberta Cazzulo, sottolinea: “‘Sguardi di donne’ è un tema che abbiamo condiviso e sviluppato insieme al mio Assessorato e alla Consulta Pari Opportunità della Città di Alessandria, e che attraverserà l'intero programma senza trasformarsi in una semplice rassegna tematica: sarà piuttosto una lente attraverso la quale osservare storie, personaggi, artiste, attrici, autrici e figure femminili, anche quando a raccontarle saranno degli studiosi e cineasti. Perché uno sguardo sul femminile può nascere da una donna che racconta un'altra donna, ma anche da un regista che ne ricostruisce la vicenda, da uno scrittore che ne indaga il mito, da una voce che ne custodisce la memoria. È proprio questa pluralità di prospettive a caratterizzare l'edizione 2026”. La Presidente dell’Associazione “La Voce della Luna” e Direttrice del ‘Cinefestival’ Barbara Rossi, aggiunge: “Con questa ottava edizione abbiamo voluto guardare al femminile senza costruire una rassegna chiusa dentro un’unica prospettiva. Gli ‘Sguardi di donne’ sono molti: quelli delle protagoniste della storia del cinema, di chi ne custodisce la memoria, degli autori che le hanno raccontate, delle attrici e delle scrittrici che oggi prendono la parola, ma anche delle nuove generazioni e persino delle creature immaginarie che arrivano da altri mondi.Il nostro desiderio è che il pubblico possa attraversare questi sguardi e, nello stesso tempo, interrogarsi su chi guarda, da quale prospettiva e quale storia decide di raccontare. È questo, ancora una volta, il senso di ‘Immersi nelle storie’: fare del cinema un luogo di incontro, di meraviglia e di confronto”. La Presidente della Consulta Comunale Pari Opportunità del Comune di Alessandria Vincenza Palermo, conclude: “Il ‘Cinefestival’ promosso dall’Associazione di cultura cinematografica e umanistica ‘La Voce della Luna’ nasce da una rete di collaborazioni tra istituzioni, associazioni culturali, scuole, realtà cinematografiche e luoghi della cultura alessandrina, grazie alla infaticabile e preziosa attività di Barbara Rossi. L’edizione 2026 è particolarmente interessante perché raccontare il ‘femminile’ significa anche interrogarsi su chi guarda. Gli sguardi delle donne saranno declinati in diverse forme: da quelli delle protagoniste della storia del cinema a quelli degli autori che le hanno raccontate, da quelli delle nuove generazioni a quelli delle creature immaginarie che arrivano da altri mondi, raccontati dalla fantascienza cinematografica. Particolarmente interessante il collegamento con il mondo della scuola che mette in relazione cinema, immaginazione, progettazione e competenze professionali per costruire occasioni concrete di partecipazione per studenti e studentesse. Formulo i migliori auguri per la riuscita della manifestazione, per far sì che Alessandria possa avere un Festival capace di unire cinema, cultura, memoria e contemporaneità e, attraverso il cinema, possa mantenere l’attenzione sul valore e la dignità delle donne. Non a caso in questi giorni l’ONU ha lanciato l’allarme asserendo che, per arrivare a una condizione di parità di genere e di rafforzamento dell’autonomia di donne e ragazze, con l’attuale ritmo di progresso, serviranno 171 anni”.

Alessandria / Culturale

Conferenza "Alessandria e i Francesi assedi e battaglie alla fine del Medioevo"

02/10/2026

ore 21 ingresso libero Conferenza "Accademia dell'immobile" a cura di Andrea Scotto moderatore Mauro Remotti.

Alessandria / Culturale

Visite guidate al Complesso di San Francesco

dal 10/07/2026 al 01/11/2026

Le visite al Complesso si svolgeranno nei seguenti giorni e orari: - il venerdì, una visita al mattino con inizio alle ore 10.30 e una nel pomeriggio alle ore 16.00. E’ possibile prenotare le visite contattando i seguenti recapiti telefonici - 0131/234266 dal lunedì al venerdì dalle h 9 alle h 13 - 0131/515777 durante gli orari di apertura del Complesso San Francesco oppure scrivendo alla mail: serviziculturali.0220@asmcostruireinsieme.it - il sabato e domenica una visita al mattino con inizio alle ore 10.30 e due visite nel pomeriggio, rispettivamente alle ore 16.00 e alle ore 17.15. Biglietto d’ingresso unico € 6.00 - Gratuito per disabile e accompagnatore - Gratuito per bambini fino agli 11 anni

Alessandria / Musicale

Festival Scatola Sonora

dal 14/05/2026 al 03/10/2026

Torna ad Alessandria Scatola Sonora, il Festival internazionale di opera e teatro musicale di piccole dimensioni che giunge quest'anno alla sua ventinovesima edizione. Da maggio a ottobre 2026, la cornice storica di Palazzo Cuttica ospiterà un programma denso di innovazione e ricerca culturale, che valorizza i giovani talenti del Conservatorio, come racconta l'ideatore e curatore del Festival, Luca Valentino, docente di teoria e tecniche dell'interpretazione scenica. In ventinove edizioni il festival “Scatola Sonora” ha continuato a trasformarsi, mutando forme, tempi e prospettive, senza mai perdere la propria identità più profonda: quella di un laboratorio vivo, in cui il teatro musicale si interroga, si rinnova e si mette costantemente alla prova. Alla base di questa vitalità sta, da un lato, la volontà di sperimentare linguaggi e modalità sempre nuove per avvicinare l’opera lirica al presente, aprendola a pubblici diversi e sempre più partecipi; dall’altro, la vocazione didattica che da sempre anima il progetto, rendendolo una palestra concreta per gli studenti del Conservatorio Vivaldi. Anche il professor Marco Santi, direttore del Conservatorio alessandrino, mette l'accento sulle possibilità formative che il Festival offre agli allievi: L'edizione 2026 di Scatola sonora si presenta come un affascinante caleidoscopio nel quale si coniugano aspetti diversi eppure complementari: la produzione di opere di teatro musicale che coinvolge i nostri migliori studenti (cantanti, strumentisti, maestri, collaboratori), proiettandoli in quella dimensione professionalizzante che auspichiamo possa presto connotare la loro carriera artistica. La rassegna si aprirà con Il Piccolo Spazzacamino di Benjamin Britten, in scena al Cortile di Palazzo Cuttica (via Parma, 1 - Alessandria) il 14, 15 (ore 10:30 - spettacoli destinati alle scuole) e 16 maggio (ore 18:00 - spettacolo destinato alle famiglie). L’opera, parte del progetto Entriamo nella Casa della Musica, vede la regia di Luca Valentino e la direzione di Giovanni Battista Bergamo. Vero manifesto del teatro musicale inclusivo, lo spettacolo chiamerà il suo giovane pubblico alla partecipazione, facendo interpretare ai bambini quattro cori scritti appositamente da Britten e trasformando la drammatica storia del piccolo Sem in una riflessione collettiva e attualissima sul tema del lavoro minorile e della solidarietà. A seguire il festival ospiterà la mostra All’Opera! Incontri creativi tra Conservatorio Vivaldi e Accademia Albertina di Belle Arti che si inserisce nel più ampio progetto INAR – Italian Network of Artistic Research and Art Education | World Expo 2026. Il progetto ha portato alla creazione di una piattaforma web internazionale e alla raccolta di materiali video e scenografici che documentano la collaborazione tra il Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria e l’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino. Una selezione di questi materiali sarà presentata nella mostra organizzata in collaborazione con ASM Costruire Insieme e la Città di Alessandria, nell’ambito di Aperto per il Giro, in occasione della tappa alessandrina del Giro d’Italia. L'esposizione vivrà il suo momento inaugurale il 22 maggio alle 17,30 e sarà visitabile nei locali del Museo Civico di Palazzo Cuttica (via Parma, 1 - Alessandria) nei giorni 22-23-24 e 28-29-30-31 maggio in orario 15-19. L’evento è inserito nel progetto internazionale INAR – Italian Network of Artistic Research and Art Education | World Expo 2026, promosso da PIANO NAZIONALE DI RIPRESA E RESILIENZA (PNRR) – NextGenerationEU, Missione 4, Componente 1 “Potenziamento dell’offerta dei servizi all’istruzione: dagli asili nido all’università” Investimento 3.4 “Didattica e competenze universitarie avanzate”, Sub Investimento T5 “Partenariati strategici/Iniziative per innovare la dimensione internazionale del sistema AFAM”. Un progetto che vede capofila l'Accademia Albertina di Torino. Altro appuntamento sarà la replica a Torino - venerdì 29 maggio alle ore 20 presso l'Accademia Albertina (Festival della Scenografia – Arwe Piazza Teresa Noce 8, Torino) - della conferenza-spettacolo Le Femmine d’Italia - La seduzione femminile nel melodramma italiano, una produzione del Conservatorio “A. Vivaldi” in collaborazione con l’Accademia stessa. Questo spettacolo sarà l'appuntamento conclusivo del progetto “Casta Diva: An International Research and Production Digital Platform on Women in Italian Musical Theatre”, finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU – con le risorse previste dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Missione 4: Istruzione e Ricerca. Componente 1 – Potenziamento dell’offerta dei servizi di istruzione: dagli asili nido alle Università. Un progetto che ha visto capofila il Conservatorio "A. Vivaldi". Le serate estive di giovedì 18 e venerdì 19 giugno (ore 21) riporteranno l’opera nel Cortile di Palazzo Cuttica con I due timidi di Nino Rota. La commedia lirica, diretta da Giovanni Battista Bergamo con la regia di Luca Valentino, utilizzerà lo spazio architettonico del cortile come vero protagonista, restituendo con la consueta eleganza rotiana uno spaccato malinconico e ironico dell’Italia del dopoguerra, tra canzoni in voga e pettegolezzi quotidiani. Venerdì 26 giugno alle 20, si ritorna in Auditorium Pittaluga con il concerto di tesi Princess Evolution, che sarà eseguito da Giada Bassino, Stefano Bolla e Viden Spassov, un appuntamento condiviso con il Vivaldi Jazz Fest. La rassegna si concluderà infine sabato 3 ottobre alle 16,15 (sempre in Auditorium Pittaluga) con un evento dedicato a San Francesco, in occasione dell'ottocentesimo anniversario della sua morte. Il concerto narrante San Francesco aulente fiore, realizzato dallo Zebo Ensemble, si articolerà in sei quadri musicali e iconografici, unendo rigore filologico e musica medievale per raccontare la trasformazione dell'uomo da mercante a santo. In apertura del Concerto ci saranno letture organizzate in collaborazione con la Società alessandrina di italianistica.

Alessandria / Culturale

mostra “Alessandria e il Giro d’Italia, una lunga storia d’amore”

dal 05/09/2026 al 27/12/2026

Al Museo ACdB, di Palazzo del Monferrato, in via San Lorenzo 21, dal 6 maggio 2026 al 2 agosto, la mostra “Alessandria e il Giro d’Italia: una lunga storia d’amore” racconta il legame storico tra la città e il Giro d’Italia. Il percorso che si arricchisce di contributi digitali (anche un gioco per i più piccoli) ripercorre oltre un secolo di ciclismo, dalle origini del 1909 ai protagonisti contemporanei, intrecciando grandi campioni e storie locali. Spazio anche a pagine identitarie come la vittoria di Giorgio Zancanaro nel 1967 e al racconto dei gregari, tra cui Sandrino Carrea. L’esposizione integra maglie rosa originali e storiche (collezione Herbie Sykes), il trofeo di Magni (1951) e quello senza fine di Franco Balmamion, contenuti digitali e installazioni immersive, tra cui una camera dedicata all’epoca del biciclo per un’esperienza interattiva pensata per coinvolgere pubblici di tutte le età.

Alessandria / Musicale

San Francesco aulente fiore al "Vivaldi"

03/10/2026

Sabato 3 ottobre dalle 16,30 al Conservatorio di Alessandria, un viaggio poetico alla scoperta del patrono d'Italia tra letteratura, musica e ricerca storica, raccontato da ZEBO ensemble, in collaborazione con la Società Alessandrina di Italianistica. Alessandria – Sabato 3 ottobre 2026 anche il Conservatorio "Vivaldi" ricorda gli 800 anni dalla morte di San francesco d'Assisi (3 ottobre 1226) con il concerto “San Francesco aulente fiore” (ovvero fiore profumato, secondo un epiteto attribuito al Santo dalle Laudi Cortonesi, canti religiosi in volgare italiano del Milleduecento). Un evento speciale, ideato da Donato Sansone, docente di Bibliografia e Biblioteconomia musicale al Conservatorio di Alessandria, che si svolgerà nell’ambito della rassegna Scatola Sonora 2026, (a partire dalle ore 16:30) presso l’Auditorium Pittaluga (via Parma, 1 – Alessandria). L'ingresso libero all'evento, inserito nel calendario dell'Ottobre Alessandrino, è reso possibile anche grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria. Lo spettacolo inizierà dalle 16,30 con un intervento culturale dedicato a “San Francesco poeta”, a cura degli studiosi Maria Angela Braggio, Paola Giordano e Gian Luigi Ferraris, della Società Alessandrina di Italianistica, collaboratrice dell'iniziativa. A seguire alle 17,15 il concerto “San Francesco aulente fiore” che sarà tenuto dall'Ensemble ZEBO, acronimo di Zero Emission Baroque Orchestra, diretto da Giorgio Leonida Tosi. Lo spettacolo racconterà la vita di San Francesco attraverso testi tratti dalle fonti francescane, con musiche coeve inedite, frutto di ricerca storica, letteraria, musicale e iconografica. Sei i quadri musicali proposti: Camminando per le piazze di Babilonia; La conversione; Padre nostro che sei nei cieli; Al cospetto del sultano; Il bimbo di Betlehem; Sommerso nell'abisso della chiarità divina Il professor Donato Sansone, che dell'evento ha curato l'ideazione e la ricerca storica e musicale, lo racconta con queste parole: "Lo spettacolo inizia dalla narrazione della gioventù di Francesco, vissuta a fianco del padre mercante e trascorsa da giovane mondano, amante del lusso, ma tragicamente interrotta dalla guerra e dalla prigionia. Questi eventi produrranno in Francesco un profondo ripensamento della sua vita e lo porteranno ad intraprendere un radicale cammino di fede. Per prima cosa Francesco rinuncia ai beni del padre e suoi, e persino ai propri abiti; quindi, benedetto dal vescovo, inizia una vita fatta di povertà e preghiera. La sua fama e la sua fede impressioneranno persino il Sultano di Babilonia, che lo inviterà alla sua corte e gli permetterà di predicare. Attraverso la rievocazione del noto episodio del presepe di Greccio il percorso narrativo si chiude con l’ultimo “quadro” che racconta dell’impressione delle stimmate e della morte di Francesco, al contempo povera e gloriosa. Il progetto è frutto di un attento ed approfondito lavoro su numerose fonti storiche, letterarie, musicali ed iconografiche. La maggior parte delle musiche proposte è frutto di ricerca e studio critico originale e risulta pertanto mai eseguita. Ad eseguirlo sarà l'ensemble ZEBO, una formazione ad organico variabile, dal duo all’orchestra classica completa, che è stata creata con il preciso obiettivo di essere duttile ma affidabile. ZEBO infatti si compone di una ventina di musicisti professionisti che hanno sposato il progetto e vengono scelti secondo le loro specifiche peculiarità in base al programma e al repertorio richiesto, dal Medioevo al Barocco. Approfondita ricerca sui repertori musicali e letterari, esecuzioni su strumenti storici: questi i due elementi fondanti dell’ensemble, che ritiene però imprescindibile declinare il tutto attraverso una sperimentazione di linguaggio che possa veicolare la musica antica ad un pubblico sempre più largo." Tra le fonti testuali del racconto figurano le opere di Tommaso da Celano, Bonaventura da Bagnoregio, i Fioretti e codici conservati presso la Biblioteca del Sacro Convento di Assisi. La parte musicale attinge da manoscritti storici tra cui il Laudario di Cortona, il Codex Latinus Monacensis (Carmina Burana), la Corona di sacre canzoni del Coferati e l'Antifonario Francescano di Boston e il codice 695 di Assisi.

Alessandria / Musicale

Concerto Organi

04/10/2026

Proseguono i concerti nei luoghi di cura ideati per la prima volta dagli Amici dell'Organo su espressa richiesta della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria. Domenica 4 ottobre alle ore 15 nella chiesa del Soggiorno Borsalino in Corso Lamarmora ad Alessandria il noto organista ENRICO VICCARDI, che vanta una splendida carriera internazionale, proporrà un impegnativo e raffinato programma pensato per uno strumente di piccole dimensioni, comprendente brani di Gerolamo Frescobaldi, Bernardo Storace, Bernardo Pasquini, Domenico Zipolie Domenico Scarlatti per concludere con la monumentale Toccata in re minore BWV 913 di Johann Sebastian Bach. ENRICO VICCARDI, nato a Maleo nel 1961, dopo pochi anni si è trasferito a Codogno, dove tuttora vive. Si è diplomato con il massimo dei voti in Organo e Composizione organistica al Conservatorio di Piacenza nella classe di Giuseppina Perotti, perfezionandosi poi con Michael Radulescu alla Hochschule für Musik di Vienna. Ha seguìto quindi numerosi corsi di perfezionamento con artisti quali E. Fadini, C. Tilney, J. Langlais, D. Roth e, in particolare, quelli tenuti da L. F. Tagliavini all’Accademia di Pistoia. L’attività concertistica lo ha portato a suonare per rassegne e associazioni prestigiose in Italia e all’estero (Portogallo, Spagna, Andorra, Francia, Olanda, Svizzera, Austria, Germania, Slovacchia, Slovenia, Polonia, Svezia, Inghilterra, Kazakistan, Uruguay), fra le quali Musica e poesia a San Maurizio (Milano), Feste organistiche di Venezia, Accademia di Pistoia, Colorno, Cattedrale di Cremona, Genova, Festival Internazionale di Trento, Bolzano, Festival Internazionale di Paola, Napoli, Bari, La Chaise Dieu, Lavaur, Cannes, Montpellier, Alkmaar, Basler Münster (Basilea), Granada, Palma de Mallorca, Festival Internazionale delle Asturie, Barcellona, Andorra, Festival Internazionale di Lisbona, Porto, Isole Azzorre, Città del Vaticano, Londra, Malmö, Leufstabruk, Copenhagen, Kazimierz Dolny, Bydgoszcz, Kremnica, Dornum, Uttum, Berlino (Konzerthaus), Hamburg, Neufelden, Alma-Ata, Montevideo. Ha collaborato anche con prestigiosi complessi come il Coro della Radio della Svizzera Italiana, l’ensemble Vanitas, i Sonatori della Gioiosa Marca, con direttori quali R. Clemencic, D. Fasolis, G. Carmignola. Ha registrato per La Bottega Discantica, Divox Antiqua e Dynamics; per la casa Fugatto ha invece realizzato, oltre a diversi CD, un DVD interamente dedicato a musiche per organo di J. S. Bach (segnalato con cinque stelle dalla rivista Musica). Sempre per la medesima etichetta ha intrapreso il progetto dell’incisione degli Opera Omnia organistici di J. S. Bach su strumenti italiani antichi e moderni; i volumi sinora usciti hanno ottenuto le cinque stelle sempre dalla rivista Musica. Recentemente è stata trasmessa da ReteDue della Radio della Svizzera Italiana la registrazione dell’Arte della Fuga di J.S. Bach effettuata sul Mascioni di Giubiasco (Svizzera) proprio per la RSI. Per Brilliant ha inciso le composizioni organistiche di Tarquinio Merula all’organo Chiappani del 1647 di Mezzana Casati (Lodi) e le opere per clavicembalo e organo di Bernardo Storace su quattro strumenti differenti. Ha registrato un CD con musiche di Frescobaldi sull’organo Antegnati (1580)/Giani (2015) del monastero di San Pietro in Lamosa di Provaglio d’Iseo (Brescia). Recente è l’uscita per l’etichetta DaVinci Classics dell’Orgelbüchlein di J.S. Bach registrato all’organo Giani (2007) della chiesa del Governatorato della Città del Vaticano. Sue interpretazioni sono state trasmesse da RadioTre, da Radio Clásica Barcelona, dal Secondo Canale della Radio della Svizzera Italiana e dalla radio canadese CKRL. Ha tenuto corsi di perfezionamento in Italia, Spagna, Portogallo, Svizzera, Germania, Svezia, Kazakistan e Uruguay. Docente d’Organo alla Scuola diocesana di musica sacra “Dante Caifa” di Cremona, presidente dell’associazione musicale Accademia Maestro Raro, direttore artistico della “Primavera organistica cremonese”, dei “Percorsi d’Organo in Provincia di Como” e dell’Autunno Organistico nel Lodigiano, è titolare della cattedra d’Organo e Composizione organistica al Conservatorio di Parma.

Alessandria / Culturale

Domenica di carta

04/10/2026

La mostra sarà visitabile domenica 4 ottobre dalle ore 14.00 alle ore 18.00 presso la sede dell’Archivio di Stato di Alessandria in via Giorgio Solero n. 43. In occasione della “Domenica di carta”, l’Archivio di Stato di Alessandria propone una mostra documentaria dedicata alla memoria della città, attraverso una selezione di fotografie d’epoca provenienti dall’Archivio storico comunale e dall’archivio dell’ENAL. Un percorso per immagini che conduce alla scoperta di un’Alessandria diversa, fatta di strade, piazze, edifici e scorci urbani che il tempo ha trasformato, modificato o consegnato all’oblio. Le fotografie diventano così finestre sul passato, capaci di restituire volti e luoghi della città e di raccontarne le trasformazioni. Ogni immagine conserva una traccia, una storia, una parte della memoria collettiva. L’iniziativa nasce dal desiderio di riportare alla memoria ciò che il tempo ha celato, offrendo ai visitatori l’occasione di riconoscere luoghi familiari e, insieme, ritrovare una città ormai lontana. A questo percorso si affianca il significativo contributo del fotografo Daniele Robotti, che presenta in mostra il suo progetto "La storia nascosta". Attraverso la fotografia di antichi documenti e pubblicazioni, l’autore svela come la memoria storica possa rimanere invisibile, sepolta sotto strati di tempo, fino a quando qualcuno non decide di cercarla e riportarla alla luce. Un dialogo visivo che amplifica il tema centrale dell’iniziativa: riscoprire la Storia che giace sotto i nostri occhi. Non solo la storia dei grandi eventi, ma anche quella quotidiana dei luoghi che hanno costruito e continuano a costruire l’identità di Alessandria.

Alessandria / Religiosa

Ottavo Centenario della morte di San Francesco

dal 04/10/2026 al 06/10/2026

Gli eventi all’ex Complesso Conventuale di San Francesco sono promossi e organizzati dalla Città di Alessandria e da ASM Costruire Insieme, e rientrano nell’ambito del calendario dell’Ottobre Alessandrino 2026. Per gli appuntamenti di domenica 4 ottobre (sia alle ore 18 che alle ore 21) e lo spettacolo del 6 ottobre INGRESSO LIBERO SU PRENOTAZIONE contattando i seguenti recapiti: Telefonicamente al n. 0131 234266 (dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 13) Per email scrivendo a serviziculturali.0220@asmcostruireinsieme.it Eventi all’Ex Complesso Conventuale di San Francesco in occasione dell’Ottocentesimo anniversario della morte del Santo di Assisi IL 4 OTTOBRE CONFERENZA SPETTACOLO “SETTE DOMANDE SU SAN FRANCESCO. PUBBLICA INVESTIGAZIONE SUL SANTO E SULLA CHIESA CHE PORTA IL SUO NOME” IL 6 OTTOBRE SPETTACOLO MULTIDISCIPLINARE “LAUDATO SIE, MI’ SIGNORE”. In questo autunno 2026 Alessandria celebra l’Ottavo Centenario della morte di San Francesco d'Assisi con due eventi, che avranno come scenario naturale l’ex Complesso Conventuale di San Francesco, di Via XXIV Maggio 5, riaperto al pubblico dopo essere rimasto a lungo pressoché sconosciuto alla cittadinanza e al pubblico in generale, che ora lo definisce un autentico tesoro ritrovato. Come già annunciato, Domenica 4 Ottobre, lo storico alessandrino Roberto Livraghi presenta la conferenza spettacolo “Sette domande su San Francesco. Pubblica investigazione sul santo e sulla chiesa che porta il suo nome” Anticipando gli esiti di uno studio che sta conducendo sulla storia di questo monumento appena riscoperto e restituito alla comunità dopo oltre due secoli, Roberto Livraghi presenta alcuni temi legati alla presenza dei Frati Minori nella città di Alessandria. La ricerca storica diventa così un’investigazione in pubblico che si avvale di preziose collaborazioni: le voci di Franco Ferrari e di Gualtiero Burzi, le musiche di Corrado Carosio e Pierangelo Fornaro (La Bottega del Suono), la regia di Giorgio Annone. “Con l’aiuto di questi straordinari amici, vere eccellenze della città di Alessandria, con il supporto di ASM Costruire Insieme e nell’ambito di quel meraviglioso contenitore che è Ottobre Alessandrino – dice Livraghi – vorrei sperimentare la dimensione spaziale della chiesa come luogo da vivere, come museo di sé stessa e come modo per accostarsi alla sensibilità dell’uomo del Medioevo, così lontana dalla nostra e al tempo stesso così attuale”. Lo spettacolo è previsto per le ore 18 di domenica 4 ottobre, in replica alle ore 21 (qualora i posti andassero ad esaurimento alla prima rappresentazione). E’ posticipato a Martedì 6 Ottobre alle ore 21, lo spettacolo multidisciplinare “Laudato sie, mi’ Signore” presentato dall’Associazione Musicale Le Altre Note Si tratta di un intenso viaggio tra parola, musica e movimento, ispirato al celebre Cantico delle Creature di San Francesco d’Assisi. In scena, la forza evocativa delle voci di Andrea Pennacchi e Maria Virgillito si intrecciano alla danza contemporanea della Compagnia Artemis Danza con la coreografia di Monica Casadei e alla musica dal vivo, eseguita da Beatrice Marozza al violino e Marco Righi al violoncello, dando vita a una riflessione poetica e profondamente attuale sul rapporto tra uomo, natura e spiritualità. Attraverso immagini potenti, corpi in movimento e sonorità suggestive, lo spettacolo conduce il pubblico in un’esperienza emotiva che celebra la bellezza del creato, ma richiama anche alla responsabilità verso il mondo che abitiamo. Le antiche parole di San Francesco risuonano così con straordinaria modernità, trasformandosi in un messaggio universale di fraternità, armonia e rispetto per la Terra. “Laudato sie, mi’ Signore” non è soltanto una rappresentazione teatrale, ma un incontro tra arte e spiritualità, capace di coinvolgere lo spettatore in un’atmosfera intensa e contemplativa. La voce narrante, la danza e la musica si fondono in un linguaggio unico, dove ogni gesto e ogni parola diventano invito a riscoprire il legame profondo che unisce l’uomo alla natura e agli altri esseri viventi. Un appuntamento sorprendente dove si intrecciano i linguaggi della musica, del teatro e del racconto, per una serata all’insegna di temi di grande partecipazione e di una coinvolgente pluralità espressiva.

Alessandria / Mercatino antiquariato

Officina delle Memorie - Mercatino dell'antiquariato

dal 01/12/2019 al 03/12/2028

La 1° domenica di ogni mese, il Mercatino dell' Antiquariato "Officina delle Memorie". Oggettistica, collezionismo, mobili d'epoca, stampe, modernariato di qualità, contadinerie, editoria d'arte lungo i portici di Piazza Garibaldi e Piazza Marconi.

Alessandria / Musicale

Vivaldi Flute Week 2026

dal 05/10/2026 al 10/10/2026

I concerti sono a ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili. Tutte le informazioni su https://www.vivaldifluteweek.it/ Le sedi dei concerti sono: Chiesa di Santa Maria del Carmine, via dei Guasco 11, Alessandria Auditorium Pittaluga, via Parma 1, Alessandria Centrale Termica di Teleriscaldamento, via del Chiozzetto 63, Alessandria Una settimana interamente dedicata al mondo del flauto. Torna dal 5 al 10 ottobre la Vivaldi Flute Week, rassegna organizzata dal Conservatorio “Antonio Vivaldi” di Alessandria con un articolato programma di concerti, seminari e masterclass con celebri flautisti della scena internazionale. Torna dal 5 al 10 ottobre la Vivaldi Flute Week, rassegna organizzata dal Conservatorio “Antonio Vivaldi” di Alessandria interamente dedicata al mondo del flauto. Con la cura di Stefano Parrino e giunta alla sesta edizione, la rassegna presenta un intenso e articolato programma di masterclass, seminari e concerti con grandi artisti della scena internazionale, una preziosa occasione per ascoltare ad Alessandria celebri nomi del panorama musicale in un vivace incrocio di note, progetti e differenti linguaggi artistici. Un appuntamento imperdibile che attrae ad Alessandria studenti, professionisti e appassionati da ogni angolo d’Europa. Oltre all’Auditorium Pittaluga del Conservatorio, gli eventi hanno sede nella Chiesa di Santa Maria del Carmine e alla Centrale di teleriscaldamento di Alessandria, con la città piemontese che diventa centro di studio e punto di riferimento internazionale per la musica flautistica. La rassegna Vivaldi Flute Week - dichiara Marco Santi, Direttore del Conservatorio “Antonio Vivaldi” - coordinata fin dalla sua nascita (2021) dal collega Stefano Parrino, non solo può ormai ritenersi consolidata, ma è diventata il modello per altre iniziative tese ad una reale ed efficace internazionalizzazione del nostro Conservatorio. L’articolata programmazione prevede ogni giorno momenti di studio e approfondimento, in un ambiente che favorisce le opportunità di incontro e di ascolto. I corsi, destinati agli studenti interni ed esterni al Conservatorio, sono tenuti da: Berten D'Hollander (Belgio), Professore di Flauto all'Università di Gyor in Ungheria, Horacio Parravicini (Argentina), Primo flauto dell’Orchestra Sinfonica di Bilbao dal 1988, Matej Zupan (Slovenia), Professore di flauto presso l'Accademia di musica dell'Università di Lubiana, Guillermo González (Spagna), Docente di flauto traverso presso il Conservatorio Superiore di Musica di Aragona, e Stéphane Réty (Francia), Docente alla Musikhochschule di Dresda. I docenti saranno i protagonisti dei concerti che si terranno giornalmente alle 18.30, in un dinamico crocevia di mondi sonori tra passato e contemporaneità, con programmi che spaziano tra celebri capitoli e pagine di più rara esecuzione. Ad aprire la programmazione concertistica, lunedì 5 ottobre nella Chiesa di Santa Maria del Carmine, sarà il Vivaldi Flute Consort, ensemble strumentale formato dagli studenti di flauto del Conservatorio “Antonio Vivaldi” di Alessandria con la partecipazione anche di studenti di altri istituti, rapidamente evoluto in una vivace realtà artistica dedita all’esplorazione di repertori originali e trascritti. Intitolato Echi d’Europa, il concerto esplora la produzione di diversi autori europei con un programma che si apre con Traversus di José Rafael Pascual Vilaplana e, dopo España, rapsodie pour orchestre di Emmanuel Chabrier e la Suite del Peer Gynt (op. 46 e op. 55) di Edvard Grieg, si conclude con la Serenata in Do maggiore op. 48 di Vincenzo Sorrentino. Al primo concerto della rassegna segue, martedì 6 ottobre all’Auditorium Pittaluga del Conservatorio, il concerto Romanze e rêverie con Berten D’Hollander, flauto, e Ana Granik, pianoforte, impegnati in un intenso viaggio in musica tra Ottocento e Novecento. Sul leggio pagine di Robert Schumann, Claude Debussy, Charles Camille Saint-Saëns e uno sguardo alla scrittura contemporanea con l’esecuzione di En Vague-Acanthes per flauto e pianoforte di Guy-Claude Luypaerts (classe 1949), esecuzione che crea un dialogo tra la produzione del passato e la sensibilità contemporanea. Interamente dedicato al repertorio settecentesco è il concerto Geografie del Settecento di mercoledì 7 ottobre. All’Auditorium Pittaluga, Horacio Parravicini, traversiere, e Franz Silvestri, clavicembalo, accompagneranno il pubblico in un percorso d’ascolto che si snoda tra diversi compositori del Settecento europeo, in un incrocio di stili e geografie artistiche. In scaletta composizioni di Georg Philipp Telemann, Jean-Marie Leclair, Carl Philipp Emanuel Bach e Johann Gottfried Müthel. Un appuntamento che consente di riscoprire pagine preziose, un viaggio tra le sonorità settecentesche in un paesaggio sonoro di raffinata profondità. Il concerto di giovedì 8 ottobre all’Auditorium Pittaluga vede Matej Zupan, flauto, con Ana Ilic, pianoforte, addentrarsi in pagine di rara esecuzione, in un fascinoso mosaico di storie e spunti compositivi, con un programma tra lirismo e sonorità popolari. Il concerto si apre con la Fantasia op. 55 per flauto e pianoforte del compositore e pianista austriaco Carl Frühling; seguono le Danze popolari slovene (con arrangiamento di Matej Zupan) di Alojz Srebotnjak e, dopo pagine di Michael Colquhoun e Blaž Pucihar, il concerto si conclude con la Sonata n. 1 per flauto e pianoforte del compositore messicano Samuel Zyman. Un appuntamento che diventa un viaggio in musica tra diverse latitudini, in un incrocio di stili che crea ponti e legami tra diverse culture. Tra Romanticismo e Decadentismo è il concerto di venerdì 9 ottobre all’Auditorium Pittaluga. Guillermo Gonzàlez al flauto e Eunmi Park al pianoforte si cimenteranno in due opere di ampio respiro creativo: la celebre Sonata in La maggiore per flauto e pianoforte (originale per violino) di César Franck e la Sinfonische Kanzone, op.114 per flauto e pianoforte del compositore e organista tedesco Sigfrid Karg-Elert. Due gli appuntamenti in agenda per la giornata conclusiva di sabato 10 ottobre. Alle 11.30 alla Centrale Termica di Teleriscaldamento è nuovamente protagonista il Vivaldi Flute Consort, con un appuntamento che si dispiega tra originali rivisitazioni e nuove prospettive. Il concerto, intitolato Energia in musica, presenta un impaginato che spazia tra diversi repertori, con trascrizioni dalla Suite sull’opera Carmen di George Bizet a Capriol Suite di Peter Warlock, Por una cabeza di Carlos Gardel e a Medley Italiano di Vincenzo Sorrentino. Conclude la settimana di eventi il concerto alle 18.30 all’Auditorium Pittaluga. Intitolato Voci della terra e canto della natura, vede protagonisti Stéphane Réty, flauto, e Umberto Ruboni, pianoforte, con un programma dedicato al tema della natura e del folklore. In scaletta la Sonata n°2 op. 21 in Re minore per flauto e pianoforte (originale per violino) di Niels Wilhelm Gade, la Suite Paysanne Hongroise per flauto e pianoforte (Arrangiamento Paul Arma 1905-1987) di Béla Bartók e, in conclusione di questo intenso e fascinoso percorso d’ascolto, Le merle noir per flauto e pianoforte di Olivier Messiaen. La rassegna, sostenuta dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria e da alcuni sponsor privati, si giova delle opportunità offerte dal Progetto Erasmus+ della Comunità Europea e si onora - oltre che della collaborazione di Alexala (Agenzia di Accoglienza e Promozione Turistica Locale della Provincia di Alessandria) - del patrocinio della Commissione Europea, delle Ambasciate italiane di Francia, Spagna, Slovenia e Argentina, della Regione Piemonte, della Provincia e del Comune di Alessandria.

Alessandria / Culturale

Presentazione Libro "Il cedro sulla collina"

06/10/2026

Riprendono gli appuntamenti della rassegna letteraria Storie alessandrine: un libro, tante vite – curata da Albino Neri e Mauro Remotti –, e promossa da: Amici del Museo Etnografico Gambarina, Alessandria in Pista, Circolo culturale Marchesi del Monferrato, Circolo provinciale della Stampa, Club per l’Unesco di Alessandria, Associazione Nazionale Mutilati ed Invalidi Civili - Alessandria, Movimento Cristiano Lavoratori di Alessandria, Società Alessandrina di Italianistica, Società di storia, arte e archeologia per le province di Alessandria e Asti, Spazioidea e Unitre Alessandria. Martedì 6 ottobre, alle ore 17:30, nel salone multimediale del Museo “C’era una volta”, in piazza della Gambarina n.1, avrà luogo la presentazione del libro “Il cedro sulla collina” di Fausta Sacchetti, pubblicato da Sisifo Edizioni e curato da Carlo Alberto Aime, che dialogherà con Simonetta Gorsegno. Intermezzi musicali diretti da Elena Bakanova. Il romanzo è ambientato tra il 1927 e il 1947 e segue la vita di Nora Ronney, una bambina orfana che cresce nel lusso e nell’austerità del palazzo dei nonni, e di Edoardo Ristani, suo cugino e amico d’infanzia. Passano gli anni. Dopo un’intensa amicizia, Nora ed Edoardo si separano. Lui entra in seminario e verrà ordinato sacerdote, mentre lei vivrà una storia d’amore, ostacolata da convenzioni sociali e pregiudizi, a cui seguiranno vicende che le daranno un dolore profondo. Decisa a ritrovare Edoardo, ora missionario, lo raggiunge in India, a Calcutta, affiancandolo nella missione. Tra rischi, scontri religiosi e sofferenze, i due cugini affrontano le dure realtà di un paese in tumulto, dedicandosi all’aiuto dei più poveri e dei malati. La loro dedizione li porta a vivere momenti di grande sacrificio: saranno eroi silenziosi, simboli di altruismo e fede, privi di riconoscimenti terreni, ma non spetterà agli uomini dare il giudizio finale.

Alessandria / Culturale

conferenza "Alessandria, storie di una città spagnola"

09/10/2026

ore 21 ingresso libero di Andrea Scotto

Alessandria / Culturale

Market 15121

dal 09/05/2026 al 08/12/2035

Piazza Marconi e Via San Lorenzo. Ogni secondo sabato del mese. Apertura al pubblico dalle ore 09:00 alle 19:00 L'Associazione “Il Grande Cammino del Monferrato” presenta il nuovo progetto in Piazza Marconi e Via San Lorenzo: artigianato, produttori locali ed eventi collaterali ogni secondo sabato del mese. Alessandria – Trasformare il cuore della città in una tappa esperienziale viva, capace di connettere i cittadini alle radici del territorio e al flusso crescente del turismo lento. Con questo spirito, l’Associazione di Promozione Sociale “Il Grande Cammino del Monferrato” annuncia il lancio di “Market 15121 – Mercato in Cammino”, il nuovo mercatino mensile che animerà Piazza Marconi e Via San Lorenzo ogni secondo sabato del mese a partire da sabato 9 maggio. L'evoluzione di un percorso: dal Palm Market al Market 15121. Il progetto nasce come naturale continuazione e arricchimento dell'esperienza del precedente Palm Market. L'Associazione ha deciso di raccogliere quella eredità positiva, evolvendola attraverso la rete di partner incontrati lungo i sentieri del Monferrato. L'obiettivo è creare una "vetrina vivente" delle Terre di Aleramo, dove sinergia, rete e territorio diventano le parole chiave per una nuova economia della bellezza. Il progetto non si limita alla semplice esposizione commerciale, ma si propone come un vero e proprio "laboratorio a cielo aperto" della nuova cultura artigiana. L’evento vedrà la partecipazione di hobbisti e artisti, focalizzati sul riuso creativo e l'artigianato autentico, piccoli artigiani, con dimostrazioni dal vivo di antichi mestieri, produttori enogastronomici, eccellenze locali. Un mercato esperienziale Il Market 15121 non sarà solo un luogo di scambio, ma una tappa del Cammino stesso. Per rendere l'appuntamento un momento di aggregazione dinamico, il Market 15121 sarà arricchito da un programma collaterale che immagina camminate guidate con arrivo e partenza nell’area del mercato, talk “Passi e Parole”, brevi incontri tematici con scrittori, storici locali e guide ambientali e punto timbro, uno spazio dedicato ai camminatori per timbrare la propria credenziale e ricevere informazioni sui percorsi. Un’opportunità per la città Angelica Mancia, Presidente dell'Associazione, sottolinea l'importanza strategica dell'iniziativa: "Questo mercatino non attira solo visitatori occasionali, ma intercetta il turismo lento, trasformando il transito dei camminatori in economia reale per i produttori locali. Con questa iniziativa, Alessandria conferma il suo ruolo di capoluogo attrattivo e snodo fondamentale del Monferrato.” La Presidente ha inoltre tenuto a esprimere un ringraziamento particolare alle istituzioni: "Ringraziamo sentitamente l'Amministrazione Comunale di Alessandria per la fiducia accordataci e per aver garantito alla nostra Associazione la possibilità di portare avanti e far crescere questo percorso di valorizzazione urbana e territoriale".

Alessandria / Culturale

Giornate FAI d'autunno ad Alessandria

dal 10/10/2026 al 11/10/2026

Saranno visitabili: - Chiesa di Santa Maria di Castello - Chiesa di Sant'Alessandro - Chiesa di San Giacomo della Vittoria - Ex Seminario Vescovile

Alessandria / Musicale

concerto "Artemusica"2a edizione: "Musica per l'anima"

10/10/2026

ore 17 ingresso libero Si esibiranno Elisa Magagnin e Maria Schettini.

Alessandria / Enogastronomica

Alessandria Veg Festival

dal 10/10/2026 al 11/10/2026

Sabato 10: orario 8:00 – 22:00 (Cibo, drink e musica dal vivo la sera) Domenica 11: orario 8:00 – 19:00 Convegni & Show Cooking: Sala del Broletto di Palatium Vetus (Piazza della Libertà 28) L’ingresso all’area dei Giardini è libero. C’è una nuova tappa vegan da segnare in agenda: il 10 e l’11 ottobre si terrà l’Alessandria Veg Festival, la prima edizione di un appuntamento interamente dedicato all’alimentazione vegetale, all’etica e alla sostenibilità. L’evento, nato dalla collaborazione tra Procom, Confesercenti e Vegorà Events (il team dietro all’esperienza di RiVeg e guidato da Veronica Bresciani), porterà due giorni di cucina 100% vegetale, approfondimenti e attivismo nel centro storico della città piemontese. Un piccolo universo 100% vegetale nel cuore della città L’area espositiva si svilupperà all’aperto nello scenario dei Giardini di Corso Crimea (davanti a Piazza Garibaldi). Per tutto il weekend, il parco ospiterà stand di street food dolce e salato, birre e vini certificati vegani, oltre a realtà dedicate all’artigianato etico e cruelty-free. La giornata di sabato 10 ottobre prolungherà l’orario fino alle 22:00: un’occasione per un aperitivo o una cena all’aperto con un corner cocktail dedicato e la musica dal vivo del gruppo Swing Ensemble. Domenica 11 ottobre gli stand rimarranno aperti dalle 8:00 alle 19:00. Informazione scientifica, etica e salute: gli incontri al Broletto Accanto alla parte gastronomica, il festival punta molto sulla divulgazione e sul confronto culturale. I momenti di approfondimento, i convegni, gli show cooking e gli incontri con professionisti della salute e della nutrizione si terranno al chiuso presso la Sala del Broletto di Palatium Vetus (in Piazza della Libertà 28). L’obiettivo dell’Alessandria Veg Festival è infatti duplice: da un lato offrire alla comunità vegana un punto di ritrovo rigenerante e contenuti di valore, dall’altro utilizzare la piazza e il cibo come strumento di divulgazione inclusivo per intercettare chi si avvicina per la prima volta ad una scelta consapevole.

/ Musicale

Il gran finale di PeM!

dal 11/10/2026 al 12/10/2026

Saranno (probabilmente) più di 3000 gli spettatori della XXI edizione del festival nato a San Salvatore Monferrato. Domenica e lunedì la rassegna regalerà al pubblico gli ultimi 2 appuntamenti ad Alessandria con Saba Anglana e a San Salvatore con Lella Costa. Una grande edizione sostenuta dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria Il PeM Festival (Parole e Musica in Monferrato) si avvia verso la sua conclusione dopo un’edizione da incorniciare, spinta da uno straordinario successo di pubblico che con 18 appuntamenti si avvicina a superare la soglia dei 3.000 spettatori. Il merito di un programma ampio e variegato, un’impennata di presenze registrata grazie al grande richiamo dei recenti incontri, dall'emozionante esibizione di Simone Cristicchi con Amara al partecipatissimo live di Danilo Sacco, fino all'entusiasmante incontro dedicato agli studenti con Jacopo Carlini, a testimonianza di una rassegna capace di unire diverse generazioni e sensibilità artistiche, grazie ad una rinnovata direzione artistica e al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria Per il suo attesissimo gran finale, il festival propone tre ultimi appuntamenti d'eccezione che attraverseranno il territorio. La rassegna proseguirà domenica 11 ottobre, alle ore 21, in Piazzetta della Lega ad Alessandria con l'incontro che vedrà protagonista la cantautrice Saba Anglana, evento inserito nella cornice dell'Ottobre Alessandrino. A suggellare ufficialmente questa edizione da record saranno infine Lella Costa e Gabriele Vacis con il loro acclamato spettacolo Pinocchio Confidential, in scena lunedì 12 ottobre alle ore 21 presso il Teatro Comunale di San Salvatore Monferrato nell'ambito della Biennale Junior. Incontro con Saba Anglana domenica 11 ottobre, ore 21 Piazzetta della Lega - AlessandriaCantante, attrice, scrittrice. Praticamente l’ospite perfetta di Pem!- Parole e musica in Monferrato e dell’Ottobre Alessandrino. I suoi album musicali sono distribuiti in oltre 60 paesi. Il suo ultimo libro “Signora Meraviglia” (Sellerio) è entrato nella dozzina finalista del Premio Strega 2025. Attrice in diverse produzioni teatrali (“Nel tempo degli dei” con Marco Paolini) e televisive (“La squadra” RAI3) Saba porta in scena spettacoli in cui al canto alterna la narrazione. Lella Costa – Gabriele Vacis Pinocchio confidential lunedì 12 ottobre, ore 21 Teatro Comunale – San Salvatore Monferrato Di e con Lella Costa e Gabriele Vacis Scenofania di Roberto Tarasco. Tutti conoscono le avventure del burattino di legno che, tra una bugia e l’altra, sogna di diventare un bambino vero. A 200 anni dalla nascita di Carlo Collodi, Lella Costa e Gabriele Vacis tornano sul palco per smontare e ricomporre questo grande classico con il loro inconfondibile stile. Ne nasce una lezione spettacolo ironica e profonda, capace di trasformare la storia di Pinocchio in una lente d’ingrandimento sulla nostra contemporaneità: dalle bugie d’infanzia alle moderne fake news, fino a tutte le sfumature della menzogna. Un’occasione unica per riscoprire i temi universali di un capolavoro senza tempo e trovare nuove chiavi di lettura del quotidiano. In collaborazione con Biennale Junior di Letteratura per Ragazzi (Fondazione Carlo Palmisano – Biennale Piemonte e Letteratura). Dichiarazione del Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, Paolo Arrobbio: "Il Monferrato è un brand sempre più conosciuto e attrattivo - sottolinea Paolo Arrobbio, Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria - e una manifestazione come PEM Festival, ormai affermata e conosciuta ben oltre i confini di casa nostra, rappresenta certamente uno strumento importante di valorizzazione, con la sua capacità di proporre in diversi comuni del territorio appuntamenti di qualità, con figure di forte richiamo in ambito musicale e culturale. L'obiettivo è e sempre più deve essere saper "fare squadra" nella consapevolezza che abbiamo un obiettivo che ci unisce: far conoscere sempre di più la bellezza, la capacità di accoglienza e la ricchezza di proposte del Monferrato, e di tutta la nostra provincia". Dichiarazione del sindaco di San Salvatore Monferrato, Corrado Tagliabue, Comune Capofila: Fare rete con l'intrattenimento di qualità è da sempre il nostro pallino. Ventuno anni fa, immaginare un festival di parole e musica capace di legare i comuni vicini e dare un'identità nuova al nostro territorio poteva sembrare un azzardo: qui da noi, di certo, era una scommessa mai tentata prima. Nel tempo PeM è cresciuto, ha trovato la sua strada e, grazie al lavoro di tanti — su tutti Riccardo Massola ed Enrico Beccaria — si è affermato, coinvolgendo ogni anno più persone, più Comuni, più comunità. PeM ha raccontato il Monferrato al mondo: una terra meravigliosa, crocevia di storie, di passaggio e di restanza. Per tutte le serate del festival, noi monferrini torneremo a essere ciò che sappiamo essere meglio: padroni di casa. E se sapremo accogliere fino in fondo i nostri ospiti, gli artisti ci lasceranno un po' della loro ricchezza — parole sagge, musica bella. Noi, il giorno dopo, ce le porteremo sulle nostre colline, come un valore nuovo da coltivare. Il festival è diventato ormai un punto di riferimento nel panorama musicale e culturale italiano, come dimostra l’attenzione della stampa nazionale e la statura degli artisti e intellettuali che vi hanno partecipato nelle passate edizioni, nomi come Arturo Brachetti, Manuel Agnelli, Diodato, Malika Ayane, Pilar Fogliati, Morgan, Ron, Luca Sofri, Gene Gnocchi, Gad Lerner, Vivian Lamarque, Alberto Grandi, Sergio Caputo, Simona Lolinari, Valerio Lundini, Alessia Tondo, Fast Animals and Slow kids, Gianni Biondillo, Cochi Ponzoni, Garbo, Nando del Luca, Lamante, Andrea Mirò, Paola Turci, L’orage, Grazia di Michele, Simone Torino, Myriam Belfiore, Eleonora Bordonaro, Antonio Dipollina, Pacifico, Violante Placido, Guido Catalano, Eugenio in Via Di Gioia, Fanco Mussida, Diego de Silva, Lella Costa, Stefano Nosei, Nada, Samuel, Franco Arminio, Enrico Ruggeri, Mauro Pagani, Carlo Massarini, Ditonellapiaga, Marina Massironi, Roy Paci, Zen Circus, Tosca, Natalino Balasso, Guido Davico Bonino, Frankie hi-nrg mc, Luca Barbarossa, Irene Grandi, Giovanni Truppi, Matteo Bordone, Bobby Solo, Davide Van De Sfroos, Rosetta Loy, Gianluigi Beccaria, Vittorio De Scalzi, Vasco Brondi, Anita Caprioli, Giuseppe Cederna, Fabio Troiano, Francesco Bianconi, Ensi, Paolo Benvegnù, Motta, Ghemon, Ex-Otago, Paolo Bonfanti, Roberta Giallo, Emma Nolde, Giulio Scarpati, Corrado Nuzzo e Maria Di Biase, Bruno Gambarotta, Willie Peyote, Critstina Donà, Flaco Biondini, Davide Longo, Maurizio Crosetti, Paola Mastrocola, Niccolo Fabi, Oscar Farinetti, Luca Ribuoli, La Bottega del Suono, Giorgio Conte e molti altri. Tutti gli aggiornamenti su www.pemfestival.it www.facebook.com/PeM – Parole e Musica in Monferrato www.instagram.com/pem_festival

Alessandria / Culturale

Cinefestival - Immersi nelle storie 2026 - Sguardi di Donne

14/10/2026

ore 21 Il Conservatorio “Antonio Vivaldi” di Alessandria è lieto di ospitare Davide Favargiotti, tecnico del suono e sound editor alessandrino, vincitore di due David di Donatello per “Dogman” di Matteo Garrone (2018) e “Primavera” di Damiano Michieletto (2025). L’incontro, in dialogo con la giornalista, critica cinematografica e direttrice artistica del Cinefestival Barbara Rossi, sarà dedicato al percorso professionale di Favargiotti e al ruolo del suono nella costruzione dell’immaginario cinematografico. Ingresso libero.

Alessandria / Culturale

Presentazione del volume “Tradurre Umberto Eco mentre scoppiano le rivoluzioni”

14/10/2026

Ingresso libero fino ad esaurimento posti Mercoledì 14 ottobre 2026, alle ore 17,30 Elena Kostioukovitch , scrittrice, saggista e traduttrice in italiano e in russo, nata in Ucraina a Kiev, e dal 1996 naturalizzata italiana, presenterà, al Museo Civico di Palazzo Cuttica, in Via Parma 1 ad Alessandria, il suo libro “Tradurre Umberto Eco mentre scoppiano le rivoluzioni”, edito da La nave di Teseo. A dialogare con l’autrice, nel corso della presentazione, sarà Franco Ferrari, Presidente di Asm Costruire Insieme. Il volume è insieme un’autobiografia collettiva, un saggio sulla traduzione, un viaggio nella creatività di Umberto Eco e uno sguardo sulle trasformazioni culturali e politiche degli ultimi decenni. Elena Kostioukovitch intreccia la propria esperienza di traduttrice con quella dei colleghi che hanno portato nelle diverse lingue straniere le opere dell’autore del Nome della rosa, a partire proprio dall’avventurosa storia di quello straordinario romanzo d’esordio, pubblicato in tutto il mondo, ma osteggiato in Russia, dove fu pubblicato soltanto nel 1988, dopo le riforme di Gorbachev. Attraverso episodi inediti, fotografie, riflessioni sulle scelte traduttive e un’attenta ricostruzione dell’evoluzione tecnologica che ha cambiato per sempre il lavoro editoriale, il volume ricostruisce il dialogo dei suoi traduttori con un Eco ironico, a volte maniacale sui testi, sempre profondamente umano. Ma è anche il racconto del confronto tra culture diverse e di una Russia che cambia – dalla rigidità sovietica alla fragile libertà, fino alle tensioni del presente – osservata attraverso lo sguardo di chi traduce un convinto europeista. Il libro è un omaggio e una testimonianza diretta dell’officina creativa di un grande autore: un’esperienza di traduzione raccontata in prima persona da chi ha la missione di restituire un universo letterario nella sua interezza. L’iniziativa è promossa da Città di Alessandria e Ottobre Alessandrino, che in questa edizione 2026 si ispira proprio alla figura di Umberto Eco nel decennale della sua scomparsa, e organizzata da Servizi Culturali di ASM Costruire Insieme.

Alessandria / Culturale

presentazione del libro "Il mio piede destro. Storia di una rinascita"

15/10/2026

ore 17.30 ingresso libero Continuano gli appuntamenti della rassegna letteraria Storie alessandrine: un libro, tante vite – curata da Albino Neri e Mauro Remotti –, e promossa da: Amici del Museo Etnografico Gambarina, Alessandria in Pista, Circolo culturale Marchesi del Monferrato, Circolo provinciale della Stampa, Club per l’Unesco di Alessandria, Associazione Nazionale Mutilati ed Invalidi Civili - Alessandria, Movimento Cristiano Lavoratori di Alessandria, Società Alessandrina di Italianistica, Società di storia, arte e archeologia per le province di Alessandria e Asti, Spazioidea e Unitre Alessandria. Giovedì 15 ottobre, alle ore 17:30, nel salone multimediale del Museo “C’era una volta”, in piazza della Gambarina n.1, avrà luogo la presentazione del libro “Il mio piede destro. Storia di una rinascita” di Francesca Lombardi ( Sisifo Edizioni ), che dialogherà con Massimo Taggiasco. Intermezzi musicali a cura di Elena Bakanova. Basta un attimo per cambiare per sempre una vita. Francesca Lombardi, quarant’anni compiuti da poco, sportiva, energica, vitale e piena di salute, lo comprende in un freddo 10 gennaio del 2024. Verso l’orario di chiusura della sua boutique, senza avvisaglia alcuna, si accascia al suolo, entrando in coma. Si risveglia un mese dopo, senza ricordare nulla. Intubata, cieca da un occhio e con tutta la parte destra del corpo completamente paralizzata, cerca risposte che nessuno può darle. Perché nulla di certo può essere detto, neppure da medici e specialisti. Cade in un baratro fatto di domande sospese nel nulla e scenari angoscianti, benché durante il percorso non manchino episodi esilaranti. Si attacca all’unico pensiero che può darle sollievo. Se nulla può essere detto ciò vale sia in negativo che in positivo. Decide, per sopravvivenza, di guardare solo nella direzione che può donarle speranza e coraggio. “Io ce la farò”.

Alessandria / Culturale

Presentazione del libro "Le braci sotto la seta"

15/10/2026

L'ingresso alla presentazione del volume è libero sino a esaurimento posti. Giovedì 15 ottobre 2026, alle 17.00, presso la Biblioteca civica "F. Calvo" in piazza Vittorio Veneto 1 ad Alessandria, ASM Costruire Insieme, il Comune di Alessandria e la Biblioteca Civica "Francesca Calvo" proporranno un incontro con la scrittrice Valentina Scaglione, autrice del nuovo romanzo Le braci sotto la seta. La protagonista femminile del romanzo, Anna, è stata educata alla grazia e al controllo, ma sente che dentro di lei ardono braci su cui nessuno ha mai saputo soffiare. Hostess di volo sopravvissuta a un linfoma, vive con l’urgenza di cogliere ogni istante. Protagonista maschile è invece Javier, un uomo che non conosce limiti: irrequieto, magnetico, incapace di fermarsi. Vive di intensità e di desiderio. Scrittore affermato e uomo carismatico, ha una moglie e una figlia, ma il suo matrimonio, ormai prigioniero della routine, lo lascia affamato di emozioni e di sfide. Quando i mondi di Anna e Javier si lambiscono, l’attrazione è immediata, potente, impossibile da addomesticare. Non è solo un richiamo dei corpi: sono la mente, l’anima, l’istinto a intrecciarsi in una spirale che non concede vie di fuga. Anna scopre in Javier una libertà che non aveva mai osato reclamare; Javier, in lei, uno sguardo che lo disarma, conducendolo al cospetto della sua essenza più autentica. Ma il desiderio che li unisce è tanto potente quanto pericoloso: tra segreti, silenzi e fughe improvvise, ogni incontro diventa un campo di battaglia tra il bisogno di lasciarsi andare e la paura di perdersi del tutto. Le braci sotto la seta è un romanzo che scava nell’essenza stessa dell’amore: non quello che promette un futuro insieme, ma quello che divora, che scuote, che insegna a sopravvivere al proprio incendio interiore e ad accettarlo. Con uno stile intenso e cinematografico, la storia trascina il lettore in un vortice dove nulla è mai scontato: non esiste domani, solo l’urgenza di vivere l’attimo. Così, tra passioni incandescenti e silenzi laceranti, la loro storia oscilla tra attrazione e rinuncia, fino al bivio finale. L’autrice sorprende infatti il lettore offrendo due conclusioni possibili. Valentina Scaglione è nata ad Alessandria nel 1982 e vive a Castelletto Monferrato. Laureata in Scienze della mediazione linguistica presso l’Università di Torino, ha sempre coltivato una profonda passione per la scrittura, vissuta come necessità di trasformare esperienze ed emozioni in parole. La sua vita l’ha messa più volte alla prova, insegnandole la resilienza e donandole una significativa profondità emotiva, un bagaglio che oggi si riflette nella sua voce narrativa, intensa, sensuale e appassionata. Nel marzo 2025 ha affrontato un delicato intervento a cuore aperto che le ha lasciato una promessa incisa sulla pelle: dare voce alle sue emozioni attraverso un romanzo. Così è nato Le braci sotto la seta.

Alessandria / Musicale

Barocco Napoletano

15/10/2026

Ore 18 Il settimo appuntamento della rassegna "Il Cantiere di Orfeo" porta in scena, giovedì 15 ottobre alle 18, le opere di A. Scarlatti, Falconiero, Pergolesi e Mancino. Esecuzioni vocali e su strumenti d’epoca a cura degli allievi, preparati dal docente Stefano Bagliano. Il Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria annuncia il concerto Barocco Napoletano, il settimo appuntamento della stagione di musica antica “Il Cantiere di Orfeo”, che si terrà giovedì 15 ottobre alle ore 18 presso l'Auditorium Pittaluga di via Parma, 1 - Alessandria. La produzione vedrà protagonisti gli allievi del Dipartimento di Musica Antica in un concerto ad ingresso libero, grazie anche al Contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, che sarà un viaggio affascinante alla scoperta del Barocco musicale napoletano, una delle stagioni artistiche più floride ed influenti d'Europa. Il professor Stefano Bagliano, docente di flauto dolce al "Vivaldi" e preparatore degli allievi per il concerto, presenta il progetto, da lui seguito personalmente, con queste parole: ll Barocco musicale napoletano è una grande tradizione artistica fiorita tra il Seicento e il Settecento, che ha trasformato Napoli in una delle capitali musicali d’Europa. Napoli era un centro di immenso fervore culturale. La città ospitava quattro storici conservatori dedicati inizialmente all’assistenza degli orfani, ma presto trasformati in vere e proprie fucine di talenti musicali. In essi si studiava canto, composizione e i vari strumenti per l’intera giornata. I musicisti così formati partivano per i teatri di tutta Europa, da Londra a Vienna. I caratteri stilistici della scuola musicale napoletana vedevano insieme aspetti legati al rigore del contrappunto sacro così come altri riferibili alla cantabilità e alla melodia teatrale. Tra i compositori più importanti riconducibili a questa scuola troviamo: Alessandro e Domenico Scarlatti, Giovanni Battista Pergolesi, Andrea Falconiero, Leonardo Leo, Nicola Porpora, Francesco Mancini, Francesco ed Emanuele Barbella. Il programma offrirà un percorso rappresentativo della scuola partenopea. Sarà eseguita per prima la sofisticata ed espressiva Cantata "Clori mia, Clori bella" di Alessandro Scarlatti per soprano, flauto e basso continuo (articolata nei movimenti recitativo – aria affettuoso – recitativo – aria andante). Si proseguirà con le vivaci danze e variazioni strumentali di Andrea Falconiero, con la Battaglia de Barabasso e la celebre Folias, per poi concludere con il brillante contrappunto della Triosonata in si bemolle maggiore per due violini e basso continuo di Giovanni Battista Pergolesi. Si ritorna poi ad Alessandro Scarlatti con la cantata “Augellin vago e canoro”, un brano che gioca interamente sull'imitazione naturalistica del canto degli uccelli, grazie all'impiego di due flauti accanto al soprano e al basso continuo. Il concerto trova la sua naturale ed entusiastica conclusione con Francesco Mancini e il suo Concerto in re minore per flauto, due violini e basso continuo. I brani saranno interpretati dall’Ensemble vocale e strumentale “Il Cantiere di Orfeo”, formazione barocca nata all’interno dell'Istituto, che propone esecuzioni “storicamente informate” e su strumenti d’epoca. Sotto la guida del docente preparatore Stefano Bagliano, si esibiranno Giada Ghiglino (soprano), Alessio Calabrese e Carlo Gomiero (flauti e liuto), Kaiwen Xu e Shuoyan Zhang (violini), Marco Bagliano (viola da gamba) e Filippo Borca (clavicembalo).

Alessandria / Culturale

MOSTRA "LA MISTERIOSA FIAMMA DELLA MEMORIA"

dal 16/10/2026 al 16/11/2026

L’inaugurazione si terrà venerdì 16 ottobre 2026, ore 11.30 presso la Biblioteca Civica “Francesca Calvo” di piazza Vittorio Veneto 1 e l’esposizione resterà visitabile fino al 16 novembre nelle giornate di lunedì e venerdì dalle 8.30 alle 13.00 e nelle giornate di martedì e giovedì anche il pomeriggio, dalle 14.00 alle 18.00. Alla Biblioteca Civica “Francesca Calvo” di Alessandria una mostra dedicata a Umberto Eco e all’universo di immagini, libri e oggetti della sua infanzia In occasione del decimo anniversario della morte di Umberto Eco, la Città di Alessandria, in collaborazione con la Biblioteca Civica “Francesca Calvo”, l’associazione “Il Contastorie”, la rivista “Andersen” e il Liceo “Umberto Eco”, inaugura la “La misteriosa fiamma della memoria”, mostra inserita nel calendario delle iniziative dell’Ottobre Alessandrino 2026. L’esposizione, curata da Walter Fochesato, propone un viaggio nella memoria di Umberto Eco attraverso immagini, libri, fumetti, figurine, giornali, quaderni, manifesti, spartiti e altri oggetti dell’infanzia, ispirandosi al romanzo “La misteriosa fiamma della regina Loana” (2004). Come il protagonista Yambo, che cerca di ricostruire la propria identità attraverso gli oggetti conservati nella casa dell’infanzia, il visitatore è accompagnato alla scoperta di un universo di immagini capace di raccontare non solo una vicenda personale, ma anche la memoria di un’intera generazione. Il percorso attraversa la letteratura per l’infanzia, i calendarietti da barbiere, la Biblioteca dei miei Ragazzi della Salani, gli spartiti musicali e l’immaginario popolare, per arrivare agli anni del fascismo, alla guerra, all’8 settembre 1943 e alla Resistenza. Gli oggetti diventano così testimonianze della memoria individuale e collettiva e strumenti per comprendere un’epoca. La mostra invita il pubblico a riconoscere nelle immagini e negli oggetti quotidiani non soltanto documenti del passato, ma frammenti di memoria capaci di conservare e restituire la nostra storia. L’Assessora alla Pubblica istruzione Irene Molina commenta: “La mostra vuole essere un omaggio a Umberto Eco, nel decennale della sua scomparsa, da parte di ‘Librinfesta’, il festival di letteratura per ragazzi più famoso della nostra provincia - e anche da parte del liceo Umberto Eco. Ringrazio Walter Fochesato, curatore della mostra e grande amico di Librinfesta e di Alessandria, Rosalba Malta, anima della rassegna da molti anni, e la prof.ssa Francesca Veronese che ha coordinato il lavoro dei ragazzi del liceo. La mostra si fregia anche della collaborazione con ‘Ottobre Alessandrino’, che continua per tutto il mese con altri appuntamenti dedicati al nostro concittadino più illustre”.

Alessandria / Culturale

Settimana "è cultura 2026"

dal 16/10/2026 al 24/10/2026

si allega programma completo della manifestazione

Alessandria / Culturale

INCONTRO POVERTA' CULTURA E SVILUPPO

16/10/2026

POVERTÀ E VULNERABILITÀ AD ALESSANDRIA: IL 16 OTTOBRE UN INCONTRO PER ANALIZZARE I DATI E LE PROSPETTIVE DI INTERVENTO A Cultura e Sviluppo la presentazione di un rapporto dell’Università del Piemonte Orientale, promosso dal Comune di Alessandria, per approfondire le fragilità sociali ed economiche del territorio e le misure di contrasto alla povertà Quali sono le principali forme di povertà e vulnerabilità presenti ad Alessandria? Quali strumenti sono disponibili per affrontarle e quali prospettive di intervento possono essere sviluppate? A queste domande sarà dedicato l’incontro “Povertà e vulnerabilità ad Alessandria: dati, misure, prospettive”, in programma venerdì 16 ottobre, dalle ore 9.00, all’Associazione Cultura e Sviluppo, in piazza De André 76. L’iniziativa, promossa dal Comune di Alessandria, sarà l’occasione per approfondire i risultati del rapporto “Alcune misure di contrasto alla povertà nel Comune di Alessandria”, realizzato dal Dipartimento di Giurisprudenza e Scienze politiche, economiche e sociali e dal Centro per il Welfare e lo Sviluppo Locale dell’Università del Piemonte Orientale. La ricerca analizza il fenomeno della povertà nelle sue diverse dimensioni, considerando non soltanto il reddito, ma anche il lavoro, l’abitare, la salute e le reti di sostegno. Il rapporto integra indicatori demografici ed economici, l’andamento della spesa sociale comunale nel periodo 2015-2022 e due fonti amministrative: gli archivi relativi all’edilizia residenziale pubblica gestita dall’Atc e i dati della Carta solidale “Dedicata a te” per il periodo 2023-2025. Dal quadro delineato emerge una realtà articolata: Alessandria non è una città uniformemente impoverita, ma presenta situazioni di fragilità che richiedono attenzione e strumenti di intervento adeguati. Dal 2022 la popolazione è tornata a crescere, grazie ai nuovi arrivi, e le fasce più giovani mostrano un andamento in controtendenza rispetto al dato nazionale. Accanto a questi elementi si evidenziano, tuttavia, le difficoltà legate alla contrazione dei comparti produttivi tradizionali, alla discontinuità lavorativa, all’invecchiamento della popolazione e all’aumento delle persone sole. L’incontro riunirà rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico e dei servizi sociali, insieme a realtà impegnate quotidianamente nel contrasto alla povertà, per favorire un confronto sulle evidenze emerse dalla ricerca, sulle misure attualmente disponibili e sulle possibili prospettive di intervento. La partecipazione prevede la prenotazione attraverso il sito dell’Associazione Cultura e Sviluppo: https://culturaesviluppo.it/evento/poverta-e-vulnerabilita-ad-alessandria-dati-misure-prospettive/ Il programma I lavori inizieranno alle ore 8.30 con la registrazione dei partecipanti. Alle ore 9 sono previsti i saluti istituzionali del sindaco di Alessandria Giorgio Abonante, dell’Assessora alle Politiche Sociali Roberta Cazzulo e del Viceprefetto aggiunto della Prefettura di Alessandria Eugenio Licata. Dalle 9.30 alle 12 interverranno Giorgio Barberis, direttore del Dipartimento di Giurisprudenza e Scienze politiche, economiche e sociali dell’Università del Piemonte Orientale, Emanuele Rava e Dario Vaiuso, dell’Università del Piemonte Orientale, Stefania Guasasco, direttrice dell’Area tecnico-sociale del Cissaca, Giampaolo Mortara, direttore di Caritas Alessandria e Alberto Mossino, consigliere dell’Atc Piemonte Sud. Alle ore 10.30 è previsto un coffee break a cura della Ristorazione Sociale. Dalle 12 alle 12.45 si svolgeranno il dibattito e le conclusioni. A moderare l’incontro sarà Piero Bottino, giornalista de “La Stampa”. Il Sindaco di Alessandria Giorgio Abonante commenta: “Governare una città significa conoscerla, anche nelle difficoltà che molte famiglie vivono lontano dai riflettori. Questo rapporto ci aiuta a comprendere meglio le fragilità di Alessandria, che riguardano il lavoro, l’accesso alla casa, l’invecchiamento e la solitudine. I dati ci mostrano che la vulnerabilità non può essere affrontata con semplificazioni, ma attraverso strumenti di conoscenza e interventi mirati. Vogliamo che questa ricerca non resti una fotografia della situazione attuale, ma diventi il punto di partenza per un osservatorio locale sulla povertà, stabile e condiviso con i servizi sociali, l’ATC, la Caritas e le realtà del Terzo settore. Conoscere meglio le situazioni di difficoltà significa poter orientare le scelte pubbliche in modo più efficace e intercettare anche quei bisogni che oggi non emergono dai dati amministrativi”. L’Assessora alle Politiche Sociali Roberta Cazzulo aggiunge: “Questa ricerca ci offre strumenti preziosi per leggere le fragilità del nostro territorio con realismo, senza sottovalutare i problemi e senza drammatizzarli. I dati ci mostrano che la vulnerabilità economica è un fenomeno complesso, che riguarda il lavoro, l’accesso alla casa, l’invecchiamento e la solitudine, e che non può essere ricondotto a una sola fascia della popolazione. Il nostro compito è riconoscere i bisogni senza distinzioni, mettendo al centro la dignità delle persone. Il rapporto rappresenta anche un punto di partenza per rafforzare la collaborazione tra Comune, servizi sociali, Terzo Settore e realtà del territorio. Vogliamo valorizzare questo patrimonio di conoscenze per costruire un sistema locale di osservazione della povertà, capace di intercettare tempestivamente le situazioni di fragilità e di orientare le politiche pubbliche verso interventi sempre più efficaci e mirati”.

Alessandria / Culturale

IL TANARO UN AMICO DA RECUPERARE

16/10/2026

Iniziativa pubblica venerdì 16 ottobre alle ore 20:45 a Villa del Foro La Società Mutuo Soccorso di Villa del Foro, in collaborazione con l’Assessorato alla Partecipazione e associazionismo del Comune di Alessandria, il Comune di Solero, l’Associazione Alessandria Sud e Pro Natura Alessandria, propone un interessante incontro dal titolo “Il Tanaro: un amico da recuperare”, che avrà luogo venerdì 16 ottobre, con inizio alle ore 20:45, presso la sede della S.O.M.S. in via Rocca n.38. Interverranno: Giovanni Casaleggio, Pier Luigi Cavalchini, Franco Guazzotti, Piero Milanese, Gianfranco Vescovo e Giovanna Villa. Con la partecipazione del cantautore Dado Bargioni. Spetterà a Mauro Remotti il ruolo di moderatore. Sono previsti i contributi del sindaco di Solero, Andrea Toniato, e del parroco di San Michele, don Ivo Piccinini. Verrà ripercorsa la storia del fiume Tanaro e la sua fondamentale importanza per Villa del Foro e per gli altri borghi vicini. Saranno anche letti stralci di poesie di Giovanni Rapetti. La serata terminerà con un piccolo brindisi. “Si parlerà principalmente dell’antico legame tra la popolazione e il Tanaro, ma anche delle possibili azioni di recupero, riqualificazione e sicurezza del fiume” - evidenzia l’Assessore Gianni Ivaldi.

Alessandria / Culturale

LETTI DI NOTTE - LA NOTTE DEI LETTORI

16/10/2026

Nell’ambito di “Letti di Notte", il festival della lettura e dei lettori che celebra il piacere della lettura e la condivisione di storie sotto il cielo stellato, venerdì 16 ottobre dalle ore 21.00, la Biblioteca Civica “Francesca Calvo” di Alessandria, ospiterà la “Notte dei lettori”, un omaggio ai 10 anni dalla morte di Umberto Eco. La “Notte dei lettori”, che rientra nell’ambito delle iniziative del ricco programma dell’Ottobre Alessandrino, si aprirà con l’intervento del critico cinematografico Roberto Lasagna sui film preferiti da Umberto Eco. A seguire, l’autore scomparso verrà ricordato con letture di brani tratti dai suoi scritti e da altre opere che approfondiscono la biografia e le opere di Eco narratore e saggista. Fulvia Maldini leggerà un brano tratto da “La misteriosa fiamma della regina Loana”, romanzo che ha ispirato anche il laboratorio teatrale gratuito per donne e giovani migranti “Echi, la fiamma della memoria”, a cura della Compagnia Teatrale “Stregatti”, che si svolgerà al Teatro S. Francesco venerdì 9 e venerdì 16 ottobre. L’iniziativa, organizzata dall’Associazione Colibrì con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, è realizzata in collaborazione con la Biblioteca Civica e l’Azienda Speciale Costruire Insieme. Ed è a ingresso libero. Per chi desiderasse leggere brani della durata di tre minuti tratti da opere pubblicate è possibile contattare l’Associazione Colibrì ai seguenti recapiti: Tel: 334.6270393 – mail: colibriassociazioneal@gmail.com

Alessandria / Spettacolo

Settembre non arriverà mai

17/10/2026

Ore 18 Durata 45 minuti Spettacolo accessibile alle persone sorde segnanti Interpretariato LIS a cura di LISten APS “Mia sorella credeva che il cigno fosse il maschio della papera ed io che la pera fosse una mela col manico. Alcune cose mi hanno detto che non erano vere ma di altre ancora non so. Se pianti un albero al contrario i rami diventano radici e le radici diventano rami?” settembre non arriverà mai indaga lo sviluppo del pensiero narrativo durante la crescita, risorsa indispensabile per la costruzione di vocabolari personali. L’incontro tra linguaggi diversi dà forma alla galassia di brandelli narrativi e tempi sovrapposti che sono i luoghi della memoria e del racconto, facendo emergere le voci singolari di chi ha lasciato lì parti di sé. Coreografia, concept, testi e scene Noemi Piva Sound design e performer Lorenzo Minozzi Supporto alla drammaturgia e consulenza sui testi Giovanni Onorato Co-produzione S’ALA e Sosta Palmizi Residenze artistiche e produttive S’ALA, Marche Teatro / InTeatro, Teatro Linguaggicreativi, DAS Noemi Piva Dal 2021 Noemi Piva porta avanti una ricerca che intreccia movimento, voce e scrittura con una pratica nelle arti visive che spazia dall’illustrazione a scultura e animazione. I suoi lavori sono selezionati da bandi di residenza come KOMM TANZ o Odiolestate e presentati in festival e rassegne nazionali e internazionali. Contemporaneamente lavora come danzatrice per diversi artist_ fra cui Giulio Santolini e Lorenza Guerrini, la compagnia Nardinocchi \ Matcovitch, Camilla Montesi, etc. Nel 2023 incontra Lorenzo Minozzi, record producer, compositore e sound designer con base a Roma. settembre non arriverà mai è la loro prima collaborazione.

Alessandria / Spettacolo

Nice To Meet You Two

17/10/2026

ore 18 durata 17 minuti Nice To Meet You Two Due persone entrano in scena, si incontrano forse per la prima volta, si stringono la mano. Il piacere di conoscere lo sconosciuto avviene appena le due mani si incrociano, il contatto diventa l’interruttore per rendere possibile l’immateriale, la fantasia. Tra sguardi, atteggiamenti, attese e pensieri il gioco è già iniziato, sospeso in un tempo non misurabile. Usando il ricordo o immaginando il futuro, portano alla stretta di mano qualcosa di diverso che cambia forma di continuo… Cosa altro può diventare questo contatto? Un patto? Una Lotta? Un ballo di coppia! Un’onda emotiva che oscilla tra gioco, intimità, conflitto ed illusione. Una narrazione di teatrodanza che con naturalezza ed ironia sfuma i ruoli e le barriere tra spettatori e performers, trasportandoci, attraverso un semplice tocco, nella normalissima follia di un incontro. Giusto il tempo di una stretta di mano. Di e con Sara Ariotti e Kyda Pozza Produzione Associazione HOUSE of IVONA Con il supporto di Calimala Disclousure Platform In collaborazione con Nutida Festival Musica Studio Batsumi Sara Ariotti e Kyda Pozza Sara e Kyda sono un duo di interpreti di teatrodanza formatosi nel 2025. La loro ricerca si fonda sull’ironia del tempo e sul tentativo di trovare il modo più serio possibile per non prendersi sul serio! Dopo aver danzato insieme nella compagnia di urban fusion DaCru dance company e vista la sintonia e le visioni artistiche condivise, intraprendono un’indagine sul gesto della stretta di mano, arrivando alla creazione del duetto Nice To Meet You Two, grazie alla produzione di House of IVONA.

Alessandria / Spettacolo

Mumble Mumble

18/10/2026

ore 18 Fanno rumore i pensieri? Sì. Non solo nei fumetti. È un rumore che si diffonde ovunque, che ci abbraccia e non ci lascia mai soli. Una musica, una danza, un caos che diventa l’unica realtà possibile. Mumble Mumble trasforma questo labirinto psichico in un’esperienza collettiva. In scena, il corpo smette di essere un organismo coerente. La danza si fa glitch, errore di sistema: l’azione e la parola sono i sintomi di una mente che fatica a tradurre il proprio ronzio interno in una narrazione lineare. Il movimento ospita un traffico di pensieri che non abbiamo scelto, ma che malgrado tutto ci compongono. Questo non è un monologo interiore; è un’invasione. È un sistema nervoso che cerca di diventare individuo attraversando flussi di coscienza, desideri inconfessabili e detriti culturali, fino a perdersi nel proprio stesso brusio. Rimane solo la vertigine di non bastarsi, di essere troppi e allo stesso tempo niente. Un’identità che si sgretola per eccesso di traffico, riducendosi a un rumore bianco, a un urto minimo, come un popcorn che esplode e si arrende alla propria leggerezza. Di Giulio Santolini e Lorenza Guerrini Con Noemi Piva Dramaturg Lorenza Guerrini Sound design Simone Arganini Props ATTO SECONDO laboratorio scenografico assistenza Marialice Tagliavini Distribuzione Andrea Martelli Progetto sostenuto da CollettivO CineticO nell’ambito di IPERCINETICO Ospitato in residenza P.A.R.C. / Fabbrica Europa – Festival Nottenera / Campsirago Residenza Giulio Santolini e Lorenza Guerrini Giulio Santolini è un performer, coreografo e insegnante di performing arts. Si forma come attore all’Accademia dello Stabile del Veneto e collabora come performer per varie compagnie nazionali e internazionali fra cui: CollettivO CineticO, Enzo Cosimi, Marcos Morau/La Veronal, Sharon Fridman e Sotterraneo, con cui ha vinto 2 premi Ubu per il miglior spettacolo dell’anno e di cui ha curato le coreografie di tre produzioni. Debutta nel 2024 con la sua opera prima dal titolo LE BACCANTI – fare schifo con gloria. Attualmente è in tournée con la sua seconda produzione dal titolo KAMIKAZE – spero vada meglio dell’ultima volta. Lorenza Guerrini, performer e dramaturg, si diploma come attrice presso la Scuola del Teatro Metastasio. Frequenta la scuola di drammaturgia guidata da Marco Baliani e Mario Perrotta. Lavora con Kanterstrasse, (Finalista Premio Rete Critica), Industria Scenica (Premio Inbox Verde), Katia Giuliani, El Conde de Torrefiel, Pierre Debauche, Joris Lacoste e con Sotterraneo (Overload/Premio Ubu 2018, Atlante Linguistico della Pangea, Talk Show, L’angelo della Storia/Premio Ubu 2022). Finalista al Bando Forever Young con il suo primo progetto autoriale, è artista associata a Lenz Rifrazioni (Premio Ubu 2024) e tra le autrici selezionate per la rassegna Bestiario Femminile. È curatrice e docente per le compagnie con cui collabora, di incontri e progetti di formazione per le comunità incontrate e per professionisti.

Alessandria / Spettacolo

Vetrina delle Scuole e delle Formazioni di danza

18/10/2026

ore 18 durata 60 minuti Una serata dedicata alla creatività giovanile che porterà in scena i contributi coreografici delle Scuole e delle Formazioni di danza della Provincia di Alessandria.

Alessandria / Culturale

Mostra fotografica "La storia ritrovata"

18/10/2026

La mostra sarà visitabile domenica 18 ottobre dalle ore 14.00 alle ore 18.00 presso la sede dell’Archivio di Stato di Alessandria in via Giorgio Solero n. 43. mostra documentaria in collaborazione con Daniele Robotti – Studio fotografico Dopo il successo di pubblico registrato in occasione della “Domenica di carta” del 4 ottobre, torna all’Archivio di Stato di Alessandria la mostra fotografica “La storia ritrovata”. L’appuntamento è per domenica 18 ottobre, con un itinerario espositivo che invita a riscoprire una città diversa da quella che conosciamo oggi: un’Alessandria fatta di strade, piazze, edifici e scorci urbani che il tempo ha modificato, trasformato o, in alcuni casi, consegnato all’oblio. A raccontarla sono le fotografie, vere e proprie finestre aperte sul passato. Immagine dopo immagine, riemergono luoghi e volti della città, mentre il confronto con il presente permette di cogliere cambiamenti, permanenze e tracce di una storia che continua a far parte della memoria collettiva. “La storia ritrovata” nasce proprio dal desiderio di riportare alla luce ciò che il tempo ha nascosto, offrendo ai visitatori la possibilità di riconoscere luoghi familiari e, insieme, di scoprire un’Alessandria ormai lontana. La nuova apertura propone anche alcune integrazioni al percorso originario, ampliando lo sguardo sulla storia urbana e sul valore della fotografia come strumento di ricerca, documentazione e conservazione della memoria. La mostra si arricchisce, infatti, di tre progetti fotografici dedicati alla riscoperta e alla preservazione di testimonianze storiche e documentarie: "La Storia Nascosta" - Daniele Robotti. Indagine fotografica su antichi libri e documenti conservati presso la Società di Storia, Arte e Archeologia per le province di Alessandria e Asti. "Le Gocce" — Daniele Robotti. Un progetto realizzato con rigore metodologico e dedizione alla ricerca visiva. "Dal Gesto al Suono" — Giovanna Vivaldi. Studio fotografico dei manoscritti autografi di Antonio Vivaldi presso la Biblioteca Nazionale di Torino. Tre progetti differenti, accomunati dalla volontà di indagare ciò che spesso rimane nascosto o poco visibile e di restituire, attraverso l’immagine fotografica, nuove possibilità di lettura del patrimonio storico e culturale.

Alessandria / Culturale

Presentazione del libro "L'arte di custodire la memoria"

18/10/2026

ore 17 Presentazione di Piercarlo Fabbio musiche: Duo Luoghi Immaginari Elena Bakanova (soprano) Raffaele Mascolo (pianoforte).

Alessandria / Culturale

presentazione del libro: "Rosso Tiziano"

20/10/2026

ore 17.30 nell'ambito della rassegna "Storie Alessandrine". Gli scrittori Giuseppe Scafaro e Luisella Vagliera presentano il libro: " Rosso Tiziano" edialogheranno con Marco Caramagna. Intermezzi musicali a cura di Elena Bakanova. L'iniziativa è promossa da Mauro Remotti.

Alessandria / Musicale

JazzAle 2026

dal 19/09/2026 al 22/10/2026

Miles Davis e John Coltrane sono nati tutti e due nel 1926, quando il jazz stava vivendo il suo periodo classico e sua la stella era Louis Armstrong. Cresciuti artisticamente alla corte di Charlie Parker nell’era del bebop hanno sviluppato in seguito due linguaggi musicali personali e diversi diventando a loro volta modelli per le future generazioni. E finalmente è venuta fuori la parola chiave di questa edizione di Jazzal. In un arco di tempo che ormai ha superato il secolo il jazz ha attraversato diverse generazioni, ognuna ha lasciato la sua eredità contribuendo ad una straordinaria evoluzione. E ancora oggi la storia continua. Nel programma del 2026 musicisti di differenti età presentano le loro proposte musicali attingendo ognuno a diverse eredità, dallo swing delle origini alla modernità mai superata di Davis e Coltrane. Il programma: Presentazione Jazzal 2026 Auditorium del Conservatorio Vivaldi, via Parma 1 Alessandria Sabato 19 settembre 2026 ore 16.30 Esibizione degli allievi del Dipartimento Jazz del Vivaldi «A Supreme Kind of Blue Love» Omaggio a due importantissimi dischi di jazz Lorenzo Fossati - tromba Lorenzo Magnaghi - pianoforte Salvo Paolo Quattropani - basso elettrico Manuel Concilio - batteria Ingresso libero. Buon compleanno! La musica di Miles Davis e John Coltrane compie 100 anni. Cena e concerto alla Ristorazione sociale, viale Milite ignoto 1, Alessandria. Venerdì 25 settembre 2026 Ore 19.30 cena su prenotazione, chiama il 3341951774 da lunedì a sabato ore 10 – 16, venerdì e sabato anche 18 – 22, oppure invia un messaggio con whatsapp. Ore 21.30 concerto: Alessio Pagliero quartet. Mattia Basilico - sax tenore Alessio Pagliero – pianoforte Carlo Bavetta – contrabbasso Pasquale Fiore - batteria. Ingresso €15, soci €10 I musicisti portano la loro esperienza in favore di un progetto musicale fatto di riletture intime e visionarie. In occasione del centenario di Miles Davis e John Coltrane, il quartetto propone un programma dedicato alle loro musiche, affrontate come brani che hanno segnato profondamente il percorso artistico dei musicisti e la storia del jazz. Le composizioni vengono reinventate con un respiro ampio e sospeso, sempre in bilico tra ciò che sono e ciò che stanno per diventare, trasformandosi spesso davanti a chi ascolta. Giorgio Conte “Sconfinando”. Nell’ambito del Torino Jazz Festival Piemonte In collaborazione con Ottobre alessandrino Associazione Cultura e Sviluppo, piazza Fabrizio de André 76, Alessandria Giovedì 22 ottobre 2026 ore 21.30 Giorgio Conte – chitarra e voce Bati Bertolio – fisarmonica e vibrandoneon Massimo Germini – chitarra Alberto Parone – batteria e basso vocale Ingresso €15, soci €10 Prenotazioni sul sito www.alessandriajazzclub.it Lo spettacolo (chiamarlo concerto sarebbe riduttivo) prende il nome dall'ultimo album di Giorgio Conte, arricchito dalla copertina del pittore, di fama internazionale, Ugo Nespolo. È un itinerario musicale, punteggiato da aneddoti e narrazioni, del suo grande repertorio di compositore (tra gli altri, per Mina, Ornella Vanoni, Fausto Leali, Loretta Goggi, Rosanna Fratello, Equipe84, Amanda Lear, Wilson Pickett, Mireille Mathieu) e di chansonnier internazionale, con tredici album all'attivo, che ha portato (e porta ancora) il suo repertorio, oltre che su palcoscenici italiani, in Germania, Austria, Slovenia, Svizzera, Spagna, Belgio, Lussemburgo e Francia. Musica e parole, oltre ogni moda, che lo contraddistinguono per lo stile unico ed inconfondibile di artista polivalente (ha pubblicato quattro libri di racconti, ha condotto “Quelli che la radio” su RAIRadio2, è realizzatore di un podcast sulla poesia, disegna). Capace di emozionare, coinvolgere e fare diventare protagonista il suo pubblico. La stampa lo ha definito “umorista che sa commuovere ed intellettuale che strizza l’occhio alle persone comuni”. Il suo motto dice molto (se non tutto) del suo modo di essere: “…e continuo la mia vita al gusto di tutto…”. Ancora una volta ringraziamo i nostri sostenitori: Comune di Alessandria, Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, Fondazione Banca popolare di Novara, Fondazione Cassa di Risparmio di Torino. In collaborazione con: Ottobre alessandrino, Torino Jazz Festival Piemonte, Conservatorio Vivaldi Alessandria, Associazione Cultura e Sviluppo, Ristorazione sociale.

Alessandria / Musicale

Stabat Mater di Cafaro

23/10/2026

Venerdì 23 ottobre, alle ore 18, la suggestiva cornice della Chiesa di Santa Maria del Carmine (via del Guasco, 11 - Alessandria) ospiterà l'ottavo appuntamento de Il Cantiere di Orfeo la stagione di musica antica del Conservatorio “Antonio Vivaldi”, ovvero l'esecuzione dello Stabat Mater (1785) di Pasquale Cafaro. L'evento, coordinato dal docente di pianoforte Gian Maria Bonino, sarà a ingresso libero anche grazie al Contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria. Composto nel 1785, lo Stabat Mater di Pasquale Cafaro (1715–1787) rappresenta uno delle ultime e più raffinate testimonianze della gloriosa tradizione della Scuola Musicale Napoletana del Settecento. Maestro della Real Cappella di Napoli e successore ideale del magistero di Francesco Durante e Leonardo Leo, Cafaro affronta il doloroso testo di Jacopone da Todi coniugando il rigore del contrappunto sacro con l'eleganza dello "stile galante". Rispetto al celeberrimo modello di Giovanni Battista Pergolesi, lo Stabat Mater di Cafaro si distingue per una spiccata drammaticità drammaturgica, la fluidità melodica e l'equilibrio tra le voci soliste e l'impasto corale ed orchestrale. Un capolavoro di profonda spiritualità e compostezza classica che restituisce la meditazione sul dolore della Vergine Maria con intensa sensibilità pre-romantica. La direzione dell'opera sarà affidata a Riccardo Glinac (pianista e allievo direttore d’orchestra). I ruoli solistici saranno interpretati dal soprano Chiara Pontoriero e dal mezzo soprano Nabila Trindade. Ad affiancarli sul palco saranno le voci del Coro dell'Istituto Magistrale “L. Da Vinci” di Alba, diretto dal Prof. Sergio Daniele e l'ensemble strumentale “Il Cantiere di Orfeo”, formazione barocca a geometria variabile composta da allievi e docenti del Dipartimento di Musica Antica del Conservatorio “Vivaldi”. Il concerto sarà replicato in data venerdì 6 novembre c.a. presso Palazzo Taffini d'Acceglio (via S. Andrea, 53 - Savigliano - CN) alle ore 21.

Alessandria / Culturale

conferenza "Alieni nella cinematografia italiana"

23/10/2026

Venerdì 23 ottobre, alle ore 17, nella sala multimediale del Museo Etnografico “C’era una volta”, in piazza della Gambarina ad Alessandria, in collaborazione con il CineFestival “Immersi nelle storie”, è in programma un incontro sulla presenza e la rappresentazione degli “Alieni nella cinematografia italiana”, con la partecipazione di Danilo Arona, Barbara Rossi e Paolo Toselli. Nel corso dell’appuntamento, a ingresso libero, sarà proiettata, in esclusiva, la videointervista realizzata nel 2014 da Fabrizio Dividi e Giovanni Spada al regista Tinto Brass a proposito del film “Il disco volante” (1964), con sceneggiatura di Rodolfo Sonego. Al Museo della Gambarina, sempre in collaborazione con il CineFestival “Immersi nelle storie”, giunto all’ottava edizione con “Sguardi di donne” e promosso dall’associazione La Voce della Luna, prosegue sino al 31 ottobre la mostra “INVASIONI – Gli alieni dentro lo schermo” che propone un percorso attraverso oltre settant’anni di cinema, televisione e cultura visuale, osservando come la figura dell’extraterrestre sia cambiata nel tempo e come abbia contribuito a raccontare, attraverso mondi apparentemente lontani, paure, curiosità e trasformazioni della società contemporanea. La mostra, a ingresso gratuito, è visitabile tutti i giorni dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 15.30 alle 19.00, esclusi la domenica mattina e il lunedì.

Alessandria / Sportivo

spettacolo "Sui pedali”

23/10/2026

Il 23 ottobre lo spettacolo arriva a Palazzo del Monferrato, nel cuore di Ottobre Alessandrino. Se c’è un posto giusto dove fare arrivare uno spettacolo sulla bicicletta quello è Alessandria e non ci sono dubbi se in particolare la location è Palazzo del Monferrato, sede di ACdB Museo, Alessandria Città delle Biciclette, in via San Lorenzo 21. Venerdì 23 ottobre, alle ore 21, lo mette in scena Fabio Genovesi, protagonista con “Sui pedali”, spettacolo inserito nel ricco programma di Ottobre Alessandrino 2026, un calendario culturale che continua ad attraversare la città con incontri, storie, personaggi e linguaggi diversi. Pronti anche a pedalare con ironia e profondità insieme, proprio nello stile di Fabio Genovesi. Scrittore e giornalista, oltre che “voce culturale” del Giro d’Italia nelle telecronache Rai, Fabio Genovesi è autore di romanzi molto amati come “Chi manda le onde”, “Il mare dove non si tocca” e “Oro puro”. Negli ultimi anni ha portato con grande successo anche sul palcoscenico la sua passione per le due ruote con i monologhi “Sui pedali” e “In bicicletta”. Alessandria lo ha già accolto nel maggio scorso, in occasione della partenza della tredicesima tappa del Giro d’Italia: il 23 ottobre torna dunque in città, questa volta per raccontare la bicicletta dal palcoscenico. Questa volta “Sui pedali” entra proprio nel posto giusto: il museo dove si racconta che tutto, non solo idealmente ma soprattutto in pratica, con la bicicletta qui è iniziato e continua a essere raccontato. Qui la storia delle due ruote vive attraverso biciclette, maglie, cimeli, fotografie e persino intrattenimenti per i più giovani; qui, nella magnifica sala conferenze di Palazzo del Monferrato, sotto il museo, Genovesi porterà il suo viaggio ironico, appassionato e visionario dentro la storia delle due ruote. “Sui pedali” parte dalle origini della bicicletta e attraversa il ciclismo pionieristico, le prime grandi corse, le imprese nate sulle strade d’Europa, fino agli episodi più sorprendenti di un’avventura che ha accompagnato società, costume e progresso. Genovesi racconta tutto con il suo sguardo personale, trasformando la bicicletta in uno strumento di libertà e in una formidabile macchina per raccontare le persone. L’appuntamento rafforza anche il ruolo di ACdB all’interno del tessuto culturale alessandrino reso ancora più vivace dal ricco programma della rassegna culturale di “Ottobre” e dintorni. Il museo non vive soltanto della propria collezione e delle esposizioni, ma entra nel programma della città, incontra teatro oltre che cinema, musica e letteratura e diventa spazio di racconto contemporaneo con la sensibilità della memoria. Ottobre Alessandrino, del resto, non si esaurisce in un singolo evento: costruisce un percorso nel quale luoghi diversi della città diventano tappe culturali. ACdB entra pienamente in campo, portando la bicicletta fuori dalla sola dimensione sportiva. Lo spettacolo arriva inoltre durante una stagione particolarmente significativa per il Museo. La mostra “Alessandria e il Giro d’Italia: una lunga storia d’amore”, inaugurata in primavera, è stata prorogata fino al 31 dicembre e continua a raccontare il rapporto tra Alessandria, il territorio e la Corsa Rosa attraverso biciclette, maglie, cimeli e testimonianze. La proroga è stata resa possibile grazie alla disponibilità dei prestatori Museo del Ghisallo, Herbie Sykes, Museo di Caneva e Franco Balmamion. Il 23 ottobre sarà dunque una serata da vivere nello stesso luogo dove le biciclette raccontano già ogni giorno le proprie storie. Questa volta, però, a farle pedalare sarà la voce sorridente, dolce e mai banale di Fabio Genovesi. SCHEDA EVENTO CHI Fabio Genovesi, scrittore, giornalista e voce culturale del Giro d’Italia nelle telecronache Rai. COSA “Sui pedali”, monologo dedicato alla storia, alle storie e all’immaginario della bicicletta. QUANDO Venerdì 23 ottobre 2026, ore 21. DOVE Sala Conferenze – Palazzo del Monferrato ACdB Museo – Alessandria Città delle Biciclette Via San Lorenzo 21, Alessandria. NELL’AMBITO DI Ottobre Alessandrino 2026. INGRESSO Libero fino ad esaurimento posti. SCHEDA DELLO SPETTACOLO Pedali libero e leggero, le gambe frullano bene e prendono il ritmo, l’aria addosso ha il calore giusto e il mondo sembra capire a quale velocità sia meglio venirti incontro. È da questa sensazione che nasce la domanda al centro di “Sui pedali”: com’è possibile che l’umanità abbia impiegato così tanto tempo a inventare la bicicletta? La ruota aveva iniziato a girare già in Mesopotamia intorno al 3500 a.C., eppure per mettere due ruote una dietro l’altra sarebbero serviti più di cinquemila anni. La bicicletta arrivò infatti soltanto a metà Ottocento e, all’inizio, non aveva nemmeno i pedali: il velocipede si spingeva con i piedi. Poi accadde tutto molto rapidamente. Intorno alla nuova invenzione divampò una vera mania, fatta di corse, imprese e sfide estreme. La bicicletta improvvisamente allargava i limiti dello spostamento, ma anche quelli dell’immaginazione e della follia umana. Il monologo di Fabio Genovesi ripercorre questa storia sorprendente attraversando epoche, luoghi e personaggi: dalle piramidi al castello di Frankenstein, dalle sfide di Buffalo Bill alla tragedia della Grande Guerra, fino alla nascita della bicicletta moderna e del Tour de France. Dentro il racconto entrano anche le imprese quasi incredibili del ciclismo pionieristico: agguati notturni, coltelli, valanghe di neve, corridori che prendono di nascosto il treno e altri che, scalando di notte i Pirenei, si ritrovano ad affrontare persino gli orsi. La bicicletta nacque tardi, quasi contemporaneamente al motore a scoppio, che avrebbe potuto relegarla rapidamente in soffitta. E invece continuò il proprio viaggio, prendendo una strada diversa rispetto a quella del progresso ordinato e scandito dalle macchine. È qui che “Sui pedali” trova la propria dimensione più profonda. Per Genovesi la bicicletta vive in un tempo fuori dal tempo, in un mondo fuori dal mondo. Non rappresenta soltanto fatica o sofferenza, ma soprattutto divertimento nel senso originario del latino “divertere”: cambiare direzione, allontanarsi dal percorso principale e ordinario. La storia raccontata nel monologo diventa così la storia di una follia diversa da quella distruttiva che avrebbe condotto alla Prima Guerra Mondiale, cancellando corse e vite di tanti campioni. Una follia che non opprime ma libera, non porta sottoterra ma sulle cime, non restringe la vita ma la allarga. È questa, forse, la natura più autentica e rivoluzionaria della bicicletta: permettere di cambiare direzione e, anche solo per il tempo di una pedalata, rendere straordinario ciò che sembrava ordinario.

Alessandria / Musicale

Favola Reloaded

24/10/2026

Ore 16.30   Il Conservatorio "Vivaldi" presenta "Favola Reloaded", uno speciale progetto di congedo firmato da Enrico Fazio, per vent'anni docente di Composizione Jazz e storico Capodipartimento dell'Istituto. L'opera prende vita dal mondo delle fiabe come metafora delle nostre emozioni più profonde, rielaborando un tema popolare dell'Est Europa tra contaminazioni jazz, musica classica ed elettronica. Sul palco un ensemble composto da quattordici musicisti e dalla voce recitante di Vittorio Bestoso sui testi poetici di Vittorino Curci. Un appuntamento unico che darà vita anche a una registrazione discografica dal vivo.

Alessandria / Musicale

Note al Museo

24/10/2026

ore 16.30 San Francesco e l'armonia del creato, violino Alessandro Buccini ed Eleonora Perolini, arpa Con la collaborazione degli allievi dell'Istituto delle Madri Pie, guidati da Andrea Morbelli

Alessandria / Culturale

Convegno Nazionale il Tutor Coordinatore tra Formazione, Ricerca e Innovazione Didattica

24/10/2026

dalle ore 9 alle ore 17,30 Il Conservatorio "Vivaldi" di Alessandria ospiterà una giornata dedicata ai Tutor Coordinatori di Tirocinio dei Conservatori di Musica Italiani. Un’occasione di confronto su supervisione, ricerca educativa e innovazione didattica. L'evento è organizzato con il patrocinio della SIEM nazionale. Il convegno è aperto a tutti e sarà possibile prendere visione del programma completo e ascoltare le relazioni anche online. Ulteriori informazioni e il link di collegamento saranno disponibili nei prossimi giorni sul sito del Conservatorio.

Alessandria / Musicale

Concerto dei Premiati - LowBb bassoon cluster 2026

31/10/2026

ore 18 Dal 26 al 31 ottobre 2026 il Conservatorio "Vivaldi" ospiterà l'International Bassoon and Contrabassoon Competition "LowBb bassoon cluster" 2026. La competizione internazionale, realizzata con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria e con il patrocinio dell’Associazione Oboisti e Fagottisti Italiani (AOFI), vedrà sfidarsi musicisti da tutto il mondo nelle categorie Fagotto, Controfagotto e Quartetto di fagotti (tre fagotti e controfagotto). Il concerto conclusivo della competizione sarà l'occasione per il pubblico di ascoltare tutti insieme vincitori e premiati delle diverse sezioni.

Alessandria / Culturale

Giornata Nazionale del trekking urbano 2026 - Alessandria

31/10/2026

Il 31 ottobre 2026 Alessandria aderisce alla Giornata Nazionale del Trekking Urbano, un’occasione speciale per riscoprire la città attraverso una passeggiata tra storia, arte, architettura e memoria. Un itinerario pensato per accompagnare i partecipanti alla scoperta di alcuni dei luoghi più significativi del patrimonio storico e culturale alessandrino, in un viaggio a piedi che intreccia le origini della città, la sua identità e le testimonianze del passato ancora visibili nel tessuto urbano. Il percorso prenderà avvio dalla Cittadella di Alessandria, straordinario complesso fortificato che racconta secoli di storia militare, per proseguire verso il chiostro di Santa Maria di Castello, uno dei luoghi più antichi e suggestivi della città. La passeggiata continuerà in Piazza della Libertà, cuore della vita cittadina, per poi raggiungere Palazzo Rosso, elegante edificio che contribuisce a definire il volto del centro storico. L'itinerario proseguirà quindi verso il Complesso Conventuale di San Francesco, luogo ricco di fascino e testimonianze storiche, per concludersi con il ritorno alla Cittadella, punto di partenza e arrivo di questa esperienza alla scoperta di Alessandria.