Eventi,
mostre
& concerti

Un calendario fitto di appuntamenti culturali e di intrattenimento, dove la pittura, la letteratura, la musica, il cinema, le arti nel loro complesso e lo spettacolo troveranno spazio e spazi, luoghi di Alessandria preposti all’accoglienza e alla fruizione, non nuovi all’ospitalità degli eventi, ma sicuramente connotati dalle peculiarità tutte da scoprire delle iniziative di questo inverno.

MONTH


Alessandria / Culturale

Mostra di Mario Annone

dal 30/04/2026 al 19/07/2026

Inaugurazione giovedì 30 aprile 2026 alle ore 17.30 L'esposizione sarà visitabile da giovedì a domenica dalle ore 15 alle ore 19. Mostra a cura di Maria Luisa ASM Costruire Insieme e la Città di Alessandria, con la collaborazione di Alexala Agenzia Turistica locale della Provincia di Alessandria, presentano la mostra “Mario Annone”, una vasta personale dedicata all’artista, nato a Gorizia nel 1932 e attivo nell’alessandrino dal 1949, territorio d’origine della sua famiglia. La mostra, a cura di Maria Luisa Caffarelli, sarà ospitata dal 30 aprile al 19 luglio 2026 presso le Sale d’Arte di Alessandria. L’esposizione “Mario Annone” riunisce ad Alessandria circa cento opere tra dipinti, disegni e smalti e offre un’ampia panoramica sulla lunga e intensa attività dell’artista, a distanza dalla sua ultima grande mostra tenutasi nel 2000 a Palazzo Guasco. Il percorso espositivo restituisce la complessità di una ricerca sviluppata nel tempo con coerenza e libertà, a fronte di una produzione espositiva volutamente selettiva, inversamente proporzionale alla stima diffusa di cui Annone gode anche oltre il contesto locale. La biografia artistica di Annone affonda le sue radici nell’infanzia trascorsa a Gorizia durante gli anni della guerra, un contesto difficile che però non ostacola la sua precoce inclinazione al disegno, incoraggiata fin da subito in ambito scolastico. Determinante, nel 1946, l’incontro fortuito, inseguendo per gioco un pallone, con i dipinti aerofuturisti di Tullio Crali appesi alle pareti della Galleria della Dama Bianca nel Castello di Gorizia: un’esperienza visiva intensa destinata a riemergere, a distanza di anni, nella sua pittura. Trasferitosi ad Alessandria nel 1949, Annone si inserisce in un ambiente culturale vivace, entrando in contatto con figure significative come Enzo Bocca, riferimento umano e intellettuale fondamentale per la sua formazione, da cui apprende soprattutto un atteggiamento libero verso l’arte. La formazione artistica e culturale di Mario Annone si compie quindi in parte grazie al sodalizio con Bocca e in maniera più canonica attraverso la frequentazione dell’Istituto Tecnico “Leonardo da Vinci” di Alessandria, a seguire il conseguimento del diploma al Liceo Artistico e poi la frequentazione dell’Università.  Per oltre quarant’anni si dedica inoltre all’insegnamento, iniziando nelle carceri cittadine, un’esperienza profondamente umana, fatta di incontri, storie e scambi che alimentano anche la sua sensibilità artistica. Nel corso della sua carriera, Annone frequenta ambienti intellettuali e politicamente impegnati, collaborando con importanti protagonisti della cultura italiana, tra cui Edoardo Sanguineti. Tra il 1989 e il 1990 realizza per lui una serie di acquerelli per illustrare Glosse. Cina e India, mentre successivamente crea nove tavole per Il miracolo di S. Baudolino di Umberto Eco. Le sueopere si distinguono per la capacità di interpretare il testo non come semplice traduzione visiva, ma come spazio di ambiguità e stratificazione. Artista curioso e sperimentatore, Annone attraversa diversi linguaggi espressivi: pittura, scenografia, decorazione murale, smalti e vetro. I luoghi in cui vive e lavora – dalla cascina Aulara agli studi cittadini, fino alla casa di Abazia di Masio – diventano parte integrante della sua poetica, così come il costante confronto con Venezia e la Biennale, fondamentali per la sua formazione visiva. Nel tempo sviluppa una riflessione lucida sull’arte contemporanea: ne osserva la trasformazione in merce, ma ne difende la dimensione autentica. Riconosce nella fotografia una svolta epocale e nell’Impressionismo una prima risposta alla crisi della rappresentazione. La mostra si configura come un viaggio suddiviso in tre tappe: la prima - una sorta di prologo-riepilogo - ripercorre le esperienze della seconda metà del secolo scorso, a partire dai lavori degli anni dal 1948 al 1979, nei quali si scorgono meditati riferimenti alla lezione costruttiva e cromatica di Felice Casorati e di Mario Sironi. Per proseguire con una selezione delle opere realizzate nei decenni successivi, in cui le suggestioni dell’aeropittura futurista riemergono a distanza, dopo essere sedimentate per molto tempo, come slancio verso più azzardate prospettive e una metodica ricerca di forme geometriche nella realtà naturale, tanto più definite quanto la stratificazione dei piani si allontana dal vero così come la gamma cromatica abbandona la verosimiglianza. Si citano in particolare un nucleo di dipinti che hanno come tema i “detriti spaziali”, provenienti da razzi, sonde o satelliti che orbitano intorno alla Terra. Questo tema viene declinato con estrema libertà da Mario Annone, aprendogli la strada per inventare nuovi solidi e singolari conglomerati policromi. La terza sezione è costituita da un’esposizione di incisioni, smalti e disegni, a conferma del multiforme talento dell’autore. Il catalogo scientifico realizzato in occasione della mostra, edito da Line.Lab, riproduce molte delle opere esposte e comprende un testo critico e una lunga intervista all’artista a cura di Maria Luisa Caffarelli, insieme ad un contributo critico di Paola Gastaldi.

Alessandria / Culturale

Visite guidate al Complesso di San Francesco

dal 30/05/2026 al 28/06/2026

Dal 30 maggio al 28 giugno, in occasione della riapertura del Complesso di San Francesco, a seguito dei lavori di ristrutturazione, si svolgeranno le visite guidate alla scoperta del tesoro ritrovato. DATE E ORARI: - Dal 30 maggio al 2 giugno 2026: tutti i giorni alle ore 16.00; - Dal 6 giugno al 28 giugno 2026: tutti i sabati e le domeniche alle ore 16.00. Le visite sono guidate e gratuite. SI RICHIEDE LA PRENOTAZIONE ai seguenti contatti: - serviziculturali.0220@ascomcostruireinsieme.it - T. +39 0131 234 266, attivo tutte le mattine dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 14 e nei pomeriggi di martedì e giovedì dalle ore 14 alle ore 17; - cell. +39 348 988 9919, attivo nei giorni di visita guidata dalle ore 15 alle ore 18. Prima Convento, poi Caserma e infine Ospedale, l’ex Chiesa di San Francesco nel complesso conventuale di Alessandria, ha visto mutare nei secoli la propria funzione tra alterne vicende storiche. I diversi interventi di indagine, conservazione e restauro che si sono succeduti nell’arco di venticinque anni e in particolare il cantiere di restauro architettonico avviato nel 2022 e conclusosi in queste settimane, hanno permesso il recupero e la riappropriazione di un bene storico-artistico sottratto da oltre 200 anni alla fruizione dei cittadini e sconosciuto ai più. Tornate leggibili l’architettura interna e le testimonianze artistiche, il recupero dell’ex Chiesa di San Francesco, destinata a sede museale e polo culturale d’eccellenza, costituisce un esempio di tutela e valorizzazione del patrimonio, capace di far dialogare la storia con le future generazioni.  Per questo l’Azienda ASM Costruire Insieme ha predisposto un programma di visite guidate gratuite, con inizio sempre alle ore 16, tutti i giorni dal 30 maggio al 2 giugno e i Sabato e Domenica dal 6 al 28 giugno 2026.

/ Culturale

"LA SCUOLA VA AL MUSEO" 25/26 - Percorsi e laboratori e tema per le scuole nei Musei di Alessandria

dal 25/10/2025 al 09/06/2026

Costo percorsi: 2€ a studente Persone con disabilità, insegnanti e accompagnatori entrano gratuitamente Con l’avvio del nuovo anno scolastico il Servizio Musei dell’Azienda ASM Costruire Insieme, propone a tutte le scuole, una serie di iniziative che hanno lo scopo di coniugare l’apprendimento e la cultura con l’attività ludica. Le attività si svolgono nei musei di Alessandria che l’Azienda gestisce, ovvero le Sale d’Arte di Via Machiavelli 13, il Museo Civico di Palazzo Cuttica di Via Parma 1, il Teatro delle Scienze in Via 1821, n. 11 e il Marengo Museum a Spinetta Marengo. E’ il progetto “La Scuola va al Museo” percorsi guidati, laboratori didattici e di approfondimento, che condurranno gli studenti ( il progetto riguarda tutto il ciclo scolastico) attraverso le collezioni museali rendendole più divertenti e curiose. Le attività possono inoltre rappresentare per gli insegnati, un utile potenziamento dei programmi scolastici svolti in classe. Proprio in questi giorni gli addetti museali stanno inoltrando il programma ai Circoli Didattici dell’alessandrino: i percorsi didattici sono anche pubblicati sul sito www.asmcostruireinsieme.it nelle pagine dedicate ai Musei. Tutti possono partecipare. Aderire è semplice: occorre che l l’insegnante o la scuola, contattino il Servizio Musei di ASM Costruire Insieme al numero telefonico 0131 234266 o all’indirizzo mail serviziomusei.0222@asmcostruireinsieme.it Per l’Anno scolastico 2025/2026 questi i percorsi didattici proposti nei diversi musei: SALE D’ARTE Via Machiavelli 13 – Alessandria • ARTÙ E LANCILLOTTO Nel 1971 a Frugarolo in una torre medievale abbandonata vengono ritrovati gli affreschi che raccontano alcune gesta di Artù e del famoso cavaliere Lancillotto. Grazie alle operazioni di restauro, sono ora visitabili all’interno delle Sale d’Arte per raccontare le storie di Ginevra, della Dama del Lago e di tutti i personaggi del ciclo arturiano. Laboratorio: Principesse, re ed eroi tornano in vita… proviamo a vestirli tramite la tecnica del collage e impariamo come erano realizzati gli abiti medievali. Età: 2° ciclo scuole primarie e scuola secondaria di I grado. Durata percorso: 2 ore • NEL PAESE DI TUTTI-RE Lettura del libro per bambini “Nel paese di Tutti-Re” che ci introdurrà nell’ambiente medievale per scoprire i meravigliosi affreschi arturiani. Laboratorio: costruiamo delle corone di cartone decorandole con carta, stoffa e colori. E con la fantasia diamo un nome al nostro Reame…Età: Scuola dell’infanzia (consigliato per bambini/e dell’ultimo anno), Scuola Primaria (primo ciclo) Durata percorso: 1 ora e trenta/2 ore circa TEATRO DELLE SCIENZE Via 1821, 11 - Alessandria • FUOCO, TERRA, ACQUA, ARIA (Solo Visita Guidata). Introdurremo i ragazzi alla conoscenza delle scienze naturali tramite una visita guidata delle sale del Teatro impostando l’esposizione sui quattro elementi naturali: un viaggio che parte dal cuore della terra per attraversare il mondo delle rocce e dei minerali, arrivando agli animali che popolano gli ambienti fluviali e aerei, soffermandosi sulle specificità locali. Età: scuola dell’infanzia, scuola primaria, scuola secondaria di primo e secondo grado Durata percorso: 1 ora circa • I TRE PICCOLI GUFI Durante il percorso sarà proposta la lettura de “I tre piccoli gufi” di Martin Waddell, un grande classico della letteratura per l’infanzia che affronta i temi della paura dell’abbandono e della solidarietà fraterna, attraverso la storia di tre piccoli gufi che aspettano il ritorno della loro mamma. La lettura ci introdurrà nel mondo degli uccelli notturni e delle loro abitudini di vita. Laboratorio: Usando la tecnica a strappo bambini/e potranno realizzare uno zoo di animali fantastici. Età: Scuola dell’Infanzia (consigliato per alunni/e dell’ultimo anno), Scuola Primaria (primo ciclo) Durata percorso: 1 ora e 30 minuti circa • COSTELLAZIONI E MITOLOGIA Il cielo notturno ha sempre affascinato e orientato l’uomo fin dai tempi più antichi. Ma cosa sono e cosa raccontano le costellazioni? Lo scopriremo attraverso un viaggio tra scienza e mito sotto il suggestivo ombrello stellato del planetario. Laboratorio: creazione della propria personale costellazione.Età: scuola primaria e secondaria Durata percorso: 2 ore • VIAGGIO NEL SISTEMA SOLARE (Solo Planetario)Quali sono i pianeti del sistema solare? Quanto tempo impiega Saturno per girare intorno al sole? Ripercorriamo il cammino dell’uomo attraverso l’astronomia, scienza che ci ha portato alla scoperta e conoscenza dei corpi celesti. Età: scuola primaria e secondaria Durata percorso: 1 ora • GLI ANIMALI INTORNO A NOI Partendo dalla rappresentazione dell’ecosistema fluviale tipico della zona alessandrina, parte un percorso naturalistico che focalizza caratteristiche e fisionomie degli animali del territorio anche tramite una laboratorio dedicato. Età: scuola primaria e secondaria Durata percorso: 1 ora e 30 minuti circa MARENGO MUSEUM via Delavo/via Barbotta - Spinetta Marengo (Al) • IL MIO NEMICO La battaglia di Marengo verrà raccontata dal punto di vista dei soldati coinvolti nell’evento, connotando il racconto di una dimensione emotiva legata alla loro storia personale ed al loro vissuto fino all’arrivo sul campo di battaglia. Laboratorio: Gli alunni giocheranno con il concetto di uniforme, partendo dall’immagine del soldatino fino ad arrivare a comprendere emotivamente la dimensione dell’uomo nella guerrra.Il percorso termina con la lettura animata col kamishibai del libro illustrato “Il Nemico”Età: Secondo ciclo della scuola primaria Durata percorso: 2 ore circa• STORIE DI SPIE AI TEMPI DI NAPOLEONE Come comunicavano tra loro le truppe dell’esercito napoleonico per mantenere segrete le loro mosse? Un’appassionante visita al Marengo Museum incentrata sulla comprensione della battaglia con un approfondimento sui sistemi di trasmissione dei messaggi segreti e resa divertente da una simpatica gara enigmistica Età: Secondo ciclo della scuola primaria. Durata percorso: 2 ore circa MUSEO CIVICO DI PALAZZO CUTTICA Via Parma, 1 - Alessandria • DOVE COME QUANDO E PERCHÉ… I reperti romani dell’antica DerthonaUn percorso di accompagnamento degli studenti alla scoperta del mondo antico romano, attraverso la descrizione di oggetti rinvenuti negli scavi archeologici della necropoli di Tortona. Un’attenzione particolare verrà riservata al differente modo di vivere di patrizi e plebei: dove vivevano, come lavoravano, quando studiavano e perché era importante il divertimento. Laboratorio: Analisi e ricostruzione di un prototipo di Domus romana. Età: Scuola primaria e scuola secondaria di I grado Durata percorso: 2 ore circa • I CORALI MINIATI DI SAN PIO V Un percorso per riscoprire l’arte degli amanuensi e il genio creativo di uomini d’arte e profonda spiritualità durante il medioevo attraverso il racconto del peregrinare di questi imponenti libri da coro nell’arco di seicento anni, dalla loro nascita voluta da Papa Pio V, unico papa alessandrino, alla loro attuale dimora presso Palazzo Cuttica. Laboratorio: Realizzazione di una Lettera Miniata decorandola a piacimento con colori o con la tecnica “effetto mosaico”. Età: Scuola primaria e scuola secondaria di I grado. Durata percorso: 1 ora e 45 minuti circa. In tutti i musei è possibile effettuare visite guidate, con o senza laboratori, per studenti di scuola secondaria di primo e secondo grado.

Alessandria / Culturale

Mostra “Caro nipotino, impara a memoria La vispa Teresa”

dal 14/05/2026 al 13/06/2026

Inaugurazione Giovedì 14 maggio. Ore 17 conferenza di presentazione: Il professor Michele Maranzana dialoga con Walter Fochesato, curatore della mostra. Ore 18 inaugurazione Una mostra a cura di Walter Fochesato, studioso di letteratura per l’infanzia e storia dell'illustrazione, vicedirettore della rivista Andersen. All'interno della mostra verrà esposto il ritratto di Umberto Eco realizzato con la tecnica del calligramma dall'artista Mario Fallini. Nel dicembre del 2014 in un articolo per L’Espresso Eco, rivolgendosi al nipote, lo invitava ad esercitare la memoria (storica e non) citando una filastrocca di Luigi Sailer, pubblicata nel 1859: “La vispa Teresa avea fra l’erbetta/ al volo sorpresa gentil farfalletta”. Versi che conobbero una straordinaria fortuna giungendo fino ai giorni nostri. Versi che si sono prestati agli usi più diversi: parodie, rifacimenti, prosecuzioni, rivolgendosi sia al mondo dell’infanzia, sia, ancor più, agli adulti. Senza dimenticare il versante della pubblicità e quello musicale. Eco amava molto i versi del Sailer e ne parla in diverse occasioni. Già nel 1959 in “Filosofi in libertà” lo scrittore, con grande ironia e brio, li prende a pretesto per parlare di Ruggero Bacone. Partendo quindi da questa filastrocca così amata da Umberto Eco, la mostra comprenderà una scelta di materiali quali libri, riviste, quaderni scolastici, cartoline, dischi, giochi, materiali pubblicitari e quant’altro. Giocando sugli immaginari di più generazioni diventerà una sorta di percorso attraverso la storia d’Italia, proponendo un tuffo nel passato per guardare al futuro con maggiore consapevolezza. Visitabile dal 14 maggio al 13 giugno negli orari di apertura della Biblioteca Civica Francesca Calvo. La mostra è organizzata all'interno del Festival della Letteratura per Ragazze e Ragazzi Librinfesta Alessandria 2026, per celebrare la memoria di Umberto Eco (Alessandria,5 gennaio 1932 – Milano, 19 febbraio 2016), semiologo, filosofo, scrittore, traduttore, bibliofilo e medievalista italiano. Saggista e intellettuale, scrisse numerosi testi di semiotica, estetica medievale, linguistica e filosofia, oltre a romanzi di successo. Tutto il programma di Librinfesta Alessandria 2026 è consultabile sul sito www.librinfesta.org , manifestazione realizzata con la compartecipazione e il sostegno del Comune di Alessandria, con il contributo della Fondazione CRA, Fondazione CRT, Fondazione Social, Fondazione Banca Popolare di Novara e Gruppo Amag. Si ringraziano anche per il sostegno e il contributo Ciccio Gelati e ProNatura Alessandria aderente a Federazione Nazionale ProNatura. Walter Fochesato: Studioso di letteratura per l’infanzia e storia dell’illustrazione è vicedirettore del mensile Andersen. Ha insegnato Storia dell’Illustrazione all’Accademia di Belle Arti di Macerata e a Scienze della Formazione dell’Università di Genova. É fra i docenti dei master Ars in Fabula a Macerata e Professioni e prodotti dell’editoria all’Università di Pavia. Fra i lavori più recenti: Il gioco della guerra. L’infanzia nelle cartoline del primo conflitto mondiale; Le pubblicità di Natale; Il campanile scocca la mezzanotte santa; Gioielli su carta; Raccontare la guerra; Emanuele Luzzati. Natali a colori. Antologia del centenario (tutti per Interlinea); con Pino Boero A foa du Bestentu. Fiabe liguri (Chinaski) e L’alfabeto di Gianni dedicato a Rodari (Coccole Books). É presidente del concorso internazionale Silent Book Contest e membro di diverse giurie fra cui il Premio Andersen e il premio Rodari a Omegna. Nel 2025 ha fatto parte della giuria del Premio Illustratori della Fiera del Libro di Bologna. Ha insegnato per 35 anni nella scuola elementare. Rivista Andersen: ANDERSEN. LA RIVISTA E ILPREMIO. Esce mensilmente ed é il periodico italiano più noto e diffuso di informazione sui libri per l’infanzia, la scuola, le politiche di promozione culturale, con uno sguardo che si è via via allargato anche a quel che accade in Europa. Nata nel 1982, la rivista è punto di riferimento e di confronto per insegnanti, bibliotecari, educatori, scrittori, illustratori, editori. Su ogni numero della rivista si possono trovare – oltre alla segnalazione delle più interessanti novità editoriali per ragazzi – storie, percorsi e nuove tendenze della letteratura, dell’illustrazione e della cultura per l’infanzia, con un taglio giornalistico che invita alla riflessione e all’approfondimento anche un pubblico non esclusivamente di settore. La rivista promuove e organizza il Premio Andersen, il più importante premio italiano assegnato ogni anno ai libri per ragazzi e ai loro autori, illustratori, editori e alle più interessanti realtà che promuovono la lettura e la cultura per l’infanzia. ANDERSEN è una rivista indipendente che sostiene le proprie attività esclusivamente grazie alla fiducia accordata nel tempo dai suoi abbonati e dagli inserzionisti. Una garanzia di obiettività e libertà di giudizio che si traduce in autorevolezza e serietà. Mario Fallini: Nato ad Alessandria nel 1947, interessato al rapporto parola e immagine adatta tecniche e materiali ai suggerimenti che gli derivano da varie discipline (iconologia, mnemotecnica, critica warburghiana) traducendoli con procedimento analogico e metaforico in opere che il titolo integra in modo sostanziale. Dal 1989 dedica il suo impegno alla riscrittura mediante calligrammi di opere come Il Milione e Le Mille e una notte. Un'altra opera significativa di riscrittura è quella che riveste le pareti della Chiesa della SS. Annunziata di Alessandria che, in 231 formelle di ceramica, riporta il testo integrale dell'Antico e Nuovo Testamento. Il legame della sua arte con l'architettura e il design è un elemento fondamentale del suo percorso artistico.

Alessandria / Spettacolo

The Tim Burton Collection

dal 23/05/2026 al 01/01/1970

SOLO Sabato e domenica Ingresso gratuito La mostra racconta oltre vent’anni di passione, ricerca, viaggi e incontri con l’artista, attraverso una straordinaria collezione privata. Ideata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, curata da Daniel Serruto e co-curata da Michael Camisa, l’esposizione sarà ospitata presso Palatium Vetus. La mostra è un’esposizione di collezionismo dedicata a Tim Burton, concepita come omaggio e tributo culturale al suo universo creativo.

Alessandria / Culturale

presentazione del libro "Intorno a San Glicerio"

04/06/2026

libro di Federico Giorgio Ferrari inizio ore 17.45

Alessandria / Musicale

Universi sonori… tra le corde dell’arpa

04/06/2026

Ore 17 Il Concerto finale del Corso della Classe di Arpa e di Musica da Camera con l’Arpa in organico della Prof.ssa Sara Terzano. Il programma del concerto ci guiderà in un suggestivo itinerario che spazia dalla musica celtica a quella sudamericana e cinese, dai capolavori classici, come l’“Andantino” dal concerto di Mozart in Do maggiore per flauto, arpa e orchestra, K. 299, al Jazz con l’“Arpicidio a mezzanotte” di Pearl Chertok e alle arie d’opera più celebri, come “Una furtiva lacrima” di Donizetti, fino ad arrivare alla musica da film con tante sorprese.

Alessandria / Culturale

INCHIOSTRO FESTIVAL

dal 05/06/2026 al 07/06/2026

PRESENTATA OGGI LA TREDICESIMA EDIZIONE DELL’EVENTO DEDICATO A ILLUSTRATORI, CALLIGRAFI E STAMPATORI IL 5-6-7 GIUGNO IL CHIOSTRO DELLA CHIESA DI SANTA MARIA DI CASTELLO SI FA ANCORA UNA VOLTA RESIDENZA D’ECCELLENZA PER ARTISTI DEL PANORAMA NAZIONALE E INTERNAZIONALE, TRA WORKSHOP, PANEL, CONCORSI E SPAZI DEDICATI AI PIU’ PICCOLI SULLA SCIA DEL SUCCESSO DELL’ANNO SCORSO TORNA NUOVAMENTE UNA ESPOSIZIONE TEMPORANEA A COROLLARIO DEL FESTIVAL: “ABC: BESTIARIO DI PROGETTI VIVENTI”, DAL 30 MAGGIO AL 21 GIUGNO A PALATIUM VETUS Un laboratorio d’eccellenza del segno e della manualità, a servizio della città per un intero weekend: per il tredicesimo anno torna ad Alessandria Inchiostro Festival, l’evento culturale performativo dedicato a illustratori, calligrafi e stampatori d’arte del panorama nazionale e internazionale. Il 5-6 e 7 giugno il Chiostro della Chiesa di Santa Maria di Castello diventerà ancora una volta residenza artistica d’eccellenza con un format ormai consolidato, che annovera workshop, panel, concorsi dedicati ai giovani illustratori e aree gioco per i più piccoli, non tralasciando l’intrattenimento serale con performance, aree food & drink e dj set. Dopo il riscontro positivo dello scorso anno, Inchiostro Festival aprirà la sua fucina d’arte già venerdì sera, 5 giugno, con una vera e propria festa in Piazza Santa Maria di Castello in cui sarà possibile trovare aree food & drink e assistere a due interessanti performance: la prima, che unirà musica elettronica sperimentale a visual generativi, a cura del dj Lorenzo Pallavidino e il sound designer Luca Carillo, e la seconda, una performance calligrafica a cura di Francesca Biasetton, dal 2011 Presidente dell’Associazione Calligrafica Italiana. Dal sabato mattina, invece, saranno già attivi i primi workshop all’interno del Chiostro stesso, per permettere alla cittadinanza e non solo di godere della magica dimensione artistica del Festival. Inchiostro Festival 2026: il tema. E’ vertigine il tema scelto per Inchiostro Festival 2026: una tematica ampia, profonda e dalle molteplici interpretazioni, che trova ispirazione nel saggio di Umberto Eco “Vertigine della lista”: “Un città-lista ha l’aspetto di un labirinto aperto. […] Il labirinto è una forma, ma per chi lo vive è l’esperienza di una impossibilità a uscirne e dunque di una erranza mai conclusa – e da questo nasce il suo fascino e lo spavento che incute. Il labirinto è paradossalmente un elenco non lineare, che si riavvolge a gomitolo su se stesso…” Da qui il concept dell’evento sviluppato: “Incroci silenziosi, vicoli e scale mi portano ora sempre più in alto, ora sempre più in profondità. In questo spazio labirintico affronto le mie paure e i miei desideri: mattone su mattone, aspirazioni e ansie si sovrappongono e costruiscono questa città. Cerco di decifrare questa architettura ma sono sopraffatto dall’illusione di un ordine apparente: un senso di vertigine mi pervade, un irresistibile desiderio di cadere mi affascina, uno sguardo verso il cielo mi incanta. Senza cedere mi perdo per le strade cercando forme e possibilità negli occhi di chi la abita”. Il tema è stato ancora una volta interpretato e riassunto visivamente nel manifesto ufficiale del Festival da Riccardo Guasco, illustratore e co-fondatore dell’evento che dal 2013 dà forma al concept dell’evento performativo. Ma non è tutto: per l’edizione di quest’anno, il Festival ha scelto di affiancare un secondo manifesto d’autore a quello ufficiale, dando vita a un dialogo visivo che arricchisce e amplia il racconto dell’evento. A dare forma al suo sguardo personale e inedito sul tema di Inchiostro Festival 2026 è Francesco Poroli, illustratore e art director da anni alla ribalta sulla scena nazionale e internazionale con illustrazioni per The New York Times Magazine, GQ, Wired, Style Corriere della Sera, brand italiani e non solo. L’intervento di Poroli, già ospite in una precedente edizione del Festival, rappresenta un segno di continuità e relazione: un modo per valorizzare il legame costruito nel tempo con gli illustratori ospiti e creare un ponte tra le diverse edizioni della manifestazione. Inchiostro Festival 2026: gli artisti. Come ogni anno saranno più di 50 gli artisti ospiti dell’evento, chiamati, nelle tre giornate di Festival, a dare una libera interpretazione del tema Vertigine attraverso la loro arte. Le loro opere, realizzate in tempo reale, potranno essere acquistate dai visitatori proprio durante le giornate di evento. Gli artisti ospiti di questa edizione sono: Federica Bordoni, Matilde Chizzola, Alice Coppini, Laura Doro, Lavinia Fagiuoli, Silvia Gariglio, Youngin Kim, Daniele Morganti, Marianna Orlandini, Claudia Petrazzi, Silvia Reginato, Filippo Sgarbossa, Valeria Terrani, Francesca Vitolo, Yelloh!, Alessia Zagaria, Sara Zollo. Con loro le stamperie d’arte Betterpress Lab, Print Club Torino, Stamperia d’Arte il Bisonte, Archivio Tipografico, Antica Stamperia d’Arte Busato, La Tana e LAU Clothing. Gli artisti daranno vita alla ormai tradizionale “Battle degli illustratori”, programmata per la serata di sabato 6 giugno sul palco di Piazza Santa Maria di Castello, accompagnata dalla sonorizzazione di OHIMEME JUGAAD COLLECTIVE. A seguire spazio al dj set di Elasi, cantautrice, compositrice e producer alessandrina, da diversi anni artista affermata nel panorama pop-elettronico nazionale. Inchiostro Festival 2026: Workshop/esposizioni/panel/Concorso Giovani Illustratori Come di consueto non mancheranno, durante le giornate di Festival, le attività gratuite per i visitatori: workshop di illustrazione, serigrafia, stampa a torchio, xilografia, stampa a caratteri mobili e molto altro ancora. Oltre a presentazioni, panel e dibattiti, registrate per diventare parte dell’archivio audio dell’evento in forma di podcast, spazio ovviamente anche all’ormai consueto Concorso per Giovani Illustratori di Inchiostro Festival, nato da un bando internazionale aperto a tutti gli aspiranti artisti di età compresa fra i 16 e i 25 anni, in tema con l’argomento dell’edizione. Come ogni anno la Direzione Artistica di Inchiostro Festival ha selezionato le dieci opere fra le migliori in concorso, esposte al pubblico durante l’evento e, tre di queste, scelte e premiate da una giuria formata dagli stessi artisti che partecipano al festival. Il primo classificato, oltre a partecipare all’edizione successiva come artista ospite, verrà inserito nell’Annual degli illustratori italiani, pubblicato dall’associazione Autori di Immagini e presentato alla Bologna Children’s Book Fair 2026. L’autore che mostrerà il miglior talento e attitudine per gli albi illustrati, a giudizio della direzione artistica e degli art director dell’Agency C.atWork, vincerà la terza edizione del Premio Editoriale, un percorso di perfezionamento professionale ai fini della progettazione e pubblicazione di un proprio albo illustrato. All’autore della alla miglior illustrazione realizzata con una stampa d’arte, andrà il Premio speciale “Franco Sassi”, un Master da svolgere presso uno degli stampatori partner del festival per ideare, creare e stampare (al torchio, in serigrafia o con tecniche tradizionali), una propria opera in tiratura limitata. In mostra anche i finalisti del nuovo concorso d’illustrazione per i giovani tra i 18 e i 30 anni “Tratti plurali: Disegniamo il futuro”, realizzato con il contributo di Fondazione Social e promosso da APS Cambalache in partenariato con APS Inchiostro Festival, CoNNGI – Coordinamento Nazionale Nuove Generazioni Italiane, CISV ETS, Psicologi nel Mondo – Torino ODV ETS e APS Human Art, che ha invitato i giovani a rappresentare, attraverso il linguaggio visivo, il tema della costruzione dell’identità nelle giovani generazioni con background migratorio. Inchiostro Festival 2026: Impiastro Festival All’interno del Festival prende vita, ormai come di consueto, Impiastro, un percorso di attività dedicato ai bambini, alle bambine e al mondo dell’illustrazione per l’infanzia: uno spazio pensato per coltivare immaginazione, creatività e scoperta attraverso libri, immagini e laboratori. Quest’anno il programma ospiterà il talk “Leggere il mondo con stupore” con Maria Paola Pesce, un incontro dedicato al valore della lettura e degli albi illustrati come strumenti capaci di accompagnare la crescita, stimolare il pensiero e aprire nuovi sguardi sul mondo. Accanto agli incontri, Impiastro proporrà workshop creativi e laboratori di illustrazione per bambini e bambine, occasioni per sperimentare tecniche, segni, colori e narrazione visiva attraverso il gioco e la fantasia. Sarà inoltre presente un workshop rivolto ad adulti, educatori, insegnanti e professionisti dell’ambito educativo dedicato all’utilizzo degli albi illustrati all’interno di percorsi pedagogici e progettuali. Non mancheranno infine spazi morbidi e accoglienti dedicati ai piccolissimi, insieme ad aree lettura pensate per condividere storie, immagini e momenti di scoperta in un’atmosfera aperta e inclusiva per tutta la famiglia. Inchiostro Festival 2026: il programma scaricabile A questo link il programma ufficiale di Inchiostro Festival 2026 con tutti gli orari, gli ospiti, i workshop prenotabili e gli speech a cui si potrà assistere: https://www.inchiostrofestival.com/web/inchiostro-festival-2026/ È fortemente consigliata la prenotazione del braccialetto per ingresso al Chiostro e workshop gratuiti, sempre tramite il sito web: https://www.inchiostrofestival.com/web/prodotto/inchiostro-2026-prevendita-ingresso/ Inchiostro Festival 2026: le esposizioni collaterali Il programma di Inchiostro Festival non si esaurisce nelle sole giornate del 5-6-7 giugno: sulla scia del successo dell’anno scorso delle esposizioni NOT – Not Only Toys e QUEERiosity, che dopo Alessandria è stata accolta con successo a Cremona, Torino e, dal 13 giugno allo studio d’arte Andromeda di Trento, dal 30 maggio al 21 giugno a Palatium Vetus sarà visitabile “ABC: BESTIARIO DI PROGETTI VIVENTI”, un vero e proprio abecedario di oggetti, opere e illustrazioni che prendono come punto focale gli animali per riscoprire come il design sia sempre stato sorprendente, accessibile e giocoso. Il racconto parte dai grandi autori: Fornasetti e Keith Haring, rispettivamente Ape e Cane, che sorpassano il confine tra arte e design attraverso ceramiche e sedute. Il dialogo prosegue con i maestri del design Michele De Lucchi e Charles & Ray Eames, rappresentati da un fenicottero allucinato e da un elefante di plastica diventato icona. Il progetto non è solo oggetto ma anche segno e colore come testimoniano la storica serigrafia di Enzo Mari, una rana verde essenziale e senza tempo, e il tessuto decorato di Lucamaleonte, un profondo intreccio di volpi. Dall’A alla Zeta, dall’ape alla zebra, dal design all’illustrazione, dal prodotto industriale all’opera d’arte. ABC è collezione di progetti viventi che dialogano tra passato e presente per evocare un immaginario futuro dove il domestico si trasforma in un luogo ludico, inatteso e meravigliosamente ironico. L’esposizione, a cura del Vice Presidente di Inchiostro Festival Matteo Bergo, è a ingresso gratuito, con visite guidate su prenotazione. Inchiostro Festival 2026: sostenitori, partner e sponsor Inchiostro Festival è realizzato in collaborazione con il Comune di Alessandria, con il Patrocinio della Provincia di Alessandria e di Regione Piemonte. Il sostegno dell’evento è affidato all’importante contributo dei soci e dei fan dell'Associazione, principali finanziatori tramite le donazioni all’ingresso dell’evento e le tante prenotazioni on-line, oltre ai contributi dati durante le partecipazioni alle tante iniziative culturali proposte in Città. Fondamentali sono le aziende private, che credono in un progetto di qualità riconosciuto a livello nazionale, e che trovano affinità fra l'eccellenza del loro lavoro e la sapiente manualità artistica capace di lasciare un segno in città. Si ringraziano i main Sponsor Fondazione CRAL, Amag Reti Idriche, Amag Ambiente, Camerano sas, Libraccio, Il Chiostro Hostel and Hotel e EGATO6. Un grazie va anche agli sponsor tecnici, fra cui Favini, Pentel, Borciani e Bonazzi, My Giclée, Aqu4ttro, al partner Alegas – Gruppo Iren, al sostegno di Enaip, Kimono Casa, Casa di Quartiere, British Center e ai partner tecnici, tra cui Locanda del Lago, Pianeta Margherita, Bar Prima o Poi, Canediguerra, Cascina Binè, Ortozero, La Ristorazione Sociale, La rapa bendata e l’Azienda Agricola Ferrari Roberto e Gelateria Soban . Grazie, infine, ai partner culturali, tra cui Associazione Autori di immagini, Associazione Calligrafica Italiana, C.atWork, Versanti Magazine e Ottobre Alessandrino.

Alessandria / Rievocazione storica

34° GRAND PRIX BORDINO

dal 05/06/2026 al 07/06/2026

Turismo, cultura, enogastronomia sono le direttrici sulle quali si muoverà la 34esima edizione del “Grand Prix Bordino”, programmata dal 5 al 7 giugno 2026 e svolta sotto la regia del Veteran Car Club Bordino di Alessandria, con il Patrocino della Città di Alessandria. La destinazione sarà le Cinque Terre, incluse nella World Heritage List dell'UNESCO e dei territori limitrofi. Monterosso, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore, conosciuti nel mondo per la loro rara bellezza, offriranno ai partecipanti paesaggi esclusivi immersi nella natura tra terrazzamenti di muri a secco, vigneti, oliveti. Gli eventi facenti parte del Circuito Tricolore ASI - un format rivolto a promuovere la conoscenza e la valorizzazione dei territori, a bordo di auto storiche e patrocinato dai Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, dal Ministero della Cultura, dall’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) e da Rai Isoradio, - offrono al pubblico e partecipanti un impareggiabile connubio di eccellenze del made in Italy: bellezze paesaggistiche e architettoniche, enogastronomia, proposte culturali e il buon vivere. Il tutto associato al fascino senza tempo dei motori storici. Le auto arriveranno venerdì 5 giugno a partire dalle ore 12 e parcheggeranno in piazza della Libertà, fino alle ore 16. A seguire una sfilata nel Centro Città e poi le auto si dirigeranno a Sestri Levante. Sabato 6 giugno il corteo arriverà a La Spezia, percorrendo strade con panorami mozzafiato a picco sul mare, per visitare il Museo del mare, tra i più antichi al mondo. Il pranzo avrà luogo sulla terrazza panoramica della base dell'Aeronautica Militare di Cadimare, dalla quale si gode una vista mozza fiato sul Golfo della Spezia, proprio dove si trova ancora l'ufficio di Italo Balbo, aperta in occasione di eventi speciali. Il pomeriggio è dedicato alla visita delle Cinque Terre, dove una nave dedicata offrirà ai partecipanti la possibilità di osservare da vicino queste cinque meraviglie scolpite nella natura. La cena è prevista nel Golfo dei Poeti a Porto Venere - incantevole paese caratteristico per le sue case alte, strette dai colori forti (rosso e giallo) che si affacciano sul porto e contornato da un bellissimo golfo con le isole: Palmaria, il Tino e il Tinetto. Domenica rientro in Piemonte per la chiusura e le premiazioni. Di elevatissimo livello, come d’abitudine, le vetture partecipanti, con una consistente presenza di equipaggi provenienti dalla Francia, Svizzera, Germania e naturalmente Italia. Presenti i marchi più blasonati al mondo: Bugatti, Alfa Romeo, Lancia, Ferrari, Maserati, Abarth. Mezzi molto importanti provenienti dai musei e da collezioni private. Il Gran Prix non è solo auto. I partecipanti indosseranno vestiti dell’epoca in rapporto al periodo della vettura che presenteranno. La manifestazione viene riproposta ogni anno grazie alle Istituzioni: Regione Piemonte, Consiglio Regionale del Piemonte Comune di Alessandria e La Spezia, e agli “amici” la Fondazione della Cassa di Risparmio di Alessandria, Sogeri, Pico Maccario. Altre informazioni, immagini comprese, sono disponibili su www.pbordino.com. Il Vicesindaco con delega al Commercio e Marketing Territoriale Giovanni Barosini dichiara: “Il ‘Grand Prix Bordino’ rappresenta un appuntamento di grande valore per Alessandria, capace di unire tradizione, promozione del territorio e attrattività turistica. Manifestazioni come questa contribuiscono a rafforzare l’identità della nostra Città, valorizzandone la storia e creando al tempo stesso importanti ricadute anche per lo sviluppo complessivo economico locale. Alessandria conferma ancora una volta la propria vocazione a ospitare eventi di qualità, in grado di richiamare visitatori, appassionati e operatori da tutta Italia e anche dall’estero, quest’anno ponendosi la meta delle Cinque Terre, patrimonio dell’Unesco, per cui il ‘Bordino’ si fa vettore di aspettativa della bellezza. Un viaggio che arriva fino al Golfo dei Poeti e Porto Venere confermando un noto controcanto ligure-piemontese. Tutte le edizioni rinsaldano non solo il legame con la storia dell’automobilismo italiano e alessandrino ma vogliono ricordare la memoria del grande automobilista Pietro Bordino che morì nell’aprile del 1928 durante le prove del Circuito di Alessandria. Dunque il ‘Bordino’ diviene memoria storico-sportiva e umana, passando tra i vezzi colti del collezionismo e la capacità di nutrire le migliori istanze di un club di prestigio”. “Mettere a calendario il Grand Prix Bordino ci fa sempre molto piacere, poiché è importante ricordare che la nostra città ebbe un ruolo fondamentale nello sviluppo del motorismo per un decennio, tra gli anni venti e trenta del secolo scorso - commenta Antonio Traversa, Presidente del Club Bordino e Consigliere Federale di ASI (Automotoclub Storico Italiano), l’Ente riconosciuto dallo stato quale custode della cultura del motorismo storico in Italia, tutelando oltre 150.000 appassionati N.d.R. - Quest’anno l’evento avrà come meta le Cinque Terre, con i suoi panorami e bellezze paesaggistiche. In questo modo la manifestazione si pone come fattore incrementale del turismo, visto che saranno coinvolte oltre 150 persone. Desideriamo dare il nostro piccolo aiuto a questo settore, oggi non ancora sfruttato pienamente”.

Alessandria / Culturale

mostra “Alessandria e il Giro d’Italia, una lunga storia d’amore”

dal 06/05/2026 al 02/08/2026

Al Museo ACdB, di Palazzo del Monferrato, in via San Lorenzo 21, dal 6 maggio 2026 al 2 agosto, la mostra “Alessandria e il Giro d’Italia: una lunga storia d’amore” racconta il legame storico tra la città e il Giro d’Italia. Il percorso che si arricchisce di contributi digitali (anche un gioco per i più piccoli) ripercorre oltre un secolo di ciclismo, dalle origini del 1909 ai protagonisti contemporanei, intrecciando grandi campioni e storie locali. Spazio anche a pagine identitarie come la vittoria di Giorgio Zancanaro nel 1967 e al racconto dei gregari, tra cui Sandrino Carrea. L’esposizione integra maglie rosa originali e storiche (collezione Herbie Sykes), il trofeo di Magni (1951) e quello senza fine di Franco Balmamion, contenuti digitali e installazioni immersive, tra cui una camera dedicata all’epoca del biciclo per un’esperienza interattiva pensata per coinvolgere pubblici di tutte le età.

Alessandria / Musicale

concerto "L'Europa tra Classicismo, Biedermeier e Romanticismo" - Musicalia

06/06/2026

ore 17 ingresso libero

Alessandria / Musicale

Low Sound Day

06/06/2026

ore 10 - 17 Al "Vivaldi" una giornata aperta dedicata al Contrabbasso - Fagotto e Controfagotto, in cui sarà possibile per tutti gli studenti interessati conoscere questi strumenti attraverso: l'ascolto, la prova e l'incontro con i nostri docenti Penelope Mitsikopoulos e Alessio Pisani (nella foto) Dalle ore 16 si svolgerà il concerto degli allievi e dei docenti delle classi di Contrabbasso e Fagotto.

Alessandria / Musicale

"Alessandria Barocca e non solo..." - Le vie dell'acqua: dalla Laguna al Tamigi

07/06/2026

Alessandria / Mercatino antiquariato

Officina delle Memorie - Mercatino dell'antiquariato

dal 01/12/2019 al 03/12/2028

La 1° domenica di ogni mese, il Mercatino dell' Antiquariato "Officina delle Memorie". Oggettistica, collezionismo, mobili d'epoca, stampe, modernariato di qualità, contadinerie, editoria d'arte lungo i portici di Piazza Garibaldi e Piazza Marconi.

Alessandria / Culturale

presentazione del libro "Non è come sembra"

09/06/2026

di Paolo Buoro ore 17.45

Alessandria / Culturale

Market 15121

dal 09/05/2026 al 10/07/2027

Piazza Marconi e Via San Lorenzo. Ogni secondo sabato del mese. Apertura al pubblico dalle ore 09:00 alle 19:00 L'Associazione “Il Grande Cammino del Monferrato” presenta il nuovo progetto in Piazza Marconi e Via San Lorenzo: artigianato, produttori locali ed eventi collaterali ogni secondo sabato del mese. Alessandria – Trasformare il cuore della città in una tappa esperienziale viva, capace di connettere i cittadini alle radici del territorio e al flusso crescente del turismo lento. Con questo spirito, l’Associazione di Promozione Sociale “Il Grande Cammino del Monferrato” annuncia il lancio di “Market 15121 – Mercato in Cammino”, il nuovo mercatino mensile che animerà Piazza Marconi e Via San Lorenzo ogni secondo sabato del mese a partire da sabato 9 maggio. L'evoluzione di un percorso: dal Palm Market al Market 15121. Il progetto nasce come naturale continuazione e arricchimento dell'esperienza del precedente Palm Market. L'Associazione ha deciso di raccogliere quella eredità positiva, evolvendola attraverso la rete di partner incontrati lungo i sentieri del Monferrato. L'obiettivo è creare una "vetrina vivente" delle Terre di Aleramo, dove sinergia, rete e territorio diventano le parole chiave per una nuova economia della bellezza. Il progetto non si limita alla semplice esposizione commerciale, ma si propone come un vero e proprio "laboratorio a cielo aperto" della nuova cultura artigiana. L’evento vedrà la partecipazione di hobbisti e artisti, focalizzati sul riuso creativo e l'artigianato autentico, piccoli artigiani, con dimostrazioni dal vivo di antichi mestieri, produttori enogastronomici, eccellenze locali. Un mercato esperienziale Il Market 15121 non sarà solo un luogo di scambio, ma una tappa del Cammino stesso. Per rendere l'appuntamento un momento di aggregazione dinamico, il Market 15121 sarà arricchito da un programma collaterale che immagina camminate guidate con arrivo e partenza nell’area del mercato, talk “Passi e Parole”, brevi incontri tematici con scrittori, storici locali e guide ambientali e punto timbro, uno spazio dedicato ai camminatori per timbrare la propria credenziale e ricevere informazioni sui percorsi. Un’opportunità per la città Angelica Mancia, Presidente dell'Associazione, sottolinea l'importanza strategica dell'iniziativa: "Questo mercatino non attira solo visitatori occasionali, ma intercetta il turismo lento, trasformando il transito dei camminatori in economia reale per i produttori locali. Con questa iniziativa, Alessandria conferma il suo ruolo di capoluogo attrattivo e snodo fondamentale del Monferrato.” La Presidente ha inoltre tenuto a esprimere un ringraziamento particolare alle istituzioni: "Ringraziamo sentitamente l'Amministrazione Comunale di Alessandria per la fiducia accordataci e per aver garantito alla nostra Associazione la possibilità di portare avanti e far crescere questo percorso di valorizzazione urbana e territoriale".

Alessandria / Musicale

Concerto Orchestra Junior Classica e VivaAlCoro

13/06/2026

Appuntamento con la musica dal vivo e i giovani talenti del territorio. Sabato 13 giugno 2026, alle ore 18, l’Auditorium Pittaluga del Conservatorio (via Parma, 1 – Alessandria) ospiterà il concerto dell'Orchestra Junior Classica, una formazione cameristico-sinfonica, emanazione dell'Orchestra Classica di Alessandria, di cui fanno parte ragazzi con limite massimo d'età di 21 anni, provenienti dal Conservatorio "A. Vivaldi" e il Liceo Musicale "Umberto Eco" di Alessandria. Il concerto vedrà la partecipazione anche, in qualità di direttori dei singoli brani, degli allievi del Corso di Direzione di gruppi strumentali e vocali del maestro Paolo Ferrara, (ovvero: Elia Fumagalli, Olga Tarasevich, Emanuele Lupano e Riccardo Glinac) e dell'associazione VivAlCoro, una realtà corale consolidata nata nel 2008, sotto la guida del Direttore Monica Elias, come “Laboratorio corale” nell’ambito della Scuola di Musica per Adulti del Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria. Ancora una volta dal "Vivaldi" l'opportunità per tutti di ascoltare un concerto di qualità con ingresso omaggio e un'occasione festosa di celebrare la passione giovanile per la musica con un programma musicale affascinante che spazia dal lirismo tardo-ottocentesco di Edward Elgar, fino alla freschezza e alla solennità del repertorio giovanile di Wolfgang Amadeus Mozart. Il concerto si aprirà con la Serenata per archi in mi minore op. 20 di Edward Elgar, che sarà diretta da Elia Fumagalli. Composta nel 1892, la Serenata per archi si caratterizza per il lirismo intenso, la nobiltà del discorso musicale e una raffinata sensibilità timbrica. L’opera si articola in tre movimenti. Il primo, Allegro piacevole, introduce un clima sereno e cantabile. Nel secondo, un Larghetto, emerge una grande dolcezza e malinconica introspezione. Il finale, Allegretto, ha una scrittura luminosa e leggera. Quindi sarà eseguita, sotto la direzione di Olga Tarasevich, la Sinfonia n. 27 in sol maggiore, K 199 di Wolfgang Amadeus Mozart. La Sinfonia n. 27 fu composta a Salisburgo nel 1773. La sinfonia nasce nel contesto della corte arcivescovile della città, dove Mozart era impegnato come musicista al servizio dell’arcivescovo Colloredo. Il primo movimento, Allegro, si distingue per la freschezza inventiva e il brillante dialogo tra le sezioni orchestrali. L’Andantino grazioso centrale offre invece un momento di raffinata cantabilità. Il conclusivo Presto sprigiona energia e vivacità, chiudendo la sinfonia con slancio e leggerezza. La Sinfonia rappresenta una testimonianza significativa dell’evoluzione del giovane Mozart: un’opera breve ma assai raffinata. Infine risuoneranno ancora le note di Mozart con il Te Deum in do maggiore, K 141 (66b) di Mozart, diretto da Emanuele Lupano. Il Te Deum K 141 è una composizione sacra giovanile scritta a Salisburgo nel 1768, quando Mozart aveva soltanto dodici anni. Il testo, uno dei più solenni inni della liturgia cristiana, è tradizionalmente associato alla lode e al ringraziamento. La struttura compatta concentra in pochi minuti una grande varietà di idee musicali, alternando episodi celebrativi a momenti di maggiore raccoglimento. Il coro assume un ruolo centrale, sostenuto da un accompagnamento orchestrale brillante e incisivo. Il risultato è una musica luminosa e festosa, che esprime con immediatezza il senso di esultanza e di devozione racchiuso nel testo sacro. Le altre occasioni del mese di giugno per ascoltare il Concerto dell'Orchestra Junior Classica saranno: domenica 14 giugno alle ore 17 alla Chiesa Parrocchiale di Santa Maria Assunta in piazza Cristoforo Colombo a Fubine; domenica 21 giugno alle ore 18 alla Sala S.O.A.M.S. in via Roma, 75 a Pontecurone; venerdì 26 giugno alle ore 21 al Santuario della Beata Vergine del Portone in via D. Urbano Isnardi, 13 ad Asti.

Alessandria / Musicale

SCAMO 2026 – Quarto concerto

16/06/2026

Ore 18.30 Il quarto appuntamento del ciclo "Suonare, Capire la Musica d’Oggi", ideato dal Professor Sergio Lanza, prosegue l'esplorazione della musica contemporanea. Dai pensieri verticali di Feldman alle atmosfere di Betty Boop di Ada Gentile, l'ascoltatore è guidato in un viaggio tra ironia, rigore e introspezione. Quindi l'esecuzione, sempre da parte degli allievi del Conservatorio di Ausencias di Sixto Herrero e di Mikrophonie I, capolavoro di Stockhausen che trasforma il tam-tam in un organismo sonoro elettroacustico.

Alessandria / Musicale

Alessandria Barocca e non solo - La dolcezza ancor dentro mi suona

17/06/2026

Ore 21 Il Conservatorio "Vivaldi" è lieto di ospitare “…la dolcezza ancor dentro mi suona” concerto della rassegna del XVII Festival Internazionale Alessandria Barocca e non solo organizzato dall'Associazione L'Archicembalo. L'ensemble composto da Marcello Bianchi e Valerio Giannarelli ai violini, Claudio Merlo al violoncello e Daniela Demicheli al clavicembalo (anche direttrice artistica)—guiderà il pubblico in un suggestivo viaggio musicale attraverso il repertorio barocco italiano con l'esecuzione di sonate e sinfonie di G. Torelli, T. Albinoni, A. Caldara e N. Jommelli. Il culmine dell'evento sarà dedicato al genio di Vivaldi, con l'esecuzione della Sonata op. 1 n. 12 "La Follia".

Alessandria / Musicale

Festival Scatola Sonora

dal 14/05/2026 al 03/10/2026

Torna ad Alessandria Scatola Sonora, il Festival internazionale di opera e teatro musicale di piccole dimensioni che giunge quest'anno alla sua ventinovesima edizione. Da maggio a ottobre 2026, la cornice storica di Palazzo Cuttica ospiterà un programma denso di innovazione e ricerca culturale, che valorizza i giovani talenti del Conservatorio, come racconta l'ideatore e curatore del Festival, Luca Valentino, docente di teoria e tecniche dell'interpretazione scenica. In ventinove edizioni il festival “Scatola Sonora” ha continuato a trasformarsi, mutando forme, tempi e prospettive, senza mai perdere la propria identità più profonda: quella di un laboratorio vivo, in cui il teatro musicale si interroga, si rinnova e si mette costantemente alla prova. Alla base di questa vitalità sta, da un lato, la volontà di sperimentare linguaggi e modalità sempre nuove per avvicinare l’opera lirica al presente, aprendola a pubblici diversi e sempre più partecipi; dall’altro, la vocazione didattica che da sempre anima il progetto, rendendolo una palestra concreta per gli studenti del Conservatorio Vivaldi. Anche il professor Marco Santi, direttore del Conservatorio alessandrino, mette l'accento sulle possibilità formative che il Festival offre agli allievi: L'edizione 2026 di Scatola sonora si presenta come un affascinante caleidoscopio nel quale si coniugano aspetti diversi eppure complementari: la produzione di opere di teatro musicale che coinvolge i nostri migliori studenti (cantanti, strumentisti, maestri, collaboratori), proiettandoli in quella dimensione professionalizzante che auspichiamo possa presto connotare la loro carriera artistica. La rassegna si aprirà con Il Piccolo Spazzacamino di Benjamin Britten, in scena al Cortile di Palazzo Cuttica (via Parma, 1 - Alessandria) il 14, 15 (ore 10:30 - spettacoli destinati alle scuole) e 16 maggio (ore 18:00 - spettacolo destinato alle famiglie). L’opera, parte del progetto Entriamo nella Casa della Musica, vede la regia di Luca Valentino e la direzione di Giovanni Battista Bergamo. Vero manifesto del teatro musicale inclusivo, lo spettacolo chiamerà il suo giovane pubblico alla partecipazione, facendo interpretare ai bambini quattro cori scritti appositamente da Britten e trasformando la drammatica storia del piccolo Sem in una riflessione collettiva e attualissima sul tema del lavoro minorile e della solidarietà. A seguire il festival ospiterà la mostra All’Opera! Incontri creativi tra Conservatorio Vivaldi e Accademia Albertina di Belle Arti che si inserisce nel più ampio progetto INAR – Italian Network of Artistic Research and Art Education | World Expo 2026. Il progetto ha portato alla creazione di una piattaforma web internazionale e alla raccolta di materiali video e scenografici che documentano la collaborazione tra il Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria e l’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino. Una selezione di questi materiali sarà presentata nella mostra organizzata in collaborazione con ASM Costruire Insieme e la Città di Alessandria, nell’ambito di Aperto per il Giro, in occasione della tappa alessandrina del Giro d’Italia. L'esposizione vivrà il suo momento inaugurale il 22 maggio alle 17,30 e sarà visitabile nei locali del Museo Civico di Palazzo Cuttica (via Parma, 1 - Alessandria) nei giorni 22-23-24 e 28-29-30-31 maggio in orario 15-19. L’evento è inserito nel progetto internazionale INAR – Italian Network of Artistic Research and Art Education | World Expo 2026, promosso da PIANO NAZIONALE DI RIPRESA E RESILIENZA (PNRR) – NextGenerationEU, Missione 4, Componente 1 “Potenziamento dell’offerta dei servizi all’istruzione: dagli asili nido all’università” Investimento 3.4 “Didattica e competenze universitarie avanzate”, Sub Investimento T5 “Partenariati strategici/Iniziative per innovare la dimensione internazionale del sistema AFAM”. Un progetto che vede capofila l'Accademia Albertina di Torino. Altro appuntamento sarà la replica a Torino - venerdì 29 maggio alle ore 20 presso l'Accademia Albertina (Festival della Scenografia – Arwe Piazza Teresa Noce 8, Torino) - della conferenza-spettacolo Le Femmine d’Italia - La seduzione femminile nel melodramma italiano, una produzione del Conservatorio “A. Vivaldi” in collaborazione con l’Accademia stessa. Questo spettacolo sarà l'appuntamento conclusivo del progetto “Casta Diva: An International Research and Production Digital Platform on Women in Italian Musical Theatre”, finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU – con le risorse previste dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Missione 4: Istruzione e Ricerca. Componente 1 – Potenziamento dell’offerta dei servizi di istruzione: dagli asili nido alle Università. Un progetto che ha visto capofila il Conservatorio "A. Vivaldi". Le serate estive di giovedì 18 e venerdì 19 giugno (ore 21) riporteranno l’opera nel Cortile di Palazzo Cuttica con I due timidi di Nino Rota. La commedia lirica, diretta da Giovanni Battista Bergamo con la regia di Luca Valentino, utilizzerà lo spazio architettonico del cortile come vero protagonista, restituendo con la consueta eleganza rotiana uno spaccato malinconico e ironico dell’Italia del dopoguerra, tra canzoni in voga e pettegolezzi quotidiani. Venerdì 26 giugno alle 20, si ritorna in Auditorium Pittaluga con il concerto di tesi Princess Evolution, che sarà eseguito da Giada Bassino, Stefano Bolla e Viden Spassov, un appuntamento condiviso con il Vivaldi Jazz Fest. La rassegna si concluderà infine sabato 3 ottobre alle 16,15 (sempre in Auditorium Pittaluga) con un evento dedicato a San Francesco, in occasione dell'ottocentesimo anniversario della sua morte. Il concerto narrante San Francesco aulente fiore, realizzato dallo Zebo Ensemble, si articolerà in sei quadri musicali e iconografici, unendo rigore filologico e musica medievale per raccontare la trasformazione dell'uomo da mercante a santo. In apertura del Concerto ci saranno letture organizzate in collaborazione con la Società alessandrina di italianistica.

Alessandria / Musicale

Scatola Sonora - I due Timidi

dal 18/06/2026 al 19/06/2026

Ore 21 Il nuovo appuntamento della rassegna Scatola Sonora metterà in scena la commedia lirica in un atto di Nino Rota su libretto di Suso Cecchi D’Amico. Concepita originariamente per la radio nel 1950, l'opera si svolge nel cortile di un caseggiato di periferia, che diventa il vero protagonista della storia. Tra la bottega del calzolaio e lo studio medico, si intrecciano le vicende del giovane Raimondo e di Mariuccia. Lo spettacolo vanta la collaborazione con la Scuola di Scenografia dell’Accademia Albertina di Torino per far rivivere fedelmente le atmosfere, i costumi e il trucco degli anni '50.

Alessandria / Culturale

Radici Urbane 2026

dal 19/06/2026 al 21/06/2026

Dal 19 al 21 giugno 2026 l’APS ‘Requiem For a Film’ riapre le porte del Chiostro di Santa Maria di Castello di Alessandria per tre giorni di cinema, musica, arte e valorizzazione del territorio Forte dello straordinario riscontro di pubblico dello scorso anno, che ha registrato oltre 2.000 accessi all'area food e più di 1.200 prenotazioni agli eventi, torna ad Alessandria “Radici Urbane Festival”. La seconda edizione si svolgerà da venerdì 19 a domenica 21 giugno 2026 nella suggestiva cornice del Chiostro di Santa Maria di Castello, confermandosi come uno dei punti di riferimento della programmazione culturale della Città. Ideato e promosso dall’Associazione di Promozione Sociale “Requiem For a Film”, il Festival si propone l'obiettivo di riconnettere la comunità locale attraverso l’incontro tra diverse forme d’espressione artistica, stimolando al contempo un turismo culturale capace di attrarre visitatori anche da fuori provincia e dalle grandi aree metropolitane attigue. Il programma di quest'anno, pensato per coinvolgere una cittadinanza eterogenea, dai giovani alle famiglie, si articolerà attraverso un calendario denso di appuntamenti gratuiti e su prenotazione: · Cinema e proiezioni all'aperto: il grande schermo sotto le stelle tornerà a valorizzare la piazza e il chiostro, inaugurando parallelamente la rassegna estiva itinerante “Visioni Stellate”, che toccherà numerosi Comuni della provincia durante tutta l'estate. · Musica dal vivo e performance: spazio a DJ set, sonorizzazioni ed esibizioni live capaci di unire generazioni e generi musicali differenti. · Incontri e laboratori: Talk con ospiti di rilievo del panorama letterario, cinematografico e artistico, oltre a workshop aperti alla partecipazione attiva del pubblico. · Valorizzazione enogastronomica: la piazza e il Chiostro ospiteranno stand dedicati alle eccellenze e ai piatti tipici della tradizione locale, creando un vero e proprio spazio di aggregazione e convivialità. Tutti i dettagli sul programma e sulle modalità di prenotazione dei posti - tramite la piattaforma Eventbrite - sono consultabili sui canali ufficiali del Festival: sito web requiemforafilm.com, canale instagram: radiciurbane_festival, oppure scrivendo una mail all’indirizzo radiciurbanefestival@gmail.com. Il Sindaco Giorgio Abonante commenta: "Radici Urbane' si inserisce perfettamente nel disegno che stiamo cercando di promuovere: una stagione ricca di offerte culturali proposte da associazioni e gruppi che coniugano professionalità ed entusiasmo. ‘Requiem for a Film’ ha dimostrato il proprio valore nel recente passato, con il progetto del Drive-in e con la prima edizione di 'Radici Urbane', e per questi motivi il sostegno della città è reale. All’interno del contesto del Chiostro di Santa Maria di Castello, ci aspetta un fine settimana saprà anche quest'anno unire il proprio carattere innovativo e sperimentale con le tradizioni culturali, cinematografiche e gastronomiche della città. Eccellenze che vengono opportunamente proposte, anche con linguaggio e modalità adatte, anche a un pubblico più giovane". Il Vicesindaco con delega al Marketing Territoriale Giovanni Barosini, sottolinea: “Il ritorno di ‘Radici Urbane’ per la sua seconda edizione, conferma il valore di un percorso avviato con successo lo scorso anno, capace di coniugare la qualità dell'offerta culturale con la valorizzazione degli spazi più preziosi della nostra Città. Il Chiostro di Santa Maria di Castello si riafferma come luogo ideale di aggregazione, creatività e socialità per l'intera comunità. Sostenere iniziative come questa, che scaturiscono da energia e competenza, significa investire concretamente sulla rigenerazione urbana e sull'attrattività del territorio, costruendo ponti solidi tra la memoria storica di Alessandria e il suo futuro. Affidare ai migliori costruttori di cultura la rilettura di uno spazio storico e architettonico di immenso valore simbolico, quale il Chiostro di Santa Maria di Castello, porta l’attenzione su un grado di curiosità conoscitiva circa le più interessanti linfe che anche la nostra città può annoverare e sulle quali può contare per un percorso originale di vita delle manifestazioni. La competenza specifica di ‘Requiem For a Film’ è il dato da cui tutto parte e, unendomi all’innata passione per la storia del cinema, auguro a questo specifico talento e agli altri già dimostrati nella precedente edizione, meritatissimo successo”. L’Assessora alle Politiche Giovanili Vittoria Oneto, evidenzia: “Dopo lo straordinario successo dell'anno scorso, il festival 'Radici Urbane' dimostra ancora una volta la forza e la capacità di coinvolgimento delle nostre realtà locali. Come Assessorato alle Politiche Giovanili, sosteniamo con convinzione questa iniziativa perché rispecchia esattamente l'obiettivo centrale del nostro mandato: dare spazio, fiducia e supporto economico e logistico alle associazioni e ai giovani del territorio che promuovono eventi di qualità e sanno attivare la comunità. Il nostro impegno si concentra proprio su chi, con spirito di cittadinanza, si impegna per fare cose concrete in città. 'Radici Urbane' è l'esempio perfetto di come l'energia giovanile possa trasformare gli spazi urbani e creare aggregazione. Continueremo a valorizzare iniziative di questo tipo perché ciò significa rendere la nostra città più viva, inclusiva e a misura di futuro e dei giovani”. La Direttrice Esecutiva del Festival Valentina Balachia afferma: “Dopo il successo della prima edizione — ancora più significativo considerando il carattere innovativo e sperimentale dell’iniziativa — auspichiamo che anche quest’anno l’evento venga accolto con il medesimo entusiasmo dal pubblico. Abbiamo scelto di alzare ulteriormente il livello della proposta culturale, introducendo appuntamenti originali capaci di stimolare curiosità e partecipazione. La nostra speranza è che questo evento possa consolidarsi come un punto di riferimento nel panorama alessandrino, entrando stabilmente nel programma culturale della Città. Sarebbe un segnale importante: la dimostrazione concreta di come un progetto nato dall’impegno di giovani concittadini possa crescere fino a diventare parte della tradizione culturale locale”. La Coordinatrice Partner Food e fondatrice di “Alessandria Mangia” Giulia Belletti conclude: “Sono entusiasta di collaborare con ‘Radici Urbane’ per la realizzazione dell’area Food & Drink, un progetto che incontra la visione di ‘Alessandria Mangia’: portare le eccellenze gastronomiche del territorio fuori dai ristoranti e valorizzarle. L’edizione dello scorso anno ha visto un’affluenza importante, in quanto non si tratta semplicemente di uno street food, ma di uno spazio inclusivo, con un’offerta varia e accessibile costruita insieme a partner del territorio. È uno spazio che restituisce vita e centralità a una piazza stupenda che si colora, si anima e diventa un punto di incontro e convivialità. Il legame di ‘Radici Urbane’ con il cibo è forte, e il Festival quest’anno si arricchisce di un appuntamento speciale: il 18 giugno ‘Fuga di Sapori’ organizzerà una cena benefica a sostegno del complesso del Chiostro di Santa Maria di Castello con un menù completo, interamente ispirato alle radici, dedicato al Festival. I posti sono limitati, invitiamo la cittadinanza a partecipare per condividere un’esperienza unica in uno dei luoghi più affascinanti della Città”. Radici Urbane, dopo il successo della prima edizione, torna nel 2026 con un secondo appuntamento che si terrà dal 19 al 21 giugno presso il suggestivo chiostro di Santa Maria di Castello ad Alessandria, promosso dall’APS Requiem For a Film. Attraverso incontri con ospiti di rilievo, proiezioni all’aperto, performance dal vivo e il dialogo tra diverse forme artistiche, il festival si propone di valorizzare la cultura condivisa e di rafforzare il legame con l’identità artistica e sociale del territorio. Il progetto è sostenuto dal Comune di Alessandria e promosso dall’ Associazione Cultura e Sviluppo con il sostegno della Fondazione SociAL, nell’ambito del bando Beneficiari. Gode inoltre del patrocinio della Regione Piemonte, della Provincia di Alessandria e della Consulta Giovanile di Alessandria. Il forte coinvolgimento del pubblico, in particolare giovanile, registrato durante la prima edizione nel 2025 ha reso possibile l’avvio di una rassegna estiva di cinema all’aperto, “Visioni Stellate”. L’iniziativa si svilupperà lungo tutta l’estate 2026, con oltre 20 appuntamenti tra Alessandria e i Comuni limitrofi: Frugarolo, Fubine Monferrato, Felizzano, Pasturana, Quattordio, Solero, Masio e Oviglio. Le proiezioni prenderanno avvio il 23 maggio a Masio, arriveranno in Piazza Santa Maria di Castello a giugno e si concluderanno a settembre. Come prenotarsi: Info per orari e prenotazioni su EventBrite sulle pagine ufficiali del Festival e tramite il sito internet di Requiem For a Film

Alessandria / Musicale

San Giorgio Festival - La vita a 30 anni - Festival Edition

20/06/2026

una serata-evento dal forte carattere generazionale, che unisce musica, racconto e intrattenimento in un format partecipativo e coinvolgente, pensato per intercettare e raccontare con ironia e leggerezza il vissuto di una generazione.

Alessandria / Ricreativa

San Giorgio Festival - Holy Splash Run

21/06/2026

Domenica 21 giugno alle ore 16 presso la Cittadella di Alessandria si svolgerà la coloratissima corsa "Holy splash Run".

Alessandria / Musicale

San Giorgio Festival - Concerto Arisa

25/06/2026

E' Arisa la quarta ospite del San Giorgio Festival 2026. Dopo i sold out dei live di maggio a Roma e Milano l’artista aggiunge nuove date tra cui quella alla Cittadella di Alessandria il 25 giugno. L’annuncio arriva in un momento particolarmente intenso della carriera di Arisa: mentre è tra i protagonisti sul piccolo schermo con «Canzonissima» su Rai1, dopo il percorso a Sanremo con «Magica favola» e l’uscita del nuovo singolo «Il tuo profumo», singolo che anticipa un importante nuova tappa nella carriera di Arisa. Il 17 aprile uscirà «Foto mosse», nuovo album i cui brani seguiranno l’artista nei live dall’estate e nei teatri da novembre al fianco dei vecchi, intramontabili classici da «Sincerità», con cui vinse Sanremo 2009 tra le Nuove Proposte, a «La notte» e passando per «Controvento», canzone vincitrice del Festival di Sanremo nel 2014.

Alessandria / Musicale

San Giorgio Festival - Concerto Nek

26/06/2026

Ci sarà anche Nek al San Giorgio Fesitval. Si esibirà alla Cittadella il 26 giugno, il giorno dopo la data di Arisa fissata per il 25. Dopo il tour europeo, l’artista, pseudonimo di Filippo Neviani, per l’estate girerà l’Italia con il suo «Nek Hits Live». Un percorso lungo i grandi successi che hanno segnato la sua carriera, con brani indimenticabili come «Almeno stavolta», «Lascia che io sia», «Laura non c’è». E ancora «Fatti avanti amore», «Se io non avessi te», «Unici», fino a «Sei grande», «Se una regola c’è», «Ci sei tu», e tanti altri, tra cui la celebre cover di «Se telefonando». Inoltre da venerdì 10 aprile sarà disponibile su tutte le piattaforme digitali e nei formati doppio vinile e cd «Nek Hits Live», l’album registrato nel corso del tour.

Alessandria / Leisure/Family

NOTTE BIANCA AL QUARTIERE CRISTO

27/06/2026

AL VIA “UN’ESTATE AL QUARTIERE CRISTO” Appuntamento sabato 27 giugno con la nuova edizione dell’evento che aprirà la rassegna estiva 2026 Sabato 27 giugno il Quartiere Cristo di Alessandria ospiterà la nuova edizione della Notte Bianca, appuntamento che darà ufficialmente il via alla rassegna estiva “Un’Estate al Quartiere Cristo”, il calendario di eventi che animerà la zona sud della Città fino all’11 settembre. La serata, dal titolo “Tutto in una Notte!” trasformerà il quartiere nel cuore pulsante dell’intrattenimento cittadino, con musica, spettacoli, sport, animazione e attività per tutte le età lungo un percorso pedonale di circa 2,5 chilometri tra via Carlo Alberto, corso Acqui, piazza Ceriana, piazza Zanzi e piazzale Unes, dove saranno presenti anche hobbisti, espositori, attività commerciali aperte e numerosi punti dedicati allo street food. L'iniziativa, patrocinata dal Comune di Alessandria, nasce dalla sinergia tra l’Associazione Attività e Commercio del Quartiere Cristo, l’Associazione Alessandria Sud, la Pro Loco Lisondria, il Moto Club Città della Paglia, la SOMS, il Centro Incontro Cristo, le parrocchie, le scuole e le numerose realtà associative locali, avvalendosi del sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria e di diversi sponsor privati. Le attività cominceranno già nel pomeriggio presso la palestra all'aperto di via Campi, dove l’ASD Calisthenics Alessandria organizzerà un raduno aperto a tutti, pensato sia per i principianti sia per gli esperti che desiderano cimentarsi con l'allenamento a corpo libero. A seguire, taglio del nastro alle ore 19 e sfilata itinerante dei musicisti e sbandieratori del gruppo folkloristico "La Montesina" di Pisa. Nel corso della serata si alterneranno artisti e ospiti nazionali – tra cui Angelo Famao, Scialpi, Marco Ligabue, Regina, Paps'n'Skar, Banfy, Dj Osso, Nostalgia 90, Gianluca Impastato e Andrea Agresti – oltre a tributi musicali dedicati ai grandi successi degli anni ’80, ’90 e 2000, ballo liscio con l’esibizione di orchestre live e Dj set e animazione a cura di Radio Gold, RVS (Radio Voce Spazio) e dei DJ Ame, Angelino, Andy, Dado e Luciano Tirelli. Per facilitare il raggiungimento della location sarà attivo un servizio navetta gratuito dalle ore 21:00 alle ore 1:00 con partenze da piazza Garibaldi e dalla stazione ferroviaria verso corso Carlo Marx. Per maggiori informazioni è possibile contattare il numero 370/1128366 o l’indirizzo mail info@quartierecristonelcuore.it. In caso di maltempo, l’evento sarà rinviato a sabato 4 luglio. Il Vicesindaco con delega al Commercio e Marketing Territoriale Giovanni Barosini commenta: “La Notte Bianca del Quartiere Cristo rappresenta uno degli appuntamenti più attesi dell’estate alessandrina e conferma la vitalità di un quartiere che, grazie alla collaborazione tra associazioni, commercianti, volontari e istituzioni, riesce ogni anno a proporre iniziative di grande richiamo che, da un lato offrono occasioni di aggregazione e intrattenimento per cittadini e visitatori, dall’altro contribuiscono concretamente alla valorizzazione e promozione del territorio. Come Amministrazione continuiamo a sostenere concretamente con convinzione queste manifestazioni, che rafforzano l’identità dei quartieri, favoriscono la socialità e contribuiscono a rendere Alessandria una città sempre più viva, attrattiva e dinamica. Un ringraziamento a coloro che favoriscono tutto ciò”. La Presidente “Commercianti del Quartiere Cristo” Silvana Cirimele e il Presidente dell’Associazione “Alessandria Sud” Alessandro Borgoglio dichiarano: "Sarà un grande evento. Abbiamo lavorato a un programma capace di riportarci indietro nel tempo, ma soprattutto di creare un importante momento di partecipazione attiva, condivisione e valorizzazione del nostro territorio, puntando sulla collaborazione di una fitta rete locale che sta portando grandi risultati”.

Alessandria / Spettacolo

San Giorgio Festival - Federico Buffa in “Otto Infinito – Vita e morte di un Mamba

28/06/2026

uno spettacolo dedicato alla figura di Kobe Bryant, che attraverso una narrazione intensa accompagna il pubblico nella storia del campione, affrontando temi universali come perseveranza, fallimento e riscatto.

Alessandria / Musicale

San Giorgio Festival - Concerto Marco Masini

30/06/2026

Sarà Marco Masini un altro dei protagonisti del San Giorgio Festival 2026 ad Alessandria. Il cantautore salirà sul palco della Cittadella il prossimo 30 giugno, per una serata dedicata alla grande musica italiana. L’appuntamento si inserisce nel nuovo corso della rassegna, affidata per questa edizione al Gruppo Audere, con l’obiettivo di rafforzare l’identità del festival e ampliare l’offerta culturale. Il live di Masini si preannuncia come uno dei momenti più attesi dell’estate: un viaggio tra i brani che hanno segnato intere generazioni. Capace di unire pubblico di età diverse. Il repertorio dell’artista fiorentino, ricco di canzoni iconiche, porterà in scena storie intime e universali. Confermando la sua capacità di parlare a un pubblico trasversale attraverso la musica.