Eventi,
mostre
& concerti

Un calendario fitto di appuntamenti culturali e di intrattenimento, dove la pittura, la letteratura, la musica, il cinema, le arti nel loro complesso e lo spettacolo troveranno spazio e spazi, luoghi di Alessandria preposti all’accoglienza e alla fruizione, non nuovi all’ospitalità degli eventi, ma sicuramente connotati dalle peculiarità tutte da scoprire delle iniziative di questo inverno.

MONTH


Alessandria / Musicale

Concerto Mefitis Quartet

01/02/2026

Ore 17 Ingresso libero L'Associazione Culturale Musicale Artemusica ha il piacere di invitarvi all'ultimo appuntamento della XXVII edizione di Parole, Suoni, Colori patrocinata dalla Provincia e dal Comune di Alessandria. L'evento è realizzato in collaborazione con il Museo della Gambarina e l'Associazione Amici ed ex allievi del Liceo Scientifico G.Galilei e avrà protagonista il Mefitis Quartet, Il Mefitis Quartet è un quartetto di voci e chitarre formatosi nel 2019, composto dai Maestri Gaetano Agoglia, Francesco Latorraca, Valeria Veltro e Tiziana Lobosco, tutti laureati a pieni voti presso il Conservatorio di musica "G. Da Venosa", dove hanno studiato chitarra classica e canto. Hanno poi deciso di unire le loro competenze e la loro passione per la musica per formare il Mefitis Quartet. Il loro repertorio spazia da brani classici e tradizionali a composizioni originali, che combinano elementi di opera lirica e popolare, tutti riarrangiati per voci e chitarre. Il Mefitis Quartet si esibisce regolarmente in concerti e festival sia in Italia che all'estero, guadagnandosi la critica e il pubblico con esecuzioni tecnicamente brillanti e interpretazioni appassionate. La loro musica è descritta come emozionante, vibrante e coinvolgente. Gaetano Agoglia, in specializzazione con il Maestro Flavio Nati e il Maestro Aniello Desiderio ed impegnato in Masterclass con alti profili (Arturo Tallini, Andrea De Vitis e Leo Brouwer). Ha esperienze di insegnamento sia a livello privato che presso scuole di musica e ha partecipato a numerosi concerti e festival come chitarrista solista e in formazioni musicali di vario genere. Francesco Latorraca, impegnato nel perfezionamento della formazione con gli insegnamenti dei Maestri Andrea De Vitis e Vittorio Montalti, e di altri Maestri nazionali e internazionali (Aniello Desiderio, Domenico Ascione, Leo Brouwer). Tiziana Lobosco, impegnata in studi di affinamento con il Maestro Giovannini e in Masterclass con alcune delle personalità più importanti della scena nazionale e internazionale (Maestri Simone Alaimo, Elizabeth Norberg-Schultz), nonché protagonista di opere liriche come Suor Angelica, La Traviata, Cavalleria Rusticana, Elisir d’amore, Dido and Aeneas Lucia Valeria Veltro, formata da importanti profili internazionali del panorama lirico (M° Giovannini e M° Elisabetta Fiorillo), e in Masterclass con alcune delle personalità più importanti della scena nazionale e internazionale (M° Simone Alaimo, Elizabeth Norberg-Schultz, Laura Catrani) vincitrice di una borsa di studio presso il Centro Europeo di Toscolano e diplomata come autore di testi con il massimo dei voti, voce principale di concerti solisti e opere liriche (Cavalleria Rusticana, Gianni Schicchi). Dott.ssa Musicoterapeuta presso il Liceo Musicale Walter Gropius di Potenza. PROGRAMMA 1 febbraio 2026 A Chloris (R. Hahn) Dicitincello vuie (R. Falvo, E. Fusco) Marechiare (F. Paolo Tosti) “Habanera” tratto da Carmen (Bizet) Santa Lucia (T. Cottrau) Non ti scordar di me (F. Paolo Tosti) Piazzolla - Tango suite (1984) - Tango n. 1, 2, 3, 18 de Falla - La Vida breve (1913) Reginella (L. Bovio) Me voglio fa 'na casa (Donizetti) Funiculì funiculà (G. Turco) I te vurria vasà (Eduardo Di Capua) A' vucchella (F. Paolo Tosti) O surdato ‘nnammurato (E. Cannio)

Alessandria / Culturale

Adelmo e gli altri: confinati omossessuali in Lucania

dal 21/01/2026 al 11/02/2026

La mostra sarà visitabile dal lunedi al venerdi dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 17.00 alle 18.00. Il personale dell’Istituto è disponibile a visite guidate e le classi possono visitare la mostra sia in orario scolastico sia extrascolastico Dal 21 gennaio 2026 all’11 febbraio 2026 l’Isral ospiterà presso Galleria Guasco in via dei Guasco 49 la mostra documentaria Adelmo e gli altri: confinati omossessuali in Lucania. Un progetto già allestito a Torino, Genova, Padova, Bergamo, Bologna, Firenze e Asti che accende i riflettori su una pagina oscura e spesso dimenticata della storia italiana e che offre a docenti, studenti e cittadinanza uno spunto di riflessione sui temi della discriminazione, dei diritti civili e dell’inclusione. La mostra verrà inaugurata il 21 gennaio alle ore 17 presso Galleria Guasco in via dei Guasco 49 alla presenza di Angela Mazzoccoli (Agedo Torino), Marco Monti (presidente Tessere Le Identità) e Antonella Ferraris (direttore Isral). Evento in Collaborazione con Agedo, Comunità San Benedetto al Porto, Associazione “Tessere le Identità” A completamento del percorso formativo inerente la mostra e per approfondire le tematiche organizzeremo due incontri in presenza e online (per docenti ma aperto a tutti) presso sede Isral con rilascio con rilascio attestato di partecipazione ai docenti – Nicoletta Fasano (direttore Israt Asti) il giorno martedi 2 febbraio 2026 alle ore 16,30 che parlerà della persecuzione degli omossessuali durante il regime nazista e fascista – Bruno Maida (docente storia contemporanea Unito) il giorno giovedi 4 febbraio 2026 alle ore 16,30 che parlerà delle categorie della deportazione.

Alessandria / Culturale

Mostra "Ignazio Gardella - Progettare la città"

dal 18/12/2025 al 15/03/2026

In occasione dei 120 anni dalla nascita di Ignazio Gardella (Milano, 1905 - Oleggio, 1999), la città di Alessandria celebra uno dei più importanti protagonisti dell'architettura italiana del Novecento con la mostra “Ignazio Gardella. Progettare la città”, in programma dal 18 dicembre 2025 al 15 marzo 2026 presso la prestigiosa sede delle Sale d’Arte di Via Machiavelli 13. L’esposizione a cura di Emanuele Piccardo – critico, storico dell’architettura e fotografo – nasce da una sinergia tra il Comune di Alessandria, ASM Costruire Insieme, l’Archivio Storico Gardella e l’associazione culturale plug_in. alle ore si avvale anche della collaborazione con l’Ordine degli Architetti PPC di Alessandria, Ance Alessandria e l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Alessandria, a testimonianza del forte legame tra Gardella e il territorio alessandrino, dove l’architetto ha lasciato significative tracce del suo pensiero progettuale. Figura centrale del razionalismo italiano, Gardella ha iniziato la sua attività architettonica nella cittadina del basso Piemonte nel 1928 alla morte del padre Arnaldo che, insieme all’ingegnere Luigi Martini, aveva fondato uno studio di architettura specializzato in architetture sanitarie. Gardella nasce in una famiglia borghese di origine genovese, si laurea nel 1928 in ingegneria al Politecnico di Milano e poi in architettura allo Iuav nel 1949, e rappresenta la perfetta sintesi tra l’architettura e l’ingegneria, sommando le doti tecniche a quelle progettuali. Nel 1939 Gardella accompagna Giuseppe Pagano in Finlandia dove conosce Alvar Aalto, con il quale rimarrà in contatto per molto tempo. Nel 1955 Gardella riceve il Premio Olivetti per l’architettura, in quanto soprattutto le sue prime opere, avevano dimostrato come “l'essenzialità costruttiva, l'aderenza funzionale, l'uso schietto dei materiali potevano essere attributi eminenti di una libera fantasia accompagnata da un rigore morale, e come un linguaggio figurativo franco e originale poteva conferire a costruzioni a carattere sociale e collettivo una espressione veramente significativa, contro la falsa retorica del tempo”. L’esposizione indaga diciassette progetti firmati da Ignazio Gardella tra Alessandria, Milano, Genova e Venezia attraverso documenti originali, fotografie, disegni e schizzi, insieme a una campagna fotografica realizzata appositamente per la mostra da Marco Introini ed Emanuele Piccardo, a cui si affiancano alcune fotografie storiche di Gabriele Basilico. L’obiettivo è mostrare la capacità dell’architetto milanese di "progettare la città" attraverso architetture pensate come frammenti urbani in dialogo con il tessuto esistente. Un momento fondamentale anche per l’evoluzione dei successivi progetti gardelliani. La mostra Ignazio Gardella. Progettare la città nasce da un grande lavoro di ricerca avviato dal curatore Emanuele Piccardo e si articola in tre parti principali che raccontano le architetture più significative di Ignazio Gardella dalle quali emerge la sua continua ossessione di progettare la città anche nei centri storici. L’esposizione indaga diciassette progetti firmati da Ignazio Gardella tra Alessandria, Milano, Genova e Venezia attraverso documenti originali, fotografie, disegni e schizzi, insieme a una campagna fotografica realizzata appositamente per la mostra da Marco Introini ed Emanuele Piccardo, a cui si affiancano alcune fotografie storiche di Gabriele Basilico. L’obiettivo è mostrare la capacità dell’architetto milanese di "progettare la città" attraverso architetture pensate come frammenti urbani in dialogo con il tessuto esistente. Un momento fondamentale anche per l’evoluzione dei successivi progetti gardelliani. La mostra Ignazio Gardella. Progettare la città nasce da un grande lavoro di ricerca avviato dal curatore Emanuele Piccardo e si articola in tre parti principali che raccontano le architetture più significative di Ignazio Gardella dalle quali emerge la sua continua ossessione di progettare la città anche nei centri storici. La prima sezione è dedicata ai progetti realizzati ad Alessandria, che testimoniano il profondo legame dell’architetto con la città e il suo ruolo di laboratorio progettuale. A partire da due capolavori che hanno cambiato il razionalismo italiano: il Dispensario Antitubercolare (1933-1938) e la Casa per Impiegati Borsalino (1948-1952), esempi fondamentali che dimostrano, per il linguaggio architettonico usato, quanto la città di Alessandria sia stata importante nello sviluppo dei progetti futuri in Lombardia, Liguria e Veneto. Il racconto prosegue con altre importanti architetture alessandrine dal Sanatorio Vittorio Emanuele III (1928-1938) alla Chiesa del Sanatorio (1929-1934), dal Laboratorio di Igiene e Profilassi (1933-1938), fino al Padiglione Pediatrico Ospedale Infantile Cesare Arrigo (1954-1957), alla Taglieria del pelo Borsalino (1949-1956) e all’Istituto Tecnico Industriale A. Volta (1959-1967). La seconda sezione esplora i progetti in cui Gardella sviluppa e rielabora la "lezione di Alessandria", integrando quei principi in contesti diversi: l’INA-Casa (1951-1956) e la Chiesa a Cesate (1954-1963), la Chiesa di Sant’Enrico a San Donato Milanese (1962-1966), la Casa ai Giardini d’Ercole a Milano (1949-1954), la Casa Cicogna a Venezia (1953-1958), il Piano Particolareggiato di San Donato e San Silvestro (1969-1976), e la Facoltà di Architettura di Genova (1975-1989). La terza sezione presenta l’esito del progetto "Un giardino per Ignazio Gardella", svolto dalle studentesse e dagli studenti del Laboratorio di Progettazione 2A del Dipartimento Architettura e Design dell’Università di Genova, nel corso tenuto lo scorso semestre da Emanuele Piccardo, e dedicato al progetto di un’area prospiciente l’architettura gardelliana della Facoltà di Architettura di Genova. Ignazio Gardella. Progettare la città è anche una pubblicazione di 400 pagine, edita da plug_in, a cura di Emanuele Piccardo, che raccoglie i contributi degli storici dell’architettura Luca Guido e Gregorio Carboni-Maestri, dello storico locale Roberto Livraghi, dell’urbanista Andrea Vergano, degli architetti Angelo Lorenzi, Claudia Cavallo, Pierluigi Serraino. Il libro raccoglie per la prima volta un apparato di materiali di archivio tra i quali testi manoscritti letti alla radio, interviste, lezioni all’Università, che costituiscono un palinsesto utile a comprendere i temi e le posizioni culturali di Gardella. Ad accompagnare la mostra una serie di importanti iniziative collaterali tra cui il Convegno nazionale “Ignazio Gardella. Progettare la città”, uno speciale reading dedicato a Mario Mantelli (1945-2020) che ha valorizzato l’opera di Gardella con scritti, pubblicazioni e conferenze, un programma di visite guidate alle architetture di Ignazio Gardella ad Alessandria in collaborazione con Ordine Architetti PPC Alessandria e Azienda Ospedaliero Universitaria di Alessandria e il Convegno “Ignazio Gardella e la Liguria” presso la Fondazione Ordine Architetti PPC Genova. La mostra non sarebbe stata possibile senza l’indispensabile collaborazione dell’Archivio Storico Gardella, detentore dei documenti, delle lettere, delle interviste, dei materiali dei progetti ed anche del Centro Studi Archivio della Comunicazione dell’Università di Parma che conserva il fondo Gardella.

/ Culturale

"LA SCUOLA VA AL MUSEO" 25/26 - Percorsi e laboratori e tema per le scuole nei Musei di Alessandria

dal 25/10/2025 al 01/01/1970

Costo percorsi: 2€ a studente Persone con disabilità, insegnanti e accompagnatori entrano gratuitamente Con l’avvio del nuovo anno scolastico il Servizio Musei dell’Azienda ASM Costruire Insieme, propone a tutte le scuole, una serie di iniziative che hanno lo scopo di coniugare l’apprendimento e la cultura con l’attività ludica. Le attività si svolgono nei musei di Alessandria che l’Azienda gestisce, ovvero le Sale d’Arte di Via Machiavelli 13, il Museo Civico di Palazzo Cuttica di Via Parma 1, il Teatro delle Scienze in Via 1821, n. 11 e il Marengo Museum a Spinetta Marengo. E’ il progetto “La Scuola va al Museo” percorsi guidati, laboratori didattici e di approfondimento, che condurranno gli studenti ( il progetto riguarda tutto il ciclo scolastico) attraverso le collezioni museali rendendole più divertenti e curiose. Le attività possono inoltre rappresentare per gli insegnati, un utile potenziamento dei programmi scolastici svolti in classe. Proprio in questi giorni gli addetti museali stanno inoltrando il programma ai Circoli Didattici dell’alessandrino: i percorsi didattici sono anche pubblicati sul sito www.asmcostruireinsieme.it nelle pagine dedicate ai Musei. Tutti possono partecipare. Aderire è semplice: occorre che l l’insegnante o la scuola, contattino il Servizio Musei di ASM Costruire Insieme al numero telefonico 0131 234266 o all’indirizzo mail serviziomusei.0222@asmcostruireinsieme.it Per l’Anno scolastico 2025/2026 questi i percorsi didattici proposti nei diversi musei: SALE D’ARTE Via Machiavelli 13 – Alessandria • ARTÙ E LANCILLOTTO Nel 1971 a Frugarolo in una torre medievale abbandonata vengono ritrovati gli affreschi che raccontano alcune gesta di Artù e del famoso cavaliere Lancillotto. Grazie alle operazioni di restauro, sono ora visitabili all’interno delle Sale d’Arte per raccontare le storie di Ginevra, della Dama del Lago e di tutti i personaggi del ciclo arturiano. Laboratorio: Principesse, re ed eroi tornano in vita… proviamo a vestirli tramite la tecnica del collage e impariamo come erano realizzati gli abiti medievali. Età: 2° ciclo scuole primarie e scuola secondaria di I grado. Durata percorso: 2 ore • NEL PAESE DI TUTTI-RE Lettura del libro per bambini “Nel paese di Tutti-Re” che ci introdurrà nell’ambiente medievale per scoprire i meravigliosi affreschi arturiani. Laboratorio: costruiamo delle corone di cartone decorandole con carta, stoffa e colori. E con la fantasia diamo un nome al nostro Reame…Età: Scuola dell’infanzia (consigliato per bambini/e dell’ultimo anno), Scuola Primaria (primo ciclo) Durata percorso: 1 ora e trenta/2 ore circa TEATRO DELLE SCIENZE Via 1821, 11 - Alessandria • FUOCO, TERRA, ACQUA, ARIA (Solo Visita Guidata). Introdurremo i ragazzi alla conoscenza delle scienze naturali tramite una visita guidata delle sale del Teatro impostando l’esposizione sui quattro elementi naturali: un viaggio che parte dal cuore della terra per attraversare il mondo delle rocce e dei minerali, arrivando agli animali che popolano gli ambienti fluviali e aerei, soffermandosi sulle specificità locali. Età: scuola dell’infanzia, scuola primaria, scuola secondaria di primo e secondo grado Durata percorso: 1 ora circa • I TRE PICCOLI GUFI Durante il percorso sarà proposta la lettura de “I tre piccoli gufi” di Martin Waddell, un grande classico della letteratura per l’infanzia che affronta i temi della paura dell’abbandono e della solidarietà fraterna, attraverso la storia di tre piccoli gufi che aspettano il ritorno della loro mamma. La lettura ci introdurrà nel mondo degli uccelli notturni e delle loro abitudini di vita. Laboratorio: Usando la tecnica a strappo bambini/e potranno realizzare uno zoo di animali fantastici. Età: Scuola dell’Infanzia (consigliato per alunni/e dell’ultimo anno), Scuola Primaria (primo ciclo) Durata percorso: 1 ora e 30 minuti circa • COSTELLAZIONI E MITOLOGIA Il cielo notturno ha sempre affascinato e orientato l’uomo fin dai tempi più antichi. Ma cosa sono e cosa raccontano le costellazioni? Lo scopriremo attraverso un viaggio tra scienza e mito sotto il suggestivo ombrello stellato del planetario. Laboratorio: creazione della propria personale costellazione.Età: scuola primaria e secondaria Durata percorso: 2 ore • VIAGGIO NEL SISTEMA SOLARE (Solo Planetario)Quali sono i pianeti del sistema solare? Quanto tempo impiega Saturno per girare intorno al sole? Ripercorriamo il cammino dell’uomo attraverso l’astronomia, scienza che ci ha portato alla scoperta e conoscenza dei corpi celesti. Età: scuola primaria e secondaria Durata percorso: 1 ora • GLI ANIMALI INTORNO A NOI Partendo dalla rappresentazione dell’ecosistema fluviale tipico della zona alessandrina, parte un percorso naturalistico che focalizza caratteristiche e fisionomie degli animali del territorio anche tramite una laboratorio dedicato. Età: scuola primaria e secondaria Durata percorso: 1 ora e 30 minuti circa MARENGO MUSEUM via Delavo/via Barbotta - Spinetta Marengo (Al) • IL MIO NEMICO La battaglia di Marengo verrà raccontata dal punto di vista dei soldati coinvolti nell’evento, connotando il racconto di una dimensione emotiva legata alla loro storia personale ed al loro vissuto fino all’arrivo sul campo di battaglia. Laboratorio: Gli alunni giocheranno con il concetto di uniforme, partendo dall’immagine del soldatino fino ad arrivare a comprendere emotivamente la dimensione dell’uomo nella guerrra.Il percorso termina con la lettura animata col kamishibai del libro illustrato “Il Nemico”Età: Secondo ciclo della scuola primaria Durata percorso: 2 ore circa• STORIE DI SPIE AI TEMPI DI NAPOLEONE Come comunicavano tra loro le truppe dell’esercito napoleonico per mantenere segrete le loro mosse? Un’appassionante visita al Marengo Museum incentrata sulla comprensione della battaglia con un approfondimento sui sistemi di trasmissione dei messaggi segreti e resa divertente da una simpatica gara enigmistica Età: Secondo ciclo della scuola primaria. Durata percorso: 2 ore circa MUSEO CIVICO DI PALAZZO CUTTICA Via Parma, 1 - Alessandria • DOVE COME QUANDO E PERCHÉ… I reperti romani dell’antica DerthonaUn percorso di accompagnamento degli studenti alla scoperta del mondo antico romano, attraverso la descrizione di oggetti rinvenuti negli scavi archeologici della necropoli di Tortona. Un’attenzione particolare verrà riservata al differente modo di vivere di patrizi e plebei: dove vivevano, come lavoravano, quando studiavano e perché era importante il divertimento. Laboratorio: Analisi e ricostruzione di un prototipo di Domus romana. Età: Scuola primaria e scuola secondaria di I grado Durata percorso: 2 ore circa • I CORALI MINIATI DI SAN PIO V Un percorso per riscoprire l’arte degli amanuensi e il genio creativo di uomini d’arte e profonda spiritualità durante il medioevo attraverso il racconto del peregrinare di questi imponenti libri da coro nell’arco di seicento anni, dalla loro nascita voluta da Papa Pio V, unico papa alessandrino, alla loro attuale dimora presso Palazzo Cuttica. Laboratorio: Realizzazione di una Lettera Miniata decorandola a piacimento con colori o con la tecnica “effetto mosaico”. Età: Scuola primaria e scuola secondaria di I grado. Durata percorso: 1 ora e 45 minuti circa. In tutti i musei è possibile effettuare visite guidate, con o senza laboratori, per studenti di scuola secondaria di primo e secondo grado.

Alessandria / Culturale

Mostra "Quando Alessandria parlava al mondo"

dal 31/01/2026 al 28/02/2026

inaugurazione ore 17.00 Quando Alessandria parlava al mondo Radio d’epoca dalla collezione di Giovanni Debernardi Alessandria riscopre una parte fondamentale della propria storia industriale e culturale con la mostra “Quando Alessandria parlava al mondo”, un’esposizione di radio d’epoca dedicata alla memoria di Giovanni Debernardi, collezionista e appassionato che ha saputo preservare nel tempo un patrimonio di grande valore storico e culturale. Il percorso espositivo accompagna il visitatore tra apparecchi radiofonici storici e materiali legati al mondo della radio, raccontando l’evoluzione di un mezzo capace di entrare nelle case, informare, unire e creare immaginari collettivi. La mostra non si limita al contesto locale, ma restituisce una visione più ampia del ruolo della radio nel Novecento, valorizzando al tempo stesso il legame profondo tra Alessandria e la produzione radiofonica, che in passato ha visto la presenza di importanti fabbriche del settore. La collezione di Giovanni Debernardi, frutto di anni di ricerca, passione e cura, comprende radio di diverse epoche e provenienze, affiancate da volumi e documenti che aiutano a comprendere l’impatto culturale e sociale di questo straordinario mezzo di comunicazione. Attraverso questi oggetti prende forma non solo una storia tecnologica, ma anche una memoria collettiva fatta di voci, suoni e ascolti condivisi. In occasione dell’apertura della mostra è prevista una conferenza stampa che si terrà sabato 31 gennaio 2026 alle ore 17.00, durante la quale verranno presentati il progetto espositivo, i contenuti della collezione e il valore dell’iniziativa per la città di Alessandria. La mostra rappresenta un invito a “sintonizzarsi” sul passato e a rendere omaggio a chi, come Giovanni Debernardi, ha dedicato la propria vita alla conservazione di una parte importante della nostra storia.

Alessandria / Culturale

MOSTRA "BOSCO COME PATRIMONIO - FOTOGRAFIE DI MARCO INTROINI"

dal 22/01/2026 al 15/03/2026

L’esposizione resterà aperta fino al prossimo 15 marzo 2026, visitabile dal giovedì alla domenica dalle ore 15 alle ore 19. Giovedì 22 Gennaio 2026, al Museo Civico di Palazzo Cuttica alle ore 17.30 avrà luogo l’inaugurazione della mostra “Bosco come patrimonio”, esposizione di fotografie realizzate da Marco Introini, architetto e docente al Politecnico di Milano, una delle figure più autorevoli della fotografia documentarista contemporanea, riconosciuto tra i venti fotografi d’architettura più significativi dell'ultimo decennio. Lo sguardo di Introini non è mai solo estetico, ma si configura come un rigoroso strumento di analisi territoriale che integra mappe e disegni per comprendere le trasformazioni dello spazio costruito. Dalle campagne per il Ministero della Cultura sul modernismo lombardo ai successi internazionali come Warm Modernity (premiato con il RedDot Award 2016), la sua carriera attraversa paesaggi complessi: dagli scali ferroviari milanesi alle infrastrutture idriche dell'Arno e del Los Angeles River. Introini è anche autore di diversi scatti che compongono la mostra “Ignazio Gardella. Progettare la Città” in corso alle Sale d’Arte di Alessandria. Sue, ad esempio, le immagini di alcuni particolari degli interni della Chiesa del Sanatorio di Alessandria, una delle opere più conosciute di Ignazio Gardella. E’ continua la ricerca e l’indagine che Introini svolge sul rapporto tra monumenti, industria e natura, come testimoniano i lavori sul patrimonio boschivo: dall’alessandrino all’Appennino Ligure, da quelli nel comasco a ridosso del confine svizzero , fino ai boschi del versante meridionale dell’Aspromonte, queste sono le immagini della mostra che si aprirà a Palazzo Cuttica il prossimo giovedì e che raccontano un più ampio progetto, condotto dal fotografo, sull’importanza di questo prezioso patrimonio, così come spiega nell’introduzione all’esposizione. BOSCO COME PATRIMONIO di Marco Introini Lo sviluppo della nostra società si è fondato sin dal principio sull’utilizzo delle risorse naturali disponibili sul nostro pianeta, quali aria, acqua, suolo, risorse geologiche e organismi viventi. Proprio l’insieme di questi beni naturali costituisce ciò che viene definito come Capitale Naturale ed è il buono stato di questo capitale che garantisce il benessere sociale ed economico della nostra società. Il concetto di economia è strettamente legato a quello di ecologia in quanto lo sviluppo sociale e il benessere collettivo dipendono dall’uso equilibrato delle risorse naturali e di tutti i servizi e beni da esse derivati. Ne consegue che lo squilibrio tra i due porta all’indebolimento degli ecosistemi e dunque dei servizi ecosistemici ad essi legati. Dal punto di vista politico il fatto di non aver attribuito al Capitale Naturale un ruolo adeguato nei processi economici costituisce oggi un problema urgente e con certezza manca una consapevolezza e una cultura ecologica tali per cui l’idea di sviluppo sostenibile possa essere abbracciata a livello individuale e collettivo. La biodiversità è considerata come componente essenziale del Capitale Naturale per il suo valore intrinseco e le attività derivate. Le foreste costituiscono in questa visione la risorsa fondamentale per il benessere a livello globale, non solo presente ma soprattutto legato alle generazioni future: è nostro dovere garantirne la salvaguardia ed alimentarne la crescita. In questo senso la consapevolezza e conoscenza collettiva riguardo a queste tematiche sono il punto di partenza per la comprensione del problema. Gli impatti dei cambiamenti climatici rendono la conservazione delle grandi aree naturali ancora più importante, poiché in esse sarà più elevata la probabilità di mantenere habitat idonei alle specie minacciate. Sarà tuttavia necessario aumentare l’estensione degli habitat naturali per compensare le perdite causate dai cambiamenti climatici o dalle modificazioni operate dall’uomo. Non è una differenza di estensione per cui si è scelto il termine bosco rispetto al termine foresta ma perché per bosco si intende un’estensione dove il controllo o l’intervento diretto o indiretto dell’uomo si fa presente. La cura dell’uomo e il suo valore/capitale naturale lo porta ad essere considerato patrimonio. Da queste due considerazione nasce la scelta del titolo di questo progetto fotografico di ricerca che si propone l’obiettivo attraverso la rappresentazione fotografica di farne prendere coscienza. La mostra promossa e organizzata dalla Città di Alessandria e da ASM Costruire Insieme, si inserisce nell’ambito delle esposizioni dedicate alla fotografia d’autore, realizzate in questi ultimi anni dall’azienda culturale del Comune. GIOVANNA CALVENZI su Marco Introini Nel 2013, recensendo una mostra di Marco Introini alla Triennale Milano, avevo scritto: “Marco Introini è architetto. Per lui passare dal disegno con riga e squadra e dallo studio della prospettiva alla macchina fotografica è stata un’evoluzione naturale. La sua scelta linguistica è legata alla fotografia in bianco e nero, reminiscenza, forse, dei tanti disegni a china sui quali è cresciuto, ma anche perché - come sostiene - il bianco e nero si inserisce nella lunga tradizione della rappresentazione dell’architettura, ha in sé il dono della sintesi mentre “i colori molte volte sono come gli aggettivi in una frase: se sono troppi il messaggio che si vuole dare non ha la stessa forza”. Una sintesi ancora efficace perché anni dopo Introini continua il suo esercizio impeccabile di narrazione di architetture e di città e continua a essere fedele a una visione in bianco e nero. Le città sono quasi sempre le vere protagoniste delle sue immagini, ambienti prevalentemente urbani nei quali la presenza umana è solo un dettaglio, un elemento di una visione comunque più ampia e sempre dedicata allo spazio antropizzato. Nato a Milano nel 1968 e figlio di Vittorio Introini, un noto architetto, si è laureato in architettura ma fotografia e disegno sono sempre stati i suoi preziosi strumenti di indagine. Oggi ha al suo attivo un importante numero di mostre, una ventina di libri pubblicati e insegna Tecniche della rappresentazione dello spazio presso il Politecnico di Milano e fotografia d’architettura presso il Centro di Formazione Professionale Riccardo Bauer. Il centro della sua attenzione rimane sempre legato allo spazio urbano e tuttavia nel suo sito internet compare imprevedibilmente una voce “Mapping Woods” dove Introini presenta approfondite indagini sui boschi iniziate nel 2018 e ancora in corso. “Bosco come Patrimonio” si inserisce in questa ampia ricerca dedicata ai problemi ambientali e all’impatto che i cambiamenti climatici hanno determinato e determineranno, affrontati con una profonda valenza civile e con la consueta raffinata ricerca di oggettività narrativa. BIOGRAFIA MARCO INTRINI - www.marcointroini.net Laureato in Architettura presso il Politecnico di Milano, è fotografo documentarista specializzato in paesaggio e architettura. La sua attività si concentra sull’osservazione del territorio, della città e delle trasformazioni dello spazio costruito, utilizzando la fotografia come strumento di analisi e comprensione del paesaggio. La formazione da architetto lo ha portato a sviluppare un rigoroso sistema di ricerca visiva, basato sull’uso di mappe, disegni e strumenti iconografici che preparano e orientano ogni esplorazione fotografica. Docente di Tecniche della rappresentazione dello spazio presso il Politecnico di Milano è stato incluso da Letizia Gagliardi, nel volume La misura dello spazio, tra i venti fotografi di architettura più significativi degli ultimi dieci anni. Nel 2015 è stato incaricato dalla Regione Lombardia e dal Ministero per i Beni Culturali di documentare l’architettura lombarda dal dopoguerra a oggi. Nello stesso anno è stato invitato da OIGO (Osservatorio Internazionale sulle Grandi Opere) a realizzare la campagna fotografica sulla Calabria The Third Island. Nel 2016 ha esposto Ritratti di Monumenti al Museo MA*GA di Gallarate e ha partecipato alla XXI Triennale di Milano con Warm Modernity — Indian Paradigm (a cura di Maddalena d’Alfonso), progetto accompagnato dall’omonima pubblicazione vincitrice del RedDot Award 2016. Nel 2018 ha sviluppato diversi progetti territoriali: Mantova, architetture dal XII al XX secolo, esposto al Palazzo Ducale di Mantova; Ormea: segni del paesaggio, per Nasagonado Art Project (a cura di Emanuele Piccardo); Gli scali ferroviari di Milano, in collaborazione con Francesco Radino per la Fondazione AEM. Nel 2019 è stato artista in residenza a Bocs Art Cosenza (a cura di Giacinto Di Pietrantonio) ed è stato invitato alla Biennale di Architettura di Pisa, curata da Alfonso Femia, per un progetto fotografico dedicato alle Repubbliche marinare. Nello stesso anno ha partecipato al programma ministeriale Percorsi di Architettura italiana del Novecento (MIBAC). Nel 2021 ha lavorato a campagne sul patrimonio industriale di Lecco e sul patrimonio boschivo dell’alta valle del Tanaro; nel 2022 ha presentato il progetto La fiumara dell’Amendolea alla Biennale dello Stretto (curata da Alfonso Femia), con il quale ha avviato ulteriori ricerche su città italiane ed europee. Sempre nel 2022 ha documentato le architetture di Eduardo Souto de Moura per la mostra Architetture nella Storia al Palazzo della Ragione di Mantova. Nel 2023 è stato invitato dal MAN – Museo d’Arte della Provincia di Nuoro al progetto INFOSFERA, dedicato al rapporto tra artisti, architetti e nuove narrazioni del paesaggio. Nel 2024, con il progetto I luoghi del Ponte sullo Stretto, ha vinto il premio per la fotografia della Biennale dello Stretto; e nel 2025 è stato invitato a lavorare sul sistema di regolazione delle acque dell’Arno per la Biennale di Architettura di Pisa, e a lavorare sulle architetture di Galeazzo Alessi, architetto del Rinascimento. Le sue opere sono conservate in importanti istituzioni: Fondazione MAXXI, MAN, CSAC, Museo MA*GA, Fondazione AEM, Veneranda Fabbrica del Duomo. Ha al suo attivo numerose mostre e pubblicazioni; l’ultima è dedicata al Los Angeles River.

Alessandria / Culturale

Giorno della Memoria 2026

dal 27/01/2026 al 06/02/2026

In occasione della Giorno della Memoria 2026, nell’81° anniversario della liberazione del campo di sterminio di Auschwitz, la Città di Alessandria si appresta a vivere nella mattinata di martedì 27 gennaio un lungo e intenso momento di commemorazione e riflessione dedicato al ricordo delle vittime della Shoah. Le celebrazioni istituzionali seguiranno il seguente programma: Alle ore 9:15 in Piazzetta della Lega, le delegazioni delle studentesse e degli studenti delle scuole cittadine, insieme ai Rappresentanti istituzionali e alle Associazioni Combattentistiche e d’Arma, si riuniranno per il saluto delle Autorità con la lettura dei nomi dei deportati ebrei alessandrini morti nei campi di sterminio e la deposizione di una corona d’alloro davanti alla Sinagoga, in via Milano. A seguire, corteo di trasferimento verso il Carro della Memoria (area compresa tra via Scassi e piazzale Berlinguer), dove alle ore 10:15 si procederà con l’accensione del Braciere della Memoria e la deposizione di una corona d’alloro, accompagnate da riflessioni sul significato del Giorno della Memoria a cura della Consulta Provinciale degli Studenti di Alessandria e della Consulta Comunale Giovanile di Alessandria. Si passerà poi, alle ore 11:15 alla Commemorazione delle vittime femminili della deportazione nazifascista, con deposizione della corona d’alloro e intervento delle Autorità in Piazza Mafalda di Savoia, presso il Monumento alla Principessa morta a Buchenwald il 28 agosto 1944. Infine, intorno alle ore 12, presso lo Stadio Comunale “G. Moccagatta”, verrà deposto un mazzo di fiori in memoria di Árpád Weisz, calciatore e allenatore dell’Alessandria Calcio, deceduto ad Auschwitz il 31 gennaio 1944, con intervento delle Autorità presenti. Oltre alla mattinata di celebrazioni istituzionali, numerose le iniziative commemorative e di approfondimento storico-culturale in programma tra gennaio e febbraio, volte a custodire la memoria e a promuovere i valori della pace, del rispetto e della responsabilità civile. INIZIATIVE DI APPROFONDIMENTO – GIORNO DELLA MEMORIA 2026 • Dal 21 gennaio all’11 febbraio - Galleria Guasco, via dei Guasco 49 Mostra documentaria “Adelmo e gli altri: confinati omossessuali in Lucania” La mostra, proposta da ISRAL-Istituto per la Storia della Resistenza e della Società contemporanea in provincia di Alessandria “Carlo Gilardenghi”, verrà inaugurata il 21 gennaio alle ore 17.00 alla presenza di Angela Mazzoccoli (Agedo Torino-Associazione Genitori e Amici di Persone LGBT), Marco Monti (Presidente Associazione “Tessere Le Identità” APS) e Antonella Ferraris (Direttore ISRAL). Il progetto, già allestito a Torino, Genova, Padova, Bergamo, Bologna, Firenze e Asti, accende i riflettori su una pagina oscura e spesso dimenticata della storia italiana e che offre a docenti, studenti e cittadinanza uno spunto di riflessione sui temi della discriminazione, dei diritti civili e dell’inclusione. La mostra è visitabile dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 17.00 alle 18.00. Il personale dell’Istituto è disponibile a visite guidate e le classi possono visitare la mostra sia in orario scolastico sia extrascolastico. A completamento del percorso formativo inerente la mostra e per approfondire le tematiche, ISRAL organizza anche due incontri in presenza e online (per docenti ma aperto a tutti) presso la propia sede e con rilascio di attestato di partecipazione ai docenti: il 2 febbraio alle ore 16.30 Nicoletta Fasano (direttore ISRAT Asti) parlerà della persecuzione degli omossessuali durante il regime nazista e fascista, mentre il 4 febbraio alle ore 16.30 Bruno Maida (docente storia contemporanea UniTO) parlerà delle categorie della deportazione. Info su www.isral.it • Martedì 27 gennaio, ore 15:00 - Società di Storia, Arte e Archeologia, via Gagliaudo 2 “Riflessioni Musicali e Letterarie sulla Shoah” L’evento – proposto dall’Associazione “I più fragili tra i più deboli. Giallo come il miele” e dalla Società di Storia, Arte e Archeologia per le province di Alessandria e Asti – è a cura dell’Ensemble Strumentale dell’Indirizzo Musicale della Scuola Secondaria di I grado “Vittorio Alfieri” dell’Istituto Comprensivo di Spinetta Marengo (AL) e delle rappresentanze delle Classi Terze. A seguire: visita guidata al Museo Ottolenghi Sacerdote e alla Quadreria Trotti Bentivoglio. • Martedì 27 gennaio, ore 17:00 - Museo Civico di Palazzo Cuttica, via Parma 1 Presentazione del volume “La Pietra, la carta e l’argento. La monumentalità ebraica in provincia di Alessandria” Una proposta di ISRAL, in collaborazione con Biblioteca Civica “Francesca Calvo” di Alessandria e ASM “Costruire Insieme”, a cura di Silvia Falcione, Antonella Ferraris e Mariano Santaniello. Saranno presenti rappresentanti della Sovrintendenza e altri autori del volume che si avvale di una prefazione di Anna Foa. Il libro (ediz. Falsopiano - ISRAL - collana “attraversareiltempo/10”) intende riconoscere aspetti e tracce legate alla presenza di alcune comunità ebraiche all’interno del tessuto sociale del territorio alessandrino. Queste comunità oggi non esistono più. Sono state spazzate via nel corso degli anni dell’occupazione nazista delle nostre città, sono state cancellate grazie anche all’opera di spionaggio e delazione favorita e promossa dalle orrende leggi razziali del 1938 di cui il nostro Paese si è macchiato, leggi volute da Mussolini e dal regime fascista con la complice accondiscendenza della Casa Reale sabauda. Delle decine di famiglie e delle centinaia di uomini, di donne, di bambini che abitavano e vivevano quelle città, che contribuivano alla crescita e allo sviluppo non solo economico e commerciale di quelle comunità, ma anche di quello culturale, politico e sociale, non sono rimaste oggi che poche unità di uomini e donne, testimoni involontari di un mondo che è stato letteralmente cancellato dalla follia di una stagione della Storia che è auspicabile che non si ripresenti mai più. Info su www.isral.it • Dal 27 gennaio al 6 febbraio - Biblioteca Civica “Francesca Calvo”, piazza Vittorio Veneto 1 Proposta di testi e letture selezionate sul tema del Giorno della Memoria, con un focus particolare sulla filosofa Hannah Arendt a cinquant’anni dalla sua scomparsa La fruizione al pubblico di questa specifica proposta della Biblioteca Civica viene offerta nei consueti giorni e orari di apertura: lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 08.30 alle 13; martedì e giovedì dalle ore 08.30 alle 13 e dalle ore 14 alle 18. Iniziativa a cura della Biblioteca Civica “Francesca Calvo” in collaborazione con ASM Costruire Insieme. • Mercoledì 28 gennaio, ore 10:00 - Teatro “Parvum”, via Mazzini 85 Rappresentazione teatrale “Ombre di stelle” (ispirata ai Diari degli adolescenti di Auschwitz) Promosso da ANPI Alessandria e curato dall’Associazione culturale e artistica “Il Piccolo Astro” ODV, in collaborazione con il Laboratorio Teatrale dell’Istituto “Vinci-Migliara” di Alessandria, l’evento si inserisce nel progetto ANPI-Sezione “Claudia Balbo” di Alessandria “Con la Costituzione nel Cuore - speciale Costituzione Digitale”, realizzato con il contributo di Fondazione SociAL-Bando SMART 2025 e proposto con il supporto di CSVAA-Centro Servizi Volontariato Asti e Alessandria. La rappresentazione teatrale – ad ingresso libero – vede la partecipazione di Luca Vanni, Greta Domi, Lucas Balint, Lucrezia Gho, Manuel Mancuso e Matteo Tagliavini. Flauto: Vincenzo Adamo. Sceneggiatura e regia: Enza Cristiano. • Sabato 31 gennaio, dalle ore 10:00 alle 12:30 - Sala conferenze ISRAL, via dei Guasco 49 Incontro seminariale “La memoria di Raimondo. Testimonianze, interviste, documenti” in ricordo di Raimondo Ricci, partigiano, deportato e antifascista L’incontro, proposto da ISRAL in collaborazione con ILSREC-Istituto Ligure per la Storia della Resistenza e dell’Età Contemporanea “Raimondo Ricci”, Associazione Memoria della Benedicta, ANPI e Istituto Nazionale Ferruccio Parri-Rete degli Istituti per la Storia della Resistenza e dell’Età Contemporanea ETS, intende onorare e approfondire la figura di Raimondo Ricci, ex deportato ed ex presidente ANPI e il suo contributo alla costruzione della memoria. Dopo i saluti a cura di Daniele Borioli (Associazione Memoria della Benedicta) e di Mariano G. Santaniello (ISRAL), interverranno Giuseppe Benasso (storico), Cesare Manganelli (storico), Massimo Bisca (ANPI Genova), Giacomo Ronzitti (ILSREC Genova). Parteciperà anche Marina Ricci, figlia di Raimondo. Info su www.isral.it Si segnala inoltre che – su prenotazione, inviando una mail all’indirizzo didattica@isral.it – durante il mese di febbraio, in orario mattutino, il personale dell’ISRAL è disponibile non solo per laboratori nelle scuole sul tema del “Giorno della Memoria”, ma anche per visite guidate al “Carro della Memoria” o alle “Pietre d’Inciampo” di Alessandria.

/ Spettacolo

TEATRO PER LE NUOVE GENERAZIONI 2025-2026

dal 27/11/2025 al 06/05/2026

CONTATTI Per "Puck": +39 348 872.0266 coltelleria_einstein@tin.it Per "Domeniche a teatro": +39 339 358.4518 stregatticomp.teatrale@gmail.com “Puck” – Rassegna di teatro scuola “Domeniche a teatro” – Rassegna di teatro per famiglie “PUCK” Teatro per le nuove generazioni - Rassegna di teatro per le scuole – 2025-26 Alessandria - Teatro Alessandrino Comune di Alessandria e Fondazione Piemonte dal Vivo Direzione artistica: Coltelleria Einstein --------- Scuole Secondarie 2° grado (Superiori) Giovedì – 27 Novembre 2025 – ore 10,30 “NOVECENTO” di Alessandro Baricco Teatro Laboratorio Brescia Scuole Primarie Mercoledì – 17 Dicembre 2025 – ore 10,30 “NASO D’ARGENTO” da Italo Calvino Progetto g.g. (Milano) Scuole Primarie Mercoledì – 4 Febbraio 2026 – ore 10,30 “LA LEGGENDA DI ALERAMO” Teatro del Rimbalzo (Alessandria) Scuole Secondarie 1° grado Martedì – 24 Febbraio 2026 – ore 10,30 “STILE LIBERO - storie di sport” Coltelleria Einstein (Alessandria) Scuole Primarie Mercoledì – 1 aprile 2026 – or e 10,30 “YOYO PIEDERUOTA” Santibriganti (Moncalieri – TO) Scuole dell’Infanzia Mercoledì – 6 maggio 2026 – ore 10,30 “ABCD’EMOZIONI” Dispari Teatro (Cuneo) INFO BIGLIETTERIA TEATRO SCUOLA Prezzi dei Biglietti € 6,00 – Gratuito insegnanti PRENOTAZIONI SCUOLE ENTRO IL 24 OTTOBRE 2025 Le scuole riceveranno file di prenotazione che dovranno inviare a: coltelleria_einstein@tin.it Info: 348 8720266 – 340 3339135 – 0131 1717619 – www.coltelleriaeinstein.it - Biglietti: in contanti alla cassa oppure con bonifico da parte dell’Ist. Scolastico a seguito fattura. “DOMENICHE A TEATRO” 2025-26 Rassegna di teatro per famiglie Alessandria – Teatro San Francesco Comune di Alessandria e Fondazione Piemonte dal Vivo Direzione artistica: Coltelleria Einstein Biglietto unico. € 5,00 Domenica 1 febbraio 2026 Ore 16 “Di là dal mare” compagnia Walter Broggini e Ortoteatro (Pordenone) Domenica 1 marzo 2026 Ore 16 “La Bianca, la Blu e la Rossa” Alice Bossi / Teatro Evento (Vignola – MO) Domenica 22 marzo 2026 Ore 16 “Nardo il ghepardo alle Zoolimpiadi” Teatro Invito (Lecco) INFO BIGLIETTERIA “DOMENICHE A TEATRO” Prezzi dei Biglietti: biglietto unico € 5,00 Prenotazioni presso Teatro San Francesco – compagnia Stregatti – cell 339 3584518 www.teatrostregatti.it stregatticomp.teatrale@gmail.com Il Teatro come arte dello spettacolo dal vivo è parte della formazione di un giovane. Il Teatro è divertimento, è emozione, è conoscenza, è festa condivisa, è viaggio, è stupore, è stimolo culturale, è impegno sociale, è risveglio della mente. Il Teatro è un momento unico e irripetibile e come tale lascia impronte di vitalità ai giovani spettatori, che in quel giorno vivono un’esperienza indimenticabile “dal vivo”. Ad Alessandria il Teatro Ragazzi da molti decenni è parte fondamentale della crescita delle nuove generazioni alessandrine. Nonostante le vicissitudini dei teatri di Alessandria, il Teatro Ragazzi non ha mai saltato una stagione a dimostrazione dell’attenzione che le amministrazioni hanno sempre riservato a questo ambito dell’arte. Queste considerazioni valgono ancora di più per l’attuale amministrazione comunale, guidata dal Sindaco Giorgio Abbonante. Da alcuni anni la sinergia fra Comune di Alessandria e Fondazione Piemonte dal Vivo, con l’apporto della direzione artistica della compagnia Coltelleria Einstein, la collaborazione di ASM Costruire Insieme, l’efficienza e la competenza dello staff dell’Ufficio Cultura del Comune e la grande disponibilità degli insegnanti ha dato ulteriore impulso alla diffusione del Teatro per le nuove generazioni. Le presenze dei giovani spettatori sia per il Teatro Scuola che per le Domeniche teatrali sono venute crescendo in maniera rilevante. Nella stagione 2025-26 avremo come per le stagioni passate due rassegne dedicate ai giovani: “Puck” per le scuole e “Domeniche a teatro” per le famiglie. “Puck” è la rassegna che si svolge al mattino per le scuole al Teatro Alessandrino. Ci saranno 6 spettacoli per tutti gli ordini di scuole, dalla Scuola dell’Infanzia alla Scuola Secondaria di 2° grado (Superiori). Per l’Infanzia lo spettacolo “ABCD’emozioni” di Dispari Teatro, per le Primarie 3 titoli, “Naso d’argento” di progetto g.g., “La leggenda di Aleramo” del Teatro del Rimbalzo, “Yo Yo piederuota” di Santibriganti. Per le Secondarie di 1°grado “Stile libero – storie di sport” di Coltelleria Einstein. Infine per le Superiori “Novecento” di Baricco del Teatro laboratorio Brescia. La rassegna “Domeniche a Teatro” si svolge al teatro San Francesco, alla domenica alle ore 16. Avremo 3 titoli: domenica 1 febbraio 2026 “Al di là del mare” di Walter Broggini - Ortoteatro di Pordenone, domenica 1 marzo “La Bianca, la Blu e la Rossa” die con Alice Bossi – Teatro Evento di Modena e domenica 22 marzo “Nardo il ghepardo alle zoolimpiadi” del Teatro Invito di Lecco.

/ Spettacolo

"Una città i 100 colori del teatro"

dal 01/11/2025 al 01/01/1970

Il Calendario mensile degli appuntamenti con gli spettacoli delle compagnie e dei teatri alessandrini, è pubblicato sui siti www.comune.alessandria.it, www.asmcostruireinsieme.it e www.visitalessandria.it. “Una Città i 100 colori del teatro” è il titolo della campagna di comunicazione con la quale l’Amministrazione Comunale di Alessandria e ASM Costruire Insieme con la partecipazione di Alexala, informano il pubblico dell’ampia offerta di spettacoli realizzati da compagnie e teatri alessandrini. L’obiettivo è di far vivere agli appassionati e anche a coloro che si avvicinano per la prima volta all’affascinante mondo del teatro, l’esperienza di una serata passata tra spettacoli di prosa, danza, concerti, pièce originali e nomi importanti del panorama artistico italiano. Come dichiarato dal Sindaco di Alessandria, Giorgio Abonante: “Lo sviluppo di Alessandria come ‘Città di teatro’ passa certamente attraverso il percorso di riapertura del complesso teatrale proprio, che segnerà un passaggio importante per la vita culturale della Città. Questo sviluppo include anche la crescita e l’aggregazione di un pubblico che potrà nutrirsi di grandi produzioni e di spettacoli di rilievo che saranno proposti sulla scena alessandrina”. Per raggiungere questi obiettivi è necessaria un'attenta comunicazione sull’offerta teatrale complessiva della Città, che fa di Alessandria una comunità di teatro per il teatro.

Alessandria / Mercatino antiquariato

Officina delle Memorie - Mercatino dell'antiquariato

dal 01/12/2019 al 03/12/2028

La 1° domenica di ogni mese, il Mercatino dell' Antiquariato "Officina delle Memorie". Oggettistica, collezionismo, mobili d'epoca, stampe, modernariato di qualità, contadinerie, editoria d'arte lungo i portici di Piazza Garibaldi e Piazza Marconi.

Alessandria / Leisure/Family

CARNEVALE ALESSANDRIA 2026 - Planetario

01/02/2026

“Bizzarri Equilibri”, in programma domenica 1° febbraio e organizzato con il contributo con ‘ASM Costruire Insieme’ presso il Teatro delle Scienze, dove a partire dalle ore 15:00 si terranno spettacoli di clowneria e giocoleria con animazione e sfilata in maschera e visite guidate al percorso del Planetario a cura del “Gruppo Astrofili Galileo” (ogni 30 minuti circa). Il Presidente ‘ASM Costruire Insieme’ Franco Ferrari afferma: “Come ormai da tradizione, ASM Costruire Insieme in collaborazione con la Città di Alessandria realizza al Teatro delle Scienze l'evento di Carnevale per famiglie ma soprattutto per bambini. Quest'anno ‘Bizzarri Equilibri’ aprirà il Carnevale alessandrino, con un pomeriggio in maschera ricco di intrattenimenti: sono previsti due spettacoli di giocoleria e clowneria ed un eventuale terzo, qualora ce ne fosse richiesta, ma anche animazione e sfilata di maschere. A completamento del pomeriggio, il Gruppo Astrofili Galileo di Pecetto proporrà al planetario un percorso guidato a tema, realizzato appositamente per l'occasione. Un modo per coniugare il divertimento legato alla festa del Carnevale, con l'opportunità di visitare un sito cittadino rappresentativo nel suo genere e un planetario di eccellenza”.

Alessandria / Spettacolo

Di là dal mare

01/02/2026

INFO BIGLIETTERIA “DOMENICHE A TEATRO” Prezzi dei Biglietti: biglietto unico € 5,00 Prenotazioni presso Teatro San Francesco – compagnia Stregatti Domenica 1° febbraio 2026 alle ore 16 al Teatro San Francesco di Alessandria prende il via la rassegna “Domeniche a Teatro”, promossa dal Comune di Alessandria e da Fondazione Piemonte dal Vivo, in collaborazione con ASM e con la Compagnia Stregatti, sotto la direzione artistica di Coltelleria Einstein. È la rassegna di teatro per famiglie dedicata anche a tutti gli appassionati di teatro, perché un buon spettacolo non ha confini di età. Lo spettacolo che inaugura la rassegna è “Al di là del mare”, spettacolo di burattini "a guanto", "a mano vera", marionette da tavolo e da palco, pupazzi e attore interpretato da Walter Broggini e Fabio Scaramucci. Lo spettacolo vede la sinergia fra due compagnie, Ortoteatro di Pordenone e Walter Broggini di Varese. “Di là dal mare” è un viaggio. Tante storie! Ed il protagonista di quest’avventura di storie ne conosce proprio tante, dal momento che è un bibliotecario. Si chiama Berto e all’improvviso, dopo essersi appisolato in riva al mare, si sveglia in un luogo che non conosce. Inizia così un viaggio alla scoperta di luoghi indefiniti e misteriosi, nei quali incontrare altre culture, altri stili di vita, altri valori, usi e costumi. Un viaggio di conoscenza e di condivisione, in cui scambiarsi cibo, per il corpo e per la mente. È l’occasione per raccontare piccole storie, divertenti e bizzarre, narrate ognuna in modo diverso, miscelando narrazione, burattini, marionette e pupazzi; una varietà di tecniche d’animazione che fa il paio con la varietà di incontri e di racconti che l’uomo della spiaggia farà nel suo peregrinare via mare. La rassegna proseguirà domenica 1°marzo con lo spettacolo di clownerie “La Bianca, la Blu e la Rossa” di e con Alice Bossi e domenica 22 marzo con “Nardo il ghepardo alle Zoolimpiadi” del Teatro Invito. con Walter Broggini e Fabio Scaramucci regia di Walter Broggini testi, scenografia, allestimento di Walter Broggini e Massimo Cauzzi compagnie Ortoteatro e Walter Broggini (Pordenone)

Alessandria / Culturale

Conferenza "Concerto Fondi e Risorse Bibliotecarie a Confronto"

06/02/2026

ore 17,00 Il Conservatorio "Vivaldi" è lieto di ospitare un evento che intreccia ricerca archivistica e performance, con la conferenza, curata da Maria Maddalena Novati sul "Patrimonio e repertorio musicale alessandrino attraverso la biblioteca Carlo Mosso" un incontro in cui saranno approfonditi argomenti come le donazioni della Biblioteca Nomus di Milano, i fondi di Sylvano Bussotti e della Fonologia. Il pomeriggio proseguirà con un ricco programma concertistico dedicato alle musiche di Carlo Mosso, Felice Quaranta e dei grandi compositori contemporanei come Dall’Ongaro e Tutino.

Alessandria / Culturale

Conferenza "Alla scoperta del Medioevo"

07/02/2026

di Chiara Parente ore 16:30 Ingresso libero

Alessandria / Culturale

Documentario "Il Chile e l'Isola di Pasqua"

08/02/2026

Ore 16 Ingresso libero A cura di Anna Cesaro Babolin

Alessandria / Leisure/Family

CARNEVALE ALESSANDRIA 2026 - Quartiere Cristo

08/02/2026

PROGRAMMA COMPLETO NELLA FOTO SOTTOSTANTE Grande festa in musica domenica 8 febbraio alle 14:30 in piazza Ceriana, dove si terranno laboratori ludico-creativi per bambini, oltre a balli, giochi, maschere, baby dance, truccabimbi. Il Presidente dell’Associazione “Attività e Commercio del Quartiere Cristo” Enzo Cirimele aggiunge: "Siamo molto contenti di cominciare il 2026 con i 20 anni del Nostro Carnevale, un traguardo importante non solo per il nostro Quartiere. Quest'anno abbiamo voluto ampliare il gruppo di lavoro, creare un grande comitato organizzatore che presenteremo a febbraio. Ci sono stati molti incontri con le associazioni del territorio e abbiamo notato la voglia di promuovere qualcosa di bello per il Quartiere Cristo e per i sobborghi della zona sud. Ciò che abbiamo portato avanti in questi ultimi anni si sta concretizzando, un progetto di grande unione”.

Alessandria / Musicale

Don Giovanni

08/02/2026

Lo spettacolo andrà in scena alle ore 21. In questi giorni è inoltre online sul sito di ASM Costruire Insieme il podcast della III Edizione di AscoltAle, realizzato da Brunello Vescovi, l’Episodio 6 intitolato “Don Giovanni, il cinismo come corazza” disponibile al seguente link: https://www.asmcostruireinsieme.it/ascoltale-i-podcast-sulla-stagione-teatrale-di-alessandria-2025-26/ BIGLIETTERIA TEATRO ALESSANDRINO I biglietti sono acquistabili online su www.teatroalessandrino.it oppure su www.ticketone.it E ancora presso la biglietteria del Teatro Alessandrino dal lunedì al sabato dalle 17 alle 19 oppure il giorno stesso dello spettacolo dalle ore 17. Arturo Cirillo e un cast di prim’ordine portano in scena all’Alessandrino, fra classico e contemporaneo, il “Don Giovanni” "Don Giovanni" da Molière, Da Ponte, Mozart adattamento e regia di Arturo Cirillo personaggi e interpreti: Don Giovanni Arturo Cirillo Sganarello Giacomo Vigentini Donna Elvira Giulia Trippetta Donna Anna Irene Ciani Don Ottavio Francesco Petruzzelli Don Luigi Rosario Giglio Masetto Francesco Petruzzelli Zerlina Irene Ciani Un povero Francesco Petruzzelli Commendatore Rosario Giglio Signor Quaresima Rosario Giglio Ragotino (lacchè di Don Giovanni) Francesco Petruzzelli scene Dario Gessati costumi Gianluca Falaschi luci Paolo Manti musiche Mario Autore produzione MARCHE TEATRO, Teatro di Napoli – Teatro Nazionale, Teatro Nazionale di Genova, Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale Arturo Cirillo è l’interprete principale, ma anche autore dell’adattamento e della regia, del “Don Giovanni” di Molière, Da Ponte, Mozart, spettacolo in scena domenica 8 Febbraio 2026 al Teatro Alessandrino, nell’ambito della stagione di prosa realizzata dal Comune di Alessandria con Piemonte dal Vivo, in collaborazione con ASM Costruire Insieme e Alexala. Cirillo nello spettacolo racconta il mito di Don Giovanni, usando forme e codici diversi: mantiene di Molière la capacità di lavorare su un comico paradossale e ossessivo, da Lorenzo Da Ponte prende la poesia e la leggerezza e da Mozart la musica che riesce a raccontare le grazie e l’inevitabile tragedia di questa vicenda. “La mia passione per il personaggio di Don Giovanni, racconta Arturo Cirillo nelle note di regia dello spettacolo, e per il suo inseparabile alter ego Sganarello (come Hamm e Clov di “Finale di Partita”, o come Don Chisciotte e Sancho Panza) nasce all’inizio soprattutto dalla frequentazione dell’opera di Mozart/Da Ponte. Sicuramente i miei genitori mi portarono a vederla al San Carlo di Napoli, come sicuramente vidi il film che ne trasse Joseph Losey nel 1979. Ma l’incontro veramente decisivo con questo personaggio, e con l’opera mozartiana, avvenne intorno ai miei vent’anni, epoca in cui frequentavo l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica di Roma. Uno storico insegnante di Storia della Musica, Paolo Terni, ci fece lavorare proprio sul “Don Giovanni” e in una forma che potrei definire di “recitar-cantando”, in cui ci chiese di interpretare il bellissimo libretto di Lorenzo Da Ponte (bellissimo per poesia, musicalità e vivacità, ma anche perché – e non lo dico solo io – è una delle opere più alte, dal punto di vista linguistico, della letteratura italiana). Oltre al libretto dapontiano recitavamo rapportandoci con la musica di Mozart, con i suoi ritmi e le sue melodie. E in quella occasione questa irrefrenabile corsa verso la morte (l’opera si apre con l’assassinio del Commendatore e si conclude con lo sprofondare di Don Giovanni nei fuochi infernali), questa danza disperata, ma vitalissima, sempre sull’orlo del precipizio, questa sfida al destino (o come direbbe Amleto: “al presentimento”) mi è apparsa in tutta la sua bellezza e forza. Negli anni successivi (come chi conosce un po’ il mio teatro sa), prosegue Cirillo, tra i miei autori prediletti si è imposto decisamente Molière, quindi mi è parso naturale lavorare su una drammaturgia che riguardasse sia il testo di Molière, appunto, che il libretto di Da Ponte. Anche il discorso musicale da tempo, o forse da sempre, mi coinvolge, e quindi ho deciso di raccontare questo mito, che è Don Giovanni, usando forme e codici diversi, conservando di Molière la sua capacità di lavorare su un comico paradossale e ossessivo, che a volte sfiora il teatro dell’assurdo, e di Da Ponte la poesia e la leggerezza, a volte anche una “drammatica leggerezza”. E poi c’è la musica di Mozart che di questa vicenda riesce a raccontare sia la grazia che la tragedia ineluttabile.Perché in fondo questa è anche la storia di chi non vuole, o non può, fare a meno di giocare, recitare, sedurre; senza fine, ogni volta da capo, fino a morirne.”.

/ Spettacolo

Stagione Teatrale 2025/2026

dal 13/11/2025 al 10/04/2026

Gli abbonamenti sono in vendita dal 6 ottobre 2025, i biglietti singoli dal 27 ottobre 2025 presso la biglietteria del Teatro Alessandrino e online su www.teatroalessandrino.it e www.ticketone.it. BIGLIETTERIA TEATRO ALESSANDRINO Abbonamento 6 spettacoli (comprende gli spettacoli al Teatro Alessandrino) Intero €105 (+ €5 di prevendita solo on line) Ridotto* €96 (+ €4 di prevendita solo on line) Ridotto unitrè €90 (solo in cassa) *Over 65, under 18, Abbonamento Musei Piemonte e Valle d’Aosta, tesserati FAI, possessori CartaEffe Feltrinelli, abbonati ad altre stagioni di Piemonte dal Vivo 2025/2026 Prezzi singoli spettacoli Platea Intero €23 Ridotto* €20 Ridotto studenti** €5 Ridotto unitrè €15 Galleria Intero €21 Ridotto* €18 Ridotto studenti** €5 Ridotto unitrè €15 * Over 65, under 18, Abbonamento Musei Piemonte e Valle d’Aosta, tesserati FAI, possessori CartaEffe Feltrinelli, abbonati ad altre stagioni di Piemonte dal Vivo 2025/2026 **riservato agli studenti delle scuole elementari, medie inferiori, superiori, universitari e docenti I costi di prevendita sono applicati solo sugli acquisti online. Tutti gli spettacoli inizieranno alle ore 21. Biglietteria Teatro San Francesco: www.teatrostregatti.it – Tel. 339 358 4518. Biglietteria Teatro Ambra: info presso la sede. La stagione si apre giovedì 13 novembre 2025 con L’Uomo, la Bestia e la Virtù di Luigi Pirandello, nell’adattamento e regia di Roberto Valerio. In scena Vanessa Gravina, Max Malatesta, Nicola Rignanese, Franca Penone, Massimo Grigò, Franca Penone, Lorenzo Prestipino e Mario Valiani con una rilettura in chiave attuale della celebre commedia pirandelliana. Mercoledì 10 dicembre 2025 sarà la volta de La Bisbetica Domata di William Shakespeare, L’adattamento e la drammaturgia sono firmati da Francesco Niccolini, con un cast che vede in scena Amanda Sandrelli, Giuliana Colzi, Andrea Costagli, Dimitri Frosali, Massimo Salvianti, Lucia Socci e Riccardo Naldini. Lo spettacolo sarà audiodescritto per le persone non vedenti e ipovedenti. Venerdì 19 dicembre 2025 il palco accoglierà L’Importanza di Chiamarsi Ernesto di Oscar Wilde, tradotto da Masolino D’Amico e diretto da Geppy Gleijeses. Con Lucia Poli, Giorgio Lupano, Maria Alberta Navello e Luigi Tabita, una commedia degli equivoci frizzante e sofisticata che continua a incantare per la sua satira sottile sui costumi e sull’identità. Giovedì 15 gennaio 2026, con una recita scolastica al mattino e una serale, andrà in scena Voci Sole, scritto e interpretato da Christian Olcese. Voci Sole porta in scena una storia drammaticamente attuale: la violenza di genere e digitale, raccontata con uno sguardo lucido e spietato, ma anche umano. Un intreccio di voci dove la cronaca diventa spettacolo e la verità si perde tra sensazionalismo e colpevole indifferenza. Domenica 8 febbraio 2026, Arturo Cirillo firma regia e interpretazione di Don Giovanni, liberamente tratto da Molière, Da Ponte e Mozart. Accanto a lui, Irene Ciani, Rosario Giglio, Francesco Petruzzelli, Giulia Trippetta e Giacomo Vigentini. Una produzione che fonde teatro e musica, restituendo nuova vita al mito del seduttore impenitente. Domenica 15 marzo 2026, nell’ambito di We Speak Dance, la MM Contemporary Dance Company presenta una serata dedicata a due creazioni di Michele Merola per una Bolero Soirée che unisce suggestioni liriche e dinamismo incalzante: Vivaldi Umane Passioni, un viaggio coreografico sulle musiche di Antonio Vivaldi che esplora emozioni e sensibilità umane, e Bolero un’esplosione di energia collettiva sulle note di Maurice Ravel e Stefano Corrias. La Stagione Off arricchisce il programma con nuove produzioni e prime nazionali delle compagnie alessandrine. Il 28 novembre 2025 il Teatro della Juta porta in scena Ecce Femina, un monologo teatrale che unisce narrazione, satira politica e stand-up in una giullarata contemporanea. Il 28 febbraio 2026 al Teatro Ambra debutta Voci, dieci storie di donne messe a tacere o manipolate dalla Storia, con ideazione, scrittura e interpretazione di Monica Massone, una produzione di Quizzy Teatro. Il 27 marzo 2026 la Compagnia Teatrale Stregatti propone La Foresta Incantata, regia di Gianluca Ghinò, un viaggio immaginifico tra mito e natura. Infine, il 10 aprile 2026 Cuarnaiàss di Coltelleria Einstein,con Giorgio Boccassi e Donata Boggio Sola, porta in scena ironia e memoria popolare. Le stagioni comunali 2025-26 organizzate in collaborazione con Piemonte dal Vivo - che nel 2025 si è attestato primo nella graduatoria dei circuiti multidisciplinari regionali del Ministero della Cultura - rafforzano e ampliano il sistema di collaborazioni con altri enti con l’obiettivo di arricchire l’offerta culturale per il pubblico dei teatri. Oltre a confermare le convenzioni già esistenti con i tesserati FAI e con Abbonamento Musei, quest’anno si aggiunge una nuova opportunità per i possessori della Carta Effe, grazie alla collaborazione con Feltrinelli. Il Comune di Alessandria con Piemonte dal Vivo, in collaborazione con ASM Costruire Insieme e Alexala, presentano la nuova Stagione Teatrale con un cartellone che intreccia grandi classici e nuove produzioni, arricchito da un’attenzione particolare alla danza contemporanea con la rassegna We Speak Dance e al teatro accessibile grazie al progetto Teatro No Limits, che rende fruibili gli spettacoli anche a persone non vedenti e ipovedenti attraverso le audiodescrizioni. La stagione si caratterizza inoltre per la presenza di voci e sguardi femminili, capaci di spaziare tra narrazione, comicità e riflessione sociale. Con l’avvio della stagione, prende il via proprio oggi anche la campagna abbonamenti, un’occasione per il pubblico di vivere un anno di grande teatro.

Alessandria / Musicale

mercoledì del Conservatorio

dal 26/11/2025 al 29/04/2026

Si comincerà il 26 novembre alle 21 presso l'Auditorium Pittaluga con un quintetto d'archi e pianoforte formato dai docenti del Conservatorio: Francesco Parrino, Alberto Franchin, Claudio Andriani, Claudio Merlo e Ruta Stadalnykaite che eseguiranno il Quintetto per pianoforte e archi op. 44 di Robert Schumann e il Quintetto per pianoforte e archi op. 57 di Dmitri Shostakovich. Si prosegue il 10 e il 17 dicembre, nello stesso luogo e all'orario consueto delle 17, con due concerti dedicati al '900, il primo sarà tenuto dagli allievi Francesco Ronzio al saxofono e Gianluca Faragli al pianoforte, che eseguiranno musiche di Schulhoff, Gershwin, Milhaud, Fazil Say e Andy Scott, mentre il secondo si concentra sulle suggestioni cameristiche del Duo Novecento (Gianluca Nicolini, flauto e Fabrizio Giudice, chitarra) con brani di Damase, Dodgson, Basevi e Beaser. Il nuovo anno si apre il 14 gennaio con un affascinante viaggio nel Barocco: "Caro a Dio e agli uomini", che ripercorre le tappe musicali di Domenico Zipoli, dalla Toscana al Sud America, con un ensemble specializzato in strumenti antichi, formato da Daniele Boccaccio, Massimo Lombardi, Silvio Rosi e Donato Sansone. A fine gennaio e a febbraio il focus si sposta sul repertorio francese per pianoforte, con il concerto a quattro mani, il 28 gennaio, del duo Maria Teresa Pasero e Amalia Rapaglià che renderà omaggio a Ravel, Debussy e Hahn; l'11 febbraio avremo invece l'esecuzione del celebre Quintetto La Trota di Schubert, accanto al Gran Duo Concertante di Bottesini eseguiti dalla formazione di Nicola Bignami (violino), Claudio Andriani (violino e viola), Claudio Merlo (violoncello), Penelope Mitsikopoulos (contrabbasso) e Francesco Pasqualotto (pianoforte). Il 25 febbraio la musica sconfina nel Jazz contemporaneo con un trio formato da Francesco Bearzatti (sax e clarinetto), Stefano Risso (contrabbasso) e Mattia Barbieri (batteria), in Behind Anatomy. Ascolteremo un'originale rilettura in chiave moderna della colonna sonora di Duke Ellington per Anatomy of a murder. A marzo avremo due importanti date dedicate alla musica da camera e al repertorio per tastiera: l'11 marzo sarà interamente dedicato alla musica solistica per clavicembalo con le monumentali Variazioni Goldberg di J.S. Bach eseguite da Gianmaria Bonino, mentre il 25 marzo tornerà, con il duo Sara Costa - Fabiano Casanova, il pianoforte a quattro mani con capolavori come il Rondò e la Fantasia di Schubert e l'evocativo poema sinfonico Fontane di Roma di Respighi. La rassegna proseguirà il 15 aprile con un appuntamento di grande impatto sonoro che vedrà protagonista il trio di percussioni (formato dagli allievi del "Vivaldi": Stefano Bolla, Emanuele Lupano e Matteo Montaldi): saremo guidati tra composizioni moderne, ritmi etnici e trascrizioni di classici come la Danse Macabre di Saint-Saëns. La conclusione arriverà infine il 29 aprile con il Concerto Katartico, per violino (Edoardo De Angelis), pianoforte (Anna Barbero Beerwald) e voce recitante (Roberta Fornier), una performance in cui musica e poesia ci prenderanno per mano e ci accompagneranno in un viaggio nell'immenso oceano delle emozioni umane. Come segnalato nel programma dei singoli eventi, oltre ai due concerti, del 10 dicembre 2025 e del 15 aprile 2026, che saranno interamente eseguiti da allievi, gli studenti del Conservatorio si esibiranno in brevi introduzioni musicali anche per la maggior parte degli altri concerti. Consultate il programma nel dettaglio sul sito del Conservatorio https://www.conservatoriovivaldi.it/i-mercoledi-del-conservatorio-2025-2026/ Torna l'appuntamento con la buona musica da camera in Conservatorio, il mercoledì all'ora del tè. Undici concerti a ingresso libero per "restituire" arte e cultura agli Alessandrini nel salotto dell'Auditorium Pittaluga. Il concerto inaugurale sarà mercoledì 26 novembre, alle ore 21. -Succede come nelle stagioni delle grandi città: c’è un giorno della settimana, e un orario, che definiscono subito a quale società di concerti appartiene un certo appuntamento. Milano, Serate Musicali: il lunedì alle 20,45. Milano, Società del Quartetto: il martedì alle 20,30. Anche ad Alessandria c’è una stagione che da sempre si può identificare con un giorno e un orario precisi: i Mercoledì del Conservatorio, ovviamente il mercoledì, alle 17,00 (con la sola eccezione del concerto inaugurale, che si tiene alle 21,00).- Con queste parole Sergio Marchegiani, responsabile artistico dei Mercoledì del Conservatorio, presenta la nuova stagione che si aprirà con il tradizionale concerto inaugurale mercoledì 26 novembre alle 21 in Auditorium Pittaluga (via Parma, 1 - Alessandria). La fortunata rassegna, giunta quest'anno alla XXXIV edizione grazie anche al sostegno della Regione Piemonte e della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, realizza pienamente, come asserisce Marco Santi, direttore del "Vivaldi" la cosiddetta Terza Missione degli Istituti AFAM (Alta Formazione Artistica Musicale) ovvero: restituire al territorio proposte atte a promuovere la diffusione della cultura e della conoscenza, valorizzando il patrimonio artistico e culturale… Assodata la varietà e qualità del programma che la direzione artistica di Sergio Marchegiani ha definito – manca solo una componente: l’interesse e l’apprezzamento del pubblico cittadino, che siamo certi non mancherà...- Infatti la varietà di formazioni, repertori e generi musicali è come di consueto il minimo comune denominatore degli undici concerti in programma, che vedranno docenti e studenti protagonisti sullo stesso palco.

Alessandria / Culturale

Musica, Genere e Salute: Convegno Internazionale su Musicoterapia e Opera Italiana

dal 13/02/2026 al 14/02/2026

La partecipazione al convegno è gratuita, ma con iscrizione obbligatoria sempre dal sito del Conservatorio. Venerdì 13 febbraio dalle ore 16.00 prende il via presso l'Auditorium Pittaluga (via Parma, 1 - Alessandria) il convegno internazionale “International Research in Music Therapy and the Female Figure in Italian Opera - La ricerca internazionale in musicoterapia e la figura femminile nell’opera italiana”. Una delle iniziative inserite nell'ambito del progetto Casta Diva finanziato dall’Unione Europea - NextGenerationEU - con le risorse previste dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Dal pomeriggio di venerdì 13 fino a tutto il sabato 14 febbraio 2026 il Conservatorio "Vivaldi" di Alessandria ospiterà un convegno destinato a indagare l’intersezione tra musica, identità di genere e salute mentale in musicoterapia, con particolare attenzione alle figure femminili del teatro musicale italiano, in cui esperti nazionali e internazionali presenteranno gli interventi realizzati tramite il progetto Casta Diva, la ricerca, la pratica clinica e la formazione in musicoterapia. Tra gli esperti internazionali che interverranno segnaliamo ospiti del calibro del Prof. Dr. Jos De Backer (LUCA School of Arts, Leuven - Belgio), il Prof. Dr. Jaakko Erkkilä (University of Jyväskylä - Finlandia ), la Prof. Dr. Gro Trondalen (Norwegian Academy of Music, Oslo, Norvegia) e la Prof. Dr. Melissa Mercadal-Brotons (ESMUC, Barcellona, Spagna). A cui si affiancheranno le relazioni dei docenti dei Conservatori coinvolti nel progetto — Giovanni Albini, Mariagrazia Baroni e Marzia Zingarelli (Alessandria), Elide Scarlata (Palermo), Barbara Zanchi (Cesena-Rimini) e Chiara Rutigliano (Policlinico Universitario di Bari, Apleti). Ampio spazio sarà dedicato alla presentazione dei progetti dei Dottorandi AFAM in “Musicoterapia e Neuroscienze” e “Didattica dell'inclusione”, che rappresentano il cuore pulsante della ricerca accademica italiana d'eccellenza. Le attività previste nel progetto Casta Diva relative alla musicoterapia si avvalgono anche di repertori e conoscenze sui temi delle figure femminili nel teatro musicale italiano. Il convegno presenta le varie iniziative realizzate inerenti le attività di formazione, di musicoterapia che hanno coinvolto studenti degli Conservatori di Alessandria, Cesena e Palermo, allo scopo di integrare la formazione e la ricerca in musicoterapia già presenti nel Conservatorio, (Biennio e Dottorato di Ricerca in musicoterapia). Nel progetto WP3 Casta Diva è stato promosso uno studio multicentrico coordinato da Conservatori di Alessandria e Palermo, che coinvolge utenti di diverse regioni d'Italia, prevalentemente donne, impegnati in percorsi preventivi, riabilitativi e terapeutici, in collaborazione con centri ospedaliero-universitari. Il Conservatorio di Cesena presenterà le attività inerenti le origini della musicoterapia in ambito psichiatrico, approfondendo il contributo di Giuseppe Verdi e delle sue figure femminili nel rapporto tra emozioni musicali, salute mentale e società. Le giornate saranno inoltre arricchite da momenti musicali a cura del Dipartimento di Canto e Teatro Musicale, per incrementare la giornata con l’esperienza artistica dal vivo. Il programma completo del convegno è consultabile nella sezione Eventi del sito del "Vivaldi" https://www.conservatoriovivaldi.it/evento/convegno-international-research-in-music-therapy-and-the-female-figure-in-italian-opera/ Casta Diva è un progetto biennale di respiro internazionale, nato dalla collaborazione tra dodici istituzioni italiane di alta formazione tra Conservatori di musica, Accademie di Belle Arti e Università con il sostegno dell’Unione Europea attraverso i fondi NextGenerationEU nell’ambito del PNRR. Il progetto ha l’obiettivo di valorizzare e far conoscere in tutto il mondo le figure femminili che hanno segnato la storia del teatro musicale italiano: non solo le grandi dive e protagoniste sulla scena, ma anche le compositrici, le impresarie, le costumiste e molte altre presenze fondamentali che hanno contribuito, spesso non riconosciute, dietro le quinte. Le attività comprendono programmi formativi, convegni, produzioni artistiche, ricerche musicologiche e percorsi innovativi di musicoterapia. Casta Diva si propone quindi come un percorso alla riscoperta dell’eredità femminile nel teatro musicale italiano, trasformandola in un motore di ispirazione e innovazione culturale. Istituzione capofila del progetto è il Conservatorio “Antonio Vivaldi” di Alessandria, che ha costituito un partenariato che ricopre l’intera penisola: partecipano al progetto i conservatori “B. Maderna – G. Lettimi” di Cesena-Rimini, “Giuseppe Verdi” di Como, “Giacomo Puccini” di Gallarate, “Giacomo Puccini” di La Spezia, “Alessandro Scarlatti” di Palermo, “Franco Vittadini” di Pavia, “Giuseppe Nicolini” di Piacenza, “Giulio Briccialdi” di Terni, l’Accademia di Belle Arti di Napoli, l’Accademia di Belle Arti Albertina di Torino, l’Università degli Studi “La Sapienza” di Roma.

Alessandria / Musicale

Convegno "International Research in Music Therapy and the Female Figure in Italian Opera"

dal 13/02/2026 al 14/02/2026

Programma disponibile qui: https://www.conservatoriovivaldi.it/evento/convegno-international-research-in-music-therapy-and-the-female-figure-in-italian-opera/ Nel contesto del progetto “Casta Diva finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU – con le risorse previste dal PNRR, il Conservatorio "Vivaldi" organizza la due giorni di convegno dal titolo "La ricerca internazionale in musicoterapia e la figura femminile nell’opera italiana" un incontro per indagare l’intersezione tra musica, identità di genere e salute mentale in musicoterapia, con particolare attenzione alle figure femminili del teatro musicale italiano. Esperti nazionali e internazionali presenteranno gli interventi realizzati tramite il progetto Casta Diva, la ricerca, la pratica clinica e la formazione in musicoterapia. La partecipazione è gratuita con iscrizione obbligatoria tramite il sito del Conservatorio.

Alessandria / Culturale

Presentazione libro "L'Ordine degli Umiliati: il caso di Alessandria"

14/02/2026

ore 17 ingresso libero Libro di Gianni Cellè e Sergio Montagna

Alessandria / Leisure/Family

CARNEVALE ALESSANDRIA 2026 - Piazza Garibaldi

15/02/2026

Anche quest’anno Alessandria si prepara a celebrare il Carnevale con una grande festa che domenica 15 febbraio 2026 animerà la Città con musica, colori e momenti di aggregazione. Il ritrovo è previsto alle ore 14:00 in piazza Garibaldi, dove i carri allegorici allestiti per l’occasione partiranno insieme ai gruppi mascherati per una sfilata che coinvolgerà i trampolieri, gli sbandieratori dell’Associazione Aleramica, le Majorette “Le Azzurre di Occimiano” e la “Banda Civica Musicale G. Cantone Alessandria”. Il pomeriggio sarà anche animato dalla lettura della ‘Businà’ di Gianni Pasino, con giochi e musica a cura di “AnimAzione”, fino alla premiazione dei carri e dei gruppi in maschera partecipanti. Il carnevale alessandrino è un’iniziativa promossa dall’Amministrazione comunale - in collaborazione con Radio Gold come Media Partner e l’Associazione “Attività e Commercio del Quartiere Cristo” - con l’obiettivo di valorizzare le tradizioni popolari, favorire l’incontro intergenerazionale e sostenere la vivacità culturale e sociale degli spazi urbani. Il Vicesindaco di Alessandria a Assessore al Commercio e Marketing territoriale Giovanni Barosini commenta: “Il Carnevale è un’importante occasione di promozione e valorizzazione della Città, che contribuisce a rafforzarne la storia. La Città come spazio sempre più vivo e attrattivo, in particolar modo nel coinvolgimento delle sue belle piazze. Investire sulle manifestazioni popolari significa affiancare le azioni del marketing territoriale che non dimentica la tradizione e la socialità, ma porta anche elementi nuovi ed unici per incentivare l’utilizzo degli spazi urbani più amati e la partecipazione delle famiglie e di tutta la comunità”.

Alessandria / Culturale

Conferenza e proiezione del documentario "Patagonia"

15/02/2026

Ore 16 Ingresso libero. A cura di Enrico Bo. Domenica 15, alle ore 16, al Museo della Gambarina, Enrico Bo rinnova uno dei suoi ormai consueti appuntamenti, in cui parlerà questa volta di Sudamerica, presentando attraverso una serie di immagini, la sua ultima “falsa” guida di viaggi dal titolo: Patagonia, sulle tracce di Chatwin. Un itinerario attraverso cinque paesi di un Sudamerica da noi così lontano da essere definito “ la fin del mundo”. Al termine ci sarà ampio spazio per domande e curiosità sull’argomento. Un caldo invito a tutti di intervenire. Ingresso libero.

Alessandria / Musicale

Canzoni in dialetto: poesia nascosta

21/02/2026

Ore 16

Alessandria / Leisure/Family

STORIE D’AUTUNNO - Programma Stagionale 2025 del Centro Gioco Il Bianconiglio

dal 15/10/2025 al 18/05/2026

“Voulez vous manger avec moi !?!” è il titolo del laboratorio gratuito di cucina, riservato ai bambini dagli 8 agli 11 anni, che inaugura, mercoledì 15 ottobre dalle ore 16.15 alle ore 17.45, la nuova stagione di attività “Storie d’Autunno” del Centro Gioco Il Bianconiglio, Servizio di ASM Costruire Insieme, di Via Gambalera 74 a Spinetta Marengo . Anche per questo nuova stagione gli animatori del Centro hanno realizzato un ricco programma di attività suddiviso per fasce d’età : si va dagli 0/4 anni agli 8/11 anni. Le proposte spaziano da letture animate, laboratori di cucina, feste, senza dimenticare attività che favoriscono lo sviluppo del benessere psicofisico dei bambini ed eventi importanti come l’anniversario della “Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza”. Il tutto realizzato attraverso il gioco, perché come scriveva il famoso pediatra e psicoanalista britannico Donald Woods Winnicott “ E’ nel giocare e soltanto mentre gioca che l’individuo, bambino o adulto, è in grado di essere creativo e di fare uso dell’intera personalità, ed è solo nell’essere creativo che l’individuo scopre il sé”. Nel dettaglio il programma del Centro Gioco Il Bianconiglio prevede: PER I BAMBINI 0/4 ANNI PICCOLI SGUARDI Creare, sperimentare , saltare e rotolare sono solo alcune delle attività in cui il bambino , insieme ad un genitore o ad un adulto di riferimento, potrà cimentarsi per pomeriggi di crescita e consapevolezza. Sono previsti 8 incontri di lunedì dalle ore 15.30 alle ore 18 nelle seguenti date: - 20 Ottobre 2025: Benvenuto Autunno - 17 Novembre 2025: Io e i miei diritti - 15 Dicembre 2025: Un regalo per te - 19 Gennaio 2026: Bianca/Neve - 23 Febbraio 2026: Che tempo fa ?!? - 23 Marzo 2026: E’ Primavera - 20 Aprile 2026: Ci vuole (sempre) un fiore - 18 Maggio 2026: Aereocolor Tutte le attività sono gratuite ma su prenotazione al n. di cell. 3454422774 PER I BAMBINI 5/7 ANNI TI REGALERO’ UNA STORIA Non esistono vascelli veloci come i libri. Imbarchiamoci e vediamo in quali terre fantastiche ci porteranno. Letture animate e laboratori creativi a cura degli animatori del Centro Gioco Il Bianconiglio. 3 incontri: giovedì 16, 23, 30 ottobre dalle ore 16.30 alle ore 17.30 Laboratorio gratuito ma su prenotazione al n. di cell. 345 4422774 BASTA UN POCO DI FARINA Tre pomeriggi alla scoperta della storia culinaria attraverso gli ingredienti più semplici (acqua, farina e lievito) ma fondamentali per la nostra cucina e l’arte bianca! Laboratorio di panificazione a cura degli animatori del Centro Gioco Il Bianconiglio. 3 incontri: martedì 4, 11, 18 novembre dalle ore 16.15 alle ore 17.45 Laboratorio gratuito ma su prenotazione al n. di cell. 345 4422774 PER I BAMBINI 8/11 ANNI VOULEZ VOUS MANGER AVEC MOI ?!? Tante culture, tante cucine, tanti sapori tutti da scoprire: bambini e animatori del Centro Gioco Il Bianconiglio uniti per creare piatti delle varie tradizioni Laboratorio di cucina a cura degli animatori del Centro Gioco Il Bianconiglio. 3 incontri: mercoledì 15, 22, 29 ottobre dalle ore 16.15 alle ore 17.45 Laboratorio gratuito ma su prenotazione al n. di cell. 345 4422774 QUESTO SONO IO Un percorso creativo per comunicare attraverso l’arte le proprie espressioni individuali e favorire lo sviluppo del benessere psicofisico; a cura di Martina Fierro, ostetrica e Chiara Fiorani, arte terapeuta. 4 incontri : venerdì 7, 14, 21, e 28 novembre dalle ore 16.15 alle ore 17.45 Laboratorio gratuito ma su prenotazione al n. di cell. 3454422774 FESTE, EVENTI E GITE LUDIKA Tira i dadi, gioca la carta, muovi la pedina … Una sfida ai giochi da tavolo per festeggiare insieme l’anniversario della “ Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza”. Sabato 15 novembre dalle ore 15.00 alle ore 18.00 Per i bambini dai 7 agli 11 anni Evento gratuito con prenotazione obbligatoria VENERDI’ 13? NO, 31! (MA COMUNQUE DA PAURA!) La tavolata che tutti vorremmo … evitare! Tra colpi di scena e giochi mostruosi, sarà una cena da paura Per bambini dagli 8 agli 11 anni, venerdì 31 ottobre dalle ore 17.30 alle ore 21.30. Costo dell’attività: 8€, prenotazione obbligatoria al n. di cell. 3454422774 Per frequentare il Centro Gioco Il Bianconiglio è necessario sottoscrivere la tessera annuale al costo di 30€. Tutti i laboratori sono realizzati nell’ambito del progetto “Marengo Hub. Da periferia a comunità” del Comune di Alessandria

Alessandria / Culturale

Presentazione libro "Anime Migranti"

24/02/2026

ore 17.30 Ingresso libero Un libro che racconta la storia della famiglia Macrì/Santillán. I viaggi migratori e di esilio tra Italia e Argentina, una narrazione che intreccia varie storie di vita alle lotte della coppia vissuta ad Alessandria per trent‛anni. Un percorso nella memoria e nel sogno, pieno di valigie (o di anime) pesanti, di identità che si cercano e si creano, dove passato, presente e futuro si intrecciano, come in una lunga lettera affettuosa che diventa spazio pubblico di pensiero. Nata in Argentina negli anni Sessanta, Sandra Macrì si è trasferita, esule con la sua famiglia, in Italia negli anni Settanta, dove ha studiato all'Università di Torino. Ha insegnato nella scuola elementare in Italia e in Spagna, approfondendo le sue competenze con un Master in Psicomotricità Relazionale, una formazione in espressione corporea a Madrid e un Dottorato in Psicologia all'Università Ramon Llull di Barcellona. Il suo percorso professionale si è concluso con un'esperienza presso un centro per l'istruzione di adulti stranieri, arricchendo la sua formazione con una prospettiva multiculturale e internazionale. Testimonianze e ricordi di: Marco Grassano, Adriano Icardi, Mara Scagni. Letture di alcuni brani del libro a cura di Ombretta Zaglio. Commento musicale di Carlo Fortunato e i “Suoni Ribelli”. Nel corso dell‛evento verranno esposti i contenuti del libro, le tematiche principali e il percorso di ricerca e scrittura dell‛autrice. Seguirà dialogo con il pubblico e firma copie

Alessandria / Musicale

Open Day del Conservatorio Vivaldi

28/02/2026

Ore 11 e ore 15 Una giornata per scoprire l'offerta formativa e i luoghi di studio del "Vivaldi", che aprirà le porte della sede di via Parma 1, alle ore 11 per presentare i corsi accademici e propedeutici e alle ore 15 per i corsi di base. La giornata di apertura, con brevi concerti che si susseguiranno in Auditorium per tutto il giorno, inaugurerà l'Open Week, una settimana dedicata all'orientamento in cui sarà possibile, previo appuntamento, incontrare i docenti e conoscere i programmi di tutti i corsi.