Eventi,
mostre
& concerti

Un calendario fitto di appuntamenti culturali e di intrattenimento, dove la pittura, la letteratura, la musica, il cinema, le arti nel loro complesso e lo spettacolo troveranno spazio e spazi, luoghi di Alessandria preposti all’accoglienza e alla fruizione, non nuovi all’ospitalità degli eventi, ma sicuramente connotati dalle peculiarità tutte da scoprire delle iniziative di questo inverno.

MONTH


Alessandria / Spettacolo

The Tim Burton Collection

dal 23/05/2026 al 06/09/2026

SOLO Sabato e domenica Ingresso gratuito La mostra racconta oltre vent’anni di passione, ricerca, viaggi e incontri con l’artista, attraverso una straordinaria collezione privata. Ideata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, curata da Daniel Serruto e co-curata da Michael Camisa, l’esposizione sarà ospitata presso Palatium Vetus. La mostra è un’esposizione di collezionismo dedicata a Tim Burton, concepita come omaggio e tributo culturale al suo universo creativo.

Alessandria / Culturale

Mostra di Mario Annone

dal 30/04/2026 al 16/08/2026

L'esposizione sarà visitabile da giovedì a domenica dalle ore 15 alle ore 19. Mostra a cura di Maria Luisa ASM Costruire Insieme e la Città di Alessandria, con la collaborazione di Alexala Agenzia Turistica locale della Provincia di Alessandria, presentano la mostra “Mario Annone”, una vasta personale dedicata all’artista, nato a Gorizia nel 1932 e attivo nell’alessandrino dal 1949, territorio d’origine della sua famiglia. La mostra, a cura di Maria Luisa Caffarelli, sarà ospitata dal 30 aprile al 19 luglio 2026 presso le Sale d’Arte di Alessandria. L’esposizione “Mario Annone” riunisce ad Alessandria circa cento opere tra dipinti, disegni e smalti e offre un’ampia panoramica sulla lunga e intensa attività dell’artista, a distanza dalla sua ultima grande mostra tenutasi nel 2000 a Palazzo Guasco. Il percorso espositivo restituisce la complessità di una ricerca sviluppata nel tempo con coerenza e libertà, a fronte di una produzione espositiva volutamente selettiva, inversamente proporzionale alla stima diffusa di cui Annone gode anche oltre il contesto locale. La biografia artistica di Annone affonda le sue radici nell’infanzia trascorsa a Gorizia durante gli anni della guerra, un contesto difficile che però non ostacola la sua precoce inclinazione al disegno, incoraggiata fin da subito in ambito scolastico. Determinante, nel 1946, l’incontro fortuito, inseguendo per gioco un pallone, con i dipinti aerofuturisti di Tullio Crali appesi alle pareti della Galleria della Dama Bianca nel Castello di Gorizia: un’esperienza visiva intensa destinata a riemergere, a distanza di anni, nella sua pittura. Trasferitosi ad Alessandria nel 1949, Annone si inserisce in un ambiente culturale vivace, entrando in contatto con figure significative come Enzo Bocca, riferimento umano e intellettuale fondamentale per la sua formazione, da cui apprende soprattutto un atteggiamento libero verso l’arte. La formazione artistica e culturale di Mario Annone si compie quindi in parte grazie al sodalizio con Bocca e in maniera più canonica attraverso la frequentazione dell’Istituto Tecnico “Leonardo da Vinci” di Alessandria, a seguire il conseguimento del diploma al Liceo Artistico e poi la frequentazione dell’Università.  Per oltre quarant’anni si dedica inoltre all’insegnamento, iniziando nelle carceri cittadine, un’esperienza profondamente umana, fatta di incontri, storie e scambi che alimentano anche la sua sensibilità artistica. Nel corso della sua carriera, Annone frequenta ambienti intellettuali e politicamente impegnati, collaborando con importanti protagonisti della cultura italiana, tra cui Edoardo Sanguineti. Tra il 1989 e il 1990 realizza per lui una serie di acquerelli per illustrare Glosse. Cina e India, mentre successivamente crea nove tavole per Il miracolo di S. Baudolino di Umberto Eco. Le sueopere si distinguono per la capacità di interpretare il testo non come semplice traduzione visiva, ma come spazio di ambiguità e stratificazione. Artista curioso e sperimentatore, Annone attraversa diversi linguaggi espressivi: pittura, scenografia, decorazione murale, smalti e vetro. I luoghi in cui vive e lavora – dalla cascina Aulara agli studi cittadini, fino alla casa di Abazia di Masio – diventano parte integrante della sua poetica, così come il costante confronto con Venezia e la Biennale, fondamentali per la sua formazione visiva. Nel tempo sviluppa una riflessione lucida sull’arte contemporanea: ne osserva la trasformazione in merce, ma ne difende la dimensione autentica. Riconosce nella fotografia una svolta epocale e nell’Impressionismo una prima risposta alla crisi della rappresentazione. La mostra si configura come un viaggio suddiviso in tre tappe: la prima - una sorta di prologo-riepilogo - ripercorre le esperienze della seconda metà del secolo scorso, a partire dai lavori degli anni dal 1948 al 1979, nei quali si scorgono meditati riferimenti alla lezione costruttiva e cromatica di Felice Casorati e di Mario Sironi. Per proseguire con una selezione delle opere realizzate nei decenni successivi, in cui le suggestioni dell’aeropittura futurista riemergono a distanza, dopo essere sedimentate per molto tempo, come slancio verso più azzardate prospettive e una metodica ricerca di forme geometriche nella realtà naturale, tanto più definite quanto la stratificazione dei piani si allontana dal vero così come la gamma cromatica abbandona la verosimiglianza. Si citano in particolare un nucleo di dipinti che hanno come tema i “detriti spaziali”, provenienti da razzi, sonde o satelliti che orbitano intorno alla Terra. Questo tema viene declinato con estrema libertà da Mario Annone, aprendogli la strada per inventare nuovi solidi e singolari conglomerati policromi. La terza sezione è costituita da un’esposizione di incisioni, smalti e disegni, a conferma del multiforme talento dell’autore. Il catalogo scientifico realizzato in occasione della mostra, edito da Line.Lab, riproduce molte delle opere esposte e comprende un testo critico e una lunga intervista all’artista a cura di Maria Luisa Caffarelli, insieme ad un contributo critico di Paola Gastaldi.

Alessandria / Musicale

Laura canta Pino

02/07/2026

“Laura canta Pino”: musica e solidarietà per sostenere la ricerca sulle Medical Humanities del DAIRI Il 2 luglio alle 21.30 nel Cortile del Palazzo Comunale di Alessandria Una serata in cui la grande musica incontra la ricerca, la solidarietà e il benessere della comunità. Giovedì 2 luglio 2026, alle 21.30, il suggestivo Cortile del Palazzo Comunale di Alessandria ospiterà “Laura canta Pino”, il concerto benefico che vedrà protagonista Laura Pezzella, accompagnata da una formazione di musicisti professionisti, in un intenso omaggio alle indimenticabili canzoni di Pino Daniele. L'iniziativa, dal titolo "Sound Prescribe", nasce con un'importante finalità solidale: il ricavato della serata sarà devoluto a Solidal per la Ricerca per sostenere il progetto di Social Prescribing promosso dal Centro Studi Cura e Comunità per le Medical Humanities del Dipartimento Attività Integrate Ricerca e Innovazione (DAIRI), diretto da Antonio Maconi, dell'Azienda Ospedaliero – Universitaria di Alessandria. «Sostenere questo progetto – afferma Manuela Ulandi, Vicepresidente Fondazione Solidal ETS -significa investire in una ricerca che guarda alla persona nella sua interezza e che interpreta pienamente la missione di Solidal: creare un ponte tra comunità, ricerca e cura. Le Medical Humanities rappresentano oggi una frontiera di grande valore, perché affiancano all'eccellenza clinica la dimensione culturale, relazionale e sociale della salute. Siamo orgogliosi di contribuire a un'iniziativa che, attraverso la musica, coinvolge la cittadinanza e sostiene un progetto di ricerca destinato a generare ricadute concrete sul benessere delle persone». Il progetto di ricerca punta a valutare l'efficacia dell'integrazione tra percorsi di cura e attività culturali del territorio – come concerti, spettacoli, musei e altre esperienze artistiche – nel migliorare il benessere delle persone. La sperimentazione coinvolgerà pazienti delle strutture di Medicina Interna, Oncologia, Psichiatria e Geriatria con l'obiettivo di sviluppare un modello innovativo che riconosca la cultura come complemento ai percorsi sanitari, rafforzando l'approccio delle Medical Humanities, sempre più centrale anche nello sviluppo del percorso di ricerca dell'AOU AL, recentemente riconosciuta primo IRCCS pubblico del Piemonte. «Iniziative come ‘Sound Prescribe’ – ricorda il Vicesindaco Giovanni Barosini - dimostrano come la collaborazione tra istituzioni, realtà sanitarie, associazioni e volontariato possa tradursi in opportunità concrete di benessere, inclusione e solidarietà. La musica, in questo contesto, diventa un linguaggio universale capace di creare legami, favorire la partecipazione e sensibilizzare la cittadinanza su progetti di grande valore sociale. È una visione che condividiamo pienamente e che pone al centro la persona, non solo come paziente, ma come membro attivo della comunità. Siamo felici che questo appuntamento si svolga nel cortile di Palazzo Comunale, uno spazio che vogliamo rendere sempre più un luogo aperto alla cittadinanza, capace di ospitare iniziative di qualità, incontri e momenti di partecipazione collettiva che contribuiscono a rafforzare il senso di appartenenza alla comunità. Questo concerto rappresenta un'importante occasione per sostenere la ricerca, la cura e le Medical Humanities, ambiti nei quali il nostro territorio sta investendo con convinzione. Come Amministrazione continueremo a favorire e promuovere percorsi condivisi che mettano in rete competenze, esperienze e sensibilità diverse, nella consapevolezza che la salute si costruisce anche attraverso la cultura. Il nostro obiettivo è quello di valorizzare sempre più gli spazi pubblici come luoghi di incontro, dialogo e crescita condivisa, affinché diventino parte integrante della vita sociale e culturale della Città». «Il Social Prescribing rappresenta un modello che amplia il concetto stesso di cura – sottolinea Roberta Cazzulo, Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Alessandria –. Consente infatti ai professionisti sanitari di indirizzare i pazienti verso attività non strettamente cliniche, come percorsi culturali, artistici, sportivi o di volontariato, che contribuiscono a migliorare la qualità della vita, contrastare l'isolamento sociale e favorire il benessere complessivo della persona. Con questa iniziativa vogliamo far conoscere ai cittadini un approccio innovativo che ripensa la salute pubblica e la prevenzione, costruendo un ponte tra il sistema sanitario e la comunità». L'evento è promosso dal Comune di Alessandria, attraverso gli Assessorati al Marketing Territoriale e alle Politiche Sociali, in collaborazione con il DAIRI, Solidal per la Ricerca e il Lions Club Alessandria Cittadella, che ha scelto di sostenere l'iniziativa come primo service del nuovo anno sociale. «Il Lions Club Cittadella sostiene i progetti di prescrizione sociale sul territorio – afferma la Presidente Paola Bonzano - perché la missione del Lions Clubs International è chiara e profondamente radicata: servire dove c’è bisogno, contribuendo a migliorare la salute, il benessere e il tessuto sociale delle comunità in cui operiamo. Il progetto promosso dal DAIRI e sostenuto da Fondazione Solidal, dedicato alla prescrizione di attività culturali e musicali, risponde a un bisogno concreto di salute e benessere e valorizza il ruolo della cultura come strumento di cura, relazione e inclusione. Abbiamo scelto di sostenere questa iniziativa perché unisce ricerca scientifica, umanizzazione delle cure e attenzione alla persona. Il legame con il Centro Studi Cura e Comunità per le Medical Humanities garantisce rigore e valore scientifico, affiancando le eccellenze sanitarie locali in un percorso che promuove cure sempre più vicine ai bisogni delle persone. Per noi “servire” significa anche fare rete e costruire comunità. Questo progetto crea un ponte importante tra istituzioni sanitarie, amministrazione comunale, associazioni e cittadini. Partecipare all’organizzazione di eventi benefici, come il concerto Sound Prescribe – Laura canta Pino, ci permette di trasformare la cultura in solidarietà concreta e condivisa. Con questa iniziativa confermiamo il nostro impegno storico: essere presenti dove la comunità chiama, dimostrando che la musica, quando incontra lo spirito di servizio dei Lions, può davvero fare la differenza nella vita delle persone». "Laura canta Pino" sarà quindi molto più di un concerto: sarà un'occasione per condividere emozioni, promuovere la cultura come fattore di salute e sostenere concretamente un progetto di ricerca che punta a innovare il rapporto tra sanità, territorio e comunità.

Alessandria / Culturale

Festival internazionale dei Templari

dal 03/07/2026 al 04/07/2026

VI Edizione: San Francesco, i Templari, il sacro e il potere Alessandria si prepara ad accogliere la sesta edizione del “Festival Internazionale dei Templari”, in programma il 3 e 4 luglio 2026 negli spazi del Complesso Conventuale di San Francesco. Un appuntamento ormai consolidato nel panorama culturale cittadino che, dopo il successo delle passate edizioni, torna a proporre un originale percorso tra ricerca storica, divulgazione, spettacolo e musica, alla scoperta di uno dei fenomeni più affascinanti del Medioevo. Sotto la direzione della storica e saggista Simonetta Cerrini e del drammaturgo e cantautore Gian Piero Alloisio, il Festival riunirà storici, filosofi, attori, musicisti, cantanti e rievocatori per raccontare la storia, il mistero e le leggende che ancora oggi circondano l'Ordine dei Templari, protagonisti di un immaginario collettivo che continua a suscitare interesse e curiosità. L'edizione 2026 assume un significato particolare perché si inserisce nell'Anno Giubilare proclamato da Papa Leone XIV per celebrare gli 800 anni dalla morte di San Francesco d'Assisi. La scelta del complesso di San Francesco come sede dell'evento acquista così un forte valore simbolico, anche alla luce della recente riapertura al pubblico della splendida chiesa gotica, restituita alla città dopo un importante intervento di restauro. Partendo da questo contesto, il Festival si propone di approfondire le affinità spirituali e culturali tra l'Ordine dei Poveri Cavalieri di Cristo e del Tempio di Salomone, fondato a Gerusalemme nel XII secolo, e la figura di San Francesco, due esperienze profondamente diverse ma accomunate da ideali di fede, povertà e servizio. Nel corso delle quattro conferenze-spettacolo in programma, studiosi e artisti accompagneranno il pubblico in un percorso che intreccia storia e attualità, affrontando alcuni dei temi più affascinanti e controversi legati al rapporto tra sacro e potere: dal significato attribuito al Tempio di Salomone nella cultura occidentale alla vicenda che portò alla persecuzione dei Templari da parte di Filippo il Bello, fino alle riflessioni sulle forme con cui il potere cerca legittimazione religiosa e sulle rappresentazioni dell'Anticristo che hanno attraversato i secoli. Materiale press kit: https://drive.google.com/drive folders/1vdRQKPav_3oXT8b8_qYfyGel4z9yQv1o?usp=share_link Il Sindaco della Città di Alessandria Giorgio Abonante dichiara: “Un festival che giunge alla sesta edizione può considerarsi parte della storia di una città. Quest’anno - unendo il decennale della morte di Umberto Eco e l’ottocentesimo anniversario della morte del Santo di Assisi - portiamo i Templari nel cuore del Medioevo alessandrino: l’ex chiesa di San Francesco. Uno scenario spettacolare per una rassegna che attira appassionati dal centro Europa a cui mostreremo il meglio dell’architettura più antica presente nella nostra Città. Una due giorni da non perdere a luglio, un nuovo mese denso di appuntamenti dopo il ricco inizio Estate”. “Affonda in una suggestione unica, la storia dei Templari e del loro controverso riverbero nell’immaginario collettivo” – dichiara il Vicesindaco Giovanni Barosini – “per cui sappiamo quanto sia corretto parlare di un sentimento universale che trascende ogni singola ideologia e ogni singolo pensiero critico. Giunto alla sua sesta edizione, il Festival dei Templari offerto alla cittadinanza, al pubblico più colto e al pubblico appassionato, ha la fortuna di conoscere l’ulteriore suggestione della sede unica che lo ospita, il Complesso Conventuale di San Francesco, recentemente protagonista dei suoi importanti restauri. L’articolazione impeccabile dei diversi programmi a cui ci hanno felicemente abituati Simonetta Cerrini e Giampiero Alloisio, motori immobili della prestigiosa iniziativa, non mancherà anche quest’anno di metterci in contatto, attraverso più che attestati storici ed artisti, con i contenuti profondi e gli interrogativi affascinanti scaturenti dalla conoscenza di un vero e proprio patrimonio che si è fatto letteratura, nel senso più allargato del termine. Inutile sottolineare quanto, contenitore e contenuto, nelle giornate del 3 e del 4 luglio prossimi, si possano fondere, garantendo una percezione pressocché teatrale. L’Amministrazione Comunale, grata alla ricerca indefessa degli organizzatori ed interpreti, riconosce nella STRADA DEL PATRIMONIO DEI TEMPLARI e NELL’ATID, un interlocutore formidabile in grado di fissare il passato più remoto in una straordinaria attualità”. PREMESSA La Quinta Edizione del Festival internazionale dei Templari ha ottenuto un ottimo riscontro di pubblico e di stampa e un sempre più forte apprezzamento da parte del mondo accademico italiano ed europeo. L'originalità e la funzione del Festival di Alessandria — città natale di Umberto Eco — come public history, volta a raccontare la storia e il mito dei Templari a un largo pubblico, è stata oggetto di una conferenza dal titolo: Le Festival international des Templiers dans son contexte spectaculaire et événementiel tenuta il 17 ottobre 2025 da Simonetta Cerrini al convegno internazionale di Troyes. IL NUOVO PROGETTO In occasione dell'Anno Giubilare proclamato da papa Leone XIV per celebrare l'800° anniversario della morte di san Francesco d'Assisi (1226–2026), e dell'apertura al pubblico della splendida chiesa gotica di San Francesco — trasformata nell'Ottocento da luogo di culto a caserma di cavalleria e ospedale militare, e recentemente restaurata — il VI Festival internazionale di Alessandria si propone di esplorare le profonde affinità tra l'ordine dei Templari, nato a Gerusalemme nel 1120, e Francesco d'Assisi. Due realtà apparentemente lontane ma accomunate da una rivoluzione spirituale capace di ripensare il sacro, tracciando nuove vie di santità per i laici. Affinità già chiaramente rivelate nel 1311 dal notaio piemontese Antonio Sicci di Vercelli, che dichiarò durante il processo al Tempio di aver copiato personalmente la regola templare e di averla trovata: «molto simile a quella concessa ai frati Minori, senza nulla di disonesto, nulla che non si possa e debba trovare in qualunque altro santo ordine». Il Festival si propone inoltre di indagare la dinamica del sacro e del potere, analizzando per quali ragioni l'ordine del Tempio — che avrebbe dovuto aprire la via della santità anche ai laici — fu accusato di eresia nel 1307 da parte di un altro laico, il potente re di Francia Filippo il Bello, il quale si riteneva «vicario di Cristo» nel suo regno, sostenendo una sorta di messianismo politico. Novità di questa Edizione sarà la realizzazione di un convegno internazionale su questi temi il venerdì pomeriggio, seguito dalla conferenza-spettacolo il venerdì sera, da una tavola rotonda con presentazione di libri il sabato pomeriggio e da una seconda conferenza-spettacolo il sabato sera. PROGRAMMA Convegno Internazionale — Venerdì 3 luglio, pomeriggio Sede: Ex Chiesa di San Francesco Il convegno, aperto al pubblico, si terrà nell'Ex Chiesa di San Francesco e sarà preceduto da una visita guidata che illustrerà gli elementi medievali ancora visibili. La chiesa stessa incarna il tema del convegno: luogo di culto francescano dal XIII secolo, poi caserma di cavalleria e ospedale militare nell'Ottocento, oggi sede dei Musei Civici — una stratificazione materiale che racconta la dialettica tra sacro e potere. Tavola rotonda — Sabato 4 luglio, pomeriggio Sede: Ex Chiesa di San Francesco I relatori avranno occasione di presentare e firmare i loro libri, dedicati ai Templari e a temi trattati durante il Festival. Le due serate — Venerdì 3 e Sabato 4 luglio, sera Sede: Ex Chiesa di San Francesco Il venerdì e il sabato, Alessandria ospiterà le due conferenze-spettacolo serali, rivolte a un largo pubblico ancora oggi affascinato dalla storia dei Templari. Ogni serata, introdotta da Gian Piero Alloisio e Simonetta Cerrini, accoglierà relatori di chiara fama accompagnati da artisti, rievocatori storici e realtà locali, unendo in un unico copione: relazioni scientifiche, canzoni, monologhi, video, brani strumentali, letture e poesie. TRA I RELATORI Giorgio Barberis Professore Ordinario di Storia del Pensiero Politico, Università del Piemonte Orientale — Direttore del DIGSPES Studioso dei diversi modelli di filosofia della storia, dei tratti essenziali del pensiero escatologico e del rapporto tra religione e politica, tra sacro e potere. Simonetta Cerrini Docteure de la Sorbonne (Paris IV) — Frances Yates Fellow (3 mesi), The Warburg Institute, University of London Tra le maggiori studiose dei Templari, autrice di libri e numerosi articoli scientifici. Franco Cardini Professore emerito di Storia medievale, Scuola Normale Superiore di Pisa — Directeur d'Études, EHESS Parigi — Fellow di Harvard University Uno dei più importanti storici italiani, vicedirettore della Scuola Superiore di Studi storici dell'Università di San Marino. Antonio Musarra Professore associato di Storia medievale, Sapienza Università di Roma — Fellow di Harvard University Specialista di storia del Mediterraneo, delle crociate e della storia francescana. Volto noto della TV. Julien Théry Professore ordinario di Storia medievale, Université Lumière Lyon-II Studioso delle dinamiche del religioso e del politico nell'Occidente medievale, della teocrazia papale e regia e dei conflitti tra la corona francese e il papato. TRA GLI ARTISTI Carlo Cialdo Capelli Compositore e pianista Specializzato in musica elettronica, ha collaborato con Dalla, Conte e Gaber. Ha contribuito a spettacoli come Il Grigio e partecipato all'installazione sonora itinerante Il Treno di John Cage. Su testo di Gian Piero Alloisio ha composto le musiche per In principio Arturo di Arturo Brachetti. Ha musicato oltre 120 spettacoli teatrali, sviluppando strumenti sperimentali come il Tuttopiano. Nel 2024 ha realizzato La battaglia di Ustica, opera sonora permanente al Museo per la Memoria di Ustica a Bologna. L'Assemblea Musicale Teatrale Gian Piero Alloisio, Gianni Martini, Bruno Biggi Gruppo rock prog politico genovese, prodotto da Francesco Guccini e Renzo Fantini, che ha inaugurato con grande successo la propria reunion nel 50° anniversario della pubblicazione del primo album. Realtà del territorio coinvolte Elisabetta Gagliardi (cantante e pianista), il Teatro della Juta, i Custodes Viarum di Walter Siccardi e altri gruppi di rievocazione storica. Sesta Edizione del FESTIVAL INTERNAZIONALE DEI TEMPLARI I Templari, san Francesco, il sacro e il potere Un evento storico-artistico ideato e diretto da Simonetta Cerrini e Gian Piero Alloisio Il Festival Internazionale dei Templari, giunto quest’anno alla sua VI edizione, è un evento storico-artistico ideato e diretto dal cantautore e drammaturgo Gian Piero Alloisio e dalla storica e saggista Simonetta Cerrini. Unico nel suo genere, il Festival riunisce sullo stesso palco studiosi di rilievo nazionale e internazionale e artisti, dando vita a un’esperienza di public history che, attraverso divulgazione scientifica qualificata, teatro, musica e rievocazione storica, mira a raccontare al grande pubblico la reale vicenda dei Templari e a stimolare riflessioni sul presente. Il programma si articola in convegni pomeridiani, dal taglio più specialistico e rivolti a un pubblico di studiosi e appassionati, e in conferenze-spettacolo serali, dove agli interventi degli storici si affiancano performance artistiche tra divulgazione, canzoni, teatro e rievocazioni. L’obiettivo è rendere la storia accessibile, coinvolgente e viva per un pubblico ampio ed eterogeneo. Il tema dell’edizione di quest’anno sarà “I Templari, san Francesco, il sacro e il potere”. Tra gli ospiti figurano Franco Cardini, Antonio Musarra, Julien Théry, Carlo Cialdo Capelli, l’Assemblea Musicale Teatrale e gli stessi direttori, insieme ad altre sorprese. L’ingresso a tutte le attività è sempre libero e gratuito. Sostenuto dal Comune di Alessandria, dal Consiglio Regionale del Piemonte, in collaborazione con Alexala.

Alessandria / Culturale

mostra “Alessandria e il Giro d’Italia, una lunga storia d’amore”

dal 06/05/2026 al 02/08/2026

Al Museo ACdB, di Palazzo del Monferrato, in via San Lorenzo 21, dal 6 maggio 2026 al 2 agosto, la mostra “Alessandria e il Giro d’Italia: una lunga storia d’amore” racconta il legame storico tra la città e il Giro d’Italia. Il percorso che si arricchisce di contributi digitali (anche un gioco per i più piccoli) ripercorre oltre un secolo di ciclismo, dalle origini del 1909 ai protagonisti contemporanei, intrecciando grandi campioni e storie locali. Spazio anche a pagine identitarie come la vittoria di Giorgio Zancanaro nel 1967 e al racconto dei gregari, tra cui Sandrino Carrea. L’esposizione integra maglie rosa originali e storiche (collezione Herbie Sykes), il trofeo di Magni (1951) e quello senza fine di Franco Balmamion, contenuti digitali e installazioni immersive, tra cui una camera dedicata all’epoca del biciclo per un’esperienza interattiva pensata per coinvolgere pubblici di tutte le età.

Alessandria / Mercatino antiquariato

Officina delle Memorie - Mercatino dell'antiquariato

dal 01/12/2019 al 03/12/2028

La 1° domenica di ogni mese, il Mercatino dell' Antiquariato "Officina delle Memorie". Oggettistica, collezionismo, mobili d'epoca, stampe, modernariato di qualità, contadinerie, editoria d'arte lungo i portici di Piazza Garibaldi e Piazza Marconi.

Alessandria / Leisure/Family

E...STATE IN GIOCO

dal 06/07/2026 al 31/07/2026

AL VIA L’ESTATE DELLA LUDOTECA COMUNALE “C’È SOLE E LUNA” Con l'arrivo della bella stagione torna anche “E... stateingioco 2026”, il programma estivo della Ludoteca comunale “C’è Sole e Luna”, pensato per offrire ai bambini occasioni di gioco, socializzazione e crescita durante i mesi estivi. Nel mese di luglio prenderà il via il centro estivo rivolto ai bambini dai 3 anni compiuti ai 5 anni, con particolare attenzione a coloro che già frequentano la Ludoteca. Le attività si svolgeranno per quattro settimane, da lunedì 6 a venerdì 31 luglio. Il punto di riferimento sarà la sede della Ludoteca in via Verona 103, ma il programma prevede anche numerose attività all'esterno. Ogni martedì e giovedì i bambini trascorreranno l'intera giornata insieme tra momenti in piscina, visite alla fattoria e altre esperienze dedicate alla scoperta degli animali e dell'ambiente. L'offerta educativa sarà caratterizzata dalla consueta varietà di proposte che da sempre contraddistingue la Ludoteca: giochi, laboratori, attività motorie, esplorazioni e gite, con l'obiettivo di offrire ai bambini occasioni di divertimento e apprendimento in un contesto sicuro e stimolante. Anche per l'edizione 2026 viene confermata la formula delle iscrizioni flessibili. Le famiglie potranno scegliere di partecipare all'intera settimana oppure soltanto ad alcuni giorni, decidere se usufruire del servizio pranzo e selezionare il numero di settimane di frequenza in base alle proprie esigenze. Fino a venerdì 26 giugno la Ludoteca manterrà le consuete aperture dedicate ai bambini nella fascia d'età 0-7 anni. Per i bambini da 0 a 4 anni accompagnati da un adulto (la cui presenza è obbligatoria), gli appuntamenti sono previsti il lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 10 alle ore 12 e il martedì dalle ore 16 alle ore 18.30. Per i bambini di 5 e 6 anni, invece, l'apertura è prevista il giovedì dalle ore 16 alle ore 18.30. Per informazioni sulle attività e sui costi è possibile contattare la Ludoteca “C’è Sole e Luna” ai numeri 0131.227216 e 348.5735800 (anche WhatsApp) oppure scrivere all'indirizzo e-mail ludoteca@comune.alessandria.it.

Alessandria / Culturale

Visite guidate al Complesso di San Francesco

dal 10/07/2026 al 30/08/2026

Le visite al Complesso si svolgeranno nei seguenti giorni e orari: - il venerdì, una visita al mattino con inizio alle ore 10.30 e una nel pomeriggio alle ore 16.00. E’ possibile prenotare le visite contattando i seguenti recapiti telefonici - 0131/234266 dal lunedì al venerdì dalle h 9 alle h 13 - 0131/515777 durante gli orari di apertura del Complesso San Francesco oppure scrivendo alla mail: serviziculturali.0220@asmcostruireinsieme.it - il sabato e domenica una visita al mattino con inizio alle ore 10.30 e due visite nel pomeriggio, rispettivamente alle ore 16.00 e alle ore 17.15. Biglietto d’ingresso unico € 6.00 - Gratuito per disabile e accompagnatore - Gratuito per bambini fino agli 11 anni

Castellazzo Bormida / Sportivo

81° MOTORADUNO 'MADONNINA DEI CENTAURI

dal 10/07/2026 al 12/07/2026

Per tre giorni Alessandria e Castellazzo Bormida saranno pacificamente invase da motociclisti provenienti da ogni parte dell’Italia e di alcune nazioni europee Da venerdì 10 a domenica 12 luglio Alessandria e Castellazzo Bormida tornano ad essere al centro dell’attenzione per il “Motoraduno Madonnina dei Centauri”, uno degli eventi in assoluto più importanti nel settore del mototurismo a livello internazionale, che lo scorso anno ha raggiunto la sua 80^ edizione, facendo registrare un ottimo riscontro non solo nel numero dei partecipanti al corteo della domenica, aperto a tutti, ma anche nel numero di iscritti, che sono stati circa 1100, con oltre 200 provenienti dall’estero. Il successo dello scorso anno ha dimostrato che il Motoraduno rimane una tappa unica e indiscussa nel settore del mototurismo, sempre più importante per il Comune di Castellazzo Bormida, dove il raduno è nato nel lontano 1946, grazie all’idea geniale del farmacista Dott. Marco Re e dove si trova il Santuario della B.V. della Creta, proclamata nell’anno seguente “Patrona di tutti i Centauri” e venerata in questa eccezionale occasione da migliaia di motociclisti italiani e stranieri. Ma anche importante per la Città di Alessandria, dove viene allestita una location specifica per le iscrizioni e per le esposizioni degli stand commerciali del settore, oltre a strutture ricettive in grado di accogliere il cospicuo numero di centauri, soprattutto stranieri, che ogni anno scelgono di partecipare al Motoraduno, permettendo di definire Castellazzo Bormida e Alessandria vere “Cittadelle del Motociclismo”. L’info point per le iscrizioni, con apertura a partire dalle ore 12:00 di venerdì 10 luglio (e dove sarà possibile anche prenotarsi per le tre gite programmate nel weekend), si trova presso i giardini pubblici di viale della Repubblica di Alessandria. Il Moto Club “Madonnina dei Centauri Interrnazionali”, organizzatore del Motoraduno, festeggia, tra l’altro, quest’anno gli 80 anni della sua fondazione e lo fa guidato da un nuovo presidente: Claudio Patricola, che per il triennio 2026-29 viene affiancato da un Consiglio composto da Roberto Tortello con il ruolo di Vicepresidente, Nadia Del Signore (Segretaria e Tesoriera) e dai Consiglieri Paolo Faletti, Guido Maimone, Christian Patricola, Doriano Pedrol e Gianni Zanleone. Per l’occasione, venerdì 10 luglio alle ore 19.30, presso i giardini pubblici di viale della Repubblica, subito dopo la consegna delle pergamene di plauso civico e benvenuto da parte dell’Amministrazione Comunale di Alessandria a tutte le Delegazioni estere M.C.M.C.I., al cospetto delle Autorità civili locali, si svolgerà la cerimonia di inaugurazione di una specifica targa in omaggio a questo importante traguardo. Per l’edizione 2026 del Motoraduno, il Presidente d’Onore – ovvero la persona che a partire dall’investitura di sabato sera a Castellazzo Bormida e fino al termine della manifestazione ne rappresenta la massima Autorità – sarà l’imprenditore lombardo Edward Coffrini Dell’Orto, nipote del fondatore dell’azienda brianzola “Dell’Orto‟, specializzata nella costruzione di carburatori e sistemi di Iniezione Elettronica, conosciuta ed apprezzata a livello mondiale nel proprio settore. L’articolazione del programma e gli eventi collaterali Il primo appuntamento degli eventi collaterali del motoraduno si terrà domenica 5 luglio con l’inaugurazione della “Mostra di moto d’epoca” organizzata dal Moto Club Castellazzo, allestita all’interno del Santuario della Madonnina e da una serie di serate, da giovedì 9 a sabato 11 luglio, che si terranno nel piazzale del Santuario con musica dal vivo, street food e birra spillata senza interruzione. A Castellazzo Bormida, il programma ufficiale dell’81^ Motoraduno prevede che, nel tardo pomeriggio di sabato 11 luglio, a partire dalle 18.30 circa, sempre nel piazzale del Santuario e alla presenza delle massime Autorità, (provenienti da Alessandria su vetture messe a disposizione del Gruppo Resicar di Alessandria), il Moto Club di Castellato Bormida, in collaborazione con il Rettore del Santuario, organizza anche per questa edizione l’accoglienza di tutti i centauri che arriveranno nel paese, cui seguirà una visita al Santuario. Contestualmente, si svolgerà la cerimonia della consegna di cesti offerti dalla Cia Alessandria-Asti, contenenti alcuni prodotti di Aziende Agricole Associate, ai Presidenti delle delegazioni estere MCMCI (a Belgio, Francia, Spagna e Svizzera a cui si sono aggiunte dall’anno scorso, Repubblica di San Marino e Principato di Monaco) e l’assegnazione delle Damigelle d’Onore ai Primi Centauri pervenuti dalle diverse Nazioni. A seguire, all’interno del Santuario, verrà officiata dal Vescovo di Alessandria S.E. Mons. Guido Gallese una funzione religiosa, al termine della quale il Presidente d’Onore accenderà la Fiaccola Votiva posizionata di fianco all’ingresso del Santuario, che rimarrà perennemente accesa fino a domenica sera. In seguito, a partire dalle ore 19, tutto il centro di Castellazzo Bormida si animerà grazie alla tradizionale “Mezzanotte Bianca” che prevede diversi espositori di arte e hobbystica con i loro stand, spettacoli e attrazioni per grandi e piccini, esposizione di auto d’epoca in via San Gregorio Maria Grassi, esposizione di Bike Life in piazza San Carlo e di Moto Ducati e BMW Motorrad, unitamente a una mostra fotografica, sotto i portici del Comune in via XXV Aprile. Per quanto riguarda l’intrattenimento musicale, la serata proseguirà con “Le donne della notte dei tributi”, un omaggio alle cantanti italiane e straniere, in piazza Vittorio Emanuele, e in piazza San Carlo con il “Laser Show”: grande spettacolo con luci e performance musicali, il tutto accompagnato da un attrezzato punto ristoro con stand gastronomici, oltre ad alcune interessanti novità inserite nel contesto del tradizionale Motoraduno. Ad Alessandria, invece, dopo la chiusura delle iscrizioni ufficiali FMI, prevista alle ore 20:00, nelle serate di venerdì 10 e sabato 11 luglio l’ingresso all’area del raduno nei giardini di viale della Repubblica rimarrà comunque libero, con la presenza di espositori del settore e stand gastronomici. Contemporaneamente, nell’area appositamente attrezzata in via Savona, è previsto l’intrattenimento musicale: venerdì sera con “DJ Luciano Tirelli” e sabato con la musica live del gruppo “Civil War Tribute” (tributo ai Guns N’Roses). Nella mattinata di domenica 12 luglio, il corteo ufficiale della colonna motorizzata, partito da Alessandria, raggiungerà intorno alle ore 9:45 il Santuario di Castellazzo Bormida, dove alle ore 10 S.E. Mons. Guido Gallese celebrerà la Santa Messa, animata dai canti eseguiti dal “Coro Diocesano di Alessandria” diretto dal Maestro Guido Astori, accompagnati dall’organo dal Maestro Luca Sturla. Al termine della funzione religiosa, S.E. Mons. Gallese impartirà la benedizione a tutti i centauri presenti sul piazzale, per poi procedere alle ore 11 con la partenza del corteo motorizzato da Castellazzo Bormida, preceduto dalle Autorità e dal Comitato d’Onore: un corteo festoso che raggiungerà Alessandria per terminare davanti al palco della Autorità in piazza Garibaldi e chiudere così “in bellezza‟ questa 81^ edizione del “Motoraduno Internazionale Madonnina dei Centauri”. Le tre gite del weekend La prima gita (gratuita) è prevista per venerdì 10 luglio con destinazione Olivola; la seconda (a pagamento al costo di 25 euro e con prenotazione obbligatoria) è in programma sabato 11 luglio e raggiungerà l’Alto Monferrato, con prima sosta prevista a Bosco Marengo, paese natale di Papa San Pio V e arrivo a Capriata d’Orba, con sosta presso la “Cantina Produttori Insieme” per aperitivo e degustazione di vini di loro produzione, per poi raggiungere Mantovana, frazione di Predosa, dove è prevista la sosta per il pranzo a cura della Pro Loco locale. Infine, l’ultima gita (gratuita), prevista sempre per sabato 11 luglio, è riservata agli iscritti al raduno, con prima sosta prevista presso la “Cantina di Maranzana”, per aperitivo e degustazione di vini di loro produzione, e destinazione finale Fontanile, dove si terrà una visita guidata degli splendidi murales del paese, a cura dell’Associazione “Narratori del Territorio”. Il Vicesindaco con delega al Commercio e Marketing Territoriale Giovanni Barosini sottolinea: "Celebrare l'81° anniversario di questo storico raduno è l'ennesima conferma del legame profondo e indissolubile tra il nostro territorio e il motociclismo internazionale. Ottantuno anni di storia rappresentano un patrimonio che appartiene a tutta la nostra comunità e testimoniano la capacità di questo appuntamento di rinnovarsi, mantenendo intatto il suo fascino e la sua rilevanza. Eventi come questo, capaci di coniugare tradizione, cultura e attrattività, costituiscono uno straordinario strumento di crescita per il marketing territoriale. Accogliere migliaia di visitatori e appassionati provenienti dall'Italia e dall'estero significa promuovere l'immagine di Alessandria ben oltre i confini locali, valorizzandone le eccellenze, la capacità organizzativa e l'ospitalità, con ricadute positive sul commercio, sul turismo e sull'intero tessuto economico cittadino”.

Alessandria / Culturale

Market 15121

dal 09/05/2026 al 01/01/1970

Piazza Marconi e Via San Lorenzo. Ogni secondo sabato del mese. Apertura al pubblico dalle ore 09:00 alle 19:00 L'Associazione “Il Grande Cammino del Monferrato” presenta il nuovo progetto in Piazza Marconi e Via San Lorenzo: artigianato, produttori locali ed eventi collaterali ogni secondo sabato del mese. Alessandria – Trasformare il cuore della città in una tappa esperienziale viva, capace di connettere i cittadini alle radici del territorio e al flusso crescente del turismo lento. Con questo spirito, l’Associazione di Promozione Sociale “Il Grande Cammino del Monferrato” annuncia il lancio di “Market 15121 – Mercato in Cammino”, il nuovo mercatino mensile che animerà Piazza Marconi e Via San Lorenzo ogni secondo sabato del mese a partire da sabato 9 maggio. L'evoluzione di un percorso: dal Palm Market al Market 15121. Il progetto nasce come naturale continuazione e arricchimento dell'esperienza del precedente Palm Market. L'Associazione ha deciso di raccogliere quella eredità positiva, evolvendola attraverso la rete di partner incontrati lungo i sentieri del Monferrato. L'obiettivo è creare una "vetrina vivente" delle Terre di Aleramo, dove sinergia, rete e territorio diventano le parole chiave per una nuova economia della bellezza. Il progetto non si limita alla semplice esposizione commerciale, ma si propone come un vero e proprio "laboratorio a cielo aperto" della nuova cultura artigiana. L’evento vedrà la partecipazione di hobbisti e artisti, focalizzati sul riuso creativo e l'artigianato autentico, piccoli artigiani, con dimostrazioni dal vivo di antichi mestieri, produttori enogastronomici, eccellenze locali. Un mercato esperienziale Il Market 15121 non sarà solo un luogo di scambio, ma una tappa del Cammino stesso. Per rendere l'appuntamento un momento di aggregazione dinamico, il Market 15121 sarà arricchito da un programma collaterale che immagina camminate guidate con arrivo e partenza nell’area del mercato, talk “Passi e Parole”, brevi incontri tematici con scrittori, storici locali e guide ambientali e punto timbro, uno spazio dedicato ai camminatori per timbrare la propria credenziale e ricevere informazioni sui percorsi. Un’opportunità per la città Angelica Mancia, Presidente dell'Associazione, sottolinea l'importanza strategica dell'iniziativa: "Questo mercatino non attira solo visitatori occasionali, ma intercetta il turismo lento, trasformando il transito dei camminatori in economia reale per i produttori locali. Con questa iniziativa, Alessandria conferma il suo ruolo di capoluogo attrattivo e snodo fondamentale del Monferrato.” La Presidente ha inoltre tenuto a esprimere un ringraziamento particolare alle istituzioni: "Ringraziamo sentitamente l'Amministrazione Comunale di Alessandria per la fiducia accordataci e per aver garantito alla nostra Associazione la possibilità di portare avanti e far crescere questo percorso di valorizzazione urbana e territoriale".

Alessandria / Musicale

Concerto Inaugurale Organi Alessandria

15/07/2026

ore 21 LUCIANO ZECCA, organo MARCO ENRICO BOSSI (1861-1925) Entrée Pontificale, op. 104 n° 1 Chant du soir, op. 92 n° 1 Stunde der Freude, op. 132 n° 5 GABRIEL PIERNÉ (1863-1937) Prélude, op. 29 n° 1 EDWARD ELGAR (1857-1934) Imperial March, op. 32 Da “Enigma Variations”, op. 36: Nimrod LOUIS JAMES ALFRED LEFÉBURE-WÉLY (1817-1869) Sortie in sol minore LÉON BOËLLMANN (1862-1897) Da “Suite Gothique”, op. 25: Prière à Notre Dame, Toccata THÉODORE DUBOIS (1837-1924) Prière Toccata in sol maggiore LUCIANO ZECCA ha compiuto gli studi musicali al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano, diplomandosi in Composizione principale con Giuseppe Giuliano ed in Organo e composizione organistica con Luigi Benedetti. Ha completato la formazione musicale diplomandosi in Pianoforte al Conservatorio di Brescia, sotto la guida di Anita Porrini. Ha seguito corsi di perfezionamento con rinomati maestri per la musica organistica e da camera. Ha svolto attività didattica presso i Conservatori Statali di musica e contemporaneamente ha intrapreso un’intensa attività concertistica, nella veste di solista, che lo ha portato in numerosi paesi d’Europa, America e Asia. Si è esibito in rassegne e sedi prestigiose in Italia (Duomo di Milano), Germania, Austria, Francia, Svizzera (Cattedrale di Losanna), Spagna (Cattedrale di Barcellona, Malaga, Madrid, Lerida), Inghilterra (Londra), Danimarca (Duomo di Copenaghen), Belgio, Olanda, Svezia, Norvegia, Finlandia, Repubblica Ceca (Praga), Ungheria, Polonia (Cattedrale di Varsavia), Russia (Sala “Glinka” di Mosca), Stati Uniti (Cattedrale di Washington, Cattedrale “St. Patrick” di New York), Giappone (Tokyo, Osaka, Kanazawa). Le sue interpretazioni concertistiche, presenti nel canale You Tube a suo nome, hanno superato quattro milioni di visualizzazioni. È organista contitolare della Basilica Collegiata di San Nicolò in Lecco.

Alessandria / Culturale

Teatro Matinée - Cappuccetto Rosso e il lupo solitario

19/07/2026

ore 11 produzione Coltelleria Einstein Cappuccetto Rosso, diventata grande, ha aperto un atelier di moda, specializzato in cappelli rossi. Un giornalista di tv, del programma “Natura selvaggia”, deve realizzare una puntata sulla vita dei lupi e intervista Cappuccetto Rosso, per conoscere la sua storia. Così Cappuccetto Rosso torna indietro nel tempo e ricorda la sua avventura, straordinaria e drammatica. Ricorda il suo incontro con il lupo solitario. La fiaba di Cappuccetto Rosso rivive così in questa intervista-spettacolo, attraverso i ricordi della stessa protagonista. Alla vicenda della bambina dal cappellino rosso, si alternano le informazioni sulla vita e sul comportamento del lupo: la vita nel branco, le tecniche di caccia, l’amore per i cuccioli, le gerarchie di gruppo. Il ricordo di Cappuccetto Rosso ci porta a conoscere i sentimenti della bambina, i particolari dell’incontro con il lupo, l’astuzia dell’animale. Ancora una volta ritroviamo le componenti della fiaba: Cappuccetto Rosso che scopre l’emozione di essere per la prima volta sola e indipendente, la sua ingenuità, la freddezza e la furbizia del lupo, la delusione di Cappuccetto Rosso di fronte al tradimento del suo “amico” lupo, la scoperta di una realtà carica di pericoli e incognite. Ma in questo spettacolo comico ed emozionante, vediamo un lupo sensibile, che diventa amico di Cappuccetto Rosso, gioca e scherza con la bambina, da un lato per ingannarla, dall’altro per colmare una solitudine a cui è stato costretto dopo essere stato cacciato dal suo branco. E quando deve mangiarla, non sa che fare.