Eventi,
mostre
& concerti

Un calendario fitto di appuntamenti culturali e di intrattenimento, dove la pittura, la letteratura, la musica, il cinema, le arti nel loro complesso e lo spettacolo troveranno spazio e spazi, luoghi di Alessandria preposti all’accoglienza e alla fruizione, non nuovi all’ospitalità degli eventi, ma sicuramente connotati dalle peculiarità tutte da scoprire delle iniziative di questo inverno.

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Alessandria / Culturale

Mostra "Ignazio Gardella - Progettare la città"

dal 18/12/2025 al 15/03/2026

In occasione dei 120 anni dalla nascita di Ignazio Gardella (Milano, 1905 - Oleggio, 1999), la città di Alessandria celebra uno dei più importanti protagonisti dell'architettura italiana del Novecento con la mostra “Ignazio Gardella. Progettare la città”, in programma dal 18 dicembre 2025 al 15 marzo 2026 presso la prestigiosa sede delle Sale d’Arte di Via Machiavelli 13. L’esposizione a cura di Emanuele Piccardo – critico, storico dell’architettura e fotografo – nasce da una sinergia tra il Comune di Alessandria, ASM Costruire Insieme, l’Archivio Storico Gardella e l’associazione culturale plug_in. alle ore si avvale anche della collaborazione con l’Ordine degli Architetti PPC di Alessandria, Ance Alessandria e l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Alessandria, a testimonianza del forte legame tra Gardella e il territorio alessandrino, dove l’architetto ha lasciato significative tracce del suo pensiero progettuale. Figura centrale del razionalismo italiano, Gardella ha iniziato la sua attività architettonica nella cittadina del basso Piemonte nel 1928 alla morte del padre Arnaldo che, insieme all’ingegnere Luigi Martini, aveva fondato uno studio di architettura specializzato in architetture sanitarie. Gardella nasce in una famiglia borghese di origine genovese, si laurea nel 1928 in ingegneria al Politecnico di Milano e poi in architettura allo Iuav nel 1949, e rappresenta la perfetta sintesi tra l’architettura e l’ingegneria, sommando le doti tecniche a quelle progettuali. Nel 1939 Gardella accompagna Giuseppe Pagano in Finlandia dove conosce Alvar Aalto, con il quale rimarrà in contatto per molto tempo. Nel 1955 Gardella riceve il Premio Olivetti per l’architettura, in quanto soprattutto le sue prime opere, avevano dimostrato come “l'essenzialità costruttiva, l'aderenza funzionale, l'uso schietto dei materiali potevano essere attributi eminenti di una libera fantasia accompagnata da un rigore morale, e come un linguaggio figurativo franco e originale poteva conferire a costruzioni a carattere sociale e collettivo una espressione veramente significativa, contro la falsa retorica del tempo”. L’esposizione indaga diciassette progetti firmati da Ignazio Gardella tra Alessandria, Milano, Genova e Venezia attraverso documenti originali, fotografie, disegni e schizzi, insieme a una campagna fotografica realizzata appositamente per la mostra da Marco Introini ed Emanuele Piccardo, a cui si affiancano alcune fotografie storiche di Gabriele Basilico. L’obiettivo è mostrare la capacità dell’architetto milanese di "progettare la città" attraverso architetture pensate come frammenti urbani in dialogo con il tessuto esistente. Un momento fondamentale anche per l’evoluzione dei successivi progetti gardelliani. La mostra Ignazio Gardella. Progettare la città nasce da un grande lavoro di ricerca avviato dal curatore Emanuele Piccardo e si articola in tre parti principali che raccontano le architetture più significative di Ignazio Gardella dalle quali emerge la sua continua ossessione di progettare la città anche nei centri storici. L’esposizione indaga diciassette progetti firmati da Ignazio Gardella tra Alessandria, Milano, Genova e Venezia attraverso documenti originali, fotografie, disegni e schizzi, insieme a una campagna fotografica realizzata appositamente per la mostra da Marco Introini ed Emanuele Piccardo, a cui si affiancano alcune fotografie storiche di Gabriele Basilico. L’obiettivo è mostrare la capacità dell’architetto milanese di "progettare la città" attraverso architetture pensate come frammenti urbani in dialogo con il tessuto esistente. Un momento fondamentale anche per l’evoluzione dei successivi progetti gardelliani. La mostra Ignazio Gardella. Progettare la città nasce da un grande lavoro di ricerca avviato dal curatore Emanuele Piccardo e si articola in tre parti principali che raccontano le architetture più significative di Ignazio Gardella dalle quali emerge la sua continua ossessione di progettare la città anche nei centri storici. La prima sezione è dedicata ai progetti realizzati ad Alessandria, che testimoniano il profondo legame dell’architetto con la città e il suo ruolo di laboratorio progettuale. A partire da due capolavori che hanno cambiato il razionalismo italiano: il Dispensario Antitubercolare (1933-1938) e la Casa per Impiegati Borsalino (1948-1952), esempi fondamentali che dimostrano, per il linguaggio architettonico usato, quanto la città di Alessandria sia stata importante nello sviluppo dei progetti futuri in Lombardia, Liguria e Veneto. Il racconto prosegue con altre importanti architetture alessandrine dal Sanatorio Vittorio Emanuele III (1928-1938) alla Chiesa del Sanatorio (1929-1934), dal Laboratorio di Igiene e Profilassi (1933-1938), fino al Padiglione Pediatrico Ospedale Infantile Cesare Arrigo (1954-1957), alla Taglieria del pelo Borsalino (1949-1956) e all’Istituto Tecnico Industriale A. Volta (1959-1967). La seconda sezione esplora i progetti in cui Gardella sviluppa e rielabora la "lezione di Alessandria", integrando quei principi in contesti diversi: l’INA-Casa (1951-1956) e la Chiesa a Cesate (1954-1963), la Chiesa di Sant’Enrico a San Donato Milanese (1962-1966), la Casa ai Giardini d’Ercole a Milano (1949-1954), la Casa Cicogna a Venezia (1953-1958), il Piano Particolareggiato di San Donato e San Silvestro (1969-1976), e la Facoltà di Architettura di Genova (1975-1989). La terza sezione presenta l’esito del progetto "Un giardino per Ignazio Gardella", svolto dalle studentesse e dagli studenti del Laboratorio di Progettazione 2A del Dipartimento Architettura e Design dell’Università di Genova, nel corso tenuto lo scorso semestre da Emanuele Piccardo, e dedicato al progetto di un’area prospiciente l’architettura gardelliana della Facoltà di Architettura di Genova. Ignazio Gardella. Progettare la città è anche una pubblicazione di 400 pagine, edita da plug_in, a cura di Emanuele Piccardo, che raccoglie i contributi degli storici dell’architettura Luca Guido e Gregorio Carboni-Maestri, dello storico locale Roberto Livraghi, dell’urbanista Andrea Vergano, degli architetti Angelo Lorenzi, Claudia Cavallo, Pierluigi Serraino. Il libro raccoglie per la prima volta un apparato di materiali di archivio tra i quali testi manoscritti letti alla radio, interviste, lezioni all’Università, che costituiscono un palinsesto utile a comprendere i temi e le posizioni culturali di Gardella. Ad accompagnare la mostra una serie di importanti iniziative collaterali tra cui il Convegno nazionale “Ignazio Gardella. Progettare la città”, uno speciale reading dedicato a Mario Mantelli (1945-2020) che ha valorizzato l’opera di Gardella con scritti, pubblicazioni e conferenze, un programma di visite guidate alle architetture di Ignazio Gardella ad Alessandria in collaborazione con Ordine Architetti PPC Alessandria e Azienda Ospedaliero Universitaria di Alessandria e il Convegno “Ignazio Gardella e la Liguria” presso la Fondazione Ordine Architetti PPC Genova. La mostra non sarebbe stata possibile senza l’indispensabile collaborazione dell’Archivio Storico Gardella, detentore dei documenti, delle lettere, delle interviste, dei materiali dei progetti ed anche del Centro Studi Archivio della Comunicazione dell’Università di Parma che conserva il fondo Gardella.

/ Culturale

"LA SCUOLA VA AL MUSEO" 25/26 - Percorsi e laboratori e tema per le scuole nei Musei di Alessandria

dal 25/10/2025 al 01/01/1970

Costo percorsi: 2€ a studente Persone con disabilità, insegnanti e accompagnatori entrano gratuitamente Con l’avvio del nuovo anno scolastico il Servizio Musei dell’Azienda ASM Costruire Insieme, propone a tutte le scuole, una serie di iniziative che hanno lo scopo di coniugare l’apprendimento e la cultura con l’attività ludica. Le attività si svolgono nei musei di Alessandria che l’Azienda gestisce, ovvero le Sale d’Arte di Via Machiavelli 13, il Museo Civico di Palazzo Cuttica di Via Parma 1, il Teatro delle Scienze in Via 1821, n. 11 e il Marengo Museum a Spinetta Marengo. E’ il progetto “La Scuola va al Museo” percorsi guidati, laboratori didattici e di approfondimento, che condurranno gli studenti ( il progetto riguarda tutto il ciclo scolastico) attraverso le collezioni museali rendendole più divertenti e curiose. Le attività possono inoltre rappresentare per gli insegnati, un utile potenziamento dei programmi scolastici svolti in classe. Proprio in questi giorni gli addetti museali stanno inoltrando il programma ai Circoli Didattici dell’alessandrino: i percorsi didattici sono anche pubblicati sul sito www.asmcostruireinsieme.it nelle pagine dedicate ai Musei. Tutti possono partecipare. Aderire è semplice: occorre che l l’insegnante o la scuola, contattino il Servizio Musei di ASM Costruire Insieme al numero telefonico 0131 234266 o all’indirizzo mail serviziomusei.0222@asmcostruireinsieme.it Per l’Anno scolastico 2025/2026 questi i percorsi didattici proposti nei diversi musei: SALE D’ARTE Via Machiavelli 13 – Alessandria • ARTÙ E LANCILLOTTO Nel 1971 a Frugarolo in una torre medievale abbandonata vengono ritrovati gli affreschi che raccontano alcune gesta di Artù e del famoso cavaliere Lancillotto. Grazie alle operazioni di restauro, sono ora visitabili all’interno delle Sale d’Arte per raccontare le storie di Ginevra, della Dama del Lago e di tutti i personaggi del ciclo arturiano. Laboratorio: Principesse, re ed eroi tornano in vita… proviamo a vestirli tramite la tecnica del collage e impariamo come erano realizzati gli abiti medievali. Età: 2° ciclo scuole primarie e scuola secondaria di I grado. Durata percorso: 2 ore • NEL PAESE DI TUTTI-RE Lettura del libro per bambini “Nel paese di Tutti-Re” che ci introdurrà nell’ambiente medievale per scoprire i meravigliosi affreschi arturiani. Laboratorio: costruiamo delle corone di cartone decorandole con carta, stoffa e colori. E con la fantasia diamo un nome al nostro Reame…Età: Scuola dell’infanzia (consigliato per bambini/e dell’ultimo anno), Scuola Primaria (primo ciclo) Durata percorso: 1 ora e trenta/2 ore circa TEATRO DELLE SCIENZE Via 1821, 11 - Alessandria • FUOCO, TERRA, ACQUA, ARIA (Solo Visita Guidata). Introdurremo i ragazzi alla conoscenza delle scienze naturali tramite una visita guidata delle sale del Teatro impostando l’esposizione sui quattro elementi naturali: un viaggio che parte dal cuore della terra per attraversare il mondo delle rocce e dei minerali, arrivando agli animali che popolano gli ambienti fluviali e aerei, soffermandosi sulle specificità locali. Età: scuola dell’infanzia, scuola primaria, scuola secondaria di primo e secondo grado Durata percorso: 1 ora circa • I TRE PICCOLI GUFI Durante il percorso sarà proposta la lettura de “I tre piccoli gufi” di Martin Waddell, un grande classico della letteratura per l’infanzia che affronta i temi della paura dell’abbandono e della solidarietà fraterna, attraverso la storia di tre piccoli gufi che aspettano il ritorno della loro mamma. La lettura ci introdurrà nel mondo degli uccelli notturni e delle loro abitudini di vita. Laboratorio: Usando la tecnica a strappo bambini/e potranno realizzare uno zoo di animali fantastici. Età: Scuola dell’Infanzia (consigliato per alunni/e dell’ultimo anno), Scuola Primaria (primo ciclo) Durata percorso: 1 ora e 30 minuti circa • COSTELLAZIONI E MITOLOGIA Il cielo notturno ha sempre affascinato e orientato l’uomo fin dai tempi più antichi. Ma cosa sono e cosa raccontano le costellazioni? Lo scopriremo attraverso un viaggio tra scienza e mito sotto il suggestivo ombrello stellato del planetario. Laboratorio: creazione della propria personale costellazione.Età: scuola primaria e secondaria Durata percorso: 2 ore • VIAGGIO NEL SISTEMA SOLARE (Solo Planetario)Quali sono i pianeti del sistema solare? Quanto tempo impiega Saturno per girare intorno al sole? Ripercorriamo il cammino dell’uomo attraverso l’astronomia, scienza che ci ha portato alla scoperta e conoscenza dei corpi celesti. Età: scuola primaria e secondaria Durata percorso: 1 ora • GLI ANIMALI INTORNO A NOI Partendo dalla rappresentazione dell’ecosistema fluviale tipico della zona alessandrina, parte un percorso naturalistico che focalizza caratteristiche e fisionomie degli animali del territorio anche tramite una laboratorio dedicato. Età: scuola primaria e secondaria Durata percorso: 1 ora e 30 minuti circa MARENGO MUSEUM via Delavo/via Barbotta - Spinetta Marengo (Al) • IL MIO NEMICO La battaglia di Marengo verrà raccontata dal punto di vista dei soldati coinvolti nell’evento, connotando il racconto di una dimensione emotiva legata alla loro storia personale ed al loro vissuto fino all’arrivo sul campo di battaglia. Laboratorio: Gli alunni giocheranno con il concetto di uniforme, partendo dall’immagine del soldatino fino ad arrivare a comprendere emotivamente la dimensione dell’uomo nella guerrra.Il percorso termina con la lettura animata col kamishibai del libro illustrato “Il Nemico”Età: Secondo ciclo della scuola primaria Durata percorso: 2 ore circa• STORIE DI SPIE AI TEMPI DI NAPOLEONE Come comunicavano tra loro le truppe dell’esercito napoleonico per mantenere segrete le loro mosse? Un’appassionante visita al Marengo Museum incentrata sulla comprensione della battaglia con un approfondimento sui sistemi di trasmissione dei messaggi segreti e resa divertente da una simpatica gara enigmistica Età: Secondo ciclo della scuola primaria. Durata percorso: 2 ore circa MUSEO CIVICO DI PALAZZO CUTTICA Via Parma, 1 - Alessandria • DOVE COME QUANDO E PERCHÉ… I reperti romani dell’antica DerthonaUn percorso di accompagnamento degli studenti alla scoperta del mondo antico romano, attraverso la descrizione di oggetti rinvenuti negli scavi archeologici della necropoli di Tortona. Un’attenzione particolare verrà riservata al differente modo di vivere di patrizi e plebei: dove vivevano, come lavoravano, quando studiavano e perché era importante il divertimento. Laboratorio: Analisi e ricostruzione di un prototipo di Domus romana. Età: Scuola primaria e scuola secondaria di I grado Durata percorso: 2 ore circa • I CORALI MINIATI DI SAN PIO V Un percorso per riscoprire l’arte degli amanuensi e il genio creativo di uomini d’arte e profonda spiritualità durante il medioevo attraverso il racconto del peregrinare di questi imponenti libri da coro nell’arco di seicento anni, dalla loro nascita voluta da Papa Pio V, unico papa alessandrino, alla loro attuale dimora presso Palazzo Cuttica. Laboratorio: Realizzazione di una Lettera Miniata decorandola a piacimento con colori o con la tecnica “effetto mosaico”. Età: Scuola primaria e scuola secondaria di I grado. Durata percorso: 1 ora e 45 minuti circa. In tutti i musei è possibile effettuare visite guidate, con o senza laboratori, per studenti di scuola secondaria di primo e secondo grado.

Alessandria / Spettacolo

Note di Magia

01/01/2026

Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti. I Cameristi dell’Orchestra Classica di Alessandria parteciperanno al concerto del primo dell’anno ad Alessandria, al Teatro Alessandrino, alle ore 18,00; con il prestigiatore Jack Nobile, ed il chitarrista Adriano Del Sal: giochi di magia, ombre cinesi, disegni sulla sabbia e una selezione di brani dal carattere festoso per il primo dell'anno di Alessandria.

Alessandria / Kermesse del territorio

Paese di Babbo Natale

dal 29/11/2025 al 11/01/2026

Dal 29 novembre al 24 dicembre 2025 sarà presente in Piazza della Libertà il mercatino di Natale. Mentre, fino all' 11 gennaio 2026, Christmas Family Show, Ruota panoramica, attrazioni, animazioni e spettacoli natalizi. Grande novità del 2025 è il “Paese di Babbo Natale”, un progetto nato per valorizzare il Centro Storico con attrazioni permanenti attive ogni giorno fino all’11 gennaio in Piazza della Libertà, tra cui una ruota panoramica, un trenino itinerante, un Mini Avio Natalizio e un teatro tenda riscaldato denominato “Vintage Christmas Show”, dove si terranno laboratori per bambini, spettacoli interattivi e il “Capodanno dei Bambini” il 31 dicembre. Fino al 24 dicembre sarà presente anche un mercatino composto da 20 casette di legno dedicate a prodotti tipici, artigianato e specialità enogastronomiche.

/ Spettacolo

"Una città i 100 colori del teatro"

dal 01/11/2025 al 01/01/1970

Il Calendario mensile degli appuntamenti con gli spettacoli delle compagnie e dei teatri alessandrini, è pubblicato sui siti www.comune.alessandria.it, www.asmcostruireinsieme.it e www.visitalessandria.it. “Una Città i 100 colori del teatro” è il titolo della campagna di comunicazione con la quale l’Amministrazione Comunale di Alessandria e ASM Costruire Insieme con la partecipazione di Alexala, informano il pubblico dell’ampia offerta di spettacoli realizzati da compagnie e teatri alessandrini. L’obiettivo è di far vivere agli appassionati e anche a coloro che si avvicinano per la prima volta all’affascinante mondo del teatro, l’esperienza di una serata passata tra spettacoli di prosa, danza, concerti, pièce originali e nomi importanti del panorama artistico italiano. Come dichiarato dal Sindaco di Alessandria, Giorgio Abonante: “Lo sviluppo di Alessandria come ‘Città di teatro’ passa certamente attraverso il percorso di riapertura del complesso teatrale proprio, che segnerà un passaggio importante per la vita culturale della Città. Questo sviluppo include anche la crescita e l’aggregazione di un pubblico che potrà nutrirsi di grandi produzioni e di spettacoli di rilievo che saranno proposti sulla scena alessandrina”. Per raggiungere questi obiettivi è necessaria un'attenta comunicazione sull’offerta teatrale complessiva della Città, che fa di Alessandria una comunità di teatro per il teatro.

/ Leisure/Family

Alessandria si illumina

dal 29/11/2025 al 06/01/2026

Anche quest’anno Alessandria si vestirà a festa per tutto il periodo natalizio con un programma ricchissimo di iniziative quotidiane pensate per tutte le età, che da sabato 29 novembre trasformeranno la Città in un luogo animato da luci, colori e spirito di condivisione. A partire dall’accensione del grande Albero della Città di Alessandria, quello in piazza della Libertà - in collaborazione con Paglieri Spa - e l’Albero di Natale di Piazza Garibaldi - in collaborazione con Kimono Casa - si avvicenderanno spettacoli luminosi itineranti, installazioni tematiche, percorsi urbani, visite guidate con degustazioni, mostre, performance teatrali, esibizioni musicali, flash mob, sfilate e concerti che coinvolgeranno non solo il centro storico, ma anche quartieri e sobborghi, grazie alla sinergia tra l’Amministrazione Comunale e le numerose Associazioni del territorio - Via Dante Experience, Borgo Rovereto, Quartiere Cristo, Facciamo Squadra Fraschetta, San Lorenzo e Spazioidea - promotrici dei vari appuntamenti, racchiusi sono il titolo “Alessandria si Illumina”, in programma fino al 6 gennaio prossimo.

Alessandria / Culturale

Mostra "...dal baule della nonna"

dal 21/12/2025 al 15/01/2026

Ore 16.00 a cura di Daniela e Luciano

Alessandria / Spettacolo

Gelindo - La Divòta Cumédia

dal 25/12/2025 al 11/01/2026

Programma spettacoli: 25 dicembre, ore 21 26 dicembre, ore 21 4 gennaio, ore 15 5 gennaio, ore 21 6 gennaio, ore 15 10 gennaio, ore 21 11 gennaio, ore 15 Prevendite disponibili presso il Teatro San Francesco a partire dal 9 dicembre 2025 Orari: Martedì ore 17 - 19 Giovedì ore 17 - 19 Sabato ore 10 - 12

Alessandria / Culturale

Mostra "Steamlandia: il paese del vapore"

dal 04/01/2026 al 05/01/2026

Vi aspettiamo il 4 ed il 5 gennaio dalle 11 alle 17! Ingresso libero! PROGRAMMA COMPLETO ALLEGATO NELLE FOTO “In occasione della nostra esposizione presso il Museo Etnografico “C’era una Volta” di Alessandria, noto come Museo della Gambarina, un luogo dedicato alle tradizioni artigiane e alla storia del passato contadino, il nostro gruppo di appassionati di cultura steampunk intreccerà le proprie creazioni con l’eredità del museo. I nostri artigiani, come il maestro del cuoio Davide Thieri e la costumista d’epoca Stefania Marossi, porteranno le loro opere, mentre fotografi come Roberto Canziani, Paolo Cherubini Barberini, Roberto Fusconi, Domenico Mancuso, David Priest, Janelle Kaye Priest e Stefano Riva esporranno scatti che ci ritraggono e, nel caso di Cherubini Barberini, anche una selezione di fotografie arricchite da video e musica, tutto auto prodotto.  Sarà con noi Linda Ghio, autrice attiva dal 2010 e con un dottorato di ricerca in Scrittura Creativa, specializzata nello studio e nella costruzione dello steampunk italiano, che ci presenterà il suo romanzo “La città di Acqua e Vetro” (edito da Mondadori). Saremo presenti in molti, in abiti rigorosamente attinenti allo stile, pronti a chiarire ogni dubbio ed a rispondere a qualsiasi domanda inerente al genere, che i visitatori vogliano porre. Inoltre, Lady Greyhound e Lady Qlaw saranno ben felici di condurre gli ospiti in un viaggio nel tempo, guidate dai loro fantasiosi cilindri. Ci presentiamo dunque come un gruppo di amici e creatori, desiderosi di fondere il nostro ingegno con le suggestioni storiche del museo, che ospita ambientazioni d’epoca, strumenti artigianali e reperti della vita quotidiana di un tempo. Sarà un intreccio di sapienza e creatività, un dialogo tra il nostro universo steampunk e il fascino del passato custodito alla Gambarina.

Alessandria / Mercatino antiquariato

Officina delle Memorie - Mercatino dell'antiquariato

dal 01/12/2019 al 03/12/2028

La 1° domenica di ogni mese, il Mercatino dell' Antiquariato "Officina delle Memorie". Oggettistica, collezionismo, mobili d'epoca, stampe, modernariato di qualità, contadinerie, editoria d'arte lungo i portici di Piazza Garibaldi e Piazza Marconi.

Alessandria / Musicale

IL CANTO E IL SUONO DOLCEZZA INFINITA

09/01/2026

Alle ore 17 Ingresso libero Artisti: Seo Enyuong (soprano) Silvano Santagata (tenore) Bong Sunghee (pianista) Giorgio Vercillo (pianista)

Alessandria / Musicale

Oltre i confini del tempo

11/01/2026

ore 16:30 Ingresso libero il duo Lorenc Lleshi (pianoforte) e Francesco Fezzardi (violoncello) allieteranno il pubblico con musiche di Beethoven, Schumann e Brahms

Alessandria / Musicale

mercoledì del Conservatorio

dal 26/11/2025 al 29/04/2026

Si comincerà il 26 novembre alle 21 presso l'Auditorium Pittaluga con un quintetto d'archi e pianoforte formato dai docenti del Conservatorio: Francesco Parrino, Alberto Franchin, Claudio Andriani, Claudio Merlo e Ruta Stadalnykaite che eseguiranno il Quintetto per pianoforte e archi op. 44 di Robert Schumann e il Quintetto per pianoforte e archi op. 57 di Dmitri Shostakovich. Si prosegue il 10 e il 17 dicembre, nello stesso luogo e all'orario consueto delle 17, con due concerti dedicati al '900, il primo sarà tenuto dagli allievi Francesco Ronzio al saxofono e Gianluca Faragli al pianoforte, che eseguiranno musiche di Schulhoff, Gershwin, Milhaud, Fazil Say e Andy Scott, mentre il secondo si concentra sulle suggestioni cameristiche del Duo Novecento (Gianluca Nicolini, flauto e Fabrizio Giudice, chitarra) con brani di Damase, Dodgson, Basevi e Beaser. Il nuovo anno si apre il 14 gennaio con un affascinante viaggio nel Barocco: "Caro a Dio e agli uomini", che ripercorre le tappe musicali di Domenico Zipoli, dalla Toscana al Sud America, con un ensemble specializzato in strumenti antichi, formato da Daniele Boccaccio, Massimo Lombardi, Silvio Rosi e Donato Sansone. A fine gennaio e a febbraio il focus si sposta sul repertorio francese per pianoforte, con il concerto a quattro mani, il 28 gennaio, del duo Maria Teresa Pasero e Amalia Rapaglià che renderà omaggio a Ravel, Debussy e Hahn; l'11 febbraio avremo invece l'esecuzione del celebre Quintetto La Trota di Schubert, accanto al Gran Duo Concertante di Bottesini eseguiti dalla formazione di Nicola Bignami (violino), Claudio Andriani (violino e viola), Claudio Merlo (violoncello), Penelope Mitsikopoulos (contrabbasso) e Francesco Pasqualotto (pianoforte). Il 25 febbraio la musica sconfina nel Jazz contemporaneo con un trio formato da Francesco Bearzatti (sax e clarinetto), Stefano Risso (contrabbasso) e Mattia Barbieri (batteria), in Behind Anatomy. Ascolteremo un'originale rilettura in chiave moderna della colonna sonora di Duke Ellington per Anatomy of a murder. A marzo avremo due importanti date dedicate alla musica da camera e al repertorio per tastiera: l'11 marzo sarà interamente dedicato alla musica solistica per clavicembalo con le monumentali Variazioni Goldberg di J.S. Bach eseguite da Gianmaria Bonino, mentre il 25 marzo tornerà, con il duo Sara Costa - Fabiano Casanova, il pianoforte a quattro mani con capolavori come il Rondò e la Fantasia di Schubert e l'evocativo poema sinfonico Fontane di Roma di Respighi. La rassegna proseguirà il 15 aprile con un appuntamento di grande impatto sonoro che vedrà protagonista il trio di percussioni (formato dagli allievi del "Vivaldi": Stefano Bolla, Emanuele Lupano e Matteo Montaldi): saremo guidati tra composizioni moderne, ritmi etnici e trascrizioni di classici come la Danse Macabre di Saint-Saëns. La conclusione arriverà infine il 29 aprile con il Concerto Katartico, per violino (Edoardo De Angelis), pianoforte (Anna Barbero Beerwald) e voce recitante (Roberta Fornier), una performance in cui musica e poesia ci prenderanno per mano e ci accompagneranno in un viaggio nell'immenso oceano delle emozioni umane. Come segnalato nel programma dei singoli eventi, oltre ai due concerti, del 10 dicembre 2025 e del 15 aprile 2026, che saranno interamente eseguiti da allievi, gli studenti del Conservatorio si esibiranno in brevi introduzioni musicali anche per la maggior parte degli altri concerti. Consultate il programma nel dettaglio sul sito del Conservatorio https://www.conservatoriovivaldi.it/i-mercoledi-del-conservatorio-2025-2026/ Torna l'appuntamento con la buona musica da camera in Conservatorio, il mercoledì all'ora del tè. Undici concerti a ingresso libero per "restituire" arte e cultura agli Alessandrini nel salotto dell'Auditorium Pittaluga. Il concerto inaugurale sarà mercoledì 26 novembre, alle ore 21. -Succede come nelle stagioni delle grandi città: c’è un giorno della settimana, e un orario, che definiscono subito a quale società di concerti appartiene un certo appuntamento. Milano, Serate Musicali: il lunedì alle 20,45. Milano, Società del Quartetto: il martedì alle 20,30. Anche ad Alessandria c’è una stagione che da sempre si può identificare con un giorno e un orario precisi: i Mercoledì del Conservatorio, ovviamente il mercoledì, alle 17,00 (con la sola eccezione del concerto inaugurale, che si tiene alle 21,00).- Con queste parole Sergio Marchegiani, responsabile artistico dei Mercoledì del Conservatorio, presenta la nuova stagione che si aprirà con il tradizionale concerto inaugurale mercoledì 26 novembre alle 21 in Auditorium Pittaluga (via Parma, 1 - Alessandria). La fortunata rassegna, giunta quest'anno alla XXXIV edizione grazie anche al sostegno della Regione Piemonte e della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, realizza pienamente, come asserisce Marco Santi, direttore del "Vivaldi" la cosiddetta Terza Missione degli Istituti AFAM (Alta Formazione Artistica Musicale) ovvero: restituire al territorio proposte atte a promuovere la diffusione della cultura e della conoscenza, valorizzando il patrimonio artistico e culturale… Assodata la varietà e qualità del programma che la direzione artistica di Sergio Marchegiani ha definito – manca solo una componente: l’interesse e l’apprezzamento del pubblico cittadino, che siamo certi non mancherà...- Infatti la varietà di formazioni, repertori e generi musicali è come di consueto il minimo comune denominatore degli undici concerti in programma, che vedranno docenti e studenti protagonisti sullo stesso palco.

Alessandria / Spettacolo

Spettacolo "Voci Sole"

15/01/2026

Doppio appuntamento: la matinèe per le scuole alle ore 10 e lo spettacolo serale con inizio alle ore 21. Abbonamenti e biglietti sono acquistabili online su www.teatroalessandrino.it oppure su www.ticketone.it E ancora presso la biglietteria del Teatro Alessandrino dal lunedì al sabato dalle 17 alle 19 oppure il giorno stesso dello spettacolo dalle ore 17. Christian Olcese porta in scena “Voci Sole”, una storia drammaticamente attuale. La violenza di genere e digitale, raccontata con sguardo lucido e spietato, ma anche umano. VOCI SOLE Regia di Christian Olcese Drammaturgia di Christian Olcese e Massimo Olcese Produzione associazione culturale “Circolo Cinematografico Vertigo” Il primo spettacolo del 2026 della Stagione Teatrale realizzata dal Comune di Alessandria con Piemonte dal Vivo, in collaborazione con ASM Costruire Insieme e Alexala, è “Voci Sole” una storia drammaticamente attuale: la violenza di genere e digitale, un intreccio di voci di giovani e adulti, scritta da Christian Olcese e Massimo Olcese e diretta da Christian Olcese. Christian Olcese, regista, poeta e attore genovese, ha realizzato in questi anni diversi progetti che affrontano tematiche sociali di grande attualità, come la violenza di genere e digitale al centro dello spettacolo in programma giovedì 15 gennaio al Teatro Alessandrino. La pièce teatrale parte da una festa di maturità tra amici, i cui avvenimenti emergono allo studio televisivo Voci Sole, condotto dal comico Brenno Parioli, accompagnato da una valletta un po’ improvvisata e da un pianista. Qui, attraverso le testimonianze di Ginevra e Jack (migliori amici di Paola e Alessio), vengono raccontati e analizzati i fatti: Alessio, innamorato di Paola da cinque anni, non ha ancora trovato il coraggio di dichiararsi; durante la festa Paola inciampa e finisce sulle sue gambe. Alessio le dà un buffetto sul sedere, tutti ridono. Allora Alessio continua a schiaffeggiarla, sempre più forte, fino a che non viene fermato da Jack. Un’Ombra, così chiamata da tutti, riprende e pubblica il gesto sui social, e la notizia fa scandalo. In studio, Alessio cerca di chiedere perdono. Paola però non appare mai in scena: la sua assenza diventa presenza, il suo silenzio uno specchio della verità. Brenno Parioli vorrebbe condurre una trasmissione attenta e di ascolto, mentre la valletta tende a spettacolarizzare il dolore, e la verità si perde tra sensazionalismi e pubblicità grottesche. Il cast di Voci Sole include attori di esperienza come Massimo Olcese, nelle vesti di Brenno Parioli, e Francesco Patanè, interprete di Alessio. La valletta è Marial Bajma-Riva, attrice di televisione e cinema. Il pianista è Davide Piero Runcini, autore delle musiche originali eseguite dal vivo. Lo spettacolo si arricchisce di una canzone scritta da Christian Olcese e interpretata da Silvia Piccollo, la cui voce funge da coscienza di Paola, attraversando la scena e amplificando le emozioni non dette della protagonista. Lo spettacolo è una produzione dell’associazione culturale “Circolo Cinematografico Vertigo”. Lo spettacolo di Giovedì 15 gennaio, al Teatro Alessandrino, di via Verdi 12 ad Alessandria andrà in scena in matinèe per le scuole e poi in serata alle 21. In questi giorni è inoltre online sul sito di ASM Costruire Insieme il podcast della III Edizione di AscoltAle, realizzato da Brunello Vescovi, l’Episodio 5 intitolato “Voci sole: vittime e carnefici” disponibile al seguente link: https://www.asmcostruireinsieme.it/ascoltale-i-podcast-sulla-stagione-teatrale-di-alessandria-2025-26/

/ Spettacolo

Stagione Teatrale 2025/2026

dal 13/11/2025 al 10/04/2026

Gli abbonamenti sono in vendita dal 6 ottobre 2025, i biglietti singoli dal 27 ottobre 2025 presso la biglietteria del Teatro Alessandrino e online su www.teatroalessandrino.it e www.ticketone.it. BIGLIETTERIA TEATRO ALESSANDRINO Abbonamento 6 spettacoli (comprende gli spettacoli al Teatro Alessandrino) Intero €105 (+ €5 di prevendita solo on line) Ridotto* €96 (+ €4 di prevendita solo on line) Ridotto unitrè €90 (solo in cassa) *Over 65, under 18, Abbonamento Musei Piemonte e Valle d’Aosta, tesserati FAI, possessori CartaEffe Feltrinelli, abbonati ad altre stagioni di Piemonte dal Vivo 2025/2026 Prezzi singoli spettacoli Platea Intero €23 Ridotto* €20 Ridotto studenti** €5 Ridotto unitrè €15 Galleria Intero €21 Ridotto* €18 Ridotto studenti** €5 Ridotto unitrè €15 * Over 65, under 18, Abbonamento Musei Piemonte e Valle d’Aosta, tesserati FAI, possessori CartaEffe Feltrinelli, abbonati ad altre stagioni di Piemonte dal Vivo 2025/2026 **riservato agli studenti delle scuole elementari, medie inferiori, superiori, universitari e docenti I costi di prevendita sono applicati solo sugli acquisti online. Tutti gli spettacoli inizieranno alle ore 21. Biglietteria Teatro San Francesco: www.teatrostregatti.it – Tel. 339 358 4518. Biglietteria Teatro Ambra: info presso la sede. La stagione si apre giovedì 13 novembre 2025 con L’Uomo, la Bestia e la Virtù di Luigi Pirandello, nell’adattamento e regia di Roberto Valerio. In scena Vanessa Gravina, Max Malatesta, Nicola Rignanese, Franca Penone, Massimo Grigò, Franca Penone, Lorenzo Prestipino e Mario Valiani con una rilettura in chiave attuale della celebre commedia pirandelliana. Mercoledì 10 dicembre 2025 sarà la volta de La Bisbetica Domata di William Shakespeare, L’adattamento e la drammaturgia sono firmati da Francesco Niccolini, con un cast che vede in scena Amanda Sandrelli, Giuliana Colzi, Andrea Costagli, Dimitri Frosali, Massimo Salvianti, Lucia Socci e Riccardo Naldini. Lo spettacolo sarà audiodescritto per le persone non vedenti e ipovedenti. Venerdì 19 dicembre 2025 il palco accoglierà L’Importanza di Chiamarsi Ernesto di Oscar Wilde, tradotto da Masolino D’Amico e diretto da Geppy Gleijeses. Con Lucia Poli, Giorgio Lupano, Maria Alberta Navello e Luigi Tabita, una commedia degli equivoci frizzante e sofisticata che continua a incantare per la sua satira sottile sui costumi e sull’identità. Giovedì 15 gennaio 2026, con una recita scolastica al mattino e una serale, andrà in scena Voci Sole, scritto e interpretato da Christian Olcese. Voci Sole porta in scena una storia drammaticamente attuale: la violenza di genere e digitale, raccontata con uno sguardo lucido e spietato, ma anche umano. Un intreccio di voci dove la cronaca diventa spettacolo e la verità si perde tra sensazionalismo e colpevole indifferenza. Domenica 8 febbraio 2026, Arturo Cirillo firma regia e interpretazione di Don Giovanni, liberamente tratto da Molière, Da Ponte e Mozart. Accanto a lui, Irene Ciani, Rosario Giglio, Francesco Petruzzelli, Giulia Trippetta e Giacomo Vigentini. Una produzione che fonde teatro e musica, restituendo nuova vita al mito del seduttore impenitente. Domenica 15 marzo 2026, nell’ambito di We Speak Dance, la MM Contemporary Dance Company presenta una serata dedicata a due creazioni di Michele Merola per una Bolero Soirée che unisce suggestioni liriche e dinamismo incalzante: Vivaldi Umane Passioni, un viaggio coreografico sulle musiche di Antonio Vivaldi che esplora emozioni e sensibilità umane, e Bolero un’esplosione di energia collettiva sulle note di Maurice Ravel e Stefano Corrias. La Stagione Off arricchisce il programma con nuove produzioni e prime nazionali delle compagnie alessandrine. Il 28 novembre 2025 il Teatro della Juta porta in scena Ecce Femina, un monologo teatrale che unisce narrazione, satira politica e stand-up in una giullarata contemporanea. Il 28 febbraio 2026 al Teatro Ambra debutta Voci, dieci storie di donne messe a tacere o manipolate dalla Storia, con ideazione, scrittura e interpretazione di Monica Massone, una produzione di Quizzy Teatro. Il 27 marzo 2026 la Compagnia Teatrale Stregatti propone La Foresta Incantata, regia di Gianluca Ghinò, un viaggio immaginifico tra mito e natura. Infine, il 10 aprile 2026 Cuarnaiàss di Coltelleria Einstein,con Giorgio Boccassi e Donata Boggio Sola, porta in scena ironia e memoria popolare. Le stagioni comunali 2025-26 organizzate in collaborazione con Piemonte dal Vivo - che nel 2025 si è attestato primo nella graduatoria dei circuiti multidisciplinari regionali del Ministero della Cultura - rafforzano e ampliano il sistema di collaborazioni con altri enti con l’obiettivo di arricchire l’offerta culturale per il pubblico dei teatri. Oltre a confermare le convenzioni già esistenti con i tesserati FAI e con Abbonamento Musei, quest’anno si aggiunge una nuova opportunità per i possessori della Carta Effe, grazie alla collaborazione con Feltrinelli. Il Comune di Alessandria con Piemonte dal Vivo, in collaborazione con ASM Costruire Insieme e Alexala, presentano la nuova Stagione Teatrale con un cartellone che intreccia grandi classici e nuove produzioni, arricchito da un’attenzione particolare alla danza contemporanea con la rassegna We Speak Dance e al teatro accessibile grazie al progetto Teatro No Limits, che rende fruibili gli spettacoli anche a persone non vedenti e ipovedenti attraverso le audiodescrizioni. La stagione si caratterizza inoltre per la presenza di voci e sguardi femminili, capaci di spaziare tra narrazione, comicità e riflessione sociale. Con l’avvio della stagione, prende il via proprio oggi anche la campagna abbonamenti, un’occasione per il pubblico di vivere un anno di grande teatro.

/ Sportivo

PASSAGGIO FIAMMA OLIMPICA MILANO-CORTINA 2026

16/01/2026

Alessandria ospiterà il passaggio della Fiamma Olimpica dei Giochi Invernali Milano-Cortina 2026 nella mattinata di venerdì 16 gennaio 2026. Un momento molto atteso, simbolo di unità e speranza, in grado di coinvolgere cittadine e cittadini di tutte le età, istituzioni, associazioni sportive e scuole, che trasformerà la Città in un luogo di incontro e di festa collettiva. Nel corso della mattinata, la Fiamma attraverserà alcuni dei luoghi più rappresentativi del territorio comunale, accompagnata dai 16 tedofori selezionati dal Comitato Organizzatore, che condurranno il fuoco in segno di pace, solidarietà e rispetto, in un percorso aperto alla partecipazione del pubblico, con partenza dalla ex fortezza Cittadella intorno alle ore 9:00 e successivo attraversamento di ponte Meier, lungo Tanaro Solferino, via Gentilini, corso Monferrato, via Santa Maria di Castello, piazza Santa Maria di Castello, via dei Guasco, piazza della Libertà, via dei Martiri, piazzetta della Lega, corso Roma, via Legnano, via San Lorenzo, via Piacenza, via San Giacomo della Vittoria, piazza della Libertà, via Dante (contromano), via Marengo, sino ad approdare in via Montegrappa verso le ore 10:00. Ad assistere al passaggio della Fiamma lungo l’intero percorso, in collaborazione con l’Assessorato alla Pubblica Istruzione e gli istituti scolastici cittadini, anche studentesse e studenti delle scuole ubicate nelle vie interessate, che accoglieranno e sosterranno calorosamente il transito dei tedofori. L’Assessora allo Sport Vittoria Oneto sottolinea: “Il prossimo 16 gennaio Alessandria avrà l'onore di accogliere la Fiamma Olimpica di Milano-Cortina 2026. Al di là dell’evento sportivo, l’arrivo della Torcia porta con sé un significato profondo: è il simbolo di una luce che non si spegne, capace di unire popoli e generazioni sotto i valori del rispetto, del sacrificio e della solidarietà. Vedere la Fiamma attraversare le nostre strade significa testimoniare un messaggio di pace e di unità che oggi più che mai è necessario ribadire. È un richiamo alla lealtà sportiva e alla determinazione che ogni atleta mette nel superare i propri limiti. In questo senso, desidero ringraziare sentitamente le istituzioni scolastiche, le studentesse e gli studenti che hanno aderito con entusiasmo a questa iniziativa: la loro presenza lungo il percorso sarà la testimonianza più bella di come i valori olimpici sappiano parlare direttamente alle nuove generazioni. Invito tutta la cittadinanza a unirsi a questo momento di condivisione. Accogliere la Fiamma il 16 gennaio significa sentirsi parte di una comunità coesa, unita da quell’ideale di fratellanza che la Torcia olimpica custodisce nel suo viaggio verso Milano-Cortina”.

Alessandria / Culturale

Presentazione del libro "FACCIA DA IMPIEGATO"

17/01/2026

"FACCIA DA IMPIEGATO" di Sonia Fagagnolo Presentazione ore 17. Ingresso Libero.

Alessandria / Culturale

CONVEGNO NAZIONALE "IGNAZIO GARDELLA. PROGETTARE LA CITTÀ"

17/01/2026

ore 9:00 Iscrizioni aperte da oggi fino al 16 gennaio 2026 alle ore 14:00. E’ necessario inviare una mail all'indirizzo sotto indicato entro il 16.01.2025, e attendere conferma di ammissione: serviziculturali.0220@asmcostruireinsieme.it Per gli architetti che intendono partecipare occorre inviare email all’Ordine degli Architetti PPC di Alessandria all’indirizzo: architetti@alessandria.archiworld.it L'architettura tuttavia non è tecnica, ma arte che, come ogni arte, ha dietro di sé il fatto tecnico, economico, sociale ed umano, così come il filo tagliente di una spada ha dietro di sé la massa d'acciaio della lama - Ignazio Gardella - In occasione della mostra “Ignazio Gardella. Progettare la città”, in corso fino al 15 marzo 2026 presso la prestigiosa sede delle Sale d’Arte di Alessandria, sabato 17 gennaio si terrà il convegno nazionale dedicato alla figura dell’architetto milanese. Il convegno verrà ospitato nell’Istituto Itis A.Volta, un’architettura realizzata da Gardella nel 1967 ad Alessandria, grazie alla collaborazione con l’istituzione scolastica e alla disponibilità della preside, Maria Elena Dealessi. Per poter partecipare è necessario iscriversi a serviziculturali.0220@asmcostruireinsieme.it mentre gli architetti devono iscriversi architetti@alessandria.archiworld.it. Le iscrizioni sono aperte dal 7 gennaio al 16 gennaio 2026 entro le ore 15:00. Parlare di Gardella all’interno di una sua opera assume un forte valore simbolico. Il convegno si propone di valorizzare il contributo di Ignazio Gardella all’architettura del Novecento, riposizionando la sua figura nella storia dell’architettura italiana e internazionale. Attraverso interventi di architetti, critici e storici dell’architettura, verrà restituita una lettura trasversale della sua opera, che mette in luce il ruolo di Alessandria come laboratorio di progettazione, il dialogo con il milieu culturale milanese, l’importanza degli interventi nei centri storici di Venezia e Genova e l’influenza esercitata su protagonisti del razionalismo europeo, tra cui Josep Antoni Coderch e Fernando Távora. Una sessione specifica sarà inoltre dedicata al tema del restauro dell’architettura moderna, con la presentazione di casi studio, aprendo una riflessione sul futuro delle architetture alessandrine e sulle strategie di conservazione e tutela. La mostra “Ignazio Gardella. Progettare la città” è promossa e organizzata dal Comune di Alessandria, ASM Costruire Insieme, plug_in, con la collaborazione dell’Archivio Storico Gardella e dell’Ordine degli Architetti PPC di Alessandria. Programma convegno nazionale “Ignazio Gardella. Progettare la città” Sessione I Ore 9:00_Registrazione partecipanti Ore 9:30_Saluti istituzionali: Maria Elena Dealessi, Preside Istituto Itis A.Volta Giorgio Abonante, Sindaco di Alessandria Fiorenza Tento, Presidente Ordine Architetti PPC Alessandria Ore 9:45_Emanuele Piccardo, critico di architettura, Ignazio Gardella: progettare la città Ore 10:30_Luca Guido, storico dell’architettura, Gardella e l’indecifrabilità del moderno Ore 11:00_Andrea Vergano, urbanista, DAD - Università di Genova, La città di Gardella Ore 11:30_Roberto Livraghi, storico, L’utopia sulla circonvallazione Ore 12:00_Angelo Lorenzi, architetto, Politecnico di Milano, Ignazio Gardella e Milano Ore 12:30_Claudia Cavallo, architetto, Università di Parma, Forme persistenti. Il progetto urbano di Ignazio Gardella per Genova Sessione II Ore 14:30_Sara Di Resta, architetto, IUAV Venezia, Restaurare il moderno Ore 15:00_Claudio Pesce, architetto, Dispensario Antitubercolare e altre architetture Ore 15:30_Alessandro Lanzetta, architetto, Università La Sapienza, Gardella tra modernità e mediterraneo Ore 16:00_Gregorio Carboni Maestri, storico dell’architettura, Université Laval (Québec) Faculté d’architecture La Cambre Horta, ULB, Mediterraneo senza retorica. Tradizione e progetto tra Gardella e Távora Ore 16:30 Conclusioni. Ore 17.30-18:30 Visita guidata alla mostra “Ignazio Gardella. Progettare la città”.

Alessandria / Musicale

Ricordando Chacho

18/01/2026

ore 16:00 Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria [da effettuarsi contattando il numero 013140030, dal martedì al venerdì, dalle ore 9:00 alle ore 12:00]. incontro–evento a cura degli amici musicisti di Vincenzo “Chacho” Marchelli per un momento di musica e memoria dedicato a una figura significativa del panorama culturale locale

Alessandria / Leisure/Family

STORIE D’AUTUNNO - Programma Stagionale 2025 del Centro Gioco Il Bianconiglio

dal 15/10/2025 al 18/05/2026

“Voulez vous manger avec moi !?!” è il titolo del laboratorio gratuito di cucina, riservato ai bambini dagli 8 agli 11 anni, che inaugura, mercoledì 15 ottobre dalle ore 16.15 alle ore 17.45, la nuova stagione di attività “Storie d’Autunno” del Centro Gioco Il Bianconiglio, Servizio di ASM Costruire Insieme, di Via Gambalera 74 a Spinetta Marengo . Anche per questo nuova stagione gli animatori del Centro hanno realizzato un ricco programma di attività suddiviso per fasce d’età : si va dagli 0/4 anni agli 8/11 anni. Le proposte spaziano da letture animate, laboratori di cucina, feste, senza dimenticare attività che favoriscono lo sviluppo del benessere psicofisico dei bambini ed eventi importanti come l’anniversario della “Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza”. Il tutto realizzato attraverso il gioco, perché come scriveva il famoso pediatra e psicoanalista britannico Donald Woods Winnicott “ E’ nel giocare e soltanto mentre gioca che l’individuo, bambino o adulto, è in grado di essere creativo e di fare uso dell’intera personalità, ed è solo nell’essere creativo che l’individuo scopre il sé”. Nel dettaglio il programma del Centro Gioco Il Bianconiglio prevede: PER I BAMBINI 0/4 ANNI PICCOLI SGUARDI Creare, sperimentare , saltare e rotolare sono solo alcune delle attività in cui il bambino , insieme ad un genitore o ad un adulto di riferimento, potrà cimentarsi per pomeriggi di crescita e consapevolezza. Sono previsti 8 incontri di lunedì dalle ore 15.30 alle ore 18 nelle seguenti date: - 20 Ottobre 2025: Benvenuto Autunno - 17 Novembre 2025: Io e i miei diritti - 15 Dicembre 2025: Un regalo per te - 19 Gennaio 2026: Bianca/Neve - 23 Febbraio 2026: Che tempo fa ?!? - 23 Marzo 2026: E’ Primavera - 20 Aprile 2026: Ci vuole (sempre) un fiore - 18 Maggio 2026: Aereocolor Tutte le attività sono gratuite ma su prenotazione al n. di cell. 3454422774 PER I BAMBINI 5/7 ANNI TI REGALERO’ UNA STORIA Non esistono vascelli veloci come i libri. Imbarchiamoci e vediamo in quali terre fantastiche ci porteranno. Letture animate e laboratori creativi a cura degli animatori del Centro Gioco Il Bianconiglio. 3 incontri: giovedì 16, 23, 30 ottobre dalle ore 16.30 alle ore 17.30 Laboratorio gratuito ma su prenotazione al n. di cell. 345 4422774 BASTA UN POCO DI FARINA Tre pomeriggi alla scoperta della storia culinaria attraverso gli ingredienti più semplici (acqua, farina e lievito) ma fondamentali per la nostra cucina e l’arte bianca! Laboratorio di panificazione a cura degli animatori del Centro Gioco Il Bianconiglio. 3 incontri: martedì 4, 11, 18 novembre dalle ore 16.15 alle ore 17.45 Laboratorio gratuito ma su prenotazione al n. di cell. 345 4422774 PER I BAMBINI 8/11 ANNI VOULEZ VOUS MANGER AVEC MOI ?!? Tante culture, tante cucine, tanti sapori tutti da scoprire: bambini e animatori del Centro Gioco Il Bianconiglio uniti per creare piatti delle varie tradizioni Laboratorio di cucina a cura degli animatori del Centro Gioco Il Bianconiglio. 3 incontri: mercoledì 15, 22, 29 ottobre dalle ore 16.15 alle ore 17.45 Laboratorio gratuito ma su prenotazione al n. di cell. 345 4422774 QUESTO SONO IO Un percorso creativo per comunicare attraverso l’arte le proprie espressioni individuali e favorire lo sviluppo del benessere psicofisico; a cura di Martina Fierro, ostetrica e Chiara Fiorani, arte terapeuta. 4 incontri : venerdì 7, 14, 21, e 28 novembre dalle ore 16.15 alle ore 17.45 Laboratorio gratuito ma su prenotazione al n. di cell. 3454422774 FESTE, EVENTI E GITE LUDIKA Tira i dadi, gioca la carta, muovi la pedina … Una sfida ai giochi da tavolo per festeggiare insieme l’anniversario della “ Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza”. Sabato 15 novembre dalle ore 15.00 alle ore 18.00 Per i bambini dai 7 agli 11 anni Evento gratuito con prenotazione obbligatoria VENERDI’ 13? NO, 31! (MA COMUNQUE DA PAURA!) La tavolata che tutti vorremmo … evitare! Tra colpi di scena e giochi mostruosi, sarà una cena da paura Per bambini dagli 8 agli 11 anni, venerdì 31 ottobre dalle ore 17.30 alle ore 21.30. Costo dell’attività: 8€, prenotazione obbligatoria al n. di cell. 3454422774 Per frequentare il Centro Gioco Il Bianconiglio è necessario sottoscrivere la tessera annuale al costo di 30€. Tutti i laboratori sono realizzati nell’ambito del progetto “Marengo Hub. Da periferia a comunità” del Comune di Alessandria

Alessandria / Culturale

Adelmo e gli altri: confinati omossessuali in Lucania

dal 21/01/2026 al 11/02/2026

La mostra sarà visitabile dal lunedi al venerdi dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 17.00 alle 18.00. Il personale dell’Istituto è disponibile a visite guidate e le classi possono visitare la mostra sia in orario scolastico sia extrascolastico Dal 21 gennaio 2026 all’11 febbraio 2026 l’Isral ospiterà presso Galleria Guasco in via dei Guasco 49 la mostra documentaria Adelmo e gli altri: confinati omossessuali in Lucania. Un progetto già allestito a Torino, Genova, Padova, Bergamo, Bologna, Firenze e Asti che accende i riflettori su una pagina oscura e spesso dimenticata della storia italiana e che offre a docenti, studenti e cittadinanza uno spunto di riflessione sui temi della discriminazione, dei diritti civili e dell’inclusione. La mostra verrà inaugurata il 21 gennaio alle ore 17 presso Galleria Guasco in via dei Guasco 49 alla presenza di Angela Mazzoccoli (Agedo Torino), Marco Monti (presidente Tessere Le Identità) e Antonella Ferraris (direttore Isral). Evento in Collaborazione con Agedo, Comunità San Benedetto al Porto, Associazione “Tessere le Identità” A completamento del percorso formativo inerente la mostra e per approfondire le tematiche organizzeremo due incontri in presenza e online (per docenti ma aperto a tutti) presso sede Isral con rilascio con rilascio attestato di partecipazione ai docenti – Nicoletta Fasano (direttore Israt Asti) il giorno martedi 2 febbraio 2026 alle ore 16,30 che parlerà della persecuzione degli omossessuali durante il regime nazista e fascista – Bruno Maida (docente storia contemporanea Unito) il giorno giovedi 4 febbraio 2026 alle ore 16,30 che parlerà delle categorie della deportazione.

Alessandria / Culturale

MOSTRA "BOSCO COME PATRIMONIO - FOTOGRAFIE DI MARCO INTROINI"

dal 22/01/2026 al 15/03/2026

L’esposizione resterà aperta fino al prossimo 15 marzo 2026, visitabile dal giovedì alla domenica dalle ore 15 alle ore 19. Giovedì 22 Gennaio 2026, al Museo Civico di Palazzo Cuttica alle ore 17.30 avrà luogo l’inaugurazione della mostra “Bosco come patrimonio”, esposizione di fotografie realizzate da Marco Introini, architetto e docente al Politecnico di Milano, una delle figure più autorevoli della fotografia documentarista contemporanea, riconosciuto tra i venti fotografi d’architettura più significativi dell'ultimo decennio. Lo sguardo di Introini non è mai solo estetico, ma si configura come un rigoroso strumento di analisi territoriale che integra mappe e disegni per comprendere le trasformazioni dello spazio costruito. Dalle campagne per il Ministero della Cultura sul modernismo lombardo ai successi internazionali come Warm Modernity (premiato con il RedDot Award 2016), la sua carriera attraversa paesaggi complessi: dagli scali ferroviari milanesi alle infrastrutture idriche dell'Arno e del Los Angeles River. Introini è anche autore di diversi scatti che compongono la mostra “Ignazio Gardella. Progettare la Città” in corso alle Sale d’Arte di Alessandria. Sue, ad esempio, le immagini di alcuni particolari degli interni della Chiesa del Sanatorio di Alessandria, una delle opere più conosciute di Ignazio Gardella. E’ continua la ricerca e l’indagine che Introini svolge sul rapporto tra monumenti, industria e natura, come testimoniano i lavori sul patrimonio boschivo: dall’alessandrino all’Appennino Ligure, da quelli nel comasco a ridosso del confine svizzero , fino ai boschi del versante meridionale dell’Aspromonte, queste sono le immagini della mostra che si aprirà a Palazzo Cuttica il prossimo giovedì e che raccontano un più ampio progetto, condotto dal fotografo, sull’importanza di questo prezioso patrimonio, così come spiega nell’introduzione all’esposizione. BOSCO COME PATRIMONIO di Marco Introini Lo sviluppo della nostra società si è fondato sin dal principio sull’utilizzo delle risorse naturali disponibili sul nostro pianeta, quali aria, acqua, suolo, risorse geologiche e organismi viventi. Proprio l’insieme di questi beni naturali costituisce ciò che viene definito come Capitale Naturale ed è il buono stato di questo capitale che garantisce il benessere sociale ed economico della nostra società. Il concetto di economia è strettamente legato a quello di ecologia in quanto lo sviluppo sociale e il benessere collettivo dipendono dall’uso equilibrato delle risorse naturali e di tutti i servizi e beni da esse derivati. Ne consegue che lo squilibrio tra i due porta all’indebolimento degli ecosistemi e dunque dei servizi ecosistemici ad essi legati. Dal punto di vista politico il fatto di non aver attribuito al Capitale Naturale un ruolo adeguato nei processi economici costituisce oggi un problema urgente e con certezza manca una consapevolezza e una cultura ecologica tali per cui l’idea di sviluppo sostenibile possa essere abbracciata a livello individuale e collettivo. La biodiversità è considerata come componente essenziale del Capitale Naturale per il suo valore intrinseco e le attività derivate. Le foreste costituiscono in questa visione la risorsa fondamentale per il benessere a livello globale, non solo presente ma soprattutto legato alle generazioni future: è nostro dovere garantirne la salvaguardia ed alimentarne la crescita. In questo senso la consapevolezza e conoscenza collettiva riguardo a queste tematiche sono il punto di partenza per la comprensione del problema. Gli impatti dei cambiamenti climatici rendono la conservazione delle grandi aree naturali ancora più importante, poiché in esse sarà più elevata la probabilità di mantenere habitat idonei alle specie minacciate. Sarà tuttavia necessario aumentare l’estensione degli habitat naturali per compensare le perdite causate dai cambiamenti climatici o dalle modificazioni operate dall’uomo. Non è una differenza di estensione per cui si è scelto il termine bosco rispetto al termine foresta ma perché per bosco si intende un’estensione dove il controllo o l’intervento diretto o indiretto dell’uomo si fa presente. La cura dell’uomo e il suo valore/capitale naturale lo porta ad essere considerato patrimonio. Da queste due considerazione nasce la scelta del titolo di questo progetto fotografico di ricerca che si propone l’obiettivo attraverso la rappresentazione fotografica di farne prendere coscienza. La mostra promossa e organizzata dalla Città di Alessandria e da ASM Costruire Insieme, si inserisce nell’ambito delle esposizioni dedicate alla fotografia d’autore, realizzate in questi ultimi anni dall’azienda culturale del Comune. GIOVANNA CALVENZI su Marco Introini Nel 2013, recensendo una mostra di Marco Introini alla Triennale Milano, avevo scritto: “Marco Introini è architetto. Per lui passare dal disegno con riga e squadra e dallo studio della prospettiva alla macchina fotografica è stata un’evoluzione naturale. La sua scelta linguistica è legata alla fotografia in bianco e nero, reminiscenza, forse, dei tanti disegni a china sui quali è cresciuto, ma anche perché - come sostiene - il bianco e nero si inserisce nella lunga tradizione della rappresentazione dell’architettura, ha in sé il dono della sintesi mentre “i colori molte volte sono come gli aggettivi in una frase: se sono troppi il messaggio che si vuole dare non ha la stessa forza”. Una sintesi ancora efficace perché anni dopo Introini continua il suo esercizio impeccabile di narrazione di architetture e di città e continua a essere fedele a una visione in bianco e nero. Le città sono quasi sempre le vere protagoniste delle sue immagini, ambienti prevalentemente urbani nei quali la presenza umana è solo un dettaglio, un elemento di una visione comunque più ampia e sempre dedicata allo spazio antropizzato. Nato a Milano nel 1968 e figlio di Vittorio Introini, un noto architetto, si è laureato in architettura ma fotografia e disegno sono sempre stati i suoi preziosi strumenti di indagine. Oggi ha al suo attivo un importante numero di mostre, una ventina di libri pubblicati e insegna Tecniche della rappresentazione dello spazio presso il Politecnico di Milano e fotografia d’architettura presso il Centro di Formazione Professionale Riccardo Bauer. Il centro della sua attenzione rimane sempre legato allo spazio urbano e tuttavia nel suo sito internet compare imprevedibilmente una voce “Mapping Woods” dove Introini presenta approfondite indagini sui boschi iniziate nel 2018 e ancora in corso. “Bosco come Patrimonio” si inserisce in questa ampia ricerca dedicata ai problemi ambientali e all’impatto che i cambiamenti climatici hanno determinato e determineranno, affrontati con una profonda valenza civile e con la consueta raffinata ricerca di oggettività narrativa. BIOGRAFIA MARCO INTRINI - www.marcointroini.net Laureato in Architettura presso il Politecnico di Milano, è fotografo documentarista specializzato in paesaggio e architettura. La sua attività si concentra sull’osservazione del territorio, della città e delle trasformazioni dello spazio costruito, utilizzando la fotografia come strumento di analisi e comprensione del paesaggio. La formazione da architetto lo ha portato a sviluppare un rigoroso sistema di ricerca visiva, basato sull’uso di mappe, disegni e strumenti iconografici che preparano e orientano ogni esplorazione fotografica. Docente di Tecniche della rappresentazione dello spazio presso il Politecnico di Milano è stato incluso da Letizia Gagliardi, nel volume La misura dello spazio, tra i venti fotografi di architettura più significativi degli ultimi dieci anni. Nel 2015 è stato incaricato dalla Regione Lombardia e dal Ministero per i Beni Culturali di documentare l’architettura lombarda dal dopoguerra a oggi. Nello stesso anno è stato invitato da OIGO (Osservatorio Internazionale sulle Grandi Opere) a realizzare la campagna fotografica sulla Calabria The Third Island. Nel 2016 ha esposto Ritratti di Monumenti al Museo MA*GA di Gallarate e ha partecipato alla XXI Triennale di Milano con Warm Modernity — Indian Paradigm (a cura di Maddalena d’Alfonso), progetto accompagnato dall’omonima pubblicazione vincitrice del RedDot Award 2016. Nel 2018 ha sviluppato diversi progetti territoriali: Mantova, architetture dal XII al XX secolo, esposto al Palazzo Ducale di Mantova; Ormea: segni del paesaggio, per Nasagonado Art Project (a cura di Emanuele Piccardo); Gli scali ferroviari di Milano, in collaborazione con Francesco Radino per la Fondazione AEM. Nel 2019 è stato artista in residenza a Bocs Art Cosenza (a cura di Giacinto Di Pietrantonio) ed è stato invitato alla Biennale di Architettura di Pisa, curata da Alfonso Femia, per un progetto fotografico dedicato alle Repubbliche marinare. Nello stesso anno ha partecipato al programma ministeriale Percorsi di Architettura italiana del Novecento (MIBAC). Nel 2021 ha lavorato a campagne sul patrimonio industriale di Lecco e sul patrimonio boschivo dell’alta valle del Tanaro; nel 2022 ha presentato il progetto La fiumara dell’Amendolea alla Biennale dello Stretto (curata da Alfonso Femia), con il quale ha avviato ulteriori ricerche su città italiane ed europee. Sempre nel 2022 ha documentato le architetture di Eduardo Souto de Moura per la mostra Architetture nella Storia al Palazzo della Ragione di Mantova. Nel 2023 è stato invitato dal MAN – Museo d’Arte della Provincia di Nuoro al progetto INFOSFERA, dedicato al rapporto tra artisti, architetti e nuove narrazioni del paesaggio. Nel 2024, con il progetto I luoghi del Ponte sullo Stretto, ha vinto il premio per la fotografia della Biennale dello Stretto; e nel 2025 è stato invitato a lavorare sul sistema di regolazione delle acque dell’Arno per la Biennale di Architettura di Pisa, e a lavorare sulle architetture di Galeazzo Alessi, architetto del Rinascimento. Le sue opere sono conservate in importanti istituzioni: Fondazione MAXXI, MAN, CSAC, Museo MA*GA, Fondazione AEM, Veneranda Fabbrica del Duomo. Ha al suo attivo numerose mostre e pubblicazioni; l’ultima è dedicata al Los Angeles River.

Alessandria / Culturale

Arte sacra. Anton Maria Maragliano a Castellazzo Bormida

24/01/2026

ore 17:00 Ingresso gratuito a cura di Rebecca Legnaro. Un approfondimento dedicato alla scultura sacra lignea e alla figura di Anton Maria Maragliano, protagonista dell’arte barocca ligure, con particolare riferimento al patrimonio artistico di Castellazzo Bormida

Alessandria / Culturale

India religiosa

25/01/2026

ore 16:00 Ingresso libero proiezione e conferenza a cura di Enrico Bo. Nel corso dell’incontro, l’autore accompagnerà il pubblico in un viaggio tra emozioni, storie e impressioni legate alle tradizioni spirituali dell’India; durante la proiezione verrà inoltre presentato l’omonimo volume pubblicato da Edizioni e-Bo

Alessandria / Culturale

Presentazione libro "La Pietra, la carta e l’argento: La monumentalità ebraica in provincia di Alessandria"

27/01/2026

ore 17 a cura di Sivia Falcione, Antonella Ferraris e Mariano Santaniello con prefazione di Anna Foa. Saranno presenti rappresentanti della Sovrintendenza e altri autori del volume. L’evento sarà in collaborazione con la Biblioteca Civica di Alessandria e CulturAle. L’evento è parte del programma della Città di Alessandria per il Giorno della Memoria 2026.

Alessandria / Musicale

PAOLO BONFANTI - CRESCENT CITY FUNK

29/01/2026

viaggio nel lato funk della musica di New Orleans INIZIO ORE 21:30 - INGRESSO € 25 PREVENDITA: https://www.anyticket.it/anyticketprod/Web/SchedaEvento.aspx?partner=MKTA WEB PAOLO BONFANTI: https://www.paolobonfanti.it/ FACEBOOK FRATELLI LAMBRETTA https://www.facebook.com/profile.php?id=100063650817016 INFORMAZIONI Paolo Bonfanti e la sua band con una sezione di fiati d’eccezione, i Fratelli Lambretta, in un progetto dedicato alla musica di New Orleans ed in particolare ai suoi aspetti più funky; un tributo ai grandi rappresentanti di questo stile musicale come Professor Longhair, Allen Toussaint, Mac “Dr. John” Rebennack, The Meters, Trombone Shorty ed altri includendo anche alcuni brani originali ispirati alla stessa atmosfera. Formazione: PAOLO BONFANTI: chitarre, voce solista ROBERTO BONGIANINO: fisarmonica, voce NICOLA BRUNO: basso, voce ALESSANDRO PELLE: batteria, voce con ALBERTO BORIO: trombone SIMONE GARINO: sax alto DANIELE BERGESE: sax tenore IGOR VIGNA: tromba